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dove tutto è famiglia
sessualità
5 febbraio 2009
Alessandra Mussolini:"Un figlio gay sarebbe una tragedia"
...E una mamma come la Mussolini sarebbe un'ecatombe!!!
Pure lei come la Carfagna! Che tornassero a far vedere la fregna in TV. Aprire le cosce è l'unica cosa che sanno fare!!!







La Mussolini sarà stufa di vedere gay ovunque... noi siamo stanchi di vedere razzisti omofobi in ogni dove...



POLITICA
5 giugno 2008
Alessandra Mussolini: una "ZANDRAGLIA" in parlamento
 

Questi sono i nostri politici...

Come le dissero non poco fa a Napoli "VAI DAL CHIRURGOOOO"

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POLITICA
19 marzo 2008
2 video molto sexy per Alessandra Mussolini
 

In questo film (sempre risalente agli anni '80) la signora Mussolini si diverte a mostrarci chiappe e tette!!!







Qui, invece, Alessandra Mussolini, interpreta Liora in un film sul Nazismo. Da notare con quanto ardore la nostra onorevole mette in mostra tutta la sua merce.
Il film in questione è del 1990 e si chiama Derech L'Ein Harod, Ha


E pensare che c'è gente che si lamenta di Vladimir Luxuria...
POLITICA
19 marzo 2008
Alessandra Mussolini VS Vittorio Sgarbi

 

Concludo con questa mega rissa che vede coinvolti l'ex onorevole Sgarbi e l'onorevole Mussolini.
Ma che avranno di onorevole? Della Mussolini lo sappiamo bene, ci ha dato modo di vedere più e più volte cosa ha di ONOREVOLE!!!

POLITICA
18 marzo 2008
Alessandra Mussolini: un cd dal titolo "Amore" Ascoltare per credere
Quella che vi propongo è la canzone Tokyo Fantasy, tratta dall'album "amore"... BRRR mi vengono i brividi... Siamo nel lontano 1983...



... E poi critica Vladimir Luxuria...

Però devo dire che è simpatica e pure temeraria.
POLITICA
18 marzo 2008
Alessandra Mussolini: Nuda pure nei film!! Vedere per credere

 
Certo che non si è fatta mancare proprio nulla!!! Da Playboy ai filmetti sexy di serei z con tette e culo da fuori. E brava la nostra onorevole che con il suo comportamento ha sicuramente disonorato l'ideologia fascista alla quale lei è estremamente legata!!! Da notare le micro tette pure un pò appese


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POLITICA
18 marzo 2008
Sempre per par condicio ecco la Mussolini VESTITA!!!






Così non può dire che mostro sempre le stesse sue foto!!!


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POLITICA
18 marzo 2008
Altre foto di Alessandra Mussolini NUDA!!!!!!




Devo dire che queste foto che ritraggono una giovane Alessandra Mussolini sono vecchie.
Un plauso al coraggio della Mussolini!!!

POLITICA
18 marzo 2008
Alessandra Mussolini: "Veltroni spera che qualcuno mi aggredisca" Ma questa ancora parla?

 
Ecco cosa dice... Pur di far notizia avrebbe il coraggio di dire che Benito Mussolini era Comunista!
"Veltroni spera che qualcuno mi aggredisca".
"Il fair play di Veltroni è una delle tante favole del Pd. Da settimane sono vittima di una vile aggressione da parte di Veltroni, il quale gira l'Italia facendo l'agitatore, nella speranza forse che qualcuno possa aggredirmi ed eliminarmi fisicamente".


ESAGERATAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!! Manco il tuo contributo alla politica fosse di così alto spessore o così forte da essere ritenuto da Veltroni pericoloso... ESAGERATAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! Ma ci credi davvero a quello che dici???? Ma se non hai mai contato nulla.... A parte le solite buffonate in tv e qualche legge a favore delle donne l'apporto che hai dato alla politica italiana è abbastanza basso. Sicuramente sarai ricordata per non essere una donna di classa e per essere razzista ed omofoba e per essere ESAGERATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

Senti a me dolce Alessandra FAI A VARE UN'ALTRO BEL SERVIZIO DI NUDO SU PLAYBOY... Dai che gallina vecchia fa buon brodo!!!!
ESAGERATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
SMETTILA DI FARE LA COMICA!!! LA SAI L'ULTIMA E' FINITA!!!
POLITICA
16 marzo 2008
Alessandra Mussolini "NEL PARLAMENTO EUROPEO SOLO BUROCRATI ED OMOSESSUALI" devi solo vergognarti per il cognome che porti. Tuo nonno era uno schifoso assassino

 


In un'intervista rilasciata al corriere della sera l'onorevole dalla tetta facile parla ancora...
Adesso dice" NEL PARLAMENTO EUROPEO SOLO BUROCRATI ED OMOSESSUALI" 
Per leggere l'intervista completa clicca
qui
Questa donna è senza ritegno. Invece di frustarsi ogni sera e chiedere perdono pietà per tutto il male che ha fatto suo nonno (Benito Mussolini) questa ne va fiera e continua ad inveire contro gli omosessuali. Ricordo a tutti che grazie al fascismo e al nazismo molti omosessuali furono condotti ed uccisi nei campi di sterminio. Grazie al "Paragrafo 175" ben 15.000 gay furono deportati nei campi di concentramento. I deportati omosessuali erano "marchiati" con un triangolo rosa simbolo del loro essere “diversi”.
In Italia Il codice Rocco non prevedeva una normativa specifica, non per motivazioni liberali o di riconoscimento dei diritti umani degli omosessuali, ma perché concepire il reato di omosessualità significava ammettere l'esistenza stessa degli omosessuali. La polizia si occupò di reprimerli,ucciderli o confinandone molti nelle isole del Mediterraneo, in particolare alle Tremiti.

Questa donna è senza ritegno!



POLITICA
11 marzo 2008
Alessandra Mussolini nel 2001 era a favore dei GAY
 




Tratto dal mensile gay "Pride", n. 29, novembre 2001.
Di Massimo Allen.

