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dove tutto è famiglia
SOCIETA'
27 giugno 2009
Intervista alla ragazza picchiata per aver difeso un GAY
 

Ora rischia di perdere un occhio perchè in Italia serpeggia una violenta e pericolosa onda omofoba!
Che paese di merda che è il nostro!!!!
SOCIETA'
25 giugno 2009
Per favore fate rivestire POVIA.

Dopo una serie di scandalosi insuccessi il POVIA che cantava ai bambini OHhhhh e osteggiava l'amore omosessuale è costretto a fare foto erotiche mostrandosi totalmente nudo. Il motivo??? Lo stesso che spinse la CARFAGNA a fare foto sessuali: fare soldi e vendere il proprio corpo per un pò di fama...
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P.s
Giusto per la cronaca, Povia era già abbastanza viscido da vestito. Da nudo mi sa proprio di perverrito sessuale!!!!

POLITICA
23 giugno 2009
La stronza!!!


Si chiama Patrizia Stella, se la prende con i cattolici che vorrebbero combattere contro l`omofobia. "I gay sono già troppo protetti
La psicopedagogista Patrizia Stella ha ottenuto la pubblicazione di una email (firmata patrizia.stella@alice.it)  su "L'Altro Giornale", mensile di informazione locale della provincia di Verona,dove attacca apertamente quei cattolici che chiedono di pregare contro l'omofobia. “Credo che non esista assolutamente il problema che voi denunciate come fatto gravissimo, e pertanto neppure esiste la necessità di pregare” dichiara la dottoressa. Spiega anche come in Italia la “lobby gay” abbia già tutta la protezione necessaria: “(Gli omosessuali ndr.) Sono protetti da leggi, da politici, da potenti, da pseudo-cattolici come voi”.

Ma la lettera non è nuova. Una versione non “politicamente corretta” è riportata sul sito Azur.altervista.org. In un passaggio i toni diventano più duri: “Organizzare delle preghiere come se gli omosex fossero dei poveri martiri incompresi, bastonati e lapidati è una vera assurdità e una grande idiozia!”. Anche in questo caso si accomuna l'omosessualità alla pedofilia. “Una società che favorisce da tempo sia l'omosessualità che la pedofilia che l'aborto che la pillola del giorno dopo alle dodicenni e via di questo passo”.
La Dottoressa Stella è anche nota per alcuni video pubblicati nel 2007 sul canale radicalimacellai di Youtube dove ribadisce il bisogno di recuperare le radici cristiane. O come dimenticare l'intervento da lavocecattolica.it del 2005 in merito allo tsunami. “Forse non ci sono oggi nel mondo sufficienti iniquità e corruzione da meritare le ire del Cielo e della terra?
FONTE
GAY.TV

ps
Lo so la notizia è vecchia, ma io ne sono venuto a conoscenza solo ora :)
Comunque il titolo del post la dice lunga su come la pensi al riguardo!!!

POLITICA
23 giugno 2009
Picchiata per difendere un amico gay. Ragazza napoletana rischia di perdere un occhio

 

Nuovo episodio di intolleranza, violenza e indifferenza a Napoli. Una 26enne è stata brutalmente aggredita da alcuni skinhead dopo essere intervenuta per difendere un amico gay. La ragazza è stata presa a calci e pugni nella notte tra domenica e lunedì in piazza Bellini. A causa delle ferite riportate è stata ricoverata presso l'ospedale Vecchio Pellegrini. Ora rischia un occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto.

Secondo quanto riferito dalla 26enne, ad aggredirla sono stati quattro o cinque ragazzi, forse minorenni. In sella ad alcuni scooter, gli skinhead prima hanno iniziato scorazzare tra la piazza e via Santa Maria di Costantinopoli, poi hanno insultato l'amico omosessuale con cui stava chiacchierando. Tutto è iniziato con qualche commento volgare e offensivo su un marsupio, poi la lite è subito degenerata e si è passati a spintoni e schiaffi.

La giovane avrebbe cercato di proteggere l'amico. Nella lite però la ragazza è stata colpita con efferatezza al viso con pugni e calci. Ora rischia di perdere l'occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto. C'era anche chi passava, guardava e se ne andava. I carabinieri stanno indagando sul caso. Non è la prima volta che in piazza Bellini si verificano episodi di intolleranza nei confronti dei gay. La scorsa settimana delle persone sedute ai tavolini sono stati coperti con la schiuma degli estintori. Due anni fa ci fu l'aggressione ai danni di due ragazzi.


E LA CARFAGNA CHE FA...?????? L'ennesima blefaroplastica?!?!?!?!?!?


E Berlusconi che fa per fermare il dilagare dell'omofobia?????

Fa festini zozzi a casa sua...

POLITICA
14 giugno 2009
E la polizia dove stava mentre i due ragazzi gay venivano massacrati di botte?
 
Nonostante il Gay Pride sia una manifestazione volutamente pacifista si è pensato bene di pagare un bel pò di polizia per sedare, eventualmente, masse di gay repressi violenti e pericolosi.



Ma il dispiego di cotante forze dell'ordine non era meglio, invece, utilizzarlo in altri posti?



Mi viene in mente, ad esempio, che l'11 Giungo scorso, a Piazza Campo Dei Fiori, due ragazzi americani, rei di tenersi per mano, sono stati colpiti, picchiati e massacrati di botte da un gruppetto di giovani razzisti.




 E in questo caso la polizia dove stava? Perchè in certo casi non c'è mai? Eppure i soldi per pagarla c'è!!! (vedi il massiccio utilizzo che n'è stato fatto per il pacifico Roma Pride)
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










POLITICA
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 1° Tempo
 








SOCIETA'
10 giugno 2009
Inno ufficiale del RomaPride 2009
 

Per chi non l'avesse capito la canzone del ROMA PRIDE 2009 è "Over the rainbow", cantata NIENTEPOPODIMENO che dalla MITICA VLADIMIR LUXURIA
SOCIETA'
10 giugno 2009
Alla faccia di tutti, il Roma Pride 2009 ci SARA'!!!!

logopolitico

CI SARA' IL 13 GIUGNO

Dopo una marea di problemi causati dalla giunta Alemanno, che ha tentato in tutti i modi di ostacolare il normale svoglimento del pride romano, l'evento si terrà ugualmente seguendo il
percorso dell'anno scorso. Partenza da Piazza Della Repubblica e arrivo a Piazza Navona. Non è il massimo, ma a noi non interessa il percorso. Quello che conta è l'affluenza e il messaggio che ogni anno viene lanciato attraverso il Gay Pride.
In molti sostengono che il pride sia una carnevalata dove trans, drag e gay impellicciati danno il
peggio di sè. Sono tanti, troppi che non partecipano per questo motivo, ma poi la sera li ritroviamo tutti alla festa post pride, in dark o in locali per soli gay. Che senso ha??? Se oggi si può (quasi) tranquillamente parlare di omosessualità, se oggi più (quasi) tranquillamente usufruire di locali per soli uomoni è ANCHE grazie a quei tanti che ogni anno se ne fottono del giudizio della gente e in piazza portano se stessi. Colorati, travestiti, sui tacchi o vestiti in modo meno appariscente portano un messaggio: Non giudichiamo l'apparenza, ma la sostanza. Non discriminiamo chi già lo è, e parteciapiamo tutti insieme a questa grande festa di colori e musica per ricordare che l'omosessualità (in tutte le sue forme) non è solo sofferenza e tristenza, ma anche gioia e felicità.
Attraverso carri allegorici e canti si ricorda, ogni anno, la sofferenza di troppi nel riuscire ad esprimere se stessi e la tracotanza di troppi nel voler riconoscere chi si discosta da modelli imposti e oramai obsoleti!!!

