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rossoshocking
dove tutto è famiglia
SOCIETA'
6 settembre 2009
Roma-Stoccolma 0 a 100

 
Sono da poco ritornato da una vacanza a Stoccolma. Che dire... Un altro mondo, un'altra culutra e soprattutto un'altra civiltà. Mentre qui in Italia la gente si affatica per opprimere, infierire e discriminare le culture altre, le minoranze e coloro che sono diversi, in Svezia c'è un differente modo di fare: cercare di riunire tutti, rendendo ogni singola persona meritovole degli stessi diritti.
Le persone sono cordiali ed educate. Si rispetta il prossimo e l'ambiente. Se a Roma la carta viene buttata a terra a Stoccolma la carta si recicla. Le metropolitane sono linde e pinte. Nessun coglione ha voglia di scrivere sui muri rendendoli delle vere schifezze. Il riciclaggio è una vera e propria arte. Se in Italia i rifiuti si buttano dove capita a Stoccolma anche nei più piccoli supermercati c'è il contenitore per le bottiglie vuote. Inserisci la tua bella bottiglia e la macchinetta ti sputa uno scontrino con uno sconto che potrai utilizzare per comperare altra merce. Per invogliare la gente a fare questo piccolo sacrificio all'acqua viene applicato un piccolo sovraprezzo che sarà poi restituito nel momento del riciclaggio. Ogni scala,scalinata o singolo gradino è provvisto di un passaggio speciale per i passeggini. I padri hanno gli stessi diritti delle madri di potersi godere i propri figli e quindi hanno quasi lo stesso numero di ferie per paternità e i gay e le lesbiche possono contrarre matrimonio.
Le ragazze hanno la possibilità di girare con vestiti a dir poco succinti senza dover temere di essere stuprate ad ogni angolo o anfratto. Orde di ragazze con minigonne inguinali e tacchi vertiginosi si aggirano per le strade di Stoccolma agli orari più assurdi. Ragazzi gay o uomini vestiti in modo a dir poco singolare possono felicemente camminare fieri senza doversi sentire etichettati o osservati come animali da circo. Hai i capelli rossi e rosa? Bene!!! Sei una persona normalissima come gli altri. Se a Roma osi indossare una gonna sotto il ginocchio e un paio di tacchi sta sicuro che vieni stuprato nel primo posto utile. Se a Roma osi camminare mano nella mano con il tuo ragazzo stai sicuro che a casa arrivi con un occhio pesto. Se hai voglia di tingerti i capelli di verde e argento puoi esser certo che ti tirano uova marcie per ricordarti che non sei "normale". Se sei gay e vuoi sposare il tuo compagno puoi esser certo che sarai etichettato come figlio del diavolo, colpevole di portare l'intera umanità verso l'estinzione e la lascivia più totale!!! Insomma l'elenco è lungo...
A Roma, in Italia, viviamo come neanche gli uomini primitivi osavano farlo. A Stoccolma, in Svezia, l'uomo è invogliato ad esprimere se stesso, rispettando l'ambiente e gli altri!!!
Per questo ed altri infiniti motivi posso dire che Roma-Stoccolma finisce con uno 0 a 100!!

CULTURA
26 luglio 2009
Syria al gayvillage: Picevolissima sorpresa


A differenza di Loredana Bertè, che sabato scorso ha macchiato con la sua incompetenza e tracotanza il palco del Gayvillage, Syria ha dimostrato grande consapevolezza e doti canore di prim'ordine. Ha saputo, con simpatia, ironia e semplicità, allietare il popolo discotecaro regalando un mix di successi e inediti. Grande voce e una simpatia unica per un'artista che da troppo tempo viene relegata in secondo piano. Meriterebbe tutt'altro trattamento. Grande SYRIA!!!!

POLITICA
22 luglio 2009
Ma adesso Mara Carfagna cosa penserà di Berlusconi??

