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dove tutto è famiglia
POLITICA
20 maggio 2008
Strumentalizzazione dei bambini per: L'inno alla vita di vari integralisti (alemanno, santanchè, Mastella e altri vecchietti incartapecoriti) INDENGO!
 

Oltre alla ovvia e banale osservazione che questi sembrano un gruppetto di arzilli vecchietti pensionati che si divertono dopo aver trovato la pietra dell'eterna giovinezza (vedi film Cocoon). Tra tutti spicca la Santanchè che si è presentata STRUCCATA (temeraria)

Ma a parte questa ovvia e banale considerazione mi vien solo da dire: Ma questi non hanno proprio nulla da far fare a quei poveri bambini che neanche sanno perchè stanno li? Non capisco la loro strumentalizzazione.
Tra questi c'è anche LA RUSSA sostenitore della famiglia e AVVOCATO DIVORZISTA.
E c'ha rgione. Quando si tratta di far soldi è GIUSTO smontare una famiglia togliendo ai figli la possibilità di avere il padre e la madre assieme.

Meno male che c'è il Popolo delle Libertà. Di quali libertà proprio non si sa. Oops.. che sbadato. Delle loro. Certo! Tra ex spogliarelliste, divorziati, scomunicati, smutandate, ex lanciatori di moltov, inquisiti, avvocati divorzisti, razzisti, omofobi, leghisti cosa poteva uscire se NON QUESTO SCEMPIO?????
























RAGAZZI (si fa per dire) SU CON LA VITA.... E MICA STATA AD UN FUNERALE!!! E CHE TRISTEZZA!!!

A) Alcuni di loro sembra che stiano per morire da un momento all'altro.
B) Alcune donne hanno optato per il look acqua e sapone. Come se l'essere struccata fosse un valore aggiunto.
C) Altre a ben vedere hanno optato per un trucco che neanche Cleopatra nel suo massimo splendore avrebbe osato od usato
D) Sembrava la sagra delle dentiere usate e vecchie!!! E che cavolo puliteveli sti denti. Fanno schifo. Con tutti i soldi che avete...
E) Sembrava di assistere ad un nuovo rito funebre... Di quelli dove si cerca di sdrammatizzare piuttosto che piangere..
F) Un testo meno banale proprio gli faceva schifo
G) l'aver voluto utilizzare una tecnica registica tale da far sembrare il video qualcosa di amatoriale è davvero repellente e senza senso. Non mi piace questa tecnica di aver voluto ricercare la semplicità a tutti i costi. Il video è falso, anzi più falso della parrucca di Moira Orfei.
H) Mancava solo Mara Carfagna che si agirava nuda per lo studio facendo lo stacchetto, il balletto e l'alzata di coscia stile Heather Parisi. Logicamente e rigorosamente nuda! Lei è SOBRIA Uè!
I) Molti di loro sembravano davvero poco convinti di quello che stavano facendo. Della serie <<Ma chi sono? Che ci faccio qui? Ma non stavo insieme alla Iva Zanicchi ad "Ok il prezzo è giusto?" Noooo che stupido/a. Quella è europarlamentare... Ok ma come sono finito/a qui? boh... Vabbè famme canta sta canzonica>>
L) La canzone mette una gioia e una voglia di vita e di vivere che ho tentato già due volte il suicidio.
M) qualcuno potrebbe dire che sono cattivo è ho scelto solo le foto peggiori. E invece no! Dal video si evince bene. So tutti così!
N) molti di loro, specialmente le donne, non sono riuscito a riconoscerle. Senza trucco non si possono minimamente vedere...

O) Il video l'ho visto solo ora, non so di che periodo storico sia. Ma sicuramente non di quest'anno visto che la Santanchè e La Russa erano molto uniti... ora non più. Sigh, sigh. Forse era per il Family Day. 

comunque Larga è la foglia, stretta è la via, dite la vostra che ho detto la mia.
CULTURA
15 marzo 2008
Io e l'amore mio in giro per Roma: Reportage fotografico
Oggi pomeriggio io e l'amore mio abbiamo deciso di farci un giro e di andare alla storica libreria Babele. Libreria LGBT che si trova in Via dei Banchi Vecchi a Roma.
Ci vestiamo di fretta e furia e ci dirigiamo alla stazione Tiburtina per prendere il 492. E' stata un'attesa lunga e strenuante. il 492 ha saltato ben 4 corse e la cosa che più mi ha dato ai nervi e vedere gli autisti che chiacchieravano e scherzavano tra di loro senza neanche pensare che le persone aspettavano come dei cretini l'autobus.

