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rossoshocking
dove tutto è famiglia
SOCIETA'
27 giugno 2009
Intervista alla ragazza picchiata per aver difeso un GAY
 

Ora rischia di perdere un occhio perchè in Italia serpeggia una violenta e pericolosa onda omofoba!
Che paese di merda che è il nostro!!!!
SOCIETA'
25 giugno 2009
Per favore fate rivestire POVIA.

Dopo una serie di scandalosi insuccessi il POVIA che cantava ai bambini OHhhhh e osteggiava l'amore omosessuale è costretto a fare foto erotiche mostrandosi totalmente nudo. Il motivo??? Lo stesso che spinse la CARFAGNA a fare foto sessuali: fare soldi e vendere il proprio corpo per un pò di fama...
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P.s
Giusto per la cronaca, Povia era già abbastanza viscido da vestito. Da nudo mi sa proprio di perverrito sessuale!!!!

sessualità
14 giugno 2009
La FIGLIA di Cher, Chastity, diventerà UOMO

Chastity Bono ha deciso: l’attrice americana, figlia di Sonny Bono e Cher e attivista per i diritti umani e degli omosessuali, si sottoporrà a un intervento per cambiare sesso. Howard Bragman, portavoce della figlia delle popstar ha sottolineato che l’artista 40enne ha preso una decisione coraggiosa per fare onore alla «sua vera identità» e che ha cominciato il processo per diventare uomo all’inizio dell’anno. Bragman ha spiegato che Bono è fiera della sua decisione e spera che «la sua scelta di cambiare aprirà i cuori e gli spiriti della gente sull’argomento». L’agente di Chastity ha ricordato che la scrittrice e star di reality show, ha rivelato di essere gay a 20 anni. Nel suo libro intitolato Uscire in famiglia: una guida per fare coming-out per i gay e le lesbiche e le loro famiglie, descrive la presa di coscienza di essere «un po’ diversa, molto diversa, di quello che la madre voleva per me».


Certo che con quel nome (Chastity) era più che logico che volesse diventare uomo. Adesso, finalmente, potrà cambiarlo!!!!

PS
E poi ci chiediamo perchè Cher è un'icona GAY??
POLITICA
20 maggio 2009
Fiabe gay??? "Schifose e sporcaccione" dicono quelli del PDL
 


Genova si appresta ad ospitare il gay pride che ci sarà il prossimo 27 Giugno e per l'occasione si stanno preparando iniziative volte alla sensibilizazzione del problema omosesualità. Tra i tanti eventi tanto scalpore ha scuscitato quello organizzato dalla biblioteca per ragazzi De amicisi che ha proposto "Due Regine e Due Re. Una serie di racconti omoaffettivi per avvicinare i giovani lettori a quelle che sono le tematiche gay. 
Il consigliere di centro destra Gianni Bernabò  ha etichettato la proposta della libreria come "schifosa e sporcacciona", intimandi di combattere per la distruzione dell’intera sezione di libri omoaffettivi in vendita. Giuseppe Murolo di An, ha tirato in ballo il solito discorso sulla famiglia: "La famiglia implica il concetto di amore fra un uomo e una donna ed è fortemente turbativo proporre ai bambini altri modelli".

Altri consiglieri regionali Pdl, Plinio e Rosso, hanno presentato un esposto al procuratore della Repubblica affinché verifichi se "oltre i limiti del buon gusto, della decenza e della natura siano stati travalicati anche quelli del Codice Penale, attraverso la perpetrazione di reati con particolare riferimento alla tutela dei diritti dei minori e della loro salute psichica’. Poi continuano: "A questo punto è giusto e doveroso che a pronunciarsi sia la Magistratura. Se ci sono delle responsabilità penali occorre individuarle e sanzionarle anche a futura memoria’"
In risposta alle porcherie dette dai membri del Pdl, l’assessore Andrea Ranieri ha spiegato che il laboratorio è stato organizzato per persone adulte ed i bambini che hanno partecipato sono stati autorizzati dalle loro famiglie. Poi dice: "
L'obiettivo dell'incontro, comunque, era studiare strategie per evitare l'emarginazione di tutte e forme di diversità, elaborando testi e fiabe".

Cosa aggiungere più? Ritengo offensivo per il genere umano avere delle persone tanto ignoranti e fondamentaliste da proporre, o meglio imporre, ideali ed etiche che non rispecchiano più il naturale corso degli eventi e della storia umana. 
Piuttosto che sprecare soldi e tempo per combattere gli omosessuali, non sarebbe più ragionevole combattere affinchè tutte le persone possano sentirsi libere di amare chi gli pare??? E se proprio dobbiamo fare la guerra facciamola a sto governo che sta improntando una politica basata sulla discriminazione (vedi la Lega) fomentando le follie di un premier sempre più corrotto e tirannico!
POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

sessualità
5 febbraio 2009
Alessandra Mussolini:"Un figlio gay sarebbe una tragedia"
...E una mamma come la Mussolini sarebbe un'ecatombe!!!
Pure lei come la Carfagna! Che tornassero a far vedere la fregna in TV. Aprire le cosce è l'unica cosa che sanno fare!!!