Con il cognome che porta, Alessandra Mussolini può davvero dirsi di casa nella destra, e infatti è esponente di primo piano di Alleanza Nazionale. Eppure, a dimostrazione che non è vero che “il nome è destino”, sulla questione dell’omosessualità ha opinioni decisamente aperte, che certo non andranno giù a tanti suoi colleghi di partito e di governo.
Abbiamo intervistato questa voce gradevolmente controcorrente rispetto all’omofobia prevalente nel suo par-tito e nel governo stesso.
“Dicci qualcosa di destra!“, urlavano alcuni militanti di Alleanza Nazionale a Francesco Storace giunto, grazie alla spinta decisiva del cardinal Ruini, sulla poltrona di governatore del Lazio. E lui, brillante: “Qualcosa di destra? A frociooooo!”.
C’è chi dice che questo episodio sia solo una leggenda. Però è verosimile e poi, insomma, inutile negarlo: il centrodestra al governo dà poche garanzie al mondo omosessuale. Certo, qualche esponente più liberale, o addirittura friendly, qua e là appare: da Marcello Pera a Ombretta Colli, da Lucio Colletti a (pare) il ministro Stefania Prestigiacomo. La “squadra” di Berlusconi è poi essenzialmente laica e anche un cattolico come Gerolamo Sirchia (ministro della Sanità cui tocca l’ingrato compito di non far rimpiangere Umberto Veronesi) al momento dell’insediamento aveva dichiarato, dal suo prestigioso studio di ematologo dove non passa inosservata una foto di Giovanni Paolo II: “Sarò un ministro della Repubblica italiana, non del Vaticano”. I suoi esordi non sono stati in realtà dei più felici; ma perlomeno ha tenuto a bada Rocco Buttiglione e le sue sparate anti-aborto.
Ma le note positive finiscono qui. Dall’altro lato c’è infatti Gianfranco Fini, quello che non ci vuole insegnanti (al che l’onorevole Nino Strano, vicino a GayLib, ora eletto deputato ma allora assessore regionale siciliano, precisò divertito in apertura di giunta: “Colleghi, il capo ha detto maestri, non assessori”). C’è Umberto Bossi che ci dipinge “sporcaccioni” e si indigna per i baci lesbici sulla Rai. Ci sono i cattolici: Pierferdinando Casini a presiedere la Camera (“Un bravo ragazzo”, dicono tutti di lui, e non vanno oltre), il Buttiglione nell’esecutivo (tanto chiasso ma fa pochi danni: tanto s’occupa di Europa). Ci sono i Pedrizzi, i Berselli, i Giovanardi (pure lui ministro), e tanti altri.
Eppure... Eppure questi comandano e comanderanno per i prossimi anni, allora forse val la pena di provare a dialogare. In fondo, anche i gesuiti di “Civiltà Cattolica” hanno dato il loro via libera alla regolamentazione delle unioni civili, salvo poi motivare questa concessione in modo che è meglio tacere (per carità cristiana, appunto). E il nuovo presidente del Senato (seconda carica dello Stato), il già citato Marcello Pera, espres-sione dell’area “liberal” di Forza Italia, da tempo si è detto favorevole alle coppie di fatto ed ha partecipato “idealmente” pure al Gay Pride. Sono dalla nostra parte anche alcuni consiglieri di Berlusconi come Giuliano Ferrara (che su questo tema ha condotto una lunga battaglia) ma, soprattutto, lo è un nome che a solo sentirlo fa balzare sulla sedia: Mussolini. Alessandra Mussolini, per la precisione.
A lei, parlamentare ed esponente di spicco di Alleanza nazionale, abbiamo chiesto cosa ne pensa della que-stione omosessuale.
Onorevole Mussolini, molti fanno notare la contraddizione di uno schieramento di governo che si proclama “rinnovatore” sul piano politico, istituzionale ed economico ma “tradizionalista” in campo sociale, quasi che il Paese andasse modernizzato solo in alcuni suoi aspetti e non complessivamen-te.
È vero. Bisogna prendere atto di alcune situazioni che esistono. Certi atteggiamenti d’ipocrisia si scontrano con le richieste della gente; bisogna tenere conto delle esigenze di un’intera popolazione. Penso alle questioni di bioetica, ma non solo. Ad esempio, credo che la famiglia vada certamente tutelata, ma essa può essere, non dev’essere necessariamente fondata sul matrimonio. Esistono anche tante persone che convivono e meritano tutela anche se non sono sposate. Non le si può certo costringere alle nozze...
Bisognerebbe ridiscutere molte leggi: penso a quella sulle adozioni, che prevede almeno tre anni di matrimonio. È superata nei fatti.
Politiche a favore della natalità non ostacolano la concessione di diritti e la disciplina giuridica di nuove forme di convivenza. Ci può essere tranquillamente l’uno e l’altro.
Certamente. Con un unico limite: bisogna sempre avere buon senso, poiché sono tematiche che investono le coscienze di ognuno. Non basta legiferare, la norma arriva fino a un certo punto.
Inoltre bisogna ragionare in termini di nuovi diritti: c’è chi convive e non vuole sposarsi: non si può trasforma-re la convivenza in un contratto di tipo matrimoniale. Bisogna lasciare libertà.
Non c’è una sorta di sovraesposizione delle istanze cattoliche nella “Casa delle Libertà”? Così è parso, almeno in campagna elettorale.
Non sono d’accordo. Io credo che possa esserci stata la tentazione di assecondare troppo le richieste del Vaticano, ma in ogni caso lo Stato è laico e il Parlamento risponde alle esigenze della società. Ognuno la può pensare come crede, ma nelle istituzioni non possono dominare considerazioni e istanze di tipo religioso. Bisogna sempre ricordarsi che noi legiferiamo per tutti, per chi va a messa ma anche per chi non ci va, per il cattolico e per l’ateo.
Quasi tutta Europa ha adottato o sta adottando normative sulle coppie di fatto, etero e omosessuali. L’Italia è ferma. Non ritiene che il nuovo governo prima o poi dovrà affrontare il tema?
Be’ - sorride la Mussolini - per ora l’ala cattolica della Cdl è impegnata più che altro a mettere in discussione la legge 194 sull’aborto...
Io mi auguro che su una tematica come le convivenze omosessuali non emergano posizioni forti né in un senso, né nell’altro, ma si possa giungere a una soluzione mediata. Altrimenti ricominciamo con i fondamentalismi contrapposti, con le barriere ideologiche. Sarebbe deleterio, paralizzerebbe ogni iniziativa legislativa.
Già prevedo che si ripresenterà in questo Parlamento il muro tra laici e cattolici... E mi faccia dire che è negativa anche la scarsa presenza di donne: me lo consenta, hanno una diversa coscienza rispetto agli uomini. Temo che sulle tematiche sociali vi sarà troppo immobilismo.
Vi sono però dichiarazioni di esponenti di An che sembrano “aprire” a una disciplina, seppur minima, sulle convivenze omosessuali.
Sarebbe già un enorme risultato, perché An ha sempre avuto un atteggiamento di chiusura rispetto a queste tematiche.
Lei in questo dissente dal partito.
Fortemente.
Ritiene, al di là delle prese di posizione del passato, che stia emergendo anche nel centrodestra la coscienza che non si possano ignorare talune realtà, come le coppie di fatto?
Credo che non possa non emergere. Quando uno schieramento va al governo è giocoforza costretto a tenere conto di tutte le istanze. Non si può avere un atteggiamento radicale, in nessun senso. Bisogna certamente considerare come appaiano più “forti” altre problematiche, poiché i gay sono una minoranza: ma questi ultimi ci sono, esistono, e non possono essere penalizzati, dato che pagano le tasse come gli altri, ma subiscono soprusi di fronte alla legge.
La sua è una posizione isolata all’interno del partito?
Mi auguro che su queste questioni An prenda a breve una posizione più aperta. Credo che alla fine prevarrà l’opinione generale dell’intero Parlamento, non solo degli alleati della Cdl.
È possibile contare sul suo impegno personale?
Senz’altro. Su questo, così come sulla legge contro le discriminazioni. Sono stata sempre contraria ai pregiudizi: col cognome che porto, ne ho subiti fin troppi.


