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rossoshocking
dove tutto è famiglia
POLITICA
22 luglio 2009
Ma adesso Mara Carfagna cosa penserà di Berlusconi??

 Dopo averla mostrata a tutta l'Italia da Gianfranco Magalli e dopo aver spolpato limoni intrappolata in dolci e sexy pose su calendari erotici di Max, l'ex aspirante Miss Italia  è approdata in parlamento. Atroci dubbi hanno attanagliato gli italiani: saranno vere le intercettazioni in cui si parla di cose disdicevoli tra la rifattissima Carfagna e il rifattissimo Berlusconi???? Nessuno lo saprà mai. Solo loro. Il tempo passa e la Carfagna nulla fa. Qualche accavallata di cosce da Vespa, qualche mossettina sexy da Mentana e un libro di foto per ricordare quanto sia brava come... come... come velina. Offende gli omosessuali, fa una legge sullo stalking, ricorda che le donne devono essere rispettate anche se fanno le zoccole in tv o sui calendari, si fa qualche decina di blefaropastiche per assumere la posa di COLEI CHE E' SEMPRE IN ATTESA DI UN'APPARIZIONE CELESTE e ninentepopodimeno fa il diavolo a 4 per combattere la prostituzione. Nude solo in tv e sui calendari. Per la strada no!!! Un anno come ministro per le pari opportunità viene ricordato con un book fotografico per rimembrare a tutti che chi nasce velina morirà velina!!! Ma il suo pezzo forte riguarda la lotta alla prostituzione.
Ma in tutto ciò Il premier Silvio Berlusconi da scandalo separandosi dalla moglie Veronica Lario che l'accusa di frequentare minorenni, partecipa ad una festa di compleanno di una ragazza sconosciuta. C'è stato a letto quando lei era ancora minorenne? Come mai era a quella festa? Nessuno lo saprà mai. Nel frettempo la ragazza diventa una diva della tv scandalistica. Spuntano foto in cui nella residenza sarda del cavaliere si  celebrano porno festini a botte di uomini e donne nude. Ma per il premier sono solo scatti innocenti. A dare il colpo di grazia ci pensa  Patrizia D'Addario escort di professione che afferma di aver più e più volte frequentato casa Berlusconi e di aver addirittura procurato prostitute per allietare le feste del primo ministro. Ma è nulla se si considera che negli audio conservati da Patrizia si capisce ampiamente che tra loro ci sia stata una bella intesa e che addirittura il premier avrebbe chiesto se si potesse combinare qualcosa senza l'ausilio del nostro amico Condom!!!!
Insomma un premier puttaniere. Ecco la nuda e cruda verità. Ma la tattica di Berlusconi è quella di NEGARE, NEGARE E NEGARE ANCORA. Continuerà a negare anche quando spunteranno i video. Per adesso afferma solo di NON ESSERE SANTO...
E in tutto sto casino Mara Carfanga che fine ha fatto???? Le saranno saltati tutti i peli della fregna al sol pensiero di essere in una coalizione di governo che da un lato abbora la prostituzione e dall'altro ha un premier che fa largo uso di ragazze squillo!!!
Povera donna!!!

SOCIETA'
27 giugno 2009
Intervista alla ragazza picchiata per aver difeso un GAY
 

Ora rischia di perdere un occhio perchè in Italia serpeggia una violenta e pericolosa onda omofoba!
Che paese di merda che è il nostro!!!!
POLITICA
23 giugno 2009
Picchiata per difendere un amico gay. Ragazza napoletana rischia di perdere un occhio

 

Nuovo episodio di intolleranza, violenza e indifferenza a Napoli. Una 26enne è stata brutalmente aggredita da alcuni skinhead dopo essere intervenuta per difendere un amico gay. La ragazza è stata presa a calci e pugni nella notte tra domenica e lunedì in piazza Bellini. A causa delle ferite riportate è stata ricoverata presso l'ospedale Vecchio Pellegrini. Ora rischia un occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto.

Secondo quanto riferito dalla 26enne, ad aggredirla sono stati quattro o cinque ragazzi, forse minorenni. In sella ad alcuni scooter, gli skinhead prima hanno iniziato scorazzare tra la piazza e via Santa Maria di Costantinopoli, poi hanno insultato l'amico omosessuale con cui stava chiacchierando. Tutto è iniziato con qualche commento volgare e offensivo su un marsupio, poi la lite è subito degenerata e si è passati a spintoni e schiaffi.

La giovane avrebbe cercato di proteggere l'amico. Nella lite però la ragazza è stata colpita con efferatezza al viso con pugni e calci. Ora rischia di perdere l'occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto. C'era anche chi passava, guardava e se ne andava. I carabinieri stanno indagando sul caso. Non è la prima volta che in piazza Bellini si verificano episodi di intolleranza nei confronti dei gay. La scorsa settimana delle persone sedute ai tavolini sono stati coperti con la schiuma degli estintori. Due anni fa ci fu l'aggressione ai danni di due ragazzi.


E LA CARFAGNA CHE FA...?????? L'ennesima blefaroplastica?!?!?!?!?!?


E Berlusconi che fa per fermare il dilagare dell'omofobia?????

Fa festini zozzi a casa sua...

sessualità
14 giugno 2009
La FIGLIA di Cher, Chastity, diventerà UOMO

Chastity Bono ha deciso: l’attrice americana, figlia di Sonny Bono e Cher e attivista per i diritti umani e degli omosessuali, si sottoporrà a un intervento per cambiare sesso. Howard Bragman, portavoce della figlia delle popstar ha sottolineato che l’artista 40enne ha preso una decisione coraggiosa per fare onore alla «sua vera identità» e che ha cominciato il processo per diventare uomo all’inizio dell’anno. Bragman ha spiegato che Bono è fiera della sua decisione e spera che «la sua scelta di cambiare aprirà i cuori e gli spiriti della gente sull’argomento». L’agente di Chastity ha ricordato che la scrittrice e star di reality show, ha rivelato di essere gay a 20 anni. Nel suo libro intitolato Uscire in famiglia: una guida per fare coming-out per i gay e le lesbiche e le loro famiglie, descrive la presa di coscienza di essere «un po’ diversa, molto diversa, di quello che la madre voleva per me».


Certo che con quel nome (Chastity) era più che logico che volesse diventare uomo. Adesso, finalmente, potrà cambiarlo!!!!