La Mussolini sarà stufa di vedere gay ovunque... noi siamo stanchi di vedere razzisti omofobi in ogni dove...



POLITICA
30 gennaio 2009
Roma: aggredito gay da security della disco Alpheus
Ha denunciato a Gay Help Line, di essere stato picchiato senza motivo a Roma, dalla security dell'alpheus. La vittima ha raccontato di essere stato aggredito nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici durante la serata gay "Gorgeous", organizzata nel locale Alpheus.
Gli aggressori, secondo la denuncia, sarebbero alcuni componenti della security del locale che, stando al suo racconto, dopo averlo pesantemente insultato, urlandogli frasi come "Frocio di merda, ti facciamo vedere noi, ti pentirai di essere entrato", lo hanno colpito con un oggetto contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la frattura di un braccio, la rottura di un dente, la contusione di alcune costole e tagli sulla testa e sul labbro.
La vittima sarebbe stata poi trasportata e lasciata sul marciapiede sotto la pioggia e solo l'intervento dei suoi amici ha permesso di chiamare un'ambulanza e la polizia. Arcigay ha reso noto di aver sporto denuncia e ha proposto che la legge Mancino sia estesa ai "reati di odio", contro gay e lesbiche.


Siamo alle solite... e poi dicono perchè gli omosessuali si "rinchiudono" nei locali gay... li dovrebbero essere al sicuro, ma a quanto pare non è più così... La Roma di Alemanno è sempre più violenta e razzista... Un sindaco così nero non c'era mai stato... Siamo davvero alla frutta!!! E in tutto questo Mara Carfagna che cazzo fa? A parte farsi plastiche, lifting, botulino, trucco e parrucco che cazzo sta facendo per le pari opportunità?????
Che ritornasse a fa la zoccoletta in tv!


POLITICA
27 gennaio 2009
POVIA NON HA MAI VERSATO I PROVENTI DE `I BAMBINI FANNO OH` AL DARFUR.
 

Il Corriere della Sera riporta un'inchiesta di Io Donna sul cantante più discusso del momento. L'ex discografico, Angelo Carrara, ha dichiarato che Povia non versò mai i proventi della campagna per il Darfur del 2005. A Sanremo furono raccolti 450 mila euro, che il cantante si incaricò personalmente di far pervenire al progetto Darfur. Ma ne arrivarono solo 35 mila.
Il discografico non si risparmia neppure sulla questione della canzone “Luca era gay”, dichiarando: “E' ispirata alla vera storia di un mio amico, che fino a 37 anni era gay. Poi ha conosciuto una ragazza, ora ha anche dei bimbi e vive a Roma” e prosegue: “Le sue dichiarazioni sull'omosessualità come malattia le ho lette sui giornali, da sei mesi non ci parliamo più”.
 

