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dove tutto è famiglia
POLITICA
22 luglio 2009
Ma adesso Mara Carfagna cosa penserà di Berlusconi??

 Dopo averla mostrata a tutta l'Italia da Gianfranco Magalli e dopo aver spolpato limoni intrappolata in dolci e sexy pose su calendari erotici di Max, l'ex aspirante Miss Italia  è approdata in parlamento. Atroci dubbi hanno attanagliato gli italiani: saranno vere le intercettazioni in cui si parla di cose disdicevoli tra la rifattissima Carfagna e il rifattissimo Berlusconi???? Nessuno lo saprà mai. Solo loro. Il tempo passa e la Carfagna nulla fa. Qualche accavallata di cosce da Vespa, qualche mossettina sexy da Mentana e un libro di foto per ricordare quanto sia brava come... come... come velina. Offende gli omosessuali, fa una legge sullo stalking, ricorda che le donne devono essere rispettate anche se fanno le zoccole in tv o sui calendari, si fa qualche decina di blefaropastiche per assumere la posa di COLEI CHE E' SEMPRE IN ATTESA DI UN'APPARIZIONE CELESTE e ninentepopodimeno fa il diavolo a 4 per combattere la prostituzione. Nude solo in tv e sui calendari. Per la strada no!!! Un anno come ministro per le pari opportunità viene ricordato con un book fotografico per rimembrare a tutti che chi nasce velina morirà velina!!! Ma il suo pezzo forte riguarda la lotta alla prostituzione.
Ma in tutto ciò Il premier Silvio Berlusconi da scandalo separandosi dalla moglie Veronica Lario che l'accusa di frequentare minorenni, partecipa ad una festa di compleanno di una ragazza sconosciuta. C'è stato a letto quando lei era ancora minorenne? Come mai era a quella festa? Nessuno lo saprà mai. Nel frettempo la ragazza diventa una diva della tv scandalistica. Spuntano foto in cui nella residenza sarda del cavaliere si  celebrano porno festini a botte di uomini e donne nude. Ma per il premier sono solo scatti innocenti. A dare il colpo di grazia ci pensa  Patrizia D'Addario escort di professione che afferma di aver più e più volte frequentato casa Berlusconi e di aver addirittura procurato prostitute per allietare le feste del primo ministro. Ma è nulla se si considera che negli audio conservati da Patrizia si capisce ampiamente che tra loro ci sia stata una bella intesa e che addirittura il premier avrebbe chiesto se si potesse combinare qualcosa senza l'ausilio del nostro amico Condom!!!!
Insomma un premier puttaniere. Ecco la nuda e cruda verità. Ma la tattica di Berlusconi è quella di NEGARE, NEGARE E NEGARE ANCORA. Continuerà a negare anche quando spunteranno i video. Per adesso afferma solo di NON ESSERE SANTO...
E in tutto sto casino Mara Carfanga che fine ha fatto???? Le saranno saltati tutti i peli della fregna al sol pensiero di essere in una coalizione di governo che da un lato abbora la prostituzione e dall'altro ha un premier che fa largo uso di ragazze squillo!!!
Povera donna!!!

POLITICA
14 giugno 2009
E la polizia dove stava mentre i due ragazzi gay venivano massacrati di botte?
 
Nonostante il Gay Pride sia una manifestazione volutamente pacifista si è pensato bene di pagare un bel pò di polizia per sedare, eventualmente, masse di gay repressi violenti e pericolosi.



Ma il dispiego di cotante forze dell'ordine non era meglio, invece, utilizzarlo in altri posti?



Mi viene in mente, ad esempio, che l'11 Giungo scorso, a Piazza Campo Dei Fiori, due ragazzi americani, rei di tenersi per mano, sono stati colpiti, picchiati e massacrati di botte da un gruppetto di giovani razzisti.