POLITICA
3 marzo 2009
Chi ha paura delle ronde?


Io ho paura delle ronde.
Questi personaggi non sono ne poliziotti ne carabinieri, ma gente normale, incazzata e a piede libero. Niente possono fare. Sono disarmati ma devono garantire la sicurezza ai cittadini. E come possono farlo se sono disarmate? Ma io non ci credo che sono disarmate. Sono branchi di uomini e donne volontari che, senza arimi (e chi ci crede), si aggirano nei quartieri più a rischio e quando vedono una donna o un uomo in difficoltà non devono far altro che avvertire la polizia o i carbinieri che sono gli unici e i soli a poter intervenire...
Certo che sono utilissime queste ronde!!! Ma perchè sprecare energie in un modo così sciocco e pericoloso? Non sarebbe meglio abolire le ronde ed utilizzare questi fondi destinandoli a polizia e carabinieri?? Io mi sentirei più sicuro se nel mio quartiere ci fosse un poliziotto in più piuttosto che queste maledettissime ronde!!! E poi chi si prende cura di queste ronde? Chi è che garantisce che questi cittadini tanto vogliosi di fare gli eroi non utilizzino il loro strapotere per "punire" coloro che reputano colpevoli?? Non mi meraviglio se in futuro leggeremo: "gruppo di ronde aggredisce immigrato" 
"omosessuale picchiato da ronde"
"rom ucciso da un branco di ronde"
Poichè, in questo dato momento storico, molte di queste categorie sono soggette a violenza e denigrazione, sarà facilissimo travare qualche valida scusa che "costringa" le ronde a dover utilizzare violenza contro di loro!!!
Essendo le ronde, costituite da persone "non addette ai lavori" ed essendo queste persone in continuo contatto con malfattori, quanto c'è da fidarsi di loro? Quante possibilità ci sono che i cittadini aderenti alle ronde entrino in contatto con gli spacciatori? Quante possibilità ci sono che nasca una sorta di pariamoci il culo a vicenda? "Io ti faccio sapcciare tranquillamente se tu mi dai la roba gratis"
"Io ti lascaio prostituire qui se tu me la dai gratis!"
Io credo che ci siano tante possibilità che nascano di questi rapporti...
Pertanto mi sento tranquillamente di dire "IO HO PAURA DELLE RONDE!"

POLITICA
30 gennaio 2009
Roma: aggredito gay da security della disco Alpheus
Ha denunciato a Gay Help Line, di essere stato picchiato senza motivo a Roma, dalla security dell'alpheus. La vittima ha raccontato di essere stato aggredito nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici durante la serata gay "Gorgeous", organizzata nel locale Alpheus.
Gli aggressori, secondo la denuncia, sarebbero alcuni componenti della security del locale che, stando al suo racconto, dopo averlo pesantemente insultato, urlandogli frasi come "Frocio di merda, ti facciamo vedere noi, ti pentirai di essere entrato", lo hanno colpito con un oggetto contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la frattura di un braccio, la rottura di un dente, la contusione di alcune costole e tagli sulla testa e sul labbro.
La vittima sarebbe stata poi trasportata e lasciata sul marciapiede sotto la pioggia e solo l'intervento dei suoi amici ha permesso di chiamare un'ambulanza e la polizia. Arcigay ha reso noto di aver sporto denuncia e ha proposto che la legge Mancino sia estesa ai "reati di odio", contro gay e lesbiche.


Siamo alle solite... e poi dicono perchè gli omosessuali si "rinchiudono" nei locali gay... li dovrebbero essere al sicuro, ma a quanto pare non è più così... La Roma di Alemanno è sempre più violenta e razzista... Un sindaco così nero non c'era mai stato... Siamo davvero alla frutta!!! E in tutto questo Mara Carfagna che cazzo fa? A parte farsi plastiche, lifting, botulino, trucco e parrucco che cazzo sta facendo per le pari opportunità?????
Che ritornasse a fa la zoccoletta in tv!


sessualità
29 gennaio 2009
Ma come può, a voi maschietti etero, piacervi la xxx? VM 18 ANNI


Ma come si dice... de gustibus non disputandum est!!!
POLITICA
27 gennaio 2009
POVIA NON HA MAI VERSATO I PROVENTI DE `I BAMBINI FANNO OH` AL DARFUR.
 

Il Corriere della Sera riporta un'inchiesta di Io Donna sul cantante più discusso del momento. L'ex discografico, Angelo Carrara, ha dichiarato che Povia non versò mai i proventi della campagna per il Darfur del 2005. A Sanremo furono raccolti 450 mila euro, che il cantante si incaricò personalmente di far pervenire al progetto Darfur. Ma ne arrivarono solo 35 mila.
Il discografico non si risparmia neppure sulla questione della canzone “Luca era gay”, dichiarando: “E' ispirata alla vera storia di un mio amico, che fino a 37 anni era gay. Poi ha conosciuto una ragazza, ora ha anche dei bimbi e vive a Roma” e prosegue: “Le sue dichiarazioni sull'omosessualità come malattia le ho lette sui giornali, da sei mesi non ci parliamo più”.
 

Leggi l'articolo da Corriere.it >>>

POLITICA
27 gennaio 2009
Ricordiamo, anche per chi non vuole, i 6 milioni di ebrei morti per mano dalla destra nazista!



Ricordiamo cosa successe per tutti coloro che non vogliono farlo o per tutti coloro che negano che durante la seconda guerra mondiale ci fu uno sterminio di circa 6 milioni di ebrei. Ricordiamolo a coloro che ancora oggi gioiscono per questo sterminio o per coloro che ne vanno fieri. Ricordiamolo a tutti...