Era il 2001 e Alessandrona non era così famosa. Aveva bisongo solo di farsi conoscere, di sperare nei voti dei gay o veramente credeva in ciò che diceva? Sta di fatto che in me che non si dica la sua posizione è nettamente cambiata quando nel 2007 a Vladimir Luxuria disse: "Meglio fascista che Frocio"

A questa frase di basso livello sociale io, come molti, avrei replicato:
Meglio un uomo in gonna che una donna in camicia nera!


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POLITICA
8 marzo 2008
Luxuria, Mussolini, la tetta, la lettera e ... "meglio fascista che frocio"...
 Come dicevo nel post precedente cercando delle immagini carine di Vladimir Luxuria in "google immagini" mi sono imbattutto in una marea di foto osè di Alessandra Mussolini, quella dalla tetta facile. Ho detto "vuoi vedere che pesco qualche altra foto nuda della Mussolini? Vuoi vedere che oltre la tetta questa ci ha fatto vedere anche il resto?" L'esito della mia ricerca è stato negativo. La foto di Vladimir l'ho trovata, ma ho trovato anche una lettera di una ragazza che ha ben pensato di scrivere alla gentilissima Mussolini e per avere una chiarificazione sulle numerose foto nude che la suddetta gentilissima avrebbe fatto quando era solo una ragazza. La lettera risalirebbe al 9 Marzo 2006 durante la campagna elettorale.
Ecco quanto dice la ragazza nella lettera (testo integrale)

Gentilissima Sig.ra Alessandra Mussolini,

l’altra sera, 9 marzo, Lei, durante la trasmissione televisiva “Porta a Porta”, si è rivolta ad un altro ospite dello Studio, il transgender Vladimir Luxuria, come Lei candidata alle prossime elezioni politiche, e molto chiaramente ha affermato che è meglio essere fascisti, piuttosto che “froci”.