 Dopo averla mostrata a tutta l'Italia da Gianfranco Magalli e dopo aver spolpato limoni intrappolata in dolci e sexy pose su calendari erotici di Max, l'ex aspirante Miss Italia  è approdata in parlamento. Atroci dubbi hanno attanagliato gli italiani: saranno vere le intercettazioni in cui si parla di cose disdicevoli tra la rifattissima Carfagna e il rifattissimo Berlusconi???? Nessuno lo saprà mai. Solo loro. Il tempo passa e la Carfagna nulla fa. Qualche accavallata di cosce da Vespa, qualche mossettina sexy da Mentana e un libro di foto per ricordare quanto sia brava come... come... come velina. Offende gli omosessuali, fa una legge sullo stalking, ricorda che le donne devono essere rispettate anche se fanno le zoccole in tv o sui calendari, si fa qualche decina di blefaropastiche per assumere la posa di COLEI CHE E' SEMPRE IN ATTESA DI UN'APPARIZIONE CELESTE e ninentepopodimeno fa il diavolo a 4 per combattere la prostituzione. Nude solo in tv e sui calendari. Per la strada no!!! Un anno come ministro per le pari opportunità viene ricordato con un book fotografico per rimembrare a tutti che chi nasce velina morirà velina!!! Ma il suo pezzo forte riguarda la lotta alla prostituzione.
Ma in tutto ciò Il premier Silvio Berlusconi da scandalo separandosi dalla moglie Veronica Lario che l'accusa di frequentare minorenni, partecipa ad una festa di compleanno di una ragazza sconosciuta. C'è stato a letto quando lei era ancora minorenne? Come mai era a quella festa? Nessuno lo saprà mai. Nel frettempo la ragazza diventa una diva della tv scandalistica. Spuntano foto in cui nella residenza sarda del cavaliere si  celebrano porno festini a botte di uomini e donne nude. Ma per il premier sono solo scatti innocenti. A dare il colpo di grazia ci pensa  Patrizia D'Addario escort di professione che afferma di aver più e più volte frequentato casa Berlusconi e di aver addirittura procurato prostitute per allietare le feste del primo ministro. Ma è nulla se si considera che negli audio conservati da Patrizia si capisce ampiamente che tra loro ci sia stata una bella intesa e che addirittura il premier avrebbe chiesto se si potesse combinare qualcosa senza l'ausilio del nostro amico Condom!!!!
Insomma un premier puttaniere. Ecco la nuda e cruda verità. Ma la tattica di Berlusconi è quella di NEGARE, NEGARE E NEGARE ANCORA. Continuerà a negare anche quando spunteranno i video. Per adesso afferma solo di NON ESSERE SANTO...
E in tutto sto casino Mara Carfanga che fine ha fatto???? Le saranno saltati tutti i peli della fregna al sol pensiero di essere in una coalizione di governo che da un lato abbora la prostituzione e dall'altro ha un premier che fa largo uso di ragazze squillo!!!
Povera donna!!!

SOCIETA'
19 luglio 2009
Loredana Bertè al Gay Village? Noiosissima!!!


 Uno sfacelo totale. Dire che canta è come dire che Mara Carfagna fa politica. Un'ex icona della musica italiana ridotta  al macero. Cappello, occhiali e vestiti da prostituta di basso bordo. 50enne senza voce e con un'ironia di medio livello intellettuale, cerca di allietare una marea di persone che erano li ad ascoltarla solo per assistere all' evento, ma non di certo per gioire della sua presenza . Canzoni sconosciute, qualche hit parlata ma non cantata. Voce rauca e ruvida. Dovrebbe, come ha ammesso lei stessa, essere protetta dal WWF.
Un ora e mezza di concerto stressante. Noiosissimo!!!

SOCIETA'
27 giugno 2009
Party pre GayVillage 17 euro?????

 

Ma questi so pazzi!!! Sarà pure l'evento della serata ma chi vi s'incula!!!!!! Speculare così sulle persone è VERGOGNOSO!!!! 17 Euro con consumazione o 15 in lista???? Bah!
Se io dovessi andare con il mio ragazzo spenderei ben 34 euro...
SOCIETA'
27 giugno 2009
Intervista alla ragazza picchiata per aver difeso un GAY
 

Ora rischia di perdere un occhio perchè in Italia serpeggia una violenta e pericolosa onda omofoba!
Che paese di merda che è il nostro!!!!
SOCIETA'
25 giugno 2009
Per favore fate rivestire POVIA.