Ricordiamo anche che oltre gli ebrei, anche gli omosessuali erano un altro dei gruppi presi di mira durante l'olocausto. in base alle prime leggi naziste, essere omosessuali in sé non era un motivo sufficiente per l'arresto, occorreva avere compiuto qualche atto omosessuale, punibile in base al paragrafo 175. Dopo la fine delle SA e il trionfo delle SS, però, la persecuzione si aggravò, anche se rimase sempre limitata ai gay tedeschi, ariani.
Le stime sul numero di omosessuali internati con il triangolo rosa e uccisi variano molto. Si va da un minimo di 10.000 fino a un massimo di 600.000. Questo ampio intervallo dipende in parte dal criterio adottato dai ricercatori per classificare le vittime: se solo omosessuali o anche appartenenti ad altri gruppi sterminati dai nazisti (ebrei, rom, dissidenti politici). In aggiunta a questo, le registrazioni delle ragioni per l'internamento risultano non esistenti in molte aree.

Zingari

La campagna Hitleriana di genocidio nei confronti dei popoli zigani principalmente Rom e Sinti dell'Europa venne vista da molti come un'applicazione particolarmente bizzarra della scienza razziale nazista. Gli antropologi tedeschi erano disorientati dalla contraddizione che gli zingari erano discendenti degli originali invasori ariani dell'India, che tornarono poi in Europa. Ironicamente, questo li rendeva, in pratica se non in teoria, non meno ariani della stessa gente tedesca. Questo dilemma fu risolto dal Professor Hans Gunther, uno dei principali scienziati razziali, che scrisse:



Testimoni di Geova

I Testimoni di Geova,  furono tra i primi ad essere presi di mira dallo stato nazionalsocialista con la deportazione nei campi di concentramento. Essi rifiutavano il coinvolgimento nella vita politica, non volevano dire "Heil Hitler" né servire nell'esercito tedesco. Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando rendendo fuorilegge la loro opera di predicazione. Nell'agosto del 1942, constatando che tutte le misure più drastiche non erano servite né a bloccare le loro attività né ad impedire le loro iniziative, Hitler stesso dichiarò con fervore in un discorso che "questa genia deve essere eliminata dalla Germania". Pur infliggendo numerosi colpi mortali, i Testimoni di Geova non furono sterminati. Da 25.000 all'epoca dell'ascesa al potere nazista, dopo la capitolazione del Reich si contavano ancora 7.000 attivi evangelizzatori.Mentre gli altri erano condannati senza alcuna possibilità di salvezza per motivi razziali, politici o morali, solo per i Testimoni di Geova era prevista l'opzione della liberazione dal campo di concentramento attraverso una semplice firma di abiura. Pochissimi la firmarono. La maggioranza non scese a compromessi con il regime nazista, anche a costo della vita.

 ESPERIMENTI



Esperimenti con i veleni:

Tra il dicembre 1943 e l'ottobre 1944 vennero condotti nel lager di Buchenwald esperimenti destinati a indagare le proprietà venefiche di alcune sostanze sull'uomo.
I veleni venivano distribuiti nel cibo dei prigionieri che morivano per lo più quasi subito mentre quelli che sopravvivevano venivano uccisi per consentire le autopsie.
Verso il settembre 1944 ad un gruppo di prigionieri vennero sparati proiettili avvelenati per testarne l'efficacia. In questi ultimi esperimenti si distinse particolarmente il dottor
Mrugowsky.

Esperimenti di vivisezione:

Si svolsero particolarmente a Buchenwald sotto la direzione di
Hans Eisele.
Oltre alla vivisezione Eisele studiava il meccanismo del vomito somministrando ai prigionieri iniezioni di apomorfine.
Si è calcolato che Eisele in questi esperimenti abbia ucciso circa 300 prigionieri ebrei per lo più olandesi.
Insieme a Eisele era impegnato sempre a Buchenwald anche il dottor Neumann.

Esperimenti sui gruppi sanguigni:

Questi studi vennero condotti a Buchenwald dal dottor Ellenback.
Il più attivo in questo campo fu il dottor Bruno Weber che operava trasfusioni tra persone di gruppi sanguigni differenti per studiare il decorso mortale. 

Esperimenti psichiatrici :

Il dottor Hans Wilhelm Koning sottopose pazienti disabili psichici e donne in perfetta salute a elettroshock ripetuti ad alti voltaggi. Sezionava il cervello delle vittime decedute e inviava alle camere a gas i sopravvissuti.
Il dottor Bruno Weber cercava di stabilire la possibilità di "lavaggi del cervello" attraverso la somministrazione di dosi quasi sempre letali di morfina e barbiturici
 

Esperimenti ginecologici:

Hermann Stieve direttore dell'Istituto di Anatomia dell'Università di Berlino condusse esperimenti scientifici sul mestruo femminile nella prigione di Plotensee e nel lager di Ravensbruck.
Si interessava agli effetti dello stress sul ciclo mestruale e particolarmente alle perdite di sangue mestruale che si verificavano nelle prigioniere cui era annunziata la imminente esecuzione. Con una serie di autopsie dimostrò che non si trattava di regolari mestruazioni dopo una ovulazione ma perdite dovute allo stress e allo spavento.
Pubblicò i risultati dei suoi studi dopo la guerra. 

Esperimenti sulla denutrizione:

Furono condotti dal professor Heinrich Bering che utilizzò prigionieri di guerra sovietici.
Mentre i prigionieri morivano di fame osservava l'affievolirsi delle funzioni vitali: abbassamento della libido, capogiri, emicranie, edema, rigonfiamenti addominali.
In un rapporto scrisse: "I mutamenti nel tratto gastrointestinale che abbiamo constatato durante le autopsie sono particolarmente interessanti".
Dopo la guerra pubblicò i risultati dei suoi orribili esperimenti


l'UMILIAZIONE DEL CORPO E DELLA CARNE, MA SOPRATTUTTO LA TOTALE ASSENZA DI RISPETTO PER LA PERSONA UMATA, DEPRIVATA DELLA PROPRIA DIGNITA'


Se questo è un uomo - Primo Levi

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi. 
                                                        VITTIME

Categoria Numero di vittime
Ebrei 5,9 milioni
Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni
Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni
Rom e Sinti 220.000-500.000
Disabili 200.000–250.000
Massoni 80.000–200.000
Omosessuali 5.000–15.000
Testimoni di Geova 2.500–5.000
Dissidenti politici 1-1,5 milioni
Slavi 1-2,5 milioni

Detto questo è bene anche ricordare chi sostiene che l'olocausto non sia mai esistito o che comunque non abbia fatto tutte queste vittime. Questi stronzi sono i REVISIONISTI 
Il revisionismo dell'Olocausto sostiene che gli ebrei morti furono molto meno di 5-6 milioni (in genere, li quantificano nell'ordine delle decine o centinaia di migliaia), e che la loro morte non fu il frutto di una deliberata politica genocida dei Tedeschi. Tali dati sono però in totale contraddizione con tutti i dati e le ricostruzioni storico-documentali, basate anche sugli stessi documenti ufficiali interni del Reich .La pubblica esposizione di tesi revisioniste/negazioniste è attualmente un crimine in molti paesi europei: Francia, Spagna, Polonia, Austria, Svizzera, Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Germania, Cipro e Lussemburgo

POLITICA
17 gennaio 2009
Le associazioni LGBT chiedono 500 mila euro di danni alla BINETTI (La prima causa a tematica gay contro un Senatore della Repubblica)
 La Binetti avrebbe aiutato l'omofobia a dilagare nel nostro paese attraverso le continue dichiarazioni omofobe, basate su ignoranza e pregiudizio.