PS
E poi ci chiediamo perchè Cher è un'icona GAY??
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










POLITICA
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 1° Tempo
 








SOCIETA'
10 giugno 2009
Inno ufficiale del RomaPride 2009
 

Per chi non l'avesse capito la canzone del ROMA PRIDE 2009 è "Over the rainbow", cantata NIENTEPOPODIMENO che dalla MITICA VLADIMIR LUXURIA
SOCIETA'
10 giugno 2009
Alla faccia di tutti, il Roma Pride 2009 ci SARA'!!!!

logopolitico

CI SARA' IL 13 GIUGNO

Dopo una marea di problemi causati dalla giunta Alemanno, che ha tentato in tutti i modi di ostacolare il normale svoglimento del pride romano, l'evento si terrà ugualmente seguendo il
percorso dell'anno scorso. Partenza da Piazza Della Repubblica e arrivo a Piazza Navona. Non è il massimo, ma a noi non interessa il percorso. Quello che conta è l'affluenza e il messaggio che ogni anno viene lanciato attraverso il Gay Pride.
In molti sostengono che il pride sia una carnevalata dove trans, drag e gay impellicciati danno il
peggio di sè. Sono tanti, troppi che non partecipano per questo motivo, ma poi la sera li ritroviamo tutti alla festa post pride, in dark o in locali per soli gay. Che senso ha??? Se oggi si può (quasi) tranquillamente parlare di omosessualità, se oggi più (quasi) tranquillamente usufruire di locali per soli uomoni è ANCHE grazie a quei tanti che ogni anno se ne fottono del giudizio della gente e in piazza portano se stessi. Colorati, travestiti, sui tacchi o vestiti in modo meno appariscente portano un messaggio: Non giudichiamo l'apparenza, ma la sostanza. Non discriminiamo chi già lo è, e parteciapiamo tutti insieme a questa grande festa di colori e musica per ricordare che l'omosessualità (in tutte le sue forme) non è solo sofferenza e tristenza, ma anche gioia e felicità.
Attraverso carri allegorici e canti si ricorda, ogni anno, la sofferenza di troppi nel riuscire ad esprimere se stessi e la tracotanza di troppi nel voler riconoscere chi si discosta da modelli imposti e oramai obsoleti!!!

POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

POLITICA
17 gennaio 2009
Le associazioni LGBT chiedono 500 mila euro di danni alla BINETTI (La prima causa a tematica gay contro un Senatore della Repubblica)
 La Binetti avrebbe aiutato l'omofobia a dilagare nel nostro paese attraverso le continue dichiarazioni omofobe, basate su ignoranza e pregiudizio.

Comunicato Stampa
AGEDO, ARCIGAY, ARCILESBICA, FAMIGLIE ARCOBALENO

Le associazioni omosessuali nazionali stanno procedendo ad un’azione legale in sede civile nei confronti delle affermazioni omofobiche rilasciate dall’On. Paola Binetti (Partito Democratico) a diversi quotidiani nazionali a partire dal dicembre 2007.
L’On. Binetti ha esplicitamente definito l’omosessualità come una malattia psichica e la ha paragonata alla pedofilia. Queste dichiarazioni non hanno una base scientifica e contraddicono esplicitamente la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha definito l’omosessualità come una variabile naturale dell’identità sessuale e del comportamento umano.
Attraverso la promozione di queste idee false e diffamanti, l’On. Binetti avvalora la diffusione di pregiudizi omofobici e di una cultura della paura dell’alterità. Questa cultura omofobica crea un clima sociale che giustifica l’accadere di episodi di insulto, discriminazione, aggressione e violenza ai danni delle persone lesbiche e gay.
In questo modo l’On Binetti – come qualsiasi altro personaggio pubblico o esponente politico che promuovesse le stesse affermazioni – si propone come responsabile del proliferare di un clima di odio e di esclusione sociale che lede la dignità di milioni di cittadini e cittadine e che danneggia gravemente le finalità statutarie delle nostre associazioni.
Per questo Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Famiglie Arcobaleno si fanno carico di condurre un’azione legale contro la deputata per riaffermare la dignità di tutte le persone omosessuali italiane e per tutelare il diritto di ogni persona a poter esprimere liberamente la propria identità e a vivere in maniera affermativa la propria esistenza.

Agedo – Associazione Genitori, parenti e amici di Omosessuali
Arcigay – Associazione Lesbica e Gay Italiana
ArciLesbica – Associazione nazionale
Famiglie Arcobaleno – Associazione Genitori Omosessuali


Il presidente Arcigay Aurelio Mancuso ha precisato che l'eventuale risarcimento sarà impiegato per la realizzazione di un centro d'accoglienza per vittime di crimini d'odio di matrice omofoba.
Per chi avesse perso le uscite della senatrice del PD, Arcigay ha stilato una raccolta sul proprio portale


Ma ecco cosa ha detto la pessima Binetti in merito all'omosessualità'

  1.  31 ottobre 2008
    Corriere della Sera
    Intervista di Alessandra Arachi

    “Binetti: un rimedio contro i pedofili”

    Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?
    «La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto...».

    Del resto cosa?
    «Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».

    E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
    «Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l'Educazione cattolica parla di "tendenze omosessuali fortemente radicate" ».

    Quindi?
    «Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa ».

    Educativa?
    «Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l'importanza della castità. Perché...».

    Perché?
    «La pedofilia, in fondo, c'è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».”

  2. 28 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Veltroni la critica per la definizione di omosessualità come malattia. Cosa replica?
    «Veltroni dice: io la penso così, io dico così e così si faccia. Ma come neuropsichiatra ho esperienza decennale di omosessuali che si fanno curare. Non sono andata a cercarli io, sono loro che sono venuti in terapia da me perché dalla loro esperienza ricavano disagio, sofferenza, ansia, depressione e incapacità di sentirsi integrati nel gruppo. Non sono io a sostenerlo, è un dato oggettivo. Fino a poco tempo fa il Dsm4, la “bibbia degli psichiatri” cui fanno riferimento il ministero della sanità, le Regioni e i principali manuali diagnostici, ha sempre inserito l’omosessualità tra le patologie del comportamento sessuale. Poi la lobby dei gay l’ha fatta cancellare. Ma noi specialisti continuiamo a collocarla tra i disturbi del comportamento sessuale».

  3. 24 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Binetti aveva rilasciato dichiarazioni a difesa dei terapisti cattolici che affermano di poter curare l’omosessualità.

    «Cantelmi svolge un lavoro eccellente. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario».



Vista la gravità delle accuse ritengo che 500 mila euro siano pochissimi. Si meriterebbe la GALERA!

POLITICA
25 novembre 2008
La Roma di Alemanno uccide ancora
Questa volta è toccato a un transessuale di origini sud americane. Ad ucciderlo una coltellata in pieno petto.
Durissima la reazione dell'arcigay «Un episodio terribile, che ferisce tutta la nostra comunità - sottolinea il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo -. Ci auguriamo che gli inquirenti riescano a ricostruire quanto accaduto e a trovare l’assassino. Ma, soprattutto, ci preoccupa il clima di intolleranza verso le persone transgender, che nei mesi scorsi sono divenute spesso bersaglio, anche nella nostra città, dove la piaga degli omicidi delle persone gay e trans è allarmante».