 E in questo caso la polizia dove stava? Perchè in certo casi non c'è mai? Eppure i soldi per pagarla c'è!!! (vedi il massiccio utilizzo che n'è stato fatto per il pacifico Roma Pride)
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










POLITICA
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 1° Tempo
 








SOCIETA'
10 giugno 2009
Inno ufficiale del RomaPride 2009
 

Per chi non l'avesse capito la canzone del ROMA PRIDE 2009 è "Over the rainbow", cantata NIENTEPOPODIMENO che dalla MITICA VLADIMIR LUXURIA
POLITICA
20 maggio 2009
Fiabe gay??? "Schifose e sporcaccione" dicono quelli del PDL
 


Genova si appresta ad ospitare il gay pride che ci sarà il prossimo 27 Giugno e per l'occasione si stanno preparando iniziative volte alla sensibilizazzione del problema omosesualità. Tra i tanti eventi tanto scalpore ha scuscitato quello organizzato dalla biblioteca per ragazzi De amicisi che ha proposto "Due Regine e Due Re. Una serie di racconti omoaffettivi per avvicinare i giovani lettori a quelle che sono le tematiche gay. 
Il consigliere di centro destra Gianni Bernabò  ha etichettato la proposta della libreria come "schifosa e sporcacciona", intimandi di combattere per la distruzione dell’intera sezione di libri omoaffettivi in vendita. Giuseppe Murolo di An, ha tirato in ballo il solito discorso sulla famiglia: "La famiglia implica il concetto di amore fra un uomo e una donna ed è fortemente turbativo proporre ai bambini altri modelli".

Altri consiglieri regionali Pdl, Plinio e Rosso, hanno presentato un esposto al procuratore della Repubblica affinché verifichi se "oltre i limiti del buon gusto, della decenza e della natura siano stati travalicati anche quelli del Codice Penale, attraverso la perpetrazione di reati con particolare riferimento alla tutela dei diritti dei minori e della loro salute psichica’. Poi continuano: "A questo punto è giusto e doveroso che a pronunciarsi sia la Magistratura. Se ci sono delle responsabilità penali occorre individuarle e sanzionarle anche a futura memoria’"
In risposta alle porcherie dette dai membri del Pdl, l’assessore Andrea Ranieri ha spiegato che il laboratorio è stato organizzato per persone adulte ed i bambini che hanno partecipato sono stati autorizzati dalle loro famiglie. Poi dice: "
L'obiettivo dell'incontro, comunque, era studiare strategie per evitare l'emarginazione di tutte e forme di diversità, elaborando testi e fiabe".

Cosa aggiungere più? Ritengo offensivo per il genere umano avere delle persone tanto ignoranti e fondamentaliste da proporre, o meglio imporre, ideali ed etiche che non rispecchiano più il naturale corso degli eventi e della storia umana. 
Piuttosto che sprecare soldi e tempo per combattere gli omosessuali, non sarebbe più ragionevole combattere affinchè tutte le persone possano sentirsi libere di amare chi gli pare??? E se proprio dobbiamo fare la guerra facciamola a sto governo che sta improntando una politica basata sulla discriminazione (vedi la Lega) fomentando le follie di un premier sempre più corrotto e tirannico!
POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

POLITICA
9 ottobre 2008
Carfagna vuole 1 milione di € dalla Guzzanti !!! A sto punto pure io ne voglio 5 dalla Carfagna
 Un milione di euro di danni. E' la richiesta fatta recapitare da Mara Carfagna, tramite il suo legale, a Sabina Guzzanti, in riferimento alle parole pronunciate dall'attrice durante la manifestazione dell'8 luglio di piazza Navona.

Ma se Mara Carfagna chiede 1 milione di danni alla Guzzanti allora io, alla Carfagna, ne chiedo 5 per le frasi oscene che in più occasioni ha pronunciato contro l'omosessualità.
Se solo avessi le conoscenze, i soldi e il potere che ha Lei, assolderei il miglior avvocato e le farei  cagare a forza 5 milioni di euro di danni per tutto il male che  ha fatto alla comunità lgbt.

Ecco solo alcune frasi razziste, omofobe e cariche d'odioi
  • I gay sono "costituzionalmente sterili"
  •  "Per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
  • Riferendosi al pride "Il patrocinio va dato solo alle occasioni di studio e di riflessione"
  • Riferendosi al Pride "Le provocazioni e gli esibizionismi non aiutano la discussione"
  • Se suo figlio fosse gay?” La Carfagna ha risposto: "Gli direi di vivere la sua condizione in sobrietà e di non rivendicare diritti"
  • L’unico obiettivo del Gay Pride è arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali
SOCIETA'
28 giugno 2008
L'esercito dei 200 mila: Bologna Gay Pride la manifestazione più democratica che ci sia!
 