Comunicato Stampa
AGEDO, ARCIGAY, ARCILESBICA, FAMIGLIE ARCOBALENO

Le associazioni omosessuali nazionali stanno procedendo ad un’azione legale in sede civile nei confronti delle affermazioni omofobiche rilasciate dall’On. Paola Binetti (Partito Democratico) a diversi quotidiani nazionali a partire dal dicembre 2007.
L’On. Binetti ha esplicitamente definito l’omosessualità come una malattia psichica e la ha paragonata alla pedofilia. Queste dichiarazioni non hanno una base scientifica e contraddicono esplicitamente la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha definito l’omosessualità come una variabile naturale dell’identità sessuale e del comportamento umano.
Attraverso la promozione di queste idee false e diffamanti, l’On. Binetti avvalora la diffusione di pregiudizi omofobici e di una cultura della paura dell’alterità. Questa cultura omofobica crea un clima sociale che giustifica l’accadere di episodi di insulto, discriminazione, aggressione e violenza ai danni delle persone lesbiche e gay.
In questo modo l’On Binetti – come qualsiasi altro personaggio pubblico o esponente politico che promuovesse le stesse affermazioni – si propone come responsabile del proliferare di un clima di odio e di esclusione sociale che lede la dignità di milioni di cittadini e cittadine e che danneggia gravemente le finalità statutarie delle nostre associazioni.
Per questo Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Famiglie Arcobaleno si fanno carico di condurre un’azione legale contro la deputata per riaffermare la dignità di tutte le persone omosessuali italiane e per tutelare il diritto di ogni persona a poter esprimere liberamente la propria identità e a vivere in maniera affermativa la propria esistenza.

Agedo – Associazione Genitori, parenti e amici di Omosessuali
Arcigay – Associazione Lesbica e Gay Italiana
ArciLesbica – Associazione nazionale
Famiglie Arcobaleno – Associazione Genitori Omosessuali


Il presidente Arcigay Aurelio Mancuso ha precisato che l'eventuale risarcimento sarà impiegato per la realizzazione di un centro d'accoglienza per vittime di crimini d'odio di matrice omofoba.
Per chi avesse perso le uscite della senatrice del PD, Arcigay ha stilato una raccolta sul proprio portale


Ma ecco cosa ha detto la pessima Binetti in merito all'omosessualità'

  1.  31 ottobre 2008
    Corriere della Sera
    Intervista di Alessandra Arachi

    “Binetti: un rimedio contro i pedofili”

    Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?
    «La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto...».

    Del resto cosa?
    «Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».

    E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
    «Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l'Educazione cattolica parla di "tendenze omosessuali fortemente radicate" ».

    Quindi?
    «Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa ».

    Educativa?
    «Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l'importanza della castità. Perché...».

    Perché?
    «La pedofilia, in fondo, c'è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».”

  2. 28 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Veltroni la critica per la definizione di omosessualità come malattia. Cosa replica?
    «Veltroni dice: io la penso così, io dico così e così si faccia. Ma come neuropsichiatra ho esperienza decennale di omosessuali che si fanno curare. Non sono andata a cercarli io, sono loro che sono venuti in terapia da me perché dalla loro esperienza ricavano disagio, sofferenza, ansia, depressione e incapacità di sentirsi integrati nel gruppo. Non sono io a sostenerlo, è un dato oggettivo. Fino a poco tempo fa il Dsm4, la “bibbia degli psichiatri” cui fanno riferimento il ministero della sanità, le Regioni e i principali manuali diagnostici, ha sempre inserito l’omosessualità tra le patologie del comportamento sessuale. Poi la lobby dei gay l’ha fatta cancellare. Ma noi specialisti continuiamo a collocarla tra i disturbi del comportamento sessuale».

  3. 24 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Binetti aveva rilasciato dichiarazioni a difesa dei terapisti cattolici che affermano di poter curare l’omosessualità.

    «Cantelmi svolge un lavoro eccellente. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario».



Vista la gravità delle accuse ritengo che 500 mila euro siano pochissimi. Si meriterebbe la GALERA!

POLITICA
3 dicembre 2008
"Mai più uccisi perchè gay" Sabato Sit in contro il Vaticano
Visto che il Vaticano VUOLE GLI OMOSESSUALI TUTTI MORTI IMPICCATI sabato 6 Dicembre alle 17.00 ci sarà un sit-in in piazza Pio XII, adiacente a San Pietro, al confine tra lo Stato italiano e quello vaticano,  "Mai più uccisi perché gay", è lo slogan dell'iniziativa promossa da Arcigay roma, Arcilesbica roma e Certi diritti. Per protestare contro l'iniziativa dell'osservatore permanente del Vaticano presso le Nazioni Unite, Celestino Migliore, che ha chiesto all'Onu di non impegnarsi per la depenalizzazione universale dell'omosessualità - proposta promossa dal governo francese.
"Questa posizione ha turbato fortemente la nostra comunità, e non solo. Tantissimi sono i messaggi di solidarietà che ci stanno arrivando - afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo - il Vaticano continua a offendere la vita di milioni di persone criminalizzandone l'orientamento sessuale. Una posizione contraria a qualsiasi concetto evangelico di amore e fratellanza".
Nel mondo ci sono 88 paesi che condannano con il carcere, la tortura e i lavori forzati le persone in quanto lesbiche, gay e trans. In 7 di questi - Iran, Arabia Saudita, Yemen, Emirati arabi, Sudan, Nigeria, Mauritania- è prevista la pena capitale. "Vogliamo rivolgerci - aggiunge Marrazzo - anche ai fedeli cattolici, offesi, come noi, da parole che negano la vita della persona. A loro chiediamo di riflettere, perché siano al nostro fianco in un momento in cui è importante ribadire con forza che nessun credo religioso può giustificare l'opposizione alla cancellazione di una barbarie che ogni anno produce incarcerazioni e sentenze di morte".
SEMPLICEMENTE SCHIFATO!!! GENTE MALIGNA E SENZA CUORE. DELLE BESTIE!!! ALTRO CHE DIO... QUESTI SONO ADORATORI DI SATANA
POLITICA
23 novembre 2008
Gay italiani fate anche voi il DAY WITHOUT GAY. Boicottate il lavoro per un giorno!
 