Dopo una serie di scandalosi insuccessi il POVIA che cantava ai bambini OHhhhh e osteggiava l'amore omosessuale è costretto a fare foto erotiche mostrandosi totalmente nudo. Il motivo??? Lo stesso che spinse la CARFAGNA a fare foto sessuali: fare soldi e vendere il proprio corpo per un pò di fama...
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P.s
Giusto per la cronaca, Povia era già abbastanza viscido da vestito. Da nudo mi sa proprio di perverrito sessuale!!!!

POLITICA
23 giugno 2009
La stronza!!!


Si chiama Patrizia Stella, se la prende con i cattolici che vorrebbero combattere contro l`omofobia. "I gay sono già troppo protetti
La psicopedagogista Patrizia Stella ha ottenuto la pubblicazione di una email (firmata patrizia.stella@alice.it)  su "L'Altro Giornale", mensile di informazione locale della provincia di Verona,dove attacca apertamente quei cattolici che chiedono di pregare contro l'omofobia. “Credo che non esista assolutamente il problema che voi denunciate come fatto gravissimo, e pertanto neppure esiste la necessità di pregare” dichiara la dottoressa. Spiega anche come in Italia la “lobby gay” abbia già tutta la protezione necessaria: “(Gli omosessuali ndr.) Sono protetti da leggi, da politici, da potenti, da pseudo-cattolici come voi”.

Ma la lettera non è nuova. Una versione non “politicamente corretta” è riportata sul sito Azur.altervista.org. In un passaggio i toni diventano più duri: “Organizzare delle preghiere come se gli omosex fossero dei poveri martiri incompresi, bastonati e lapidati è una vera assurdità e una grande idiozia!”. Anche in questo caso si accomuna l'omosessualità alla pedofilia. “Una società che favorisce da tempo sia l'omosessualità che la pedofilia che l'aborto che la pillola del giorno dopo alle dodicenni e via di questo passo”.
La Dottoressa Stella è anche nota per alcuni video pubblicati nel 2007 sul canale radicalimacellai di Youtube dove ribadisce il bisogno di recuperare le radici cristiane. O come dimenticare l'intervento da lavocecattolica.it del 2005 in merito allo tsunami. “Forse non ci sono oggi nel mondo sufficienti iniquità e corruzione da meritare le ire del Cielo e della terra?
FONTE
GAY.TV

ps
Lo so la notizia è vecchia, ma io ne sono venuto a conoscenza solo ora :)
Comunque il titolo del post la dice lunga su come la pensi al riguardo!!!

POLITICA
23 giugno 2009
Picchiata per difendere un amico gay. Ragazza napoletana rischia di perdere un occhio

 

Nuovo episodio di intolleranza, violenza e indifferenza a Napoli. Una 26enne è stata brutalmente aggredita da alcuni skinhead dopo essere intervenuta per difendere un amico gay. La ragazza è stata presa a calci e pugni nella notte tra domenica e lunedì in piazza Bellini. A causa delle ferite riportate è stata ricoverata presso l'ospedale Vecchio Pellegrini. Ora rischia un occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto.

Secondo quanto riferito dalla 26enne, ad aggredirla sono stati quattro o cinque ragazzi, forse minorenni. In sella ad alcuni scooter, gli skinhead prima hanno iniziato scorazzare tra la piazza e via Santa Maria di Costantinopoli, poi hanno insultato l'amico omosessuale con cui stava chiacchierando. Tutto è iniziato con qualche commento volgare e offensivo su un marsupio, poi la lite è subito degenerata e si è passati a spintoni e schiaffi.

La giovane avrebbe cercato di proteggere l'amico. Nella lite però la ragazza è stata colpita con efferatezza al viso con pugni e calci. Ora rischia di perdere l'occhio. Nessuno dei presenti è intervenuto. C'era anche chi passava, guardava e se ne andava. I carabinieri stanno indagando sul caso. Non è la prima volta che in piazza Bellini si verificano episodi di intolleranza nei confronti dei gay. La scorsa settimana delle persone sedute ai tavolini sono stati coperti con la schiuma degli estintori. Due anni fa ci fu l'aggressione ai danni di due ragazzi.


E LA CARFAGNA CHE FA...?????? L'ennesima blefaroplastica?!?!?!?!?!?