 
POLITICA
23 novembre 2008
Gay italiani fate anche voi il DAY WITHOUT GAY. Boicottate il lavoro per un giorno!
 

C'è un'Onda che sta montando anche negli Usa. L'ha scatenata il 4 Novembre scorso il successo del referendum in California che annulla la validità costituzionale del matrimonio per le coppie dello stesso sesso, e attecchisce particolarmente tra i gay e coloro che ne sostengono i diritti. Dovrebbe colpire con forza il10 Dicembre, in concomitanza con l'International Human Rights Day delle Nazioni Unite, causando l'assenza dal lavoro di milioni di americani appartenenti alle minoranze sessuali.
Il Day Without Gay si ispira agli eventi descritti dal film A Day Without Mexicans. Adesso invitando i loro aderenti "to call in gay" il 10 Dicembre, a "darsi gay" dal lavoro, gli organizzatori di A Day Without Gay sperano di convincere  milioni di gay a non andare a lavorare e invece di darsi ammalati, come si farebbe in una situazione di sciopero in bianco tradizionale, rivendicare che sono impossibilitati ad andare a lavorare perché quel giorno si sentono troppo gay.
Secondo i promotori l'invito a 'darsi gay' fa particolarmente senso perché a tutt'ora in oltre 30 stati americani esistono leggi che, sebbene non vengano più applicate, permettono ad un datore di lavoro di licenziare un impiegato se si scopre che è omosessuale.
Ma il vero obbiettivo è la Propostion 8, la proposizione che modifica la costituzione californiana stabilendo che il matrimonio può avvenire solo tra due persone di sesso differente. Oltre un millione di persone hanno già protestato il 15 Novembre a livello nazionale contro la proposizione, che è passata anche grazie al fatto che Obama s'era dichiarato sfavorevole al matrimonio tra gli omosessuali, infatti circa il 70 per cento degli afro-americani californiani ha votato a favore della proposizione. Una percentuale che è stata superata solo dai mormoni che avevano provveduto inoltre 20 milioni di finanziamento ai promotori di Prop.8.
Partita in sordina, da quando è stata abbracciata dai siti web come newamericamedia.org e l'huffingtonpost.org - che si fanno carico di promuovere i diritti delle minoranze etniche, politiche e sessuali degli USA - l'inziativa "call in gay" sta raccogliendo rapidamente adesioni. Il gruppo A Day Without Gay di Facebook ha già 20 mila aderenti e ogni ora che passa se ne aggiungono altre centinaia.
"La proposta risuona con lo spirito di cambiamento che si registra nel paese dall'elezione di Obama", afferma Andrew Lam, editore di Newamericamedia.org, "Io personalmente quel giorno me ne starò a casa a bloggare su tutte le iniziative che si terranno in giro per gli USA".
E mentre le adesioni cominciano ad arrivare anche dall'estero, tre procure californiane hanno già deciso di esaminare la validità costituzionale della proposizione 8. Intanto il sito daywithoutgay.org offre istruzioni su come organizzare autonomamente il proprio giorno senza gay a chinque ne abbia voglia.


CHE GLI ITALIANI PRENDANO SPUNTO!!!


POLITICA
18 agosto 2008
L'italia di Berlusconi: "Gay nei forni subito"
 
Dopo aver appreso che un ragazzo africano è stato picchiato ed offeso a Genova, non posso stupirmi se a Roma, in Via San Giovanni in Laterano, (la gay street della Capitale) alcune persone (se persone possono essere definite) hanno scritto "Gay nei forni subito"   "via i froci dal quartiere". E' più che "normale" se episodi del genere si manifestano in una città il cui sindaco è un ex lanciatore di molotv fascista fino ai capelli e che si trova in accordo con le politiche razziste ed omofobe di una valletta messa come Ministro per le Pari Opportunità, che ha come unico merito ha quello di aver fatto vedere la sua vagina nel programma di Gianfranco Magalli e mostrato tette e culo in un calendario sexy di serie Z! Parlo dell'indegna Mara Carfagna, la cui dubbia capacità ha portato a negare il patrocinio al Gay Pride di quest'anno. 
Le scritte, di chiaro stampo omofobo e razzista, sono state ritrovate su una panchina adiacente ad una gelateria gestita da una coppia omosessuale!
Fabrizio Marrazzo, presidente dell'arcigay, così commenta il fatto:
"
queste scritte 'indicano come la strumentalizzazione politica della strada alimenti l'odio verso lesbiche, gay e trans, che non proviene dai residenti, che si sono anche espressi in modo favorevole alla pedonalizzazione della via; la negazione comporta solo una contrapposizione ideologica senza dare nessun vantaggio ne' ai residenti che vedono la strada affollata e con il pieno caos creato dalle macchine che cercano di passare e ne' alla comunita' gay costretta a destreggiarsi tra le macchine.
La mancata pedonalizzazione, non consente di attuare le attivita' culturali, come mostre o incontri, che potrebbero permettere il dialogo con la citta' e contrastare l'omofobia, per tali motivi speriamo che l'amministrazione decida di pedonalizzare tale tratto di strada, come avviene in tutte le capitali europee e non solo"

Ma non dobbiamo preoccuparci, è  tutto normale! Questa è l'italietta dei berlusconiani, l'Italia della gentarella che si è lasciata abbindolare da un uomo vecchio e malconcio che con i soldi e il potere crede di poter fare di tutto...

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht
POLITICA
18 agosto 2008
L'iltalia di Berlusconi picchia un ragazzo angolano
Con l'entrata in vigore del nuovo governo Berlusconi fatto di ministri razzisti (Bossi, Calderoli) Xenofobi (Maroni, Fini), omofobi (Mara Carfagna) e fascio/Nazisti (Ciarrapico, Mussolini) l'Italia si è, neanche troppo lentamente, mossa verso una linea razzista e xenofoba che suscita lo sdegno anahce degli altri paesi europei. Dopo raid fascisti, azioni punitive contro prostitute e transessuali, attacchi ad omosessuali, leggi contro rom ed extracomunitari, omicidi a stampo fascista (vedi Verona) e atti di bullismo messi in atto da ragazzi di estrema destra (vedi iterbo) l'Italia di Berlusconi questa volta si è schierata contro un ragazo angolano, ma la notizia comunque non suscita l'interesse che meriterebbe.
Ecco cosa è accaduto:
Un’aggressione, di probabile stampo razzista, si è verificata nella notte tra il 14 e il 15 agosto sulla passeggiata a mare di Genova Nervi. Vittima, il figlio di un dipendente del ministero dell’Innovazione dell’Angola, Assuncao Bonvindo Muteba, 24 anni, da quattro anni in Italia, studente alla facoltà di economia dell’Università di Genova. Il ragazzo ha raccontato l’accaduto al quotidiano "Il Corriere mercantile".