C'è un'Onda che sta montando anche negli Usa. L'ha scatenata il 4 Novembre scorso il successo del referendum in California che annulla la validità costituzionale del matrimonio per le coppie dello stesso sesso, e attecchisce particolarmente tra i gay e coloro che ne sostengono i diritti. Dovrebbe colpire con forza il10 Dicembre, in concomitanza con l'International Human Rights Day delle Nazioni Unite, causando l'assenza dal lavoro di milioni di americani appartenenti alle minoranze sessuali.
Il Day Without Gay si ispira agli eventi descritti dal film A Day Without Mexicans. Adesso invitando i loro aderenti "to call in gay" il 10 Dicembre, a "darsi gay" dal lavoro, gli organizzatori di A Day Without Gay sperano di convincere  milioni di gay a non andare a lavorare e invece di darsi ammalati, come si farebbe in una situazione di sciopero in bianco tradizionale, rivendicare che sono impossibilitati ad andare a lavorare perché quel giorno si sentono troppo gay.
Secondo i promotori l'invito a 'darsi gay' fa particolarmente senso perché a tutt'ora in oltre 30 stati americani esistono leggi che, sebbene non vengano più applicate, permettono ad un datore di lavoro di licenziare un impiegato se si scopre che è omosessuale.
Ma il vero obbiettivo è la Propostion 8, la proposizione che modifica la costituzione californiana stabilendo che il matrimonio può avvenire solo tra due persone di sesso differente. Oltre un millione di persone hanno già protestato il 15 Novembre a livello nazionale contro la proposizione, che è passata anche grazie al fatto che Obama s'era dichiarato sfavorevole al matrimonio tra gli omosessuali, infatti circa il 70 per cento degli afro-americani californiani ha votato a favore della proposizione. Una percentuale che è stata superata solo dai mormoni che avevano provveduto inoltre 20 milioni di finanziamento ai promotori di Prop.8.
Partita in sordina, da quando è stata abbracciata dai siti web come newamericamedia.org e l'huffingtonpost.org - che si fanno carico di promuovere i diritti delle minoranze etniche, politiche e sessuali degli USA - l'inziativa "call in gay" sta raccogliendo rapidamente adesioni. Il gruppo A Day Without Gay di Facebook ha già 20 mila aderenti e ogni ora che passa se ne aggiungono altre centinaia.
"La proposta risuona con lo spirito di cambiamento che si registra nel paese dall'elezione di Obama", afferma Andrew Lam, editore di Newamericamedia.org, "Io personalmente quel giorno me ne starò a casa a bloggare su tutte le iniziative che si terranno in giro per gli USA".
E mentre le adesioni cominciano ad arrivare anche dall'estero, tre procure californiane hanno già deciso di esaminare la validità costituzionale della proposizione 8. Intanto il sito daywithoutgay.org offre istruzioni su come organizzare autonomamente il proprio giorno senza gay a chinque ne abbia voglia.


CHE GLI ITALIANI PRENDANO SPUNTO!!!


POLITICA
30 ottobre 2008
I vero volto dei ragazzi di destra... agghiaccianti


Sembra l'esercito del diavolo...
Non capisco perchè la polizia li abbia fatti entrare nel corteo che si è tenuto ieri a Piazza Navona. Evidentemente voleva che ci fosse lo scontro. 

 

Questi non sono i ragazzi che lottano contro le ingiustizie messe in atto dal governo Berlusconi, questo è il volto della destra, la destra che da troppo tempo sta governando il nostro paese. Sono i figli dei vari Calderoli, Fini, Alemanno, Ciarrapico, Berlusconi, Bossi, o Mussolini. Sono i figli della violenza, i figli cresciuti seguendo lo slogan Dio, Patria e Famiglia, sono i figli il cui busto di Mussolini è un qualcosa da venerare ed onorare. Sono quei ragazzi che nei loro libri di storia l'olocausto non compare ed Hitler è un martire, sono i figli che amano la Cinghia Mattanza, sono coloro che denigrano, picchiano e umiliano chi è diverso, sono i figli del razzismo. Sono quelli che picchiano i gay ed insultano gli extracomunitari, sono coloro che esultano per le classi per soli stranieri e  godono quando qualcuno da fuoco ai campi Rom...
Questi sono i figli di coloro che ci stanno governando. Sono i figli della violenza e dell'intransigenza!
SOCIETA'
5 settembre 2008
La tata (Fran Drescher) si schiera a favore dei matrimoni gay

Per questo Fran Drescher, nota ai telespettatori di tutto il mondo per essersi calata nei panni di Francesca Cacace, "La tata" del celebre telefilm, ha rivolto un vero e proprio appello al governo americano perche' accetti i matrimoni tra persone dello stesso sesso. "Non so se avete presente questo concetto: io sono un'icona gay - ha detto parlando a 'E! online' -. E anche se non lo fossi, sarei comunque un'attivista politica, una persona che crede nel sogno americano, nella tolleranza delle diversita' e nella separazione tra Stato e religione". "
E' semplicemente non americano non tollerare stili di vita diversi dal nostro - ha rilanciato - e chi vuole vivere in un paese che tolleri un solo tipo di matrimonio, legato a un credo religioso, deve capire che e' nel posto sbagliato".


Ho sempre detto che questa donna è un MITO!!! IO L'AMO E LA CONTINUERO' AD AMARE VITA NATURAL DURANTE!


POLITICA
18 agosto 2008
L'italia di Berlusconi: "Gay nei forni subito"
 
Dopo aver appreso che un ragazzo africano è stato picchiato ed offeso a Genova, non posso stupirmi se a Roma, in Via San Giovanni in Laterano, (la gay street della Capitale) alcune persone (se persone possono essere definite) hanno scritto "Gay nei forni subito"   "via i froci dal quartiere". E' più che "normale" se episodi del genere si manifestano in una città il cui sindaco è un ex lanciatore di molotv fascista fino ai capelli e che si trova in accordo con le politiche razziste ed omofobe di una valletta messa come Ministro per le Pari Opportunità, che ha come unico merito ha quello di aver fatto vedere la sua vagina nel programma di Gianfranco Magalli e mostrato tette e culo in un calendario sexy di serie Z! Parlo dell'indegna Mara Carfagna, la cui dubbia capacità ha portato a negare il patrocinio al Gay Pride di quest'anno. 
Le scritte, di chiaro stampo omofobo e razzista, sono state ritrovate su una panchina adiacente ad una gelateria gestita da una coppia omosessuale!
Fabrizio Marrazzo, presidente dell'arcigay, così commenta il fatto:
"
queste scritte 'indicano come la strumentalizzazione politica della strada alimenti l'odio verso lesbiche, gay e trans, che non proviene dai residenti, che si sono anche espressi in modo favorevole alla pedonalizzazione della via; la negazione comporta solo una contrapposizione ideologica senza dare nessun vantaggio ne' ai residenti che vedono la strada affollata e con il pieno caos creato dalle macchine che cercano di passare e ne' alla comunita' gay costretta a destreggiarsi tra le macchine.
La mancata pedonalizzazione, non consente di attuare le attivita' culturali, come mostre o incontri, che potrebbero permettere il dialogo con la citta' e contrastare l'omofobia, per tali motivi speriamo che l'amministrazione decida di pedonalizzare tale tratto di strada, come avviene in tutte le capitali europee e non solo"

Ma non dobbiamo preoccuparci, è  tutto normale! Questa è l'italietta dei berlusconiani, l'Italia della gentarella che si è lasciata abbindolare da un uomo vecchio e malconcio che con i soldi e il potere crede di poter fare di tutto...