E Berlusconi che fa per fermare il dilagare dell'omofobia?????

Fa festini zozzi a casa sua...

sessualità
14 giugno 2009
La FIGLIA di Cher, Chastity, diventerà UOMO

Chastity Bono ha deciso: l’attrice americana, figlia di Sonny Bono e Cher e attivista per i diritti umani e degli omosessuali, si sottoporrà a un intervento per cambiare sesso. Howard Bragman, portavoce della figlia delle popstar ha sottolineato che l’artista 40enne ha preso una decisione coraggiosa per fare onore alla «sua vera identità» e che ha cominciato il processo per diventare uomo all’inizio dell’anno. Bragman ha spiegato che Bono è fiera della sua decisione e spera che «la sua scelta di cambiare aprirà i cuori e gli spiriti della gente sull’argomento». L’agente di Chastity ha ricordato che la scrittrice e star di reality show, ha rivelato di essere gay a 20 anni. Nel suo libro intitolato Uscire in famiglia: una guida per fare coming-out per i gay e le lesbiche e le loro famiglie, descrive la presa di coscienza di essere «un po’ diversa, molto diversa, di quello che la madre voleva per me».


Certo che con quel nome (Chastity) era più che logico che volesse diventare uomo. Adesso, finalmente, potrà cambiarlo!!!!

PS
E poi ci chiediamo perchè Cher è un'icona GAY??
POLITICA
14 giugno 2009
E la polizia dove stava mentre i due ragazzi gay venivano massacrati di botte?
 
Nonostante il Gay Pride sia una manifestazione volutamente pacifista si è pensato bene di pagare un bel pò di polizia per sedare, eventualmente, masse di gay repressi violenti e pericolosi.



Ma il dispiego di cotante forze dell'ordine non era meglio, invece, utilizzarlo in altri posti?



Mi viene in mente, ad esempio, che l'11 Giungo scorso, a Piazza Campo Dei Fiori, due ragazzi americani, rei di tenersi per mano, sono stati colpiti, picchiati e massacrati di botte da un gruppetto di giovani razzisti.




 E in questo caso la polizia dove stava? Perchè in certo casi non c'è mai? Eppure i soldi per pagarla c'è!!! (vedi il massiccio utilizzo che n'è stato fatto per il pacifico Roma Pride)
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










POLITICA
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 1° Tempo
 








POLITICA
12 giugno 2009
Ecco perchè serve il Gay Pride!!!!
 11 Giugno - Ennesima aggressione a sfondo omofobo. A farne le spese questa volta è una coppia gay americana. I due uomini, uno di 34 italo americano ma residente a Roma, e uno 27 anni ospite dell’amico nella capitale, sono stati aggrediti mentre passeggiavano tenendosi per mano a Campo dei Fiori. Un gruppo di 5-6 ragazzi appena maggiorenni si è avvicinato alla coppia in via del Biscione, e coprendo i due di insulti verbali, ha iniziato a colpirli sistematicamente con violenza. Gli aggressori hanno sbattuto a terra uno dei due uomini, che, sbattendo contro un sasso, ha perso i sensi ed ha iniziato a sanguinare dalla testa. Creduto morto, i balordi sono fuggiti verso Campo dei Fiori, dove si sono dileguati. In seguito le vittime sono state soccorse e portate in ospedale!!!!

Ma quella grandissima STRONZA della Carfagna cosa CAZZO fa????
SOCIETA'
10 giugno 2009
Alla faccia di tutti, il Roma Pride 2009 ci SARA'!!!!