Per essere chiari noi siamo arrivati allo stazionamento alle 16.52. Il primo 492 sarebbe dovuto partire alle 16.55...
sta di fatto che alle 17.10 eravamo ancora in stazione ad aspettare l'autobus... 
Da notare l'ora sull'orologio della stazione Tiburtina. Dopo tutto questo ritardo mi sono innervosito e ho chiesto ad alcuni autisti a che ora sarebbe passato l'autobus. Questi in modo abbastaza scorbutico mi hanno detto "fra poco passerà".  Infatti è passato alle 17 e 19 circa...

Saliti a bordo mi rifiuto di timbrare il biglietto. Dopo aver aspettato una marea di tempo ci manca solo che regalo a questi nullafacenti pure l'euro del biglietto. Comunque dopo ben 45 minuti di tragitto arriviamo a destinazione. Scendiamo e subito ci precipitiamo a prendere un bel caffè. Ci sta tutto. Dopo riempio i miei polmoni con una marlboro medium... tutta salute. Mi sento meglio.
Ci incamminiamo per Via Dei Banchi Vecchi alla ricerca della Libreria Babele... Eccola. Piccolina ma molto suggestiva. E' una tappa d'obbligo
per tutti coloro che amano i libri e poi i due proprietari sono di una simpatia unica. Puoi rimanere anche delle ore a sfogliare i libri o a vedere tra i tanti gadget che offe, loro (i proprietari) non ti faranno mai pressioni affinchè tu compra. Al massimo possono darti qualche suggerimento o aiutarti a scegliere un libro che meglio soddisfi le tue esigenze. Oggi, 15 Marzo, era presente lo scrittore Elio Bongiorno che promuoveva il suo libro "Una vita non basta". Noi manco lo sapevamo che la libreria Babele aveva organizzato quest'evento culturale con questo famoso scrittore.(Famoso?? Ma chi è?) Comunque, mentre giravo tra gli scaffali della biblioteca una signora, a dir la verità una trans, mi dice "ciao, questo è  Elio, l'autore del libro" e me lo indica. Io un pò spaesato lo guardo e gli dico CIAO!!! Lui ricambia e mi offre un bel bicchiere di Champagne. Lo offre anche all'amore mio, che però da a me. Benissimo!!! Dopo essermi quasi ubriacato in libreria decidiamo di andarcene. La solita domanda. Che facciamo? Dove andiamo? Alla fine decidiamo di camminare un po' qua e un po' la. Chiacchieriamo, scherziamo, ci diamo la mano e soprattutto mi tengo in equilibrio sopra i maledettissimi sanpietrini di Roma. Sono pericolosi, specialmente per chi ha abbena bevuto un pò di champagne di troppo. Camminando camminando  incappiamo nel PALAZZO DEI PUPAZZI, edificio del XVI secolo. Bellissimo. Lo ammiriamo, lo fotografiamo e poi andiamo avanti, proseguiamo nella nostra passeggiata romantica.Ci siamo quasi. Piazza Campo Dei Fiori è vicina... ancora qualche passo e finalmente arriviamo in una della piazze più belle di Roma.In piazza oltre i famosissimi fiori c'è anche un simpaticissimo gruppo di ragazzi che suonano e cantano rallegrando il folto pubblico di turistiSono davvero caratteristici. Si respira davvero un'aria molto interessante qui a Piazza Campo dei Fiori.
Dopo ci rechiamo alla libreria Feltrinelli dove io compro un libro a 17 €. Dopo una fila mostruosa e una cassiera lentissima ho finalmente il mio bel libro tra le mani. Non vedo l'ora di leggero. E' un giallo.
Ma si è fatto tardi e i nostri stomaci brontolano così in via Florida, alla pizzeria Florida decidiamo di prenderci della pizza al taglio che ci mangiamo seduti a terra. Che bello.
Saziati a sufficienza decidiamo di ritornare a casa. Ci facciamo ancora quattro passi, poi prendiamo ben 4 autobus ed eccoci a casa. Soddisfatti e più innamorati che mai. w l'amore di serie B
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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