Leggi l'articolo da Corriere.it >>>

vita da impiegato
17 gennaio 2009
Come sopravvivere in un gruppo di soli ETERO...
Dunque, dunque... ho cominciato a lavorare e ho avuto modo di conoscere i 15 componenti del mio gruppo di lavoro...
Un gruppo molto etereogeneo. Siamo 9 femmine e 6 maschietti di un età compresa tra i 20 anni e i 28 anni. C'è chi studia, chi lavora, chi è in procinto di laurearsi e chi lo è già. C'è chi è simpatico e chi è, invece, antipatico. C'è chi è bello e chi, ahimè, non lo è affatto!!!
Ecco il primo giorno. La presentazione. Siamo invitati tutti a sedere ad una tavola rotonda. Ognuno di noi deve presentarsi indicando nome, cognome, età e cosa fa di interessante nella vita. Cominciano le presentazioni. Sono tutte persone diverse tra loro. Tutti diversi, ma con un unico grande lato comune. Sono tutti ETEROSESSUALI. Come faccio a saperlo?? Si vede. Il mio gayradar non ha mai smesso di funzionare. C'è uno che ha la "piskella", una'altra che è fidanzatissima, uno che ha (come si direbbe a roma) la "sorca" in fronte,  uno che gli omosessuali se li schiaccerebbe sotto i piedi, una che è in crisi con il suo ragazzo... insomma un nutrito gruppetto di
eterosessuali o presunti tali..
All'inizio mi sentivo la pecora nera della squadra.. Che faccio? Lo dico subito così tagliamo la testa al toro? (o al massimo loro a me) O aspetto prima di conoscerli e poi gli do la lieta novella? Ma saranno intolleranti o sono tutti giovani ragazzi abbastanza aperti mentalmente? Guardando il lavoro che hanno scelto non mi sembrano di vecchio stampo... Però c'è quest'Alberta che mi sembra un pò troppo acidella... forse non  è il caso di cominciare proprio da lei il mio coming out... quest'altro, invece,è troppo MACHO da poter affrontare un discorso così delicato. Con lui ho troppa poca confidenza... lei non è la persona giusta, lui mi sembra troppo snob... vabbè aspetterò. Nel frattempo lascio uscire l'uomo che è in me e cerco di comportarmi come meglio credo. Che faccio? Faccio quello che se ne frega e se ne frega se qualche volta gesticola un pò più del dovuto? Faccio quello che parla di calcio, macchine e di ragazze? O provo ad essere me stesso parlando, muovendomi ed interagendo nella maniera più spontanea possibile? E se subito si accorgono che sono gay e mi escludono dal gruppo? E se invece se ne fregano di cosa faccio  a letto? Oddio che dilemma!!!!
Vabbè... meglio essere se stessi, in fin dei conti non è che sono un aspirante TRANS!!!
Il primo giorno passa tranquillo. Chiacchiero con tutti del più e del meno... ancora la conoscenza è superficiale. Lo stesso accade il secondo giorno. Il terzo e il quarto mi rendo conto di aver legato con due ragazze molto simpatiche. una biondo platino, trucco pesante e unghie finte e un'altra mora senza trucco e con le unghie delle mani ROVINATE!!! Con loro si parla di tutto e mi sento abbastanza a mio agio. Il 5° giorno mi trovo a parlare tantissimo con una simpaticissima ragazza di 28 anni, romana, fumatrice incallita dai denti e le dita gialle. Una ragazza molto carina decisamente alla mano ed estremamente simpatica. Anche lei non crede nella chiesa e soprattutto nel papa che lo considera stronzo perchè discrimina gli omosessuali e chi usa i preservativi (tiro un sospiro di sollievo). Mi rendo conto che anche con i ragazzi vado particolarmente d'accordo. Anche se per ora ancora non abbiamo stretto particolarmente. Parlo un pò con tutti, ma non in modo molto fluente. Ecco, mi trovo molto bene con una ragazza che ha fatto l'accademia delle belle arti, usa truccarsi come Emy Winehouse e adora dipingere animali morti...
Senza che me ne rendessi conto sono passati i giorni e man mano che le ore passavano mi son ritrovato a paralre, con una ragazza, di scarpe con ti tacchi (si discuteva se fossereo comodi o meno), con un'altra, dei suoi problemi sentimentali, ed un'altra ancora, invece, l'ho aiutato a scegliere uno scaldacollo (era indecisa se le stava meglio il bianco o il rosa).
Ma la difficoltà è stata aiutarne una a scegleire un paio di calze. 40 denari o 50? Ma io che ho la gamba grossa è meglio che utilizzi una calza con i ricami o senza? Che dici è meglio nerà o grigio fumo? Ma velta o meglio di quelle stile calzamaglia??
Tutto questo, secondo voi, cosa significa?


POLITICA
17 gennaio 2009
Le associazioni LGBT chiedono 500 mila euro di danni alla BINETTI (La prima causa a tematica gay contro un Senatore della Repubblica)
 La Binetti avrebbe aiutato l'omofobia a dilagare nel nostro paese attraverso le continue dichiarazioni omofobe, basate su ignoranza e pregiudizio.

Comunicato Stampa
AGEDO, ARCIGAY, ARCILESBICA, FAMIGLIE ARCOBALENO

Le associazioni omosessuali nazionali stanno procedendo ad un’azione legale in sede civile nei confronti delle affermazioni omofobiche rilasciate dall’On. Paola Binetti (Partito Democratico) a diversi quotidiani nazionali a partire dal dicembre 2007.
L’On. Binetti ha esplicitamente definito l’omosessualità come una malattia psichica e la ha paragonata alla pedofilia. Queste dichiarazioni non hanno una base scientifica e contraddicono esplicitamente la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha definito l’omosessualità come una variabile naturale dell’identità sessuale e del comportamento umano.
Attraverso la promozione di queste idee false e diffamanti, l’On. Binetti avvalora la diffusione di pregiudizi omofobici e di una cultura della paura dell’alterità. Questa cultura omofobica crea un clima sociale che giustifica l’accadere di episodi di insulto, discriminazione, aggressione e violenza ai danni delle persone lesbiche e gay.
In questo modo l’On Binetti – come qualsiasi altro personaggio pubblico o esponente politico che promuovesse le stesse affermazioni – si propone come responsabile del proliferare di un clima di odio e di esclusione sociale che lede la dignità di milioni di cittadini e cittadine e che danneggia gravemente le finalità statutarie delle nostre associazioni.
Per questo Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Famiglie Arcobaleno si fanno carico di condurre un’azione legale contro la deputata per riaffermare la dignità di tutte le persone omosessuali italiane e per tutelare il diritto di ogni persona a poter esprimere liberamente la propria identità e a vivere in maniera affermativa la propria esistenza.