Questo pomeriggio si è svolto il bologna pride. Madrina dell'evento la sempre brava e disponibile Vladimir Luxria.
Gay pride, una delle manifestazioni più democratiche che ci siano. Aperta a tutti, fatta da tutti e per tutti.
Oggi l'esercito dei 200 mila ha invaso Bologna ricordando che la civiltà d un popolo si misura in basa a quanto disponibili e tollerenti si è nei confronti delle minoranze e delle persone considerate "diverse". Un pride colorato, allegro e sfaccettato. Fatto da trans, lesbiche, gay bisex, etrosessuali, drag e mille colori e coraiandoli svolazzanti per ricordare a tutti che la diversità non è reato. La diversità è un valore aggiunto che dovrebbe essere ricercato in ogni dove. Un esercito di persone che lotta ogni girono contro l'intransigenza, la grettezza e soprattutto l'ipocrisia dei cosiddetti normali. Normali che per svuotare le loro palle secche preferiscono una Trans o un travestito al culo della propria moglie. Ma questo è logico. Noi siamo l'Italia, il paese che ha come ministro per le pari opportunità una valletta che ha fatto dell'erotismo il suo cavallo di battaglia e che, sputando in faccia ai valori cristiani, ha fatto vedere le sue pudenda a mezzo modo. Ma adesso che ricorpre un ruolo "importante" pretende di essere ricordata e riverita come una SANTA.
Vorrei ricordare alla Carfagna e alle bestie come lei che la comunità LGBT non chiede la luna. La comunità LGBT chiede semplicemente che vengano riconosciute le unioni tra persone dello stesso sesso.Ergo che vengano allaragati i diritti anche a coloro che vivono in convivenza. Questo, a mio avviso, oltre esser un doveroso atto di civiltà è il primo passo verso una politica atta ad abbattere ogni forma di discriminazione e razzismo nei confronti di chi è considerato diverso.
Alla maligna Mara Carfagna ricorderei che per combattere l'omofobia sono necessarie leggi serie, non parole o gesti discriminatori e per questo semplicissimo motivo la SOLLEVEREI DA QUALSIASI IMPEGNO ISTITUZIONALE, sbattendola a fare calendari pornografici per tutta la vita. Sono sicuro che vale molto più il SUO CULO che il suo misero CERVELLO.
Inoltre, in occasione del Bologna Pride vorrei ricordare che la popolazione LGBT non CHIEDE MATRIMONI, come vorrebbe far pensare la destra omofoba, razzista e rozza. La comunità LGBT chiede pari diritti per le persone omosessuali. Le stesse leggi che la comunità LGBT rivendica sono le stesse  leggi adottate da altri paesi europei e dalla stessa America, presa più volte come modello dalla destra nazista, oscurantista e razzista di cui Berlusconi ne è capo.
  












POLITICA
17 giugno 2008
La foto più bella del Gay Pride di Milano


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POLITICA
14 giugno 2008
Oggi un JESUS PRIDE a Biella
Oggi Un Jesus Pride a Biella
«evangelizzeremo durante tutta la giornata, con striscioni, manifesti, uomini sandwich, volantini e messaggi evangelistici». spiega il pastore evangelico Corrado Maggia che ci ricorda che questo evento serve a portare il messaggio di salvezza a quanti parteciperanno al corteo del gay pride.

Per chi non avesse capito bene Corrado Maggia insiste nel voler spiegare che questa è
«Insieme alla chiesa evangelica "Parola della Grazia" di Biella, curata dal pastore Bruno Donadio, Un'iniziativa nata dal desiderio di far conoscere agli omosessuali, e non solo, che saranno presenti alla manifestazione, il piano di salvezza di Dio per l'uomo. Sarà il nostro "Jesus Pride" Il nostro modo di dimostrare il nostro orgoglio di appartenere al Signore Gesù sarà di ubbidire al grande mandato, annunziando, in questo caso ai gay, la salvezza in Cristo. Le chiese evangeliche sono tutte invitate a unirsi a noi in questa giornata di evangelizzazione».