logopolitico

CI SARA' IL 13 GIUGNO

Dopo una marea di problemi causati dalla giunta Alemanno, che ha tentato in tutti i modi di ostacolare il normale svoglimento del pride romano, l'evento si terrà ugualmente seguendo il
percorso dell'anno scorso. Partenza da Piazza Della Repubblica e arrivo a Piazza Navona. Non è il massimo, ma a noi non interessa il percorso. Quello che conta è l'affluenza e il messaggio che ogni anno viene lanciato attraverso il Gay Pride.
In molti sostengono che il pride sia una carnevalata dove trans, drag e gay impellicciati danno il
peggio di sè. Sono tanti, troppi che non partecipano per questo motivo, ma poi la sera li ritroviamo tutti alla festa post pride, in dark o in locali per soli gay. Che senso ha??? Se oggi si può (quasi) tranquillamente parlare di omosessualità, se oggi più (quasi) tranquillamente usufruire di locali per soli uomoni è ANCHE grazie a quei tanti che ogni anno se ne fottono del giudizio della gente e in piazza portano se stessi. Colorati, travestiti, sui tacchi o vestiti in modo meno appariscente portano un messaggio: Non giudichiamo l'apparenza, ma la sostanza. Non discriminiamo chi già lo è, e parteciapiamo tutti insieme a questa grande festa di colori e musica per ricordare che l'omosessualità (in tutte le sue forme) non è solo sofferenza e tristenza, ma anche gioia e felicità.
Attraverso carri allegorici e canti si ricorda, ogni anno, la sofferenza di troppi nel riuscire ad esprimere se stessi e la tracotanza di troppi nel voler riconoscere chi si discosta da modelli imposti e oramai obsoleti!!!

POLITICA
20 maggio 2009
Fiabe gay??? "Schifose e sporcaccione" dicono quelli del PDL
 


Genova si appresta ad ospitare il gay pride che ci sarà il prossimo 27 Giugno e per l'occasione si stanno preparando iniziative volte alla sensibilizazzione del problema omosesualità. Tra i tanti eventi tanto scalpore ha scuscitato quello organizzato dalla biblioteca per ragazzi De amicisi che ha proposto "Due Regine e Due Re. Una serie di racconti omoaffettivi per avvicinare i giovani lettori a quelle che sono le tematiche gay. 
Il consigliere di centro destra Gianni Bernabò  ha etichettato la proposta della libreria come "schifosa e sporcacciona", intimandi di combattere per la distruzione dell’intera sezione di libri omoaffettivi in vendita. Giuseppe Murolo di An, ha tirato in ballo il solito discorso sulla famiglia: "La famiglia implica il concetto di amore fra un uomo e una donna ed è fortemente turbativo proporre ai bambini altri modelli".

Altri consiglieri regionali Pdl, Plinio e Rosso, hanno presentato un esposto al procuratore della Repubblica affinché verifichi se "oltre i limiti del buon gusto, della decenza e della natura siano stati travalicati anche quelli del Codice Penale, attraverso la perpetrazione di reati con particolare riferimento alla tutela dei diritti dei minori e della loro salute psichica’. Poi continuano: "A questo punto è giusto e doveroso che a pronunciarsi sia la Magistratura. Se ci sono delle responsabilità penali occorre individuarle e sanzionarle anche a futura memoria’"
In risposta alle porcherie dette dai membri del Pdl, l’assessore Andrea Ranieri ha spiegato che il laboratorio è stato organizzato per persone adulte ed i bambini che hanno partecipato sono stati autorizzati dalle loro famiglie. Poi dice: "
L'obiettivo dell'incontro, comunque, era studiare strategie per evitare l'emarginazione di tutte e forme di diversità, elaborando testi e fiabe".

Cosa aggiungere più? Ritengo offensivo per il genere umano avere delle persone tanto ignoranti e fondamentaliste da proporre, o meglio imporre, ideali ed etiche che non rispecchiano più il naturale corso degli eventi e della storia umana. 
Piuttosto che sprecare soldi e tempo per combattere gli omosessuali, non sarebbe più ragionevole combattere affinchè tutte le persone possano sentirsi libere di amare chi gli pare??? E se proprio dobbiamo fare la guerra facciamola a sto governo che sta improntando una politica basata sulla discriminazione (vedi la Lega) fomentando le follie di un premier sempre più corrotto e tirannico!
POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

POLITICA
13 maggio 2009
New York dice sì ai MATRIMONI GAY
 
89 voti favorevoli, 52 contrari. Con questa votazione l'Assemblea dello Stato di New York ha approvato la legge sui matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Se la legge passerà, New York sarà il sesto Stato americano a consentire il "same-sex-marriage", dopo Massachusetts, Connecticut, Maine, Vermont e Iowa dove i tribunali o le assemblee locali hanno già legalizzato la pratica.
Un analogo provvedimento era stato approvato dalla camera bassa di New York nel 2007 ma venne bocciato alla prova di un Senato allora a maggioranza repubblicana. Ed è proprio alla camera alta che si preannuncia la battaglia più dura, quella decisiva. In campo le lobby di entrambi gli schieramenti, con i conservatori decisi a vendicare lo smacco subito in Assemblea dove 5 deputati repubblicani hanno votato in favore del disegno di legge dopo una lunga opera di convincimento da parte dei favorevoli alle nozze. Dal canto loro i democratici, guidati dal governatore David Paterson, contano di spuntarla forti di una maggioranza sufficiente per dare esecuzione alla legge.