L’aggressione Secondo quanto raccontato da Muteba l'aggressione è avvenuta poco dopo le 3 di notte: Muteba era con una ragazza italiana vicino a un locale quando un gruppo di ragazzi l’ha insultato profferendo frasi razziste poi l’ha aggredito con calci e pugni. Muteba ha cercato inutilmente di difendersi, poi è scappato. Sul posto sono subito intervenute le volanti della questura che hanno raccolto la testimonianza di un ragazzo che ha assistito al pestaggio.

Frasi razziste Gli aggressori avrebbero pronunciato frasi pesantissime: "Stasera ho voglia di picchiare qualcuno. Guarda sta passando uno sporco negro... quasi quasi mi sfogo con lui. Puzzi, lo sai negro? Te ne devi tornare al tuo paese, in Africa. Ti ammazzo", avrebbe detto uno di questi. Il ventiquattrenne ha cercato di evitare contatti, senza riuscirvi. Gli otto gli si sono fatti intorno e hanno preso a malmenarlo. Al primo gruppo di aggressori si sono unite altre cinque persone. Solo quando la ragazza ha chiamato la polizia, il gruppo si è dileguato.

Colpi da ogni parte "È stato terribile - racconta il giovane - Mi arrivavano colpi da ogni parte. Al volto, alle gambe, all’addome. Non riuscivo a respirare, non vedevo nulla. E poi gli insulti, terribili. Non voglio neppure ripeterli. Cosa ho pensato in quel momento? Solo a non cadere, a rimanere in piedi. Se fossi finito a terra probabilmente a quest’ora non sarei qui a raccontare questa storia".

POLITICA
17 agosto 2008
Il maligno papa razzista preoccupato per il razzismo!!! Proprio lui??? Bah...

«Manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali e economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale. Serve  una reciproca accoglienza di tutti» .
Ma come?? Lui fa la predica sul razzismo? Prorio lui che non da i funerali a chi si suicida, lui che scinde tra persone divorziate e non divorziate, lui che condanna gli omosessuali, lui che discrimina e fomenta la discriminazione verso chi è gay, lesbica o transessuale, lui che non concepisce l'eutanasia e discrimina chi l'applica, lui che è a favore all'annullamento del matrimonio solo se a celebrarlo è il Tribunale della Sacra Rota, lui che veste Prada (come il Diavolo) però promuove la carità, lui che discrimina chi è in convivenza, lui che discrimina i figli nati da due conviventi, lui che preferisce vedere bimbi marcire in orfanatrofi piuttosto che affidarle a persone single o a coppie omosessuali o a coppie di fatto, lui che discrimina chi abortisce, lui che.... potrei continuare all'infinito...

POLITICA
1 agosto 2008
La maligna Mara Carfagna:"L'omofobia è solo un reato di pensiero"

Separare il DDL riguardante il reato di stalking e violenza contro le donne da un eventuale legge sull'omofobia: questa l'intenzione della maggioranza contro la quale oggi si è duramente scagliata l'onorevole Anna Paola Concia. In Commissione Giustizia oggi il Ministro Carfagna ha ribadito la volontà del governo di affrontare stalking e omofobia separatamente, ed ha sottolineato che l'omofobia è da considerare come "reato di pensiero".
"Di omofobia si muore  - ha dichiarato la Concia - e i casi di violenza omofobica sono in costante aumento, come dimostrano le cronache". "C'è bisogno assolutamente di una legge, perché l'omofobia è una cosa seria, è una emergenza sociale di cui è vittima il 10% della popolazione italiana".
In seguito all'intervento dell'onorevole l'Ufficio di Presidenza ha stabilito di calendarizzare la discussione della legge contro l'omofobia a settembre. "Farò - ha concluso la Concia - supportata dal gruppo del Partito Democratico, una battaglia in Commissione Giustizia, usando ogni strumento che la legge mette a diposizione dei deputati, perchè venga approvata questa legge di civiltà per il nostro Paese".

Fonte Gay.tv

Capisco che la Carfagna è una velina che andava saltellando nuda da uno studio televisivo all'altro e che di politica e di pari opportunità ne capisce quanto un sordo di musica,però quando si rasenta la malignità allora il mio disprezzo e il mio sdegno divengono spropositati. Mi piacerebbe tanto incontrarla e chiederle perchè tale accanimento contro persone che nulla le tolgono (forse è per questo... vorrebbe essere sfilata le mutande). Ammettere che in Italia, come nel mondo, di omofobia si muore significa essere una persona ben calata nella società e nella realtà. Voler fare qualcosa per tale problema signifa voler migliorare una situazione che penalizza un vasto ramo della società. Non volendo ammettere il problema, invece, è sintomo di intolleranza razzista, omofoba e soprattutto sintomo di una malignità e di una cattiverisa tale da far invidia alla peggiore delle bestie, al più spietato killer. E per questo che la signora Mara Carfagna a me FA SCHIFO!!!

SOCIETA'
28 giugno 2008
L'esercito dei 200 mila: Bologna Gay Pride la manifestazione più democratica che ci sia!
 
Questo pomeriggio si è svolto il bologna pride. Madrina dell'evento la sempre brava e disponibile Vladimir Luxria.
Gay pride, una delle manifestazioni più democratiche che ci siano. Aperta a tutti, fatta da tutti e per tutti.
Oggi l'esercito dei 200 mila ha invaso Bologna ricordando che la civiltà d un popolo si misura in basa a quanto disponibili e tollerenti si è nei confronti delle minoranze e delle persone considerate "diverse". Un pride colorato, allegro e sfaccettato. Fatto da trans, lesbiche, gay bisex, etrosessuali, drag e mille colori e coraiandoli svolazzanti per ricordare a tutti che la diversità non è reato. La diversità è un valore aggiunto che dovrebbe essere ricercato in ogni dove. Un esercito di persone che lotta ogni girono contro l'intransigenza, la grettezza e soprattutto l'ipocrisia dei cosiddetti normali. Normali che per svuotare le loro palle secche preferiscono una Trans o un travestito al culo della propria moglie. Ma questo è logico. Noi siamo l'Italia, il paese che ha come ministro per le pari opportunità una valletta che ha fatto dell'erotismo il suo cavallo di battaglia e che, sputando in faccia ai valori cristiani, ha fatto vedere le sue pudenda a mezzo modo. Ma adesso che ricorpre un ruolo "importante" pretende di essere ricordata e riverita come una SANTA.
Vorrei ricordare alla Carfagna e alle bestie come lei che la comunità LGBT non chiede la luna. La comunità LGBT chiede semplicemente che vengano riconosciute le unioni tra persone dello stesso sesso.Ergo che vengano allaragati i diritti anche a coloro che vivono in convivenza. Questo, a mio avviso, oltre esser un doveroso atto di civiltà è il primo passo verso una politica atta ad abbattere ogni forma di discriminazione e razzismo nei confronti di chi è considerato diverso.
Alla maligna Mara Carfagna ricorderei che per combattere l'omofobia sono necessarie leggi serie, non parole o gesti discriminatori e per questo semplicissimo motivo la SOLLEVEREI DA QUALSIASI IMPEGNO ISTITUZIONALE, sbattendola a fare calendari pornografici per tutta la vita. Sono sicuro che vale molto più il SUO CULO che il suo misero CERVELLO.
Inoltre, in occasione del Bologna Pride vorrei ricordare che la popolazione LGBT non CHIEDE MATRIMONI, come vorrebbe far pensare la destra omofoba, razzista e rozza. La comunità LGBT chiede pari diritti per le persone omosessuali. Le stesse leggi che la comunità LGBT rivendica sono le stesse  leggi adottate da altri paesi europei e dalla stessa America, presa più volte come modello dalla destra nazista, oscurantista e razzista di cui Berlusconi ne è capo.
  