 

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POLITICA
8 giugno 2008
Il Roma Gay Pride Day termina al Coming out
Non contenti di aver camminato per tutto il pomeriggio io e l'amore mio decidiamo di terminare questa serata al Coming Out che per questa sera si trasforma in discoteca.
Con noi vengono anche B, V, B (amico di V) C&H ed altri ragazzi di cui adesso mi sfugge il nome. Sono stanco e ho bevuto un cocktail fortissimo che mi ha steso, ma non contento ho sorseggiato anche il cocktail di B, che era altrettanto fortte.
Sono stanco morto! Non ho più l'età...
Ho i piedi che mi fanno malissimo. AIUTO!





Come era bello ballare e poter vedere il Colosseo a 4 passi da te...
La serata è stata molto bella anche se c'era troppa gente e non ci si poteva muovere.
Vabbè io vado a letto.
SOGNI D'ORO  A TUTTI
POLITICA
7 giugno 2008
OSCENTIA' di MILITIA CHRISTI contro il gayprdei. VEDI FOTO


La foto è di oggi. Che vergogna


Per chi volesse sapere chi sono questi pazzi scatenati, cliccasse QUI che tanto ho tolto il link!



Qualcuno mi spiegasse in cosa i PACS/DICO andrebbero ad intaccare la famiglia.  Ma si teme che tutte le coppie sposate con l'arrivo dei pacs o dico, si separino o divorzino? Si teme che nessuno più si sposi, preferendo pacs e dico? E se questo dovesse succedere (anche se è impossibile) allora significa che è listituto famiglia ad essere morto e la causa non deve assolutamente essere rintracciata nelle forme di convivenza.
Accettare i Dico significa accettare che la società cambie e si evolve.
Se l'istituto famiglia è forte come dovrebbe e come vorrebbero che fosse non saranno i Dico o i Pacs a smantellarlo. Anzi, i Dico e i Pacs andrebbero ad aggiungersi ad un concetto di famiglia vecchio ed obsoleto. 
Ricordiamo che la DIVERSITA' è un valore aggiunto! 

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7 giugno 2008
IL QUOTIDIANO ON LINE "REPUBBLICA" ADOTTA IL BANNER DEL GAYPRIDE!


iL BANNER E' QUELLO IN FUCISA SOPRA IL FOTO DI SILVIO BERLUSCONI.
IL TESTO E' IL SEGUENTE: TESTARDAMENTE.PARITA' DIGNITA' LAICITA'

GRAZIE REPUBBLICA

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POLITICA
6 giugno 2008
FROCI DI TUTTA ITALIA UNITEVI!!!!

Domani c'è il ROMA PRIDE!!!!
Partenza da piazza della Repubblica alle ore 16.00.

NON MANCATE!!!



IL PECCATO E' NEL NON ESSERCI, NON NELL'ESSERCI!!!!


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POLITICA
5 giugno 2008
“Testardamente. Dignità, Parità, Laicità" Il gay pride romano TERMINERA' A PIAZZA NAVONA




lo slogan sarà
 “Testardamente. Dignità, Parità, Laicità.

Partenza SABATO 7 GIUGNO ore 16 da piazza della Repubblica
Arrivo a PIAZZA NAVONA.


MUSICA, COLORI, FESTA E GIOIA ALLA FACCIA DI CHI CI VUOLE MORTI, BRUCIATI, INCRAVATTATI, TRISTI E MALINONICI.
UNA MAREA DI SUONI E COLORI PER RICORDARE CHE LA DIVERSITA' (qualunque essa sia) E' un valore aggiunto!!!!
UNA MAREA DI UOMINI E DONNE SFILERANNO E BALLERANNO ALLA FACCIA DEI TANTI GAY E LESBICHE CHE NON CREDONO AL GAY PRIDE E CHE PREFERISCONO ANDARE al mare, magari al 7° cielo inculandosi dietro una DUNA!!!