Noi italiani, invece, siamo ostaggio di un vaticano omofobo e razzista appoggiato da una classe politica perversa e sessofobica.
POLITICA
12 marzo 2009
Eterosessuali picchiano gay disabile!!!
  

Un'azione premeditata e lucida negli intenti: “Dare una lezione ai froci”. Tre persone, T.N. di 22 anni, S.C. di 21 anni e O.S. di 43 anni, hanno aggredito e pestato un 30enne con una lieve disabilita’ psichica e mentale. Ma l'unica colpa della vittima e quella di essere omosessuale.
Il fatto si è svolto nel frequentato piazzale XX settembre a Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia. Condita di insulti e ingiurie, l'aggressione è avvenuta di fronte a svariati testimoni il 23 gennaio scorso. Come si legge dalle pagine del Corriere: "Nessuno è intervenuto per aiutare il giovane disabile. Per ricostruire l'episodio, gli investigatori hanno ascoltato una dozzina di persone, dal momento che ognuna di loro aveva assistito solo a una parte dell'aggressione che - secondo la polizia - era stata organizzata in precedenza. Già qualche ora prima, infatti, uno dei tre denunciati aveva proposto agli altri di "andare a dare una lezione ai froci del Bronx", il quartiere dove di notte s'incontrano alcuni omosessuali".Ma l'aspetto più devastante della vicenda lo si apprende sempre dal Corriere: "La vittima era già stata pestato in maniera molto violenta nel 2002. All'epoca era militare in ferma breve volontaria e ad aggredirlo fu il compagno che, dopo averlo selvaggiamente picchiato, lo abbandonò, moribondo, nelle campagne alla periferia di Pordenone. Le conseguenze di quell'episodio furono gravissime e permanenti: la vittima restò in coma per alcune settimane, riportò danni cerebrali importanti e la semicecità. Proprio in seguito a quell'episodio venne dichiarato invalido civile al 100% ed è stato costretto a sottoporsi a lunghe terapie riabilitative. Per quell'aggressione il compagno - un fiorentino di 45 anni - fu condannato per tentativo di omicidio". 
La notizia dell'ultima aggressione è trapelata solo ora, ad indagini concluse. Le accuse a carico dei tre uomini sono di violenza privata tentata e continuata in concorso, aggravata per aver commesso il reato ai danni di un disabile. Durante l'interrogatorio presso la Polizia di Stato uno dei tre fermati ha confessato la motivazione dell'aggressione: “Volevamo dare una lezione ai froci”. E ce l'hanno data.Come si legge dagli atti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone i reati contestati sono aggravati dalla disabilità dell'uomo, ma non si menziona in nessun modo il motivo reale, che in uno stato civile varrebbe come aggravante: l'omofobia. Lo Stato Italiano non punisce i crimini d'odio come tali se questi sono mossi da omofobia. Una lacuna nel Diritto che il nostro Parlamento non può continuare ad ignorare. Come non può ignorare le direttive UE in materia. Questa è la lezione che gli omosessuali hanno imparato: non esistono leggi che tutelino una minoranza di fatto, che non la riconoscono come esistente.

FONTE GAY.TV

La storia si commenta da sola...

SOCIETA'
16 febbraio 2009
"Luca era gay": una vergogna solo italiana. Ecco il testo
INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo,

1° STROFA:
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che
se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo
argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle
sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo ma i a parlare stava fuori
tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità
delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa

RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo

2° STROFA:
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è lì che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore si
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per
non tradire mia madre

2° RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo ,

SPECIAL:
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi
ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma
adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato

RITORNELLO FINALE:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo


Un misto di preconcetti beceri e triti e ritriti sul problema omosessualità. Offensiva, per nulla attenta a quella che è la vera realtà degli omosessuali e decisamente dissacratoria. Questa canzone e Povia sono la vergogna dell'Italia. I gay sarebbero solo malati di sesso, infelici e con genitori assenti??? Che schifo!!!!