Agedo – Associazione Genitori, parenti e amici di Omosessuali
Arcigay – Associazione Lesbica e Gay Italiana
ArciLesbica – Associazione nazionale
Famiglie Arcobaleno – Associazione Genitori Omosessuali


Il presidente Arcigay Aurelio Mancuso ha precisato che l'eventuale risarcimento sarà impiegato per la realizzazione di un centro d'accoglienza per vittime di crimini d'odio di matrice omofoba.
Per chi avesse perso le uscite della senatrice del PD, Arcigay ha stilato una raccolta sul proprio portale


Ma ecco cosa ha detto la pessima Binetti in merito all'omosessualità'

  1.  31 ottobre 2008
    Corriere della Sera
    Intervista di Alessandra Arachi

    “Binetti: un rimedio contro i pedofili”

    Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?
    «La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto...».

    Del resto cosa?
    «Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».

    E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
    «Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l'Educazione cattolica parla di "tendenze omosessuali fortemente radicate" ».

    Quindi?
    «Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa ».

    Educativa?
    «Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l'importanza della castità. Perché...».

    Perché?
    «La pedofilia, in fondo, c'è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».”

  2. 28 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Veltroni la critica per la definizione di omosessualità come malattia. Cosa replica?
    «Veltroni dice: io la penso così, io dico così e così si faccia. Ma come neuropsichiatra ho esperienza decennale di omosessuali che si fanno curare. Non sono andata a cercarli io, sono loro che sono venuti in terapia da me perché dalla loro esperienza ricavano disagio, sofferenza, ansia, depressione e incapacità di sentirsi integrati nel gruppo. Non sono io a sostenerlo, è un dato oggettivo. Fino a poco tempo fa il Dsm4, la “bibbia degli psichiatri” cui fanno riferimento il ministero della sanità, le Regioni e i principali manuali diagnostici, ha sempre inserito l’omosessualità tra le patologie del comportamento sessuale. Poi la lobby dei gay l’ha fatta cancellare. Ma noi specialisti continuiamo a collocarla tra i disturbi del comportamento sessuale».

  3. 24 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Binetti aveva rilasciato dichiarazioni a difesa dei terapisti cattolici che affermano di poter curare l’omosessualità.

    «Cantelmi svolge un lavoro eccellente. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario».



Vista la gravità delle accuse ritengo che 500 mila euro siano pochissimi. Si meriterebbe la GALERA!

sessualità
9 dicembre 2008
Rai due riproporrà Brokeback Mountain senza censure

"Tagli da censura anni Cinquanta" così sono stati definiti i provvedimenti presi da Rai due sul film Brokeback Mountain. Il racconta la storia d'amore omosessuale fra due cowboy. Un film che tanto fece discutere ai tempi della sua uscita nelle sale, nel 2006 (con divieto ai minori di 14 anni, poi eliminato con revisione ministeriale il 22 maggio del 2007), per il clamore suscitato dalle sequenze in cui i protagonisti si scambiano effusioni.
Si è andati a tagliare il sentimento, l'amore e la passione che spinge i due protagonisti a tanto sentimento. La censura era, non per scene hot o troppo forti, ma per un sentimento normalissimo, quale l'amore tra due persone dello stesso sesso.Questa è l'ennesima dimostrazione che l'Italia è un paese di ipocriti retrogradi. Ma questa volta il BENE trionfa sul MALE e cose si legge in una nota della rai:" Una serie di casualità ha impedito la messa in onda della versione originale. La Rai ha comprato i diritti del film tramite Rai Cinema. Per un'eventuale trasmissione senza vincoli di orario, è stato chiesto alla società Bim, che l'ha distribuito nelle sale, il visto censura. In seguito a tale richiesta, il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non è stato sollecitato l'invio contestuale della versione integrale. Pertanto - continua la nota - quando RaiDue ha deciso di trasmettere il film ha ritenuto di utilizzare la versione integrale non verificando sul terminale che la versione in possesso della Rai era quella che aveva ottenuto il visto censura per la trasmissione senza vincoli di orario".
In aggiunta a questa buffissima e quantomai ridicola scusa Il direttore di Rai Due, dunque, "ha preso l'impegno di mettere in programmazione la replica del film nella versione cinematografica senza tagli".

CHE GIUSTIZIA SIA FATTA!

POLITICA
1 dicembre 2008
Il Vaticano VOTA per la PENA DI MORTE per gli omosessuli
 
Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell'omosessualità, presentata all'Onu dalla Francia. L'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, ha spiegato che l'Onu non deve depenalizzare l'omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno "mesi alla gogna". 

Ricordo che in alcuini paesi di OMOSESSUALITA' si MUORE!!!!


Che sto cazzo di Vaticano scomparisse una volta e per tutte dalla faccia della terra rendendo le persone libere di esprimersi e di vivere.
POLITICA
25 novembre 2008
La Roma di Alemanno uccide ancora
Questa volta è toccato a un transessuale di origini sud americane. Ad ucciderlo una coltellata in pieno petto.
Durissima la reazione dell'arcigay «Un episodio terribile, che ferisce tutta la nostra comunità - sottolinea il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo -. Ci auguriamo che gli inquirenti riescano a ricostruire quanto accaduto e a trovare l’assassino. Ma, soprattutto, ci preoccupa il clima di intolleranza verso le persone transgender, che nei mesi scorsi sono divenute spesso bersaglio, anche nella nostra città, dove la piaga degli omicidi delle persone gay e trans è allarmante».