Chi Le scrive non si permetterà di giudicare i Suoi giudizi.

E non si permetterà nemmeno di giudicare le occasioni che Lei sceglie per esternarli, né le modalità espressive, verbali e non, che ritiene di adoperare al riguardo.

Tanto meno si formalizzerà se Lei ha voluto parlare di “froci” anziché di “omosessuali” o “gay” (spero però che un giorno mi chiarirà quale criterio omologo di giudizio unisca queste due categorie, la prima delle quali fa riferimento alle preferenze sessuali, l’altra, invece, a scelte – si spera autonome e consapevoli, non portate da moti inconsci della psiche – ideologiche e politiche: e proprio non capisco cosa c’entrino insieme, per esprimere giudizi comparativi sulle persone).

Chi Le scrive non rivelerà nemmeno la propria identità sessuale: etero, bi, omo, trans: potrebbe avere venti anni ed essere “frocio” – come dice Lei – oppure cinquantadue – o quarantasette, trentanove: faccia Lei – ed essere eterosessuale nonché felicemente sposato da anni e anni, con figli e figli.
Lei e le persone di cui Lei si circonda avete anche – e certamente – tutto il diritto di affermare privatamente e pubblicamente che “omosessuali, transessuali, lesbiche, travestiti” sono un “triste spettacolo” e le loro adunate “l’ennesimo scempio della nostra civiltà”, come leggo in un volantino di Forza Nuova, che protesta perché a Verona “sabato 26 febbraio sfileranno i figli legittimi di questo sistema” (cioè, appunto, “omosessuali, transessuali, lesbiche, travestiti”), intitolando il foglietto di propaganda “L’Italia ha bisogno di figli non di omosessuali” (frase, questa, per la quale però ammetterà – spero – la liceità della contraria affermazione).

Devo tuttavia dirLe che proprio dopo la Sua esternazione su “froci” e “fascisti” ho compiuto un rapido giro su Internet, e, su un motore di ricerca, alla sezione “Immagini”, voce “Alessandra Mussolini”, ho trovato molte immagini di una giovane e bella ragazza che si dice essere Lei (e, in effetti, Le somiglia), ritratta a petto scoperto e il resto non troppo coperto.

Se la persona delle foto non è Lei, Le chiedo subito scusa, e naturalmente mi auguro che Lei provvederà immediatamente alla rimozione del Suo nome dalle immagini in questione, previa doverosa smentita della identità della persona lì ritratta, indebitamente attribuitaLe.

Se invece dovesse trattarsi della Sua persona, mi permetto di dirLe che quelle che ho visto sono fotografie le quali – per intenderci – quando i “fascisti” erano alla guida della Nazione non sarebbero certamente approvate dal Regime; che la morale “fascista”, altrettanto certamente, ancora oggi riprova, giacché tale morale si pone a “salvaguardia della famiglia tradizionale come cellula vitale della società e palestra naturale per l’educazione delle future generazioni nel segno dei principi etici che contraddistinguono un vero popolo”, come scrive il volantino di Forza Nuova di cui Le ho appena detto, in quanto, come invece è scritto nel programma politico di Azione Sociale, “la famiglia fondata sul matrimonio costituisce il nucleo e il pilastro portante della società, in quanto primo sano momento pedagogico e formativo della società”.

Nel mentre mi rimangono impresse le parole che Lei ebbe a pronunciare quale commento ad una famosa sentenza della Suprema Corte in tema di ''maschilismo becero'': «C'è ancora molta strada da fare, anche se è innegabile che la Cassazione ha fatto dei passi in avanti rispetto alla sentenza sui jeans: tuttavia io affermerei il principio che sotto le gonne delle donne, di tutte le donne, non solo quelle elette, non si sbircia e basta!».

