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dove tutto è famiglia
POLITICA
17 luglio 2009
Uffi è solo frattura... Speravo in qualcosa di più!!!!



 Il maligno papa Ratzinger si è solo rotto il polso. Mannaggia....
Speriamo che dopo questo episodio si ritiri a vita privata. Oramai è decrepito e rincoglionito. Ci serve un papa che, oltre ad essere avanguardista in fatto di moda (vedi le scarpette rosse che manco la Dorothy di Oz avrebbe osato) abbia la capacità di vedere un mondo in divenire non più ancorato a falsi e oltremodo austeri, patetici e obsoleti dogmi, che nessuno più segue da tempo.
Ditemi chi è che arriva illibato al matrimonio? Chi è che per seguire le regolette ecclesiastiche rimane sposato anche se non ama più il proprio partner??? Chi è che ogni domenica, sempre e comunque, va in chiesa???? Basti pensare che i governi ci impongono l'omicidio. Non si sa perchè tutti si dicono cristiani, credenti e praticanti, ma poi spingono una marea di 18enni ad andare in guerra ad uccidersi gli uni con gli altri. Cos'è? Adesso il NON UCCIDERE non è più un comandamento da seguire??? Bah!!!

CI VUOLE UNA RINNOVAZIONE che faccia capire che la religione non è odio, ma AMORE E RISPETTO!!!! Questa che ci propinano è solo portatrice di male e discriminazione!!!

SOCIETA'
6 agosto 2008
Violenza mai vista: transessuale massacrato

Milano, in fondo a via Novara, prima periferia. Sono le 5.24 del 29 luglio. Le telecamere installate dal Comune riprendono una scena insolita. Due ragazzi si avvicinano con l’auto a dei transessuali che si prostituiscono sulla strada. Dopo una breve discussione uno di questi viene caricato a forza in macchina e portato via.

Da quel momento nessuno avrà più notizie di Gustavo Rangel Brandau, brasiliano di 30 anni, conosciuto come Samantha. Sarà la Sezione criminalità organizzata della Squadra mobile a ricostruire le sue ore successive, fatte di violenze gratuite e feroci. Finite, purtroppo, nel peggiore dei modi. “Un delitto di una efferatezza mai vista in 20 anni di carriere in polizia”, ha commentato Francesco Messina, capo della Mobile.

La scorsa notte sono stati fermati con le accuse di sequestro di persona, rapina, violenza sessuale di gruppo e omicidio due giovani: M.R., marocchino di 17 anni con precedenti per furto e droga, che viveva nella comunità di recupero di don Gino Rigoldi, e Davide Giuseppe Grasso, detto Peppe, 19enne già noto alla polizia e originario di Catania che abita a Rozzano, poco fuori Milano. Il ragazzo marocchino ha confessato dopo ore di interrogatorio e ha portato la polizia al luogo dove è stato ritrovato il corpo ormai quasi irriconoscibile della vittima, che era irregolare e nel “giro” si faceva chiamare Samantha.
La notte da Arancia Meccanica dei due giovani comincia col furto di una Ford Escort e, forse, con l’assunzione di droga. Poi la puntata in via Novara in cerca di un rapporto sessuale con un trans, che però non intendono pagare. Samantha si rifiuta e viene sequestrata. Il suo incubo si consuma a bordo di quell’auto, per le vie della città. Cerca di scappare due volte, ma non riesce ad avere la meglio contro i due uomini. Che a un certo punto tornano anche in via Novara per recuperare la borsetta della loro vittima e l’incasso di quella notte, 60 euro nascosti dietro un albero.

Ma i soldi non bastano a placare la violenza. Samantha viene massacrata di botte, accoltellata in varie parti del corpo e stuprata. Alla fine abbandonata in una scarpata vicino a un’aea di servizio sulla Tangenziale Ovest, è ancora da accertare se già morta o agonizzante. Di sicuro quando la polizia ritrova la Ford, circa due ore dopo il sequestro, il sangue e ovunque all’interno. C’è anche un’impronta digitale, che porterà gli investigatori al ragazzo marocchino. Anche se le indagini partono con la denuncia della scomparsa del brasiliano da parte di Paola, un altro transessuale che aveva assistito al rapimento.