GAY, LESBICHE, TRANSESSUALI, BISESSUALI, TRISESSUALI, ASESSUALI (binetti) ed anche gli amici ETERO cammineranno e balleranno per ricordarci che il MONDO LGBT NON CHIEDE NIENTE DI PARTICOLARMENTE SCANDALOSO. CHIEDE SOLO DI VEDERSI RICONOSCIUTI DETERMINATI DIRITTI CHE DI CERTO non vanno a ledere quelli della FAMIGLIA tradizionale, MA CHE, ANZI, RENDONO L'ISTITUTO FAMIGLIA ANCORA PIU' FORTE ED ADERENTE AD UNA REALTA' CHE STA CAMBIANDO E CHE E' IN CONTINUO DIVENIRE...

DICO, PACS, MATRIMONI, chiamateli come vi pare. Non è nel
nome che si vede la civiltà di un paese, ma è nel modo in cui tratta i propri cittadini. E noi SIAMO STUFI DI ESSERE TRATTATI COME CITTADINI DI SERIE Z. DI ESSERE SFRUTTATI POLITICAMENTE ED ECONOMICAMENTE DALLO STATO!!!!

In fin dei CONTI cosa è che DA COSI' FASTIDIO AGLI ETEROSESSUALI? io ancora DEVO CAPIRLO.

sabato tutti a piazza della repubblica. Più siamo e meglio è. Non facciamoci spaventare da un potere politico e da una dittatura religiosa che ci vUOLE relegare ai margini della SOCIETA'

FROCI DI TUTTA ITALIA UNITEVI!!!!

PS
E A CHI DICE CHE IL PRIDE è OSTENTAZIONE, folklore E VOLGARITA' ricordo
le processioni--> folkloristiche come e quanto il PRIDE
miss italia--> OstenzTAZione inutile delLA femmiNILITà
le veline--> nude per soldi
le letterine--> nude per soldi, la mercificazione e lo
sfruttamento della donna in modo volgare e subdolo. Vergognose
mara carfagna--> nuda su rai 2 a prima mattina
MARA carfagna--> nuda
SUi calendARI.
Mara cARfagna--> scosciata e spogliata in ogni sua
apparizione televisiva...
PARTITE
DI CALCIO/SCUDETTI/MONDIALI--> non capisco perchè i calciatori (bontà loro) a fine partita possono denudarsi (senza che nessuno gli dica nulla), perchè i tifosi ogni volta che ci sono i mondiali/scudetti possono mettere a soqquadro intere città devastanto e distruggendo ogni cosa... (a roma ricordo autobus devastati, macchine distrutte e perchè? L'italia aveva vinto i mondiali. FORZA AZZURRI!!!)

vABBè tutti questi esempi dovrebbero far capire che non solo il movimento lgbt è dedito all'ostentazione, ad attività folkloristiche e a nudi senza senso. quella di ledere i diritti degli omosessuali utilizzando come scusa il GAY PRIDE e'
una TATTICA CHE DEVE FINIRE. E' UNA scusa messa in atto dalla chisa, dai politici, dai governi e dalle persone bacchettone e razziste che pensano solo ai problemi loro senza rendersi conto che dietro la scritta L G B T c'è un MONDO VERO che lotta Ogni GIORNO CONTRO DISCRIMINAZIONI, VIOLENZE, INGANNI, SOLITUDINE E SOPRATTUTTO CONTRO TANTA INDIFFERRENZA DOVUTA in gran parte dalle scellerate politiche di GOVERNI INSENSIBILI E RAZZISTI che MOSSI dai diktat DEL POTERE vaticano realzizzano politiche insensate e che fomENTANO L'ODIO E IL RAZZISMO.



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POLITICA
5 giugno 2008
L'inno ufficiale del Roma gaypride
 

Ragazzi, basta fare minoranza nella minoranza, uniamoci e sabato 7 Giugno scendiamo in piazza e urliamo al mondo intero che gay è bello! Che importa se qualcuno di noi andrà svestito solo con piume di struzzo (vivo) o con mutante zebrate (rigorosamente vive)??
Ma non capisco, importa come ci si veste o cosa si è?