POLITICA
27 giugno 2008
L'OSTENTAZIONE erotica, indecente e per nulla SOBRIA di CRISTINA CHIABOTTO.
Ho acceso la tv su Italia 1 e ho visto RTV, la tv della realtà.
RTV è uno storico programma che, fino all'anno scorso era presentato dalla burrosa Ainett Stephens. Il 2008 ha voltuo, invece, che alla conduzione ci fosse l'ex miss Italia Cristina Chiabotto che ha cominciato a condurlo da Aprile.
Il prgoramma, per chi non l'avesse mai visto, consiste in una serie di filmati amatoriali che mostrano incidenti, sport estremi, inseguimenti della polizia, cadute, incendi, tragedie e ogni sciagura possibile. L'importante che sia un filmato amatoriale, vero.


Quindi a ben vedere, ogni clip viene presentata da una Cristina Chiabotto versione pornografica. Rtv comincia alle 20 e 30 e finisce alle 21 e 10. Orario in cui anche i bambini sono svegli. Ma in questo caso nessuno si lamenta. Vorrei tanto capire il nesso logico che sussiste tra un ballo senza veli della Chiabotto e un palazzo che crolla o una macchina che si schianta. Questa per me è OSTENTAZIONE della propria SESSUALITA', questo è ESIBIRE E USARE IL PROPRIO CORPO per fini di LUCRO, questo è un modo per nulla SOBRIO ed ELEGANTE di condurre un programma che tratta di tutto furchè di NUDO.
Sono queste le cose che dovrebbero SCANDALIZZARE non l'amore tra due omosessuali o tra due donne. In questo caso, Mara Carfagna non interviene per ricordare alla simpaticisisma e bellissima Cristina di contenersi visto che RTV va in un orario protetto? Mara nulla può perchè in tempi non sospetti andava nella da Magalli con minigonne e senza mutande mostrando il suo naturale colore dei capelli.


Ammiccante, seduttrice, nuda, trucco da strada, mosse e sguardi da regina del sesso, movenze, voce e balli da mangiatrice di uomini, tacchi altissimi e tanta seduzione... sono queste le doti che servono per condurre un programma che tratta di argomenti tragici e a volte violenti.


Perchè ricordiamo che è assolutamente necessario mostrare la tetta e il culo per annunciare un filmato di un tifone che ha spazzato via un villaggio, di una macchina che sbandando ha ucciso numerosi passanti, o di un uomo che per sfidare ogni giorno la morte decide di praticare sport estremi, al limite del fattibile.


Evidentemente la Chiabotto crede di poter fare come la collega Mara Carfagna e per questo mostra fessa, culo e tette con la speranza di arrivare tra le grinfie di Silvio Berlusconi e diventare, quindi, ministra.
Questa, purtroppo, è l'Italia delle Pari Opportunità. L'Italia della Carfagna che, se da una parte crocifigge i gay accusandoli di essere esibizionisti e poco sobri, dall'altra permette alla Cristina Chiabotto di mostrarsi senza veli, lasciando ben poco all'immaginazione anche in orari in cui la tv è vista dai bambini.

Ma ricordiamo ancora una volta cos'è Mara Carfagna. Mara Carfagna è l'ex porno soubrette che amava saltare da uno studio televisvo all'altro senza mutande. Mara è l'ex velina che dalla Domenica del Villaggio di Mengacci è arrivata al sexy calendario di Max; dal ballo senza mutande su Rai due è arrivata direttamente (e senza passare dal via) in parlamento come ministra al razzismo






Questo video è ESILARANTE. DEVE ESSERE VISTO!!!!

Questa donna è uno schifo totale, UNA NULLITA'. E' la vergogna dell'italia e sporattutto delle donne italiane!

PS.
Da notare gli occhi perennemente spalancati. Che il fratello, chirurgo plastico, sia intervenuto malamente facendole una pessima blefaroplastica? O forse, Mara, crede che spalancando gli occhi il cervello funzioni meglio?
Secondo me si è rifatta, male ma si è rifatta!
POLITICA
21 giugno 2008
"Due Volte Genitori", il film sul coming out

Un film di 90 minuti, in cui i genitori raccontano cosa e' successo in famiglia dopo il coming out del figlio gay o della figlia lesbica. Le paure, il dolore, lo smarrimento. Ma anche la messa in discussione del proprio ruolo di genitori, la rinascita, la "rifondazione" della famiglia su basi piu' autentiche.
L'ha girato Claudio Cipelletti, con la collaborazione di Lucia Bonuccelli e Francesco Pivetta; verra' presentato oggi sabato 21 Giugno alla conferenza internazionale "Family matters.
 Nel corso del prossimo anno scolastico verra' distribuito anche nelle scuole.
L'ha annunciato oggi l'assessore toscano alle politiche sociali Gianni Salvadori, partecipando alla tavola rotonda su "Le politiche possibili" che si e' tenuta nell'ambito della conferenza.
Il documentario, che verra' presentato oggi, fa parte del progetto europeo Daphne, un programma di ricerca e intervento a sostegno delle famiglie con figli omosessuali, con partner di tre paesi: Italia, Spagna, Gran Bretagna. Del progetto fa parte anche la ricerca condotta dall'universita' del Piemonte Orientale su duecento famiglie di giovani gay e lesbiche, che e' stata presentata stamani al convegno.