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht
POLITICA
18 agosto 2008
L'iltalia di Berlusconi picchia un ragazzo angolano
Con l'entrata in vigore del nuovo governo Berlusconi fatto di ministri razzisti (Bossi, Calderoli) Xenofobi (Maroni, Fini), omofobi (Mara Carfagna) e fascio/Nazisti (Ciarrapico, Mussolini) l'Italia si è, neanche troppo lentamente, mossa verso una linea razzista e xenofoba che suscita lo sdegno anahce degli altri paesi europei. Dopo raid fascisti, azioni punitive contro prostitute e transessuali, attacchi ad omosessuali, leggi contro rom ed extracomunitari, omicidi a stampo fascista (vedi Verona) e atti di bullismo messi in atto da ragazzi di estrema destra (vedi iterbo) l'Italia di Berlusconi questa volta si è schierata contro un ragazo angolano, ma la notizia comunque non suscita l'interesse che meriterebbe.
Ecco cosa è accaduto:
Un’aggressione, di probabile stampo razzista, si è verificata nella notte tra il 14 e il 15 agosto sulla passeggiata a mare di Genova Nervi. Vittima, il figlio di un dipendente del ministero dell’Innovazione dell’Angola, Assuncao Bonvindo Muteba, 24 anni, da quattro anni in Italia, studente alla facoltà di economia dell’Università di Genova. Il ragazzo ha raccontato l’accaduto al quotidiano "Il Corriere mercantile".

L’aggressione Secondo quanto raccontato da Muteba l'aggressione è avvenuta poco dopo le 3 di notte: Muteba era con una ragazza italiana vicino a un locale quando un gruppo di ragazzi l’ha insultato profferendo frasi razziste poi l’ha aggredito con calci e pugni. Muteba ha cercato inutilmente di difendersi, poi è scappato. Sul posto sono subito intervenute le volanti della questura che hanno raccolto la testimonianza di un ragazzo che ha assistito al pestaggio.

Frasi razziste Gli aggressori avrebbero pronunciato frasi pesantissime: "Stasera ho voglia di picchiare qualcuno. Guarda sta passando uno sporco negro... quasi quasi mi sfogo con lui. Puzzi, lo sai negro? Te ne devi tornare al tuo paese, in Africa. Ti ammazzo", avrebbe detto uno di questi. Il ventiquattrenne ha cercato di evitare contatti, senza riuscirvi. Gli otto gli si sono fatti intorno e hanno preso a malmenarlo. Al primo gruppo di aggressori si sono unite altre cinque persone. Solo quando la ragazza ha chiamato la polizia, il gruppo si è dileguato.

Colpi da ogni parte "È stato terribile - racconta il giovane - Mi arrivavano colpi da ogni parte. Al volto, alle gambe, all’addome. Non riuscivo a respirare, non vedevo nulla. E poi gli insulti, terribili. Non voglio neppure ripeterli. Cosa ho pensato in quel momento? Solo a non cadere, a rimanere in piedi. Se fossi finito a terra probabilmente a quest’ora non sarei qui a raccontare questa storia".

POLITICA
17 agosto 2008
Il maligno papa razzista preoccupato per il razzismo!!! Proprio lui??? Bah...

«Manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali e economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale. Serve  una reciproca accoglienza di tutti» .
Ma come?? Lui fa la predica sul razzismo? Prorio lui che non da i funerali a chi si suicida, lui che scinde tra persone divorziate e non divorziate, lui che condanna gli omosessuali, lui che discrimina e fomenta la discriminazione verso chi è gay, lesbica o transessuale, lui che non concepisce l'eutanasia e discrimina chi l'applica, lui che è a favore all'annullamento del matrimonio solo se a celebrarlo è il Tribunale della Sacra Rota, lui che veste Prada (come il Diavolo) però promuove la carità, lui che discrimina chi è in convivenza, lui che discrimina i figli nati da due conviventi, lui che preferisce vedere bimbi marcire in orfanatrofi piuttosto che affidarle a persone single o a coppie omosessuali o a coppie di fatto, lui che discrimina chi abortisce, lui che.... potrei continuare all'infinito...

SOCIETA'
28 giugno 2008
L'esercito dei 200 mila: Bologna Gay Pride la manifestazione più democratica che ci sia!
 
Questo pomeriggio si è svolto il bologna pride. Madrina dell'evento la sempre brava e disponibile Vladimir Luxria.
Gay pride, una delle manifestazioni più democratiche che ci siano. Aperta a tutti, fatta da tutti e per tutti.
Oggi l'esercito dei 200 mila ha invaso Bologna ricordando che la civiltà d un popolo si misura in basa a quanto disponibili e tollerenti si è nei confronti delle minoranze e delle persone considerate "diverse". Un pride colorato, allegro e sfaccettato. Fatto da trans, lesbiche, gay bisex, etrosessuali, drag e mille colori e coraiandoli svolazzanti per ricordare a tutti che la diversità non è reato. La diversità è un valore aggiunto che dovrebbe essere ricercato in ogni dove. Un esercito di persone che lotta ogni girono contro l'intransigenza, la grettezza e soprattutto l'ipocrisia dei cosiddetti normali. Normali che per svuotare le loro palle secche preferiscono una Trans o un travestito al culo della propria moglie. Ma questo è logico. Noi siamo l'Italia, il paese che ha come ministro per le pari opportunità una valletta che ha fatto dell'erotismo il suo cavallo di battaglia e che, sputando in faccia ai valori cristiani, ha fatto vedere le sue pudenda a mezzo modo. Ma adesso che ricorpre un ruolo "importante" pretende di essere ricordata e riverita come una SANTA.
Vorrei ricordare alla Carfagna e alle bestie come lei che la comunità LGBT non chiede la luna. La comunità LGBT chiede semplicemente che vengano riconosciute le unioni tra persone dello stesso sesso.Ergo che vengano allaragati i diritti anche a coloro che vivono in convivenza. Questo, a mio avviso, oltre esser un doveroso atto di civiltà è il primo passo verso una politica atta ad abbattere ogni forma di discriminazione e razzismo nei confronti di chi è considerato diverso.
Alla maligna Mara Carfagna ricorderei che per combattere l'omofobia sono necessarie leggi serie, non parole o gesti discriminatori e per questo semplicissimo motivo la SOLLEVEREI DA QUALSIASI IMPEGNO ISTITUZIONALE, sbattendola a fare calendari pornografici per tutta la vita. Sono sicuro che vale molto più il SUO CULO che il suo misero CERVELLO.
Inoltre, in occasione del Bologna Pride vorrei ricordare che la popolazione LGBT non CHIEDE MATRIMONI, come vorrebbe far pensare la destra omofoba, razzista e rozza. La comunità LGBT chiede pari diritti per le persone omosessuali. Le stesse leggi che la comunità LGBT rivendica sono le stesse  leggi adottate da altri paesi europei e dalla stessa America, presa più volte come modello dalla destra nazista, oscurantista e razzista di cui Berlusconi ne è capo.
  