 
POLITICA
3 novembre 2008
La senatrice Binetti insiste sul binomio omosessualità/pedofilia
In attesa che martedì si prenda un decisione in merito a quanto detto dalla senatrice Pd, Paola Binetti rincara la dose:
 "La verità è che dovrei tacere, aspettare martedì la riunione della commissione. Ma anche a me piacerebbe sapere se il Partito democratico ha una sua linea o no su questi temi".
Ho parlato di rischio, non di certezza. Ho spiegato che tendenze gay fortemente radicate possono portare alla pedofilia. Si può dire? O è omofobia? Voglio avere il diritto di parlare e di pensare. Attendo con ansia la decisione della commissione martedì. Facciamo chiarezza una volta per tutte: se esprimere il proprio pensiero è reato di omofobia o se invece nel Pd si tende a perseguire il reato di opinione.
Se a conferma di un pronunciamento della Chiesa io dico che un omosessuale non può essere ordinato sacerdote, questa è omofobia? No, non lo è. E un fatto conclamato: alcuni preti pedofili sono omosessuali
Se non è mai successo prima significa che la mia è una vicenda più grave. Però, non mi era mai successo e non pensavo che si sarebbe alzato un polverone in una circostanza così particolare. Sa, il giorno dei santi, dei morti... Sono momenti speciali per noi cattolici".
In merito alla sua lettera in cui si scusava per le sue dichiarazioni, la Binetti conferma che non l'ha scritta solo per mettere tutto a tacere: "L´ho scritta perché ci credevo, ma se vogliono andare avanti, bene". E alla Concia e Benedino che non hanno accettato le sue scuse, la Binetti manda a dire: "Loro fanno sempre le vittime, li conosco ormai. Non è possibile ogni volta che succede qualcosa, partire in quarta riattizzando vecchie polemiche. Ma il "processo" può essere un´occasione. Parleremo di fatti concreti, di documenti, di dichiarazioni pubbliche".

Semplicemente senza parole. Dovrebbe essere non solo cacciata, ma espulsa da ogni partito!!! LE dovrebbe essere vietato aprire la bocca. Che il cilicio se lo attaccasse alla lingua!!!
E per dovere di cronaca le ricorderei che molti preti pedofili sono eterosessuali, quindi che facciamo? vietiamo il sacerdozio anche agli eterosessuali?
POLITICA
1 novembre 2008
La Binetti si scusa: Gli omosessuali non sono pedofili

 

La senatrice più disperata del Pd fa marcia indietro e dopo aver accostato l'omosessualità alla pedofilia se ne pente.
"queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa".
Ecco cosa diceva in un'intervista a "Corriere della Sera in merito al documento della Congregazione per l'Educazione cattolica sul vietare il seminario agli omosessuali.
Subito la reazione dell'arcigay che ha minacciato di denuciare la senatrice 
"le gravi affermazioni lesive per la dignità di milioni di cittadine e cittadini italiani". Inoltre viene chiesto l'intervento dell'Ordine nazionale dei Medici al fine di " prendere le distanze da queste abberranti affermazioni".

Evidentemente qualcos'altro deve essere successo visto che la senatrice si è cagata sotto e ha ritrattato tutto
''Mi stupisco di chi conoscendo il mio rispetto per la dignità delle persone, abbia potuto fraintendere così vistosamente il mio pensiero. Per  non era affatto in discussione la dignita' degli omosessuali, anche perche' piu' di una volta in questi anni mi sono soffermata nel sottolineare la mia stima nei loro confronti, in molti casi anche la mia personale e sincera amicizia, riconoscendo loro tutte le qualità umane e professionali, affettive ed organizzative che caratterizzano il loro impegno in tanti e svariati campi. Mi stupisco perciò di chi conoscendo il mio rispetto per la dignità delle persone, abbia potuto fraintendere cosi' vistosamente il mio pensiero.
In ogni caso - prosegue - se per caso qualcosa ha potuto ferire o creare imbarazzo a qualcuno di loro me ne scuso pubblicamente''.

Questa storia deve finire. Qui nessuno ha frainteso nulla. Che la Binetti si prendesse la responsabilità delle sue azioni. Ogni volta la stessa storia... "sono stata fraintesa... non era mia intensione..."
La gente non è stupida e soprattutto gli omosessuali si sono STANCATI di venire sempre demonizzati. PEDOFILA SARA' LEI!!!!
QUESTA DONNA DOVREBBE ESSERE ESILIATA VITA NATURAL DURANTE.


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permalink | inviato da neutronik80 il 1/11/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
9 ottobre 2008
Carfagna vuole 1 milione di € dalla Guzzanti !!! A sto punto pure io ne voglio 5 dalla Carfagna
 Un milione di euro di danni. E' la richiesta fatta recapitare da Mara Carfagna, tramite il suo legale, a Sabina Guzzanti, in riferimento alle parole pronunciate dall'attrice durante la manifestazione dell'8 luglio di piazza Navona.