POLITICA
18 giugno 2008
Registro Autogestito" dei matrimoni gay e lesbici


L'arcigay, presieduta da Aurelio Mancuso, dopo qaunto accaduto nella civile California, lancia ufficialmente la campagna per l'istituzione del primo "Registro Autogestito" dei matrimoni gay e lesbici che sarà inaugurato il 18 – 19 ottobre con la celebrazione, in contemporanea in almeno 80 città, di nozze gay.
Arcigay porterà alla luce l'esistenza delle coppie omosessuali che non si è mai voluta censire da alcun istituto di statistica, escludendole anche dalle griglie di risposte del Censimento. Da sole e da soli ci assumiamo la responsabilità di fare ciò che la politica italiana ci ha, per ora, negato.
Le coppie che si uniranno in matrimonio s'impegneranno a farsi promotrici di un'azione sociale e culturale, sia in ambito nazionale che locale, al fine di aprire un confronto e ampliare la conoscenza sulle nostre vite, relazioni, doveri e diritti e negati.

Ben fatto, e che se ne andassero a fan culo sti politici ipocritici e corrotti che vengono pagati solo per legificare su casi e  materie che li riguardano da vicino.



vita familiare
16 giugno 2008
In Gita Alla Fao: Reportage Fotografico

Oggi, dopo aver sostenuto l'esame "Storia dei conflitti in Africa", sono andato con l'amore mio a mangiare alla Fao. Alla Fao lavora il nostro carissimo amico V.


Poichè noi non lavoriamo lì, per poter entrare dobbiamo, non solo dichiarare di essere "ospiti" di V, ma anche lasciare i nostri rispettivi documenti di identità in cambio di un "pass"

Fatto questo ci siamo addentrati per i corridoi della Fao. E camminando, camminando incappiamo nella BRUTTISSIMA statua donata alla Fao dalla signora Gina Lollobrigida.

I dipendenti sono costretti per rendere omaggio alla Lollo ad inginocchiarsi e a baciare la statua ogni giorno.
Ma non poteva fare come Sophia Loren e dedicarsi alle pubblicità di salumi? Era così necessario addentrarsi in questa nuova carriera artistica? Ricordiamo che la signora Lollobrigida nasce attrice, ma a quanto pare vuole morire scultrice. (poveri noi)
Dopo aver visto questo obbrobio siamo andati a mangiare alla mensa della fao



Alla modica cifra di 12.40€ io e l'amore mio abbiamo creato questi due deliziosissimi piatti


Entrambi abbiamo optato per un menù vegetariano.
V e S (la sua coinquilina che oggi era con noi) hanno, invece, preso anche del pesce.
Questa è la terrazza dove abbiamo pranzato.

E' questa è la vista mozzafiato che la Fao offre ai suoi dipendenti

Dopo aver pranzato e chiacchierato allegramente le strade di noi quattro si dividono. V, ritorna al lavoro, S, invece, si reca all'università. Io e l'amore mio decidiamo di incamminarci a piedi verso casa.
Cammin facendo ci ritrovammo in una selva oscura: IL COMING OUT APERTO DI GIORNO

Non ho resistito. Ho preso una costosissima coca-cola al modico (si fa per dire) prezzo di 2.50 €.
Approfittando della bella giornata abbiamo anche fatto i turisti fai da te.

Colosseo

Arco di Costantino.

Dopo aver fatto i turisti fai da te abbiamo proseguito fino a casa, dove siamo tutt'ora...

POLITICA
2 giugno 2008
Romapride: Dove concludere?



La vicenda Piazza San Giovanni è ancora irrisolta.
Il comitato organizzatore aspetta risposte dalla questura e dalla Chiesa.
Domani ci sarà la conferenza stampa dove si sapranno i risvolti.
Gianni Rivera ha simpaticamente proposto di concludere il corteo a Piazza San Pietro.
Non male.
Io invece propongo Piazza del Quirinale.
Dobbiamo rivolgerci all'unica figura istituzionale che può ascoltarci: il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione e quindi anche dell'art.3 (Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.)
e dell'art.29 (La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.)
che non ostacola in alcun modo nè i matrimoni gay, nè altre forme di unioni civili.

                                                                        By "Amore mio"

POLITICA
26 maggio 2008
Aveva ragione Mara Carfagna, l'Italia non è omofoba: Accoltella figlio perchè gay "era in disonore"
Un pregiudicato di 53 anni accoltella il figlio 18enne perchè gay. 
"Non ci ho visto più. Troppo la vergogna e il disonore per questa storia" asserisce il padre, dopo essere stato arrestato.
Invece è un ONORE avere il padre pregiudicato. Ma qui in Italia questo non conta. Qui da noi i pregiudicati e i delinquenti sono a Montecitorio a far leggi per e in nome del popolo italiano. Ma questa è altra storia....

Giusto per ricordare solo 2 giorni fa un ragazzo, Christian Floris, è stato picchiato perchè gay, circa una decina di giorni fa  a Pesaro una madre accoltella la figlia 16enne rea di essere lesbica...

E che ci vogliamo fare... come dice la neo ministra al Razzismo, Mara Carfagna, in Italia gli omosessuali vivono da Dio!
Ma vuoi vedere che proprio le sue politiche intolleranti e omofobe stanno spingendo gli italiani ad essere ancora più duri nei confronti degli omosessuali?


POLITICA
19 maggio 2008
http://www.maracarfagna.net SCRIVETE A MARA... IO L'HO FATTO!
Gay, lesbiche, trans, donne, uomini, bambini e bambine che vi sentite denigrati dalle parole (oscene) di una donna così giovane, ma anche così antica fate sentire la vostra voce. Mandate e-mail e scrivete sul suo blog. Fate sentire che ci siete, che la controllate e soprattutto che dissentite dalle sue obsolete politiche.
Questa donna, prima sputa veleno sulla 194, poi sulle coppie omosessuali  additandoli come COSTITUZIONALMENTE STERILI... Insomma una donna che di politca sa ben poco e che soprattutto cerca di proporsi come figura di riferimento, strumentalizzando le parole del papa e soprattutto istigando alla discriminazione!!
vita familiare
15 maggio 2008
Festa di E. al ristorante vegetariano Mucca Pazza!!!!


Questa sera abbiamo festeggiato al ristorante vegetariano
Mucca Pazza il compleanno della mia "ex ombra", ma non ex amica E.
Devo dire che era davvero molto bella (non che le altre volte lo fosse meno).
Il ristorante si trova a Marino, paesino poco fuori Roma. Io e l'amore mio ci diamo appuntamento fuori casa di E dove c'è la sua dolcissima compagna E assieme ad R e N
Noi le abbiamo seguite con la nostra macchina. Prima di arrivare al risotrante E&E, R e N si fermano per prendere anche  O. la ragazza di R.
Giungiamo a destinazione verso le 22.00. Poco dopo ci raggiungono anche S e L (anche loro fidanzate) ed F, una loro amica.
Devo dire che l'atmosfera è davvero divertente ed allegra, il posto è molto bello. L'intero locale è arredato con quadri dallo stile moderno, colorati e particolari. In totale siamo 10. 2 gay, 7 lesbiche ed 1 etero (della serie conquisteremo il mondo). Io mi sono divertito tantissimo e poi quando vedo E&E sono sempre molto felice. Dopo esserci consigliati con E. abbiamo ordinato:
io
antipasto--> verdure grigliate
primo piatto --> orecchiette al pesto siciliano
secondo piatto--> sformato di patate al berberè
Acqua a volonta
Vino --> rosso, brutto e pastoso, ma serviva solo per brindarre ad E.
Caffè
Amore mio
antipasto--> bruschetta alla greca
primo piatto--> pizzoccheri
secondo piatto --> involtini di melenzane
Acqua a volonta
Vino --> rosso, brutto e pastoso, ma serviva solo per brindarre ad E.