Sia ben chiaro: tra i diritti di ogni persona rientra certamente anche quello di spogliarsi, di farsi fotografare spogliata, di autorizzare la pubblica circolazione delle immagini, e – da ultimo, e non per ultimo – di cambiare idee e comportamenti.

Dirò di più: chi Le scrive ha sempre difeso il diritto di dive e divette – o aspiranti tali – a farsi ritrarre in abiti succinti, men che succinti e senza niente addosso.

Né tale diritto viene meno quando, strumentalmente, il ricorso a queste manifestazioni della propria personalità (ed esibizione della propria persona) ha il lucido e consapevole obiettivo di farsi strada nel pur difficilissimo mondo dello spettacolo (ecletticamente inteso), e quindi presuppone un giudizio comparativo tra mezzi e fine, nel quale i valori etici del pudore e della riservatezza della persona, cedono il posto a quello, evidentemente ritenuto più importante, della propria affermazione professionale.

Ma un soggetto politico quale è Lei, che pubblicamente esprime valutazioni di rango morale su profili che attengono alla (mera) identità sessuale delle persone, di altre persone, e nemmeno ai relativi comportamenti, e anzi le pone in negativa comparazione con scelte ideologiche e politiche, che peraltro si richiamano ad esperienze sulle quali il giudizio storico si è pressoché esclusivamente formato in senso negativo, dovrebbe poi fornire chiarimenti: non tanto e non solo sulla coerenza dei propri giudizi con propri comportamenti che, almeno prima facie, sembrano con quelli contrastare, quanto e soprattutto proprio sul fatto di aver espresso un verdetto – negativo – sulle scelte sessuali delle persone (sui froci, per usare le Sue parole) – e nemmeno su loro modi di fare pubblici – in presenza dei propri comportamenti in questione, sia pur pregressi (se è Lei, le immagini che ho visto risalgono certamente a parecchi anni fa).

Comportamenti che adesso, e ora per allora, dovrebbero comunque essere oggetto di pubblico esame e valutazione (così come è stato il giudizio sui “froci”), almeno in adesione al precetto evangelico – che, immagino, Lei predica e attua – “Non giudicate se non volete essere giudicati”.
Posso sperare in una Sua cortese risposta?

Con i migliori saluti di

Chimeraweb

Non so dirvi se la gentilissima quanto finissima e Mussolini abbia mai risposto. Ma pur se lo avesse fatto che poteva dire? LE TETTE SO MIE E ME LE GESTISCO IO?

Ecco alcune delle foto incriminate
Alessandra Mussolini nudaAlessandra Mussolini

Questo, invece, è uno stralcio della trasmissione "Porta a Porta" in cui Mussolini e Vladimir Luxuria si confrontato. Da notare la finezza della signora Mussolini "MEGLIO FASCISTA CHE FROCIO"



Alessandra, ma anche ai tuoi figli fai vedere le tue tette? O questo spettacolo lo riservi solo a pochi?
Alessandra ma quanto sono sfottuti i tuoi figli? Io avrei vergogna ad avere una mamma tettaiola e buzziocona come te!!! Dai ammettilo non sei certo il ritratto della donna di classe.
Alessanda, ma il tuo caro Benito Mussolini cosa avrebbe detto se fossi andata in giro con le tette di fuori?

POLITICA
27 febbraio 2008
Alessandra Mussolini, ma Sophia Loren sa delle tue Tette?
Quandi dico che le ONOREVOLI di destra amano DISONORARSI senza pudore mi riferivo a queste foto di Alessandra Mussolini, la fascistona che dice "meglio fascista che frocio"
Avete capito bene quella imparentata con la Sophia Loren, quella che ha un cognome un pò bruttarello, per farla a breve quella che ha le tette piccole e pure appese come le orecchie del cocker.


POLITICA
26 febbraio 2008
Alessandra Mussolini (Che brutto cognome, per non dire che cognome di... decidete voi!)