Ma se Mara Carfagna chiede 1 milione di danni alla Guzzanti allora io, alla Carfagna, ne chiedo 5 per le frasi oscene che in più occasioni ha pronunciato contro l'omosessualità.
Se solo avessi le conoscenze, i soldi e il potere che ha Lei, assolderei il miglior avvocato e le farei  cagare a forza 5 milioni di euro di danni per tutto il male che  ha fatto alla comunità lgbt.

Ecco solo alcune frasi razziste, omofobe e cariche d'odioi
  • I gay sono "costituzionalmente sterili"
  •  "Per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
  • Riferendosi al pride "Il patrocinio va dato solo alle occasioni di studio e di riflessione"
  • Riferendosi al Pride "Le provocazioni e gli esibizionismi non aiutano la discussione"
  • Se suo figlio fosse gay?” La Carfagna ha risposto: "Gli direi di vivere la sua condizione in sobrietà e di non rivendicare diritti"
  • L’unico obiettivo del Gay Pride è arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali
sessualità
8 ottobre 2008
Arrestatela!! Fermate la pazza dottoressa Atzori!!! Da galera. Guardate il video.


il 17 Settembra la disgraziata dottoressa Chiara Atzori, in un'intervista a Radio Maria, ha avuto la brillante idea di inventarsi un pò di stronzate sul mondo omosessuale e sul fenomeno dell'AIDS.

La scellerata è una specialista delle malattie infettive. Evidentemente, da piccola deve essere stata infettata da più malattie infettive.
Parla di dati, statistiche e soprattutto di omosessualità e AIDS in termini così sbagliati da essere, non solo denunciata, ma anche cancellata dall'albo dei medici
Sabato 11 Ottobre l'Arcigay di Milano ha indetto una manifestazione contro le stronzate di questa maledettisima donna. 
questa è l'email dell'ordine dei medici di milano dove la scellerata è iscritta!!
info@omceomi.it


Nel 2008, solo radiomaria, poteva ospitare una donna del genere. Solo una radio, fatta da gente maligna e per gente senza cuore.
Spero che questa donna venga interdetta e soprattutto arrestata per parole così gravi e offensive nei confronti della comunità lgbt. Razzista ed omofoba.

SOCIETA'
5 ottobre 2008
L’omosessualità nei videogiochi

I videogiochi passatempo per maschi eterosessuali? Niente di più sbagliato. D’altronde basta fare un giro su gaygamer.net per rendersi conto che esiste una folta comunità di giocatori omosessuali. Insomma, se vi piacciono i videogame e anche il vostro compagno di banco, non temete, non siete soli. E non dimenticate che esistono molte ragazze che videogiocano - tra cui probabilmente numerose lesbiche - anche se raramente le vedete bazzicare nei forum delle riviste di settore. In questo nuovo numero di ENTER vogliamo sfatare questo mito del videogiocatore eterosessuale, perché sia chiaro che essere gay è una cosa naturale, contrariamente a quanto affermano certe istituzioni religiose e non.
Per farlo ci siamo avvalsi della sempre preziosa collaborazione di Wikipedia, con l’obiettivo di dimostrare che anche i videogiochi ospitano da tempo personaggi omosessuali.

L’introduzione più o meno marcata di personaggi omosessuali va di pari passo con la maggior visibilità che il movimento LGBT acquista nel corso degli anni, al cinema come nella vita di tutti i giorni. Fosse stato per Nintendo, probabilmente, ora sareste tutti eterosessuali alla ricerca della vostra principessa: prima di rilasciare un gioco gli sviluppatori dovevano passare i controlli della casa nipponica. Controlli che, non è difficile immaginare, riguardavano anche presunte tematiche gay all’interno dei giochi. Da censurare, ovviamente.
Tuttavia nel 1988 qualcosa sfugge ai rigidi controlli Nintendo: nel manuale di Super Mario Bros 2 il miniboss Birdo viene descritto come una creatura che crede di essere una donna e vorrebbe chiamarsi Birdetta. Una confusione di genere che Nintendo presto censura, probabilmente ritirando tutti i manuali e mettendoli al rogo, come si faceva con le streghe nel ‘600. Anche il pub gay presente in Dragon Quest III deve chiudere i battenti perché Nintendo possa dare il via libera alla pubblicazione del gioco. È il 1992. Per fortuna gli anni passano e nel 1999 Nintendo è mentalmente molto più aperta. Tant’è che in Banjo-Tooie, Rare inserisce una rana gay, tale Jolly Roger, che chiede ai due protagonisti del gioco di salvare il proprio innamorato.
Se Nintendo fino alla fine degli anni ‘90 sembra tutt’altro che indulgente, lo stesso non si può dire di SEGA. Sangue, donne, temi sessuali: nei giochi SEGA non manca nulla. A parte i gay. Per esportare in Occidente i tipici giochi di ruolo giapponesi – che in quanto a personaggi gay non si facevano certo problemi – SEGA deve ricorrere a qualche modifica. In Phantasy Star II ogni riferimento all’omosessualità di un musicista viene eliminato. Peccato che il musicista in questione faccia prezzi molto più economici agli uomini piuttosto che alle donne durante le sue lezioni.