Solo il primo agosto, quando ormai teme il peggio e attraverso il proprio avvocato per la paura di essere espulsa, Paola si decide a raccontare al commissariato cosa è successo due notti prima in via Novara.
ll VIDEO che documenta il momento del rapimento di Samantha:

 
POLITICA
26 febbraio 2008
Veltroni: "Pedofilia uguale omicidio" MA SIAMO IMPAZZITI????


Ecco  quanto leggo:

"Oggi presenteremo una proposta di legge sulla pedofilia molto dura, penso che si debba paragonare all'omicidio perche' a un bambino che subisce la violenza gli si toglie la vita''. Lo ha detto il segretario del Pd, Walter Veltroni ricordando il caso dei due fratelli di Gravina.

Ecco cosa penso:

Sono sconcertato. Davvero! Non nego che la pedofilia sia uno dei reati più gravi. Ma da qui a considerarla alla stregua dell'omicidio è troppo. Sicuramente sarò impopolare ma ritengo doveroso ricordare che la pedofilia rientra nelle malattie psichiatriche, nelle PARAFILIE, ovvero tra i disturbi del desiderio sessuale.
E' bene anche ricordare che la pedofilia in se per se non è reato. Il pedofilo è colui che ha un determinato gusto sessuale.
La pedofilia diviene reato quando messa in atto e in questo caso si parla di Child Molester (molestatore di bambini).
Ricordo, inoltre, che non tutti i pedofili sono criminali. Non tutti mettono in atto le loro pulsioni sessuali, come non tutti gli abusi su minori sono messi in atto da persone affette da pedofilia.
Tutto questo perchè lo scrivo?
Lo scirvo perchè non trovo giusto questo accanimento discriminatorio nei confronti di persone che hanno dei seri problemi psichiatrici. RIPETO, assolutamente non tollero comportamenti del genere. Non tollero violenze sessuali nei confronti dei minori ne tantomeno nei confronti di persone adulte.
Non tollero il dover mettere in atto le proprie voglie sessuali nei confronti di persone non consensienti, ma d'altronde non tollero il voler dipingere a tutti i costi queste persone come dei veri e propri MOSTRI!!!
Ricordo che qualche settimana fa, Milo Infante  (L'Italia sul 2) affrontava il caso di Vincenzo Iacono (condannato a sei anni e quattro mesi per aver stuprato tre sorelline di Aragona, ha trascorso in carcere un solo anno e, tornato in libertà con il solo obbligo di firma ha subito stuprato una bambina di quattro anni affidatagli da una parente lontana) e ogni qual volta  che si riferiva a lui lo chiamava il MOSTRO. Mai una volta che abbia usato il suo nome e cognome.
Ciò che ha fatto Vincenzo Iacono è terribile, sconcertante e terrificante ma non mi piace un tale accanimento.
Equiparare la pedofilia all'omicidio? Certo che no. Sono due cose diversissime.
Se dovessi poter scegliere opterei, per queste persone, delle cure psichiatriche non il carcere. O meglio il carcere ma accompagnato comunque a un percorso di recuperso psichiatrico. Insomma farei qualsiasi cosa affinchè una volta usciti (vuoi dal carcere, vuoi dalla clinica psichiatrica, vuoi dal manicomio), non possano più nuocere a nessuno.
La castrazione chimica? Potrebbe essere un'idea, ma solo se richiesta dal diretto interessato.

Una persona con gravi problemi psichici può essere considerata mostro?
Sinceramente non lo so. Quel che so è che questo è uno dei problemi più gravi e più terribili che l'umanità abbia conosciuto.
Però, riconoscendo la pedofilia come malattia psichiatrica bisognerebbe trattarla come tale e di conseguenza cercare di essere un pò più oggettivi quando si parla di persone affette da tale disturbo. Disturbo che DEVE essere curato e soprattutto che non deve ledere la felicità e la serenità di altre persone, soprattutto se minorenni.

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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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