POLITICA
27 giugno 2008
L'OSTENTAZIONE erotica, indecente e per nulla SOBRIA di CRISTINA CHIABOTTO.
Ho acceso la tv su Italia 1 e ho visto RTV, la tv della realtà.
RTV è uno storico programma che, fino all'anno scorso era presentato dalla burrosa Ainett Stephens. Il 2008 ha voltuo, invece, che alla conduzione ci fosse l'ex miss Italia Cristina Chiabotto che ha cominciato a condurlo da Aprile.
Il prgoramma, per chi non l'avesse mai visto, consiste in una serie di filmati amatoriali che mostrano incidenti, sport estremi, inseguimenti della polizia, cadute, incendi, tragedie e ogni sciagura possibile. L'importante che sia un filmato amatoriale, vero.


Quindi a ben vedere, ogni clip viene presentata da una Cristina Chiabotto versione pornografica. Rtv comincia alle 20 e 30 e finisce alle 21 e 10. Orario in cui anche i bambini sono svegli. Ma in questo caso nessuno si lamenta. Vorrei tanto capire il nesso logico che sussiste tra un ballo senza veli della Chiabotto e un palazzo che crolla o una macchina che si schianta. Questa per me è OSTENTAZIONE della propria SESSUALITA', questo è ESIBIRE E USARE IL PROPRIO CORPO per fini di LUCRO, questo è un modo per nulla SOBRIO ed ELEGANTE di condurre un programma che tratta di tutto furchè di NUDO.
Sono queste le cose che dovrebbero SCANDALIZZARE non l'amore tra due omosessuali o tra due donne. In questo caso, Mara Carfagna non interviene per ricordare alla simpaticisisma e bellissima Cristina di contenersi visto che RTV va in un orario protetto? Mara nulla può perchè in tempi non sospetti andava nella da Magalli con minigonne e senza mutande mostrando il suo naturale colore dei capelli.


Ammiccante, seduttrice, nuda, trucco da strada, mosse e sguardi da regina del sesso, movenze, voce e balli da mangiatrice di uomini, tacchi altissimi e tanta seduzione... sono queste le doti che servono per condurre un programma che tratta di argomenti tragici e a volte violenti.


Perchè ricordiamo che è assolutamente necessario mostrare la tetta e il culo per annunciare un filmato di un tifone che ha spazzato via un villaggio, di una macchina che sbandando ha ucciso numerosi passanti, o di un uomo che per sfidare ogni giorno la morte decide di praticare sport estremi, al limite del fattibile.


Evidentemente la Chiabotto crede di poter fare come la collega Mara Carfagna e per questo mostra fessa, culo e tette con la speranza di arrivare tra le grinfie di Silvio Berlusconi e diventare, quindi, ministra.
Questa, purtroppo, è l'Italia delle Pari Opportunità. L'Italia della Carfagna che, se da una parte crocifigge i gay accusandoli di essere esibizionisti e poco sobri, dall'altra permette alla Cristina Chiabotto di mostrarsi senza veli, lasciando ben poco all'immaginazione anche in orari in cui la tv è vista dai bambini.

Ma ricordiamo ancora una volta cos'è Mara Carfagna. Mara Carfagna è l'ex porno soubrette che amava saltare da uno studio televisvo all'altro senza mutande. Mara è l'ex velina che dalla Domenica del Villaggio di Mengacci è arrivata al sexy calendario di Max; dal ballo senza mutande su Rai due è arrivata direttamente (e senza passare dal via) in parlamento come ministra al razzismo






Questo video è ESILARANTE. DEVE ESSERE VISTO!!!!

Questa donna è uno schifo totale, UNA NULLITA'. E' la vergogna dell'italia e sporattutto delle donne italiane!

PS.
Da notare gli occhi perennemente spalancati. Che il fratello, chirurgo plastico, sia intervenuto malamente facendole una pessima blefaroplastica? O forse, Mara, crede che spalancando gli occhi il cervello funzioni meglio?
Secondo me si è rifatta, male ma si è rifatta!
SPORT
23 giugno 2008
Berlusconi porta Jella: La civile Spagna batte la Razzista Italia!


Mondiali Usa 1994--> Berlusconi premier. Italia perde con il Brasile ai rigori
Mondiali Corea Giappone2002--> Berusconi premier. Italia eliminata dalla Corea
Europei Portogallo 2004--> Berlusconi premier. Italia eliminata dagli europei  
Mondiali 2006--> Prodi premier. Italia campioni del mondo
Europei Austria e Svizzera 2008--> Berlusconi premier. Italia eliminata dalla civile Spagna


Ma  nazionale italiana ha perso anche per il contributo razzista ed ignorante di Gennaro Gattuso:  
"Le nozze tra omosessuali non mi trovano d'accordo - ha detto Ringhio, rispondendo a una esplicita domanda sulla legge spagnola che le consente - per me le nozze sono tra un uomo e una donna. Sì, io mi scandalizzo, perché credo nella famiglia. E se credi nella famiglia e nella tua religione, non puoi essere d'accordo. Poi, siamo nel 2008 e ognuno fa quello che vuole".


PS
Già so che qualcuno potrebbe ribattere dicendo:
1996--> prodi premier. Italia perde agli Europei
1998--> D'alema premier. Italia perde i mondiali con la Francia
2000--> Amato premier. Italia perde gli europei con la Francia

E io rispondo:
E sti gran cavoli!!! Ogni volta che c'è Berlusconi l'Italia perde! Con la sinistra al governo l'Italia ha vinto! Una volta, ma ha vinto :)

Evviva Zapatero!!!
POLITICA
21 giugno 2008
"Due Volte Genitori", il film sul coming out

Un film di 90 minuti, in cui i genitori raccontano cosa e' successo in famiglia dopo il coming out del figlio gay o della figlia lesbica. Le paure, il dolore, lo smarrimento. Ma anche la messa in discussione del proprio ruolo di genitori, la rinascita, la "rifondazione" della famiglia su basi piu' autentiche.
L'ha girato Claudio Cipelletti, con la collaborazione di Lucia Bonuccelli e Francesco Pivetta; verra' presentato oggi sabato 21 Giugno alla conferenza internazionale "Family matters.
 Nel corso del prossimo anno scolastico verra' distribuito anche nelle scuole.
L'ha annunciato oggi l'assessore toscano alle politiche sociali Gianni Salvadori, partecipando alla tavola rotonda su "Le politiche possibili" che si e' tenuta nell'ambito della conferenza.
Il documentario, che verra' presentato oggi, fa parte del progetto europeo Daphne, un programma di ricerca e intervento a sostegno delle famiglie con figli omosessuali, con partner di tre paesi: Italia, Spagna, Gran Bretagna. Del progetto fa parte anche la ricerca condotta dall'universita' del Piemonte Orientale su duecento famiglie di giovani gay e lesbiche, che e' stata presentata stamani al convegno.