Tra una chiacchiera e l'altra è arrivato il momento della torta (preparata da E) del brindisi e della canzoncina Tanti auguri a te.... che abbiamo stonato alla grande.
Subito dopo siamo passati ai regali, ai baci e agli abbracci...

Vista l'ora tarda ci siamo congedati, abbiamo rinnovato gli auguri ad E e ci siamo diretti verso casa.

GIUDIZIO SERATA: 9
Sono stato benissimo. Mi sono divertito, ho finalmente provato la cucina vegetariana e ho rivisto E&E. CHE BELLO!!!
SOCIETA'
2 maggio 2008
A differenza di quanto sostengono molti gay IL GAY PRIDE E' ANCORA NECESSARIO!!!
 

Ogni volta che si avvicina la data del gay pride, comincio a leggere su blog, giornali, riviste e quant'altro che alcuni GAY sono contrarissimi al gay pride. Ultimamente i sostenitori di questa teoria possono essere trovati sul blog di River.
Sono in molti a sostenere che quanto accade durante la parata sia deleterio per la comunità LGBT. La cosa che scoccia sono le TRANS (effettivamente sempre poco vestite) le DRAG (effettivamente molto appariscenti) e alcuni partecipanti che profittano della manifestazione per dare sfogo alle loro fantasie e (TRA)[S]vestirsi in modo molto particolare...
A dire il vero, chiunque abbia mai partecipato ad un pride, saprà che coloro che abbracciano questo stile più colorato sono la netta minoranza. Sono, come al solito, i media a passare in TV sempre le solite immagini. Se ad un pride di un milione di persone ci sono 100 trans sculettanti, state sicuri che le tv e i giornali parleranno solo delle 100 trans sculettanti fregandosi altamente
del resto dei partecipanti più sobri.
Ma a dire il vero questo per me non è un problema. Il PRIDE deve SERVIRE a fare ACCETTARE la DIVERSITA' in tutte le sue forme e sfaccettature. Non solo quella che più piace a noi!!

Molti SOSTENITORI GAY del NON PRIDE asseriscono che IL PRIDE va fatto ogni giorno ed in ogni luogo.

CERTO!!! Rispondo io!!! Ma li vorrei proprio vedere in fila alle casse del supermercato sotto casa come si baciano con il proprio ragazzo. Li vorrei proprio vedere nella sala d'aspetto del dottore come si coccolano sui divanetti...
Quanti di loro sono effetivamente DICHIARATI OVUNQUE e CON CHIUNQUE????

PER ME IL PRIDE SERVE!!! SERVE COSì COM'E'. Serve perche DOBBIAMO farci accettare per come siamo. Belli o
brutti, trans o etero, drag o gay perfettini, effeminati o lesbiche camioniste. Non dobbiamo pretendere il rispetto quando siamo i primi a non accettare gli altri che riteniamo non appropriati!!!!

Ecco perchè in ITALIA siamo nella merda! I discriminati discriminao!!! Negli altri paesi del mondo i PRIDE hanno un affluenza enorme di persone... Da noi NO!!
E poi ci lamentiamo!!!!
CULTURA
28 aprile 2008
bonjour a tout le monde!!!! Oggi GAY HELP LINE
Buongiorno a tutti. Vi avviso che ho dormito male e quindi sono leggermente suscettibile. Quindi fate i bravi. Della serie ROMA fai vincere RUTELLI e ALEMANNALO A CASA STO FASCISTA PICCHIATORE DI ALEMANNO.  Ancora non ci sono le prime stime. Si sa, come prevedibile, che l'affluenza è calata, la gente si è rotta le palle di fare sto andirivieni dai seggi. Però gli studenti saranno felici visto che alcune scuole rimarranno chiuse.
SE VINCE ALEMANNO MI FACCIO PAPA. PROMESSO. TANTO O IO O RATZINGER E' LA STESSA COSA. LE CAZZATE LE SO DIRE PURE IO!
Ma a parte questo oggi ho una giornata piena piena. Dalle 11 alle 14 circa devo fare dda TUTOR  a C. Dopo andrò a mensa e poi dalle 16 alle 18 ho il turno a GAY HELP LINE.
COS'E'
GAY HELP LINE? Non ne ho mai parlato???
Lo faccio ora:
il comune di Roma ha messo a disposizione una linea telefonica GRATUITA, raggiungibile sia da telefono fisso che da cellulare. Chi può  chiamare? TUTTI INDISTINTAMENTE! Anche se, come è giusto che sia, la maggioranza delle telefonate arrivano dalla comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali ETERO COMPRESI).
PERCHE' CHIAMARE? Per raccontare a noi volontari un problema (di cuore, legale, psicologico o medico o altro) per avere info. su quelle che sono le attività dell'ARCIGAY di Roma o del resto d'italia. Per non sentirsi soli, per sfogarsi, per chiedere un consiglio, per ROMPERE LE PALLE... insomma qualsiasi cosa si vule dire noi operatori GAY HELP LINE siamo felicissimi di ascoltare e cercare di dare una mano. RICORDO che l'arcigay e la
gay help line hanno a disposizione per TUTTI un MEDICO GRATUITO, UN AVVOCATO GRATUITO, UNO PSICOLOGO GRATUITO. Quindi, se sei gay e hai un problema di salute, un problema psicologico, un problema legale o tutte e tre le cose (povero a te) CHIAMA SENZA ESITARE!!!!!