Tutti a parlare di ostenzazione del gay pride ma nessuno si ricorda quanto succede in alcune PROCESSIONi a carattere religioso. Tutti a parlare di mercificazioni di corpi, però quando si tratta di accendere ad ora di cena la tv e vedere veline, mara carfagna, letterine, ereditierine e soubrettine tutte nude e sculettanti, va bene.
Tutti a parlare di strumentalizzazione dei bambini durante il gay
pride, ma nessuno si ricorda dei bambini usati durate il Family Day o durante  l'INNO ALLA VITA.
E' possibile mai che non riusciate a capirlo? Ma secondo voi se si decidesse di abolire il gay pride i governi sarebbero disposti a darci i famigerati
DIRITTI? Siete sicuri che non troverebbero un'altra scusa per non avallare le nostre misere richieste? E poi in Italia il gay pride è nato durante gli anni 90.Prima di questa data nessun gay sfilava per le vie delle nostre città, eppure anche all'ora i DIRITTI non li avevamo... Dobrebbe farci riflettere....


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vita familiare
3 giugno 2008
...Arrivo e...


...e non posso far altro che ringraziare l'AMORE MIO che in questi giori mi ha stostiuito. E' stato bellissimo tornare e trovare i suoi post. Grazie!
Ma anocr più bello è stato scendere dal trento (ben 40 minuti di ritardo, ma questa è un'altra storia) e trovare L'AMORE MIO che mi attendeva con tanto di macchina parcheggiata!! Wow! Nientre metro!
Che bello..

Ma a parte questo, noto che in questi pochi giorni di assenza è successo di tutto, ma proprio di tutto. Dal reato di immigrazione clandestina al caos scuscitato dal rifiuto di concedere Piazza San Giovanni per il cortedo del Pride. Benissimo. Concluderemo il gay pride CASA DI ALEMANNO. Sono certo che saremo i benvenuti. D'altronde lui è IL SINDACO DI TUTTI!!!



POLITICA
29 maggio 2008
Gay scordatevi piazza san giovanni. Il Pride non potrà arrivare fin li! Evvai!!! e meno male che Alemanno aveva aperto il famigerato "tavolo" (pieghevole) con le associazioni gay!
 Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, organizzatore del RomaPride’08, rende noto che ad appena 9 giorni dallo svolgimento della parata di sabato 7 giugno, la questura di Roma ha ritirato l’autorizzazione, concessa originariamente in data 11 aprile, a concludere la parata a Piazza San Giovanni con la motivazione di un concomitante convegno e concerto corale all’interno dei Palazzi Lateranensi.

Del problema sul percorso siamo venuti a conoscenza soltanto oggi, durante un incontro tecnico al Comune di Roma e nel conseguente incontro in Questura, senza che nessuna autorità competente l’abbia comunicato prima, nonostante siano passati quasi due mesi dall’autorizzazione originaria e dall’ampia notorietà pubblica data all’evento e al percorso.

Siamo stupiti e amareggiati per l’evolversi degli eventi e per l’incredibile ritardo della comunicazione.
Domani, giovedì 29 maggio, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Mario Mieli, in via Efeso 2/a, si terrà una conferenza stampa dove verranno dati tutti i dettagli e comunicate le nostre decisioni

FONTE: romapride.it

Ma che bastardi....
Qui ci bruceranno tutti vivi...  e questa volta non basterà una coltivazione di "finocchi" per ricorpire la puzza della nostra carne bruciata!!!

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SOCIETA'
27 maggio 2008
C'è a chi non piace il Pride? Proposte o idee per qualcosa di alternativamente valido?

 Perchè non proviamo a proporre qualcosa che possa essere di alternativo al gaypride? Magari si potrebbe realizzare...
Io ho sentito molti, troppi gay che non credono alla logica del pride e che in quei giorni preferiscono andarsene al mare...
Perchè non proponete qualcosa di alternativo?
Magari avete ragione e qualcosa di buono esce.

Aiutiamoci a migliorarci e a rendere la nostra società migliore.

Avanti con le proposte:)

Io credo alla logica del pride, anche con le tette delle trans.
Credo che ognuno porti la propria esperienza, la propira persona e manifesti secondo quanto voglia esprimere. C'è chi lo fa con le piume di struzzo e chi vestito più semplicemente.... Ma l'abito non è importante...
Non esserci  significa accettare i diktat dei vari esponenti politici che ci vogliono relegati in un angolino della società con la testa bassa.
A me non va!