C’è spazio anche per i bisessuali nei videogiochi. Ne è esempio Curtis Craig in Phantasmagoria 2, personaggio che intrattiene molteplici relazioni con uomini e donne.
Come dimenticare Alfred Ashford di Resident Evil: Code Veronica? Un uomo talmente ossessionato dalla sorella gemella da assumerne le sembianze.
E le due “care amiche” di Gabriel Knight 3? Lady Howard ed Estelle Stiles sono lesbiche: d’altronde dividono la stessa camera e lo stesso letto, come nota l’arguto Gabriel.
Personaggi omosessuali sono presenti in numerosi altri titoli. Shadow Hearts, Shadow Hearts: Covenant, persino Metal Gear Solid 2 (il bisessuale Vamp).

Menzione d’onore merita Fable, il controverso RPG di Peter Molyneux che consente al giocatore di fidanzarsi, avere rapporti sessuali e sposarsi con persone dello stesso sesso. Non solo, il personaggio può scegliere la via della bisessualità sposando anche una donna. I personaggi non giocanti non dimostrano alcuna intolleranza o disapprovazione verso il protagonista gay. Una lezione per tutti.

Esempi recenti di personaggi gay possono essere rintracciati in Bioshock (Sander Cohen) e anche in Bully. Il protagonista, Jimmy Hopkins, può baciare uomini e donne per guadagnare energia. Nessuno dei personaggi gay e bisessuali del gioco mostra comportamenti effeminati o stereotipati. Curioso che nella Scolarship Edition gli sviluppatori abbiano aggiunto un achievement sbloccabile se il giocatore bacia un ragazzo per ben 20 volte.

Come vedete la storia dei videogiochi è piena di riferimenti al mondo omosessuale. Elementi che evidenziano un progressivo percorso di apertura verso una fetta consistente della società. Se volete saperne di più andate qui.

POLITICA
18 agosto 2008
L'italia di Berlusconi: "Gay nei forni subito"
 
Dopo aver appreso che un ragazzo africano è stato picchiato ed offeso a Genova, non posso stupirmi se a Roma, in Via San Giovanni in Laterano, (la gay street della Capitale) alcune persone (se persone possono essere definite) hanno scritto "Gay nei forni subito"   "via i froci dal quartiere". E' più che "normale" se episodi del genere si manifestano in una città il cui sindaco è un ex lanciatore di molotv fascista fino ai capelli e che si trova in accordo con le politiche razziste ed omofobe di una valletta messa come Ministro per le Pari Opportunità, che ha come unico merito ha quello di aver fatto vedere la sua vagina nel programma di Gianfranco Magalli e mostrato tette e culo in un calendario sexy di serie Z! Parlo dell'indegna Mara Carfagna, la cui dubbia capacità ha portato a negare il patrocinio al Gay Pride di quest'anno. 
Le scritte, di chiaro stampo omofobo e razzista, sono state ritrovate su una panchina adiacente ad una gelateria gestita da una coppia omosessuale!
Fabrizio Marrazzo, presidente dell'arcigay, così commenta il fatto:
"
queste scritte 'indicano come la strumentalizzazione politica della strada alimenti l'odio verso lesbiche, gay e trans, che non proviene dai residenti, che si sono anche espressi in modo favorevole alla pedonalizzazione della via; la negazione comporta solo una contrapposizione ideologica senza dare nessun vantaggio ne' ai residenti che vedono la strada affollata e con il pieno caos creato dalle macchine che cercano di passare e ne' alla comunita' gay costretta a destreggiarsi tra le macchine.
La mancata pedonalizzazione, non consente di attuare le attivita' culturali, come mostre o incontri, che potrebbero permettere il dialogo con la citta' e contrastare l'omofobia, per tali motivi speriamo che l'amministrazione decida di pedonalizzare tale tratto di strada, come avviene in tutte le capitali europee e non solo"

Ma non dobbiamo preoccuparci, è  tutto normale! Questa è l'italietta dei berlusconiani, l'Italia della gentarella che si è lasciata abbindolare da un uomo vecchio e malconcio che con i soldi e il potere crede di poter fare di tutto...

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht
POLITICA
17 agosto 2008
Il maligno papa razzista preoccupato per il razzismo!!! Proprio lui??? Bah...

«Manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali e economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale. Serve  una reciproca accoglienza di tutti» .
Ma come?? Lui fa la predica sul razzismo? Prorio lui che non da i funerali a chi si suicida, lui che scinde tra persone divorziate e non divorziate, lui che condanna gli omosessuali, lui che discrimina e fomenta la discriminazione verso chi è gay, lesbica o transessuale, lui che non concepisce l'eutanasia e discrimina chi l'applica, lui che è a favore all'annullamento del matrimonio solo se a celebrarlo è il Tribunale della Sacra Rota, lui che veste Prada (come il Diavolo) però promuove la carità, lui che discrimina chi è in convivenza, lui che discrimina i figli nati da due conviventi, lui che preferisce vedere bimbi marcire in orfanatrofi piuttosto che affidarle a persone single o a coppie omosessuali o a coppie di fatto, lui che discrimina chi abortisce, lui che.... potrei continuare all'infinito...

sessualità
20 luglio 2008
Attivista Cattolico picchia un gay


Sydney, 19 lug. - Un giovane cattolico australiano si e' scagliato contro un gruppo di manifestanti che, a margine della Giornata mondiale della goiventu' (Gmg) di Sydney, contestavano le posizioni della Chiesa in materia di omosessualita'.
Il 19enne ha dato in escandescenze scavalcando il cordone della polizia e, dopo un acceso diverbio, ha preso a pugni uno dei dimostranti che indossava una maglietta con lo slogan "Pope Go Homo".
Gli agenti lo hanno fermato e, successivamente, rilasciato senza accuse.
Si tratta del primo incidente registrato dall'inizio delle celebrazioni della XXIII Giornata mondiale della Gioventu', che raccoglie nella piu' grande metropoli dell'Australia oltre 230mila pellegrini, giunti da ogni angolo del pianeta per l'incontro presieduto da Papa Bendetto XVI.
Circa 500 dimostranti, tra i quali alcuni vestiti da 'drag queen', hanno dato vita ad un corteo di protesta nel centro di Sydney, inneggiando slogan a favore dei diritti degli omosessuali e offrendo preservativi ai pellegrini che partecipano alla Gmg.



L'ho sempre detto io che, seguendo il papa, si finisce per avere attegiamenti e comportamenti disdicevoli. Ma d'altronde è noto a tutti che la religione cattolica sia una delle più razziste, omofobe, violente, sessiste, intransigenti,cattive, perverse, maligne,retrogade,integraliste e pericolose che ci siano!!!

Comunque il papa più che alla guida del GMG mi sembra alla guida della "GH", ovvero la gioventù hitleriana, La violenza e il rezzismo espresso sono quelli!!!!

Chissà perchè queste notizie non vengono mai divulgate come si deve!!!!
SOCIETA'
26 maggio 2008
Quello che non ti ho mai detto (lettera di un figlio gay alla sua mamma)
 

Io non so minimamente chi sia questo Vanny, non so se il video sia una montatura o una vera storia d'amore. Non so cosa sia successo a questo ragazzo e non so cosa abbia detto la sua mamma. So solo che ci sono tanti Vanny nel mondo, tanti ragazzi che soffrono per una colpa che loro non è. Soffrono perchè ancora c'è chi si permette di guardare e giudicare senza capire.
Soffrono perchè c'è gente che con le parole o con gli sguardi ti squarcia più di cento coltellate. Soffrono perchè ci sono persone che non sanno andare al di là nel proprio naso. Soffrono perchè persone imbevute di potere possono decidere cosa è normale e cosa non lo è, cosa è famiglia e cosa non lo è. Soffrono perchè, banalmente parlando, c'è ancora tanta cattiveria e soprattutto tanta ignoranza.

Un abbraccio  a tutti i Vanny di questo mondo.
Un abbraccio tutte le persone che come Vanny si sentono sole e discriminate.

forse potrò sembrare melodrammatico e patetico, ma a volte è così bello non vergognarsi di essere dolci e premurosi...

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permalink | inviato da neutronik80 il 26/5/2008 alle 1:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
POLITICA
28 febbraio 2008
PD: Paola Concia candidata nel partito democratico
Era ora!!!
Walter Veltroni affronta la donna cilicio (Paola Binetti) candidando nelle sue lista Paola Concia, uno degli esponenti più impegnati per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali. Paola Concia, ricordo,  è membro del direttivo nazionale Gay Left.

RICORDO CHE PAOLA BINETTI E' QUELLA CHE DISSE:
"L'omosessualità è una devianza della personalità".

IO RISPONDO:

BRUTTA VECCHIACCIA CILICIACA IL CILICIO FICCATELO NEL CULO!!! MA I VECCHI NON DOVREBBERE AVERE LA MENTE PIU' APERTA? FORSE A LEI E' COSI' APERTA CHE IL CERVELLO LE E' SCIVOLATO VIA!!!!
SOCIETA'
14 febbraio 2008
per tutti coloro che si sentono discriminati, offesi, denigrati o non accettati dalle attività dei papaboys mandategli una mail
La mail può essere reperita dal sitp ufficiale dei papaboys
invito comunque alla tolleranza e al rispetto delle idee di quest'ultimi. Anche se discordanti dalle nostre vi invito a non usare termini offensivi o parole poco consone. Scrivete, ma fatelo con il cervello:)
 
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