Che l'ex attricetta dalla facile tetta Alessandra Mussolini era nel PDL era risaputo, non conoscevo invece la foto del suo manifesto elettorale.
Ma che ti è successo Alessandra?? Sembra che hai un pò di peluria sulle labbra. Son baffi o la foto venuta male?
E sta bocca? ti ha punto un calabrone? Come è gonfia. Fa male?
E gli occhi? E' il trucco tutto NERO, o cosa?

Decalogo dei valori di Azione Sociale

  1. la difesa della sacralità della vita e della famiglia. (sì, la famiglia solo quelle loro)
  2. la piena difesa dell’identità nazionale nel rispetto delle tradizioni locali; (ma se sono i primi razzisti)
  3. la affermazione di una democrazia paritaria con la eliminazione delle discriminazioni ancora presenti nei confronti delle donne; (Alessandra e basta con sto femminismo, le tette le hai già fatte vedere. E poi perchè azioni antidiscriminatorie solo a favore delle donne?)
  4. la tutela dei portatori di handicap (questa mi piace. Chissà se Alessandra quando parcheggia non lo fa occupando gli scivoli dedicati ai disabili)
  5.  difesa delle radici cristiane da inserire imprescindibilmente in una Costituzione europea da riscrivere (E' Basta!! Non esistono solo i cristiani. Vedi che sei razzista?!?!)
  6. il blocco di ogni ipotesi di allargamento dell’UE a Paesi che non abbiamo le tradizioni dei popoli europei ( e quali sarebbero queste tradizioni? E chi le decide? Te? Arivedi che sei razzista e discriminatoria?)
  7.  netta contrarietà al comunismo ed al liberal-capitalismo, concause della attuale crisi economica e sociale; (Bene allora la stessa cose deve essere applicata alle correnti neo-fasciste e fasciste; della serie autoescluditi FASCISTONA)
  8.  il mezzogiorno, da intendersi come questione nazionale nel suo complesso per renderlo centro strategico del Mediterraneo. (Parli di mezzogiorno e di sud quando sei nel Pdl dove sta pure Bossi che si sà del sud ama solo sua moglie, tesoro quello che dici è un controsenso)
  9. la realizzazione di una politica sociale ed economica che vada contro la logica del lavoro precario, che protegga i cittadini dai costi del credito e dell’usura, che difenda il potere di acquisto dei salari contro l’euro anche attraverso la tutela dei prodotti italiani, che stabilisca un fisco più equo e tutelante verso i ceti sociali più deboli (questo mi piace, ma vallo a fà..)
  10. ordine e sicurezza per difendere gli italiani, partendo da una serrata lotta alla immigrazione clandestina; a ciò si associ la netta contrarietà per il voto agli immigrati presenti sul territorio e non cittadini italiani. (Sei Razzista e Classista. Dici questo solo perchè sai che queste persone non ti voterebbero mai. Se avessi la sicurezza che ti votassero voglio proprio vedere che facevi.)


PS
Ricordo che Silvio Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che il PDL non è di DESTRA, ma di CENTRO
 "Non siamo scivolati a destra come i nostri avversari si affannano a dichiarare. Noi siamo e resteremo il centro dello schieramento politico italiano".
Ecco chi è che è del PDL:
Forza Italia
Alleanza Nazionale (Ex MSI, più di destra di così
Alternativa Sociale (Oltre la destra)
Liberaldemocratici (sicuramente non sono di sinistra)
dc per le autonomie (di centro)
quindi ci troviamo: Berlusconi, Fini, Mussolini, Dini, Rotondi, La Russa, Bonaiuti, Cicchitto, Formigoni, Alemanno, Giovanardi, Bondi, Letta, Moratti, Gasparri, Scajola, Pera, Frattini, Previti e tanti altri.. Chi sono questi tantissimi altri??? Emilio Fede, Elisabetta Gregoraci (altrimenti come faceva a stare in tv?), Giuliano Ferrara, Paola Perego (altrimenti come faceva a stare in tv?), Pippo Franco, Mariano Apicella e altri...

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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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