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POLITICA
25 maggio 2008
Mara Carfagna: solidarietà a Christian Floris. Ma che IPOCRISIA!
Credo che nessuno di noi vuole la solidarietà di questa donna. Anzi nessuno di noi vuole questa donna. Quello che vogliamo sono i FATTI, non le parole. La solidarietà fittizia e falsa non serve a combattere la discriminazione e l'odio. Che lei abbia telefonato Christian poco serve. Avrebbe dovuto fare qualcosa prima, affinchè la situazione non degenerasse.
Ma non contenta agggiunge, in diretta a Radio Città Futura, "Io resto contraria al patrocinio del gay Pride : è una manifestazuone che da ua visione caricaturale del mondo gay."

Va benissimo, ma allora PROPONI qualcosa di CONCRETO affinchè la situazione di molti gay, lesbiche, transessuali possa essere chiarificata.
LE PAROLE STANNO A ZERO. FAI I FATTI, altrimenti vattene a cinecittà e fatti fare qualche altro primo piano, anzi primissimo piano alla tua vagina così magari ci farai vedere come sono le famigerate  tube di falloppio
POLITICA
21 maggio 2008
Fu una scarpa col tacco lanciata da Sylvia Rivera nel 1969...


Verso il GayPride 2008

www.myspace.com/sapienzasuigeneris
POLITICA
6 maggio 2008
GIANNI ALEMANNO: il gay pride è esibizionismo sessuale!!!
Alemanno ha finalmente detto quello che pensa del Gay Pride:

GIANNI ALEMANNO: “Ho tutto il rispetto possibile per le persone omosessuali, li conosco, ho delle amicizie, nessuna discriminazione ma il Gay Pride e’ un fatto di esibizionismo sessuale ed io sono contrario all’esibizionismo, sia omosessuale che eterosessuale. Non mi piace questa forma un po’ aggressiva, non positiva anche per chi manifesta. Il problema non e’ “omosessualita’ si’ o no, ma esibizionismo si’ o no”.

PAOLA CONCIA: "Fa piacere che il Sindaco di Roma Gianni Alemanno abbia affermato che non intende discriminare nessuno anche perché sarà il Sindaco della più grande comunità omosessuale italiana, Il Gay Pride non è ostentazione, ma un evento che fa parte della storia della comunità omosessule mondiale e che ha inciso e incide profondamente nella società, durante il quale centinaia di migliaia di cittadini riescono a esprimere la gioia per il solo fatto di poter liberamente parlare di sè. A me preoccupa invece che Alemanno, così come qualunque altro politico, debba decidere quale deve essere lo stile di una manifestazione.
 
Il Gay Pride è un evento positivo e propositivo a cui prendono parte anche cittadini eterosessuali e famiglie e che vuole ribadire il valore fondamentale della libertà. Se proprio vogliamo preoccuparci dell’ostentazione pensiamo alla rappresentazione arcaica e volgare che i media danno delle donne e all’esibizione di un certo tipo di machismo.
 
Forse la preoccupazione di Alemanno - peraltro assolutamente infondata - nasconde altri sentimenti: non si capisce per quale motivo, come ha fatto la sua compagna di partito Giorgia Meloni, affermi di essere contrario a ogni forma di discriminazione e poi è così osessionato dal Gay Pride. Bisogna avere una cultura del rispetto degli altri a prescindere dal fatto di avere amici omosessuali.
 
Quello che a me preoccupa di più dell’infondato allarmismo su un evento pacifista, non violento e positivo come il Pride sono i saluti romani esibiti vistosamente in Campidoglio da alcuni - sicuramente una minoranza - sostenitori del centrodestra il giorno della vittoria al ballottaggio, nei confronti dei quali Alemanno non ha ritenuto di prendere le distanze. Non è che sono loro i veri ispiratori delle preoccupazioni di Alemanno sul  Gay Pride?


Ma sbaglio o il family day non era anche una manifestazione sull'esibizionismo sessuale?

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Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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