Con questa canzone Povia si presenta al grande pubblico come l'ennesimo testimonial di una corrente socio-culturale omofobica, razzista, ingorante, clericale, ipocrita e fin troppo violenta. DA DENUCIA!!! E' più educativo un film porno in prima serata piuttosto che una canzone del genere che genera caos e dubbi sul proprio orientamento sessuale!!!

FANCULO POVIA!!!!

sessualità
29 gennaio 2009
Ma come può, a voi maschietti etero, piacervi la xxx? VM 18 ANNI


Ma come si dice... de gustibus non disputandum est!!!
POLITICA
27 gennaio 2009
POVIA NON HA MAI VERSATO I PROVENTI DE `I BAMBINI FANNO OH` AL DARFUR.
 

Il Corriere della Sera riporta un'inchiesta di Io Donna sul cantante più discusso del momento. L'ex discografico, Angelo Carrara, ha dichiarato che Povia non versò mai i proventi della campagna per il Darfur del 2005. A Sanremo furono raccolti 450 mila euro, che il cantante si incaricò personalmente di far pervenire al progetto Darfur. Ma ne arrivarono solo 35 mila.
Il discografico non si risparmia neppure sulla questione della canzone “Luca era gay”, dichiarando: “E' ispirata alla vera storia di un mio amico, che fino a 37 anni era gay. Poi ha conosciuto una ragazza, ora ha anche dei bimbi e vive a Roma” e prosegue: “Le sue dichiarazioni sull'omosessualità come malattia le ho lette sui giornali, da sei mesi non ci parliamo più”.
 

Leggi l'articolo da Corriere.it >>>

POLITICA
25 gennaio 2009
Visto che bisogna sempre avere il senso della leggerezza e dell'umorismo (Silvio docet) scherziamo un pò sulla mamma morta di Berlusconi!!!

Lo so che adesso tutti mi daranno contro... ma non capisco perchè sulle situazioni che non gli appartengono (gay, ebrei, immigrati, donne stuprate, indigenti, minoranze ecc ecc) il premier può sempre scherzare e fare battutacce (anche indegne e cattive) e noi poveri disgraziati dobbiamo abbassare la testa e dire "è il nostro premier, dobbiamo solo che tacere". Sta volta mi son rotto le palle. Lui vuole scherzare e sdrammatizzare sulle donne vittime degli stupratori? Che lo facesse. Io, guarda un pò, voglio scherzare su sua madre... tiè!!! Perchè lui può tutto e io no???? Dove sta scritto?
Ma che andasse a fanculo!!!!

POLITICA
17 gennaio 2009
Le associazioni LGBT chiedono 500 mila euro di danni alla BINETTI (La prima causa a tematica gay contro un Senatore della Repubblica)
 La Binetti avrebbe aiutato l'omofobia a dilagare nel nostro paese attraverso le continue dichiarazioni omofobe, basate su ignoranza e pregiudizio.

Comunicato Stampa
AGEDO, ARCIGAY, ARCILESBICA, FAMIGLIE ARCOBALENO

Le associazioni omosessuali nazionali stanno procedendo ad un’azione legale in sede civile nei confronti delle affermazioni omofobiche rilasciate dall’On. Paola Binetti (Partito Democratico) a diversi quotidiani nazionali a partire dal dicembre 2007.
L’On. Binetti ha esplicitamente definito l’omosessualità come una malattia psichica e la ha paragonata alla pedofilia. Queste dichiarazioni non hanno una base scientifica e contraddicono esplicitamente la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha definito l’omosessualità come una variabile naturale dell’identità sessuale e del comportamento umano.
Attraverso la promozione di queste idee false e diffamanti, l’On. Binetti avvalora la diffusione di pregiudizi omofobici e di una cultura della paura dell’alterità. Questa cultura omofobica crea un clima sociale che giustifica l’accadere di episodi di insulto, discriminazione, aggressione e violenza ai danni delle persone lesbiche e gay.
In questo modo l’On Binetti – come qualsiasi altro personaggio pubblico o esponente politico che promuovesse le stesse affermazioni – si propone come responsabile del proliferare di un clima di odio e di esclusione sociale che lede la dignità di milioni di cittadini e cittadine e che danneggia gravemente le finalità statutarie delle nostre associazioni.
Per questo Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Famiglie Arcobaleno si fanno carico di condurre un’azione legale contro la deputata per riaffermare la dignità di tutte le persone omosessuali italiane e per tutelare il diritto di ogni persona a poter esprimere liberamente la propria identità e a vivere in maniera affermativa la propria esistenza.