MA QUESTO FAMIGERATO NUMERO GRATUITO QUAL E'?
800 713 713
Per maggiori info visita il sito di
GAYHELPLINE
SOCIETA'
18 aprile 2008
Attacco Nazista al Mieli: Dopo la deriva nazi-fascista che ha colpito l'italia il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli è stato colpito da un RAID FASCISTA


Non è passato molto tempo da quando sull'italia si è abbatuta la disgrazia del nazi-fascismo guidato da Berlusconi e Bossi e già ci sono i primi attentati alla libertà di espressione. La situazione è peggiorata da quando a Roma si è abbattuta la catastrofe Alemanno. I romani il 27 Aprile saranno richiamati alle urne per scegliere chi vogliono come sindaco, se il nazi-fascista Alemanno o il più moderato Rutelli...
Sulla base di queste premesse il 17 Aprile «un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni ha fatto irruzione nella sede del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l'ingresso dell'associazione, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e il materiale informativo dell'Associazione».
Questo è quanto osservato dal presidente del circolo Rossana Praitano, che ha anche avvertito le forze dell'ordine. Ora sull'accaduto sta indagando la Digos.
Sempre quanto riportato dalla Praitano «i vandali si sono allontanati solo grazie all'intervento dei soci presenti al primo piano dell'Associazione. Mentre andavano via gridavano improperi come froci di merda ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio. Temiamo che questa situazione sia collegata al clima elettorale. Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati. Il circolo spera che sia stato solo un episodio isolato e non un'azione programmata, una sorta di spedizione pilotata che potrebbe riproporsi in futuro».

REAZIONE DEI FUTURI SINDACI:

ALEMANNO
«Si tratta di un gesto intollerabile - ha affermato - condanno ogni forma di teppismo e esprimo la mia solidarietà al circolo»
 
RUTELLI:  
«Grande fermezza» e una «risposta corale» verso «questo rigurgito fascista, intollerante ed omofobico»Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale sia accompagnata da fatti come questi che sono da relegare nei sotterranei della civiltà».
 
Già da queste due dichiarazioni si intravede il tipo di mentalità e il tipo di concezione politica dei due candidati. Mentre Alemanno suggerisce che questi sono atti di TEPPISMO, Rutelli, a ben vedere, parla di atti di OMOFOBIA INTOLLERANTI.
Io, NON MI SENTO SICURO con Alemanno sindaco. Questo sarebbe capace di inneggiare ai campi di sterminio, alla violenza, al razzismo, al dispotismo, all'intolleranza... NO, NO, ROMA MANDALO A CASA!!!


In risposta a questo attentato alle singole libertà individuali Sabato 19 aprile si svolgerà a Roma una manifestazione contro l'omofobia, dopo la denuncia del raid fascista nella sede. Lo ha annunciato l' Arcigay di Roma, preoccupato per il clima di odio e violenza.

«Negli ultimi mesi stiamo assistendo al dilagare di un preoccupante clima di violenze e di odio che ha tra i principali obiettivi le persone lesbiche, gay e trans. Solo negli ultimi 6 mesi sono accaduti gravi episodi come: le minacce di morte al presidente di Arcigay Roma (dove in in questi giorni gli inquirenti stanno indagando), l'incendio dello storico bar Coming Out cuore della Gay Street (Colosseo), le scritte lesbiche No Grazie al Liceo Aristofane, il divieto di un taxista di far salire un ragazzo gay nel suo taxi, le scritte gay nei forni presso la gay street al Colosseo. Per questo Arcigay Roma, ha indetto una manifestazione contro tutte le forme di intolleranza per sabato 19 Aprile alle 23 a via di San Giovanni in Laterano - Gay Street. La scelta di questa manifestazione si rafforza alla luce del raid squadrista ai danni del circolo Mieli di giovedì 17».

Lo comunica Arcigay Roma. «Quello che è avvenuto ci preoccupa moltissimo. Pensavamo di non dover più assistere a episodi simili e invece l'intolleranza viene alimentata con la complicità di ideologie vecchie ed estremiste. Temiamo che il ballottaggio di domenica prossima possa influire nella pianificazione di ulteriori attacchi», afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, «è il motivo per cui scegliamo di manifestare sabato 19, alla gay street luogo simbolico, dove purtroppo sono avvenuti molti episodi di discriminazioni, perché Roma respinga l'inciviltà e l'intolleranza. Purtroppo le dichiarazioni di Alemanno di solidarietà sono tardive, solo un mese fa gli abbiamo inviato un appello dopo l'incendio del Coming Out al Colosseo e non abbiamo ricevuto nessuna risposta ed non ha inserito nulla contro l'omofobia nel suo programma. Non ci bastano le dichiarazioni di solidarietà da Parte della destra, che negli ultimi anni non solo non ha mai dato nessun cenno di solidarietà per tutti gli eventi di discriminazione accaduti ma non ha mai fatto azioni per contrastare l'omofobia».

POLITICA
11 marzo 2008
In risposta a Rutelli: Io dico NO ai matrimoni agli ETEROSESSUALI. Per loro solo i Dico.
Visto che Rutelli, Ratzinger, Casini, Mussolini, Bossi, Calderoli, Veltroni, Berlusconi, Bonino ecc.ecc vogliono TUTELARE LA FAMIGLIA e quindi UCCIDERE l'amore OMOSESSUALE e  il diritto degli OMOSESSUALI (intesi come LGBT) ad avere una famiglia avente diritti e doveri. Poichè così facendo si metterebbe sullo stesso piano la FAMIGLIA TRADIZIONALE con la "FAMIGLIA FROCIA" (io mi chiedo ma la famiglia non è l'insieme di persone che vivono per amarsi e sostenersi in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia etc etc?. Bah). Si darebbero gli stessi, o quasi, diritti ad entrambe le famiglie, si toglierebbe ad una (ma quando mai) per dare all'altra!
Si minerebbe il vero, unico, solo e inconfutabile valore cristiano di famiglia (peccato che oggi nessuno più ci crede, manco Casini che va figliando a destra e a manca).
Si accosterebbe l'Italia a quei paese socialmente avanzati (Germania-Spanga-Francia-Inghilterra-Olanda ecc ecc) e questo sarebbe un male. Si prendono sempre in esempio i pese esteri portandoli su un palmo di mano ma quando poi li si dovrebbero imitare per problemi come questo allora questi stessi stati fanno schifo! La Francia adotta il nucleare? Tutti i politici la osannano dicendo "Questo si che è uno stato". La Francia riconosce le unioni tra gay? E i politici (che per regolamento interno i Dico gla li hanno) gridano allo scandalo dicendo:" La Francia??? Che paese di pervertiti")
Bene, viste tutte queste cose e palesata la paura di equiparare la FAMIGLIA composta da persone dello stesso sesso a quella cosiddetta TRADIZIONALE (sì proprio quella dove i padri si scopano le figlie, gli zii i nipoti, i mariti uccidono le mogli, le madri squartano i propri figli, sì proprio quella) IO propongo di TOGLIERGLI IL MATRIMONIO E DARGLI SOLO I DICO, E DARE, INVECE, ALLE FAMIGLIE OMOSESSUALI IL MATRIMONIO COSI' NESSUNO PIUì POTRA DIRE CHE SONO MESSE SULLO STESSO PIANO.
E andate a farvi tutti in culo!
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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