POLITICA
18 giugno 2008
Registro Autogestito" dei matrimoni gay e lesbici


L'arcigay, presieduta da Aurelio Mancuso, dopo qaunto accaduto nella civile California, lancia ufficialmente la campagna per l'istituzione del primo "Registro Autogestito" dei matrimoni gay e lesbici che sarà inaugurato il 18 – 19 ottobre con la celebrazione, in contemporanea in almeno 80 città, di nozze gay.
Arcigay porterà alla luce l'esistenza delle coppie omosessuali che non si è mai voluta censire da alcun istituto di statistica, escludendole anche dalle griglie di risposte del Censimento. Da sole e da soli ci assumiamo la responsabilità di fare ciò che la politica italiana ci ha, per ora, negato.
Le coppie che si uniranno in matrimonio s'impegneranno a farsi promotrici di un'azione sociale e culturale, sia in ambito nazionale che locale, al fine di aprire un confronto e ampliare la conoscenza sulle nostre vite, relazioni, doveri e diritti e negati.

Ben fatto, e che se ne andassero a fan culo sti politici ipocritici e corrotti che vengono pagati solo per legificare su casi e  materie che li riguardano da vicino.



vita familiare
16 giugno 2008
In Gita Alla Fao: Reportage Fotografico

Oggi, dopo aver sostenuto l'esame "Storia dei conflitti in Africa", sono andato con l'amore mio a mangiare alla Fao. Alla Fao lavora il nostro carissimo amico V.


Poichè noi non lavoriamo lì, per poter entrare dobbiamo, non solo dichiarare di essere "ospiti" di V, ma anche lasciare i nostri rispettivi documenti di identità in cambio di un "pass"

Fatto questo ci siamo addentrati per i corridoi della Fao. E camminando, camminando incappiamo nella BRUTTISSIMA statua donata alla Fao dalla signora Gina Lollobrigida.

I dipendenti sono costretti per rendere omaggio alla Lollo ad inginocchiarsi e a baciare la statua ogni giorno.
Ma non poteva fare come Sophia Loren e dedicarsi alle pubblicità di salumi? Era così necessario addentrarsi in questa nuova carriera artistica? Ricordiamo che la signora Lollobrigida nasce attrice, ma a quanto pare vuole morire scultrice. (poveri noi)
Dopo aver visto questo obbrobio siamo andati a mangiare alla mensa della fao



Alla modica cifra di 12.40€ io e l'amore mio abbiamo creato questi due deliziosissimi piatti


Entrambi abbiamo optato per un menù vegetariano.
V e S (la sua coinquilina che oggi era con noi) hanno, invece, preso anche del pesce.
Questa è la terrazza dove abbiamo pranzato.

E' questa è la vista mozzafiato che la Fao offre ai suoi dipendenti

Dopo aver pranzato e chiacchierato allegramente le strade di noi quattro si dividono. V, ritorna al lavoro, S, invece, si reca all'università. Io e l'amore mio decidiamo di incamminarci a piedi verso casa.
Cammin facendo ci ritrovammo in una selva oscura: IL COMING OUT APERTO DI GIORNO

Non ho resistito. Ho preso una costosissima coca-cola al modico (si fa per dire) prezzo di 2.50 €.
Approfittando della bella giornata abbiamo anche fatto i turisti fai da te.

Colosseo

Arco di Costantino.

Dopo aver fatto i turisti fai da te abbiamo proseguito fino a casa, dove siamo tutt'ora...

POLITICA
11 giugno 2008
NORVEGIA: SI A NOZZE GAY E ADOZIONI COPPIE OMOSESSUALI
Cos'ha l'Italia di così diverso dal resto d'Europa?

IL VATICANO in casa propria!
e politici che dietro per dietro gli leccano il culo.



L'ITALIA  è DESTINATA AL REGRESSO politico e sociale!!!
Se Il resto del mondo va avanti,  noi guardiamo all'indietro.

Basti pensare che nella cattolica italia il diritto di voto alle donne e' arrivato nel 1946, in Inghilterra nel 1918 e nella Nuova Zelanda 1893...
In Francia nel 1848 si aveva quello maschile, in Italia lo si ebbe nel 1919

  • Nuova Zelanda nel 1893, primo Paese al mondo
  • Australia nel 1902
  • Finlandia nel 1906
  • Norvegia nel 1913
  • Danimarca nel 1917
  • Svezia nel 1917
  • Russia nel 1917, in seguito alla rivoluzione russa
  • Irlanda nel 1918
  • Germania nel 1919
  • Belgio parzialmente nel 1919, pienamente nel 1948
  • Canada nel 1920
  • Ecuador nel 1929
  • Sud Africa nel 1930
  • Spagna nel 1931
  • Brasile nel 1932
  • Uruguay nel 1932
  • Turchia
  • Cuba nel 1934
  • Giappone nel 1946
  • Cina
  • Argentina nel 1947
  • Corea del Sud
  • Israele nel 1948
  • Cile
  • India nel 1935
  • Indonesia nel 1949
  • San Marino nel 1958
  • Svizzera riconobbe il diritto di voto alle donne solo nel 1971.

  • Come dice l'amore mio, se solo 60 anni fa gli italiani non riconoscevano il diritto di voto alle donne, come si può sperare che oggi una minoranza omossessuale (riconosciuta però da quasi tutto il resto del mondo civile) possa aspirare ad avere qualche diritto?

    POLITICA
    7 giugno 2008
    Napoli: picchiati a sangue perchè GAY!
     Il fatto è accaduto l'altra sera su un treno della Circumvesuviana della linea Napoli-Sorrento, all'altezza di Portici, nel napoletano. 
    Due ragazzi - 24 e 27 anni - hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici per le botte subite e uno di loro, come riferiscono oggi alcuni organi di stampa, ora rischia il distacco della retina. Entrambi vittime prima delle invettive e poi dei calci e pugni sferrati in pieno volto.
    Autori dell'aggressione, alcuni ragazzi (una decina), che a una successiva stazione della Circumvesuviana si sono dileguati rapidamente. Le due vittime, che hanno presentato denuncia in questura, si dicono sconvolte anche dalla totale mancanza di solidarietà da parte degli altri passeggeri. Una completa indifferenza, malgrado il vagone in cui è avvenuto il pestaggio fosse affollato.


    Grazie MARA CARFAGNA
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    Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
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