Agedo – Associazione Genitori, parenti e amici di Omosessuali
Arcigay – Associazione Lesbica e Gay Italiana
ArciLesbica – Associazione nazionale
Famiglie Arcobaleno – Associazione Genitori Omosessuali


Il presidente Arcigay Aurelio Mancuso ha precisato che l'eventuale risarcimento sarà impiegato per la realizzazione di un centro d'accoglienza per vittime di crimini d'odio di matrice omofoba.
Per chi avesse perso le uscite della senatrice del PD, Arcigay ha stilato una raccolta sul proprio portale


Ma ecco cosa ha detto la pessima Binetti in merito all'omosessualità'

  1.  31 ottobre 2008
    Corriere della Sera
    Intervista di Alessandra Arachi

    “Binetti: un rimedio contro i pedofili”

    Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?
    «La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto...».

    Del resto cosa?
    «Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».

    E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
    «Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l'Educazione cattolica parla di "tendenze omosessuali fortemente radicate" ».

    Quindi?
    «Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa ».

    Educativa?
    «Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l'importanza della castità. Perché...».

    Perché?
    «La pedofilia, in fondo, c'è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».”

  2. 28 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Veltroni la critica per la definizione di omosessualità come malattia. Cosa replica?
    «Veltroni dice: io la penso così, io dico così e così si faccia. Ma come neuropsichiatra ho esperienza decennale di omosessuali che si fanno curare. Non sono andata a cercarli io, sono loro che sono venuti in terapia da me perché dalla loro esperienza ricavano disagio, sofferenza, ansia, depressione e incapacità di sentirsi integrati nel gruppo. Non sono io a sostenerlo, è un dato oggettivo. Fino a poco tempo fa il Dsm4, la “bibbia degli psichiatri” cui fanno riferimento il ministero della sanità, le Regioni e i principali manuali diagnostici, ha sempre inserito l’omosessualità tra le patologie del comportamento sessuale. Poi la lobby dei gay l’ha fatta cancellare. Ma noi specialisti continuiamo a collocarla tra i disturbi del comportamento sessuale».

  3. 24 dicembre 2007
    La Stampa
    Intervista di Giacomo Galeazzi

    Binetti aveva rilasciato dichiarazioni a difesa dei terapisti cattolici che affermano di poter curare l’omosessualità.

    «Cantelmi svolge un lavoro eccellente. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario».



Vista la gravità delle accuse ritengo che 500 mila euro siano pochissimi. Si meriterebbe la GALERA!

POLITICA
3 dicembre 2008
La dittatura: niente più moschee in Italia

 Mentre Berlusconi spara sul pubblico di Sky aumentandogli l'Iva al 20 % con la scusa che è l'Ue a volerlo (quando, però, la stessa Ue boicotta la Sua Rete 4 Berlusconi se ne sbatte i coglioni), gli scellerati caproni della Lega, su consiglio di Roberto Cota, promuovono politiche che impedirebbero la costruzione di nuove moschee in Italia!
Secondo Maroni spesso le moschee non sono luoghi di culto e per questo non devono essere costruite.
Ecco la moratoria proprosta da Cota:"Chiediamo una moratoria a tempo indeterminato sulla costruzione di nuove moschee e presunti centri culturali finché il Parlamento non approverà una legge che regolamenti l'edificazione di luoghi di culto che non abbiano sottoscritto intese con lo Stato".
 

Semplicemtne una cosa schifosa. Ogni giorno facciamo un passettino in dietro accostandoci sempre più ad uno stato a regime totalitario.
E' proprio vero, noi italiani non siamo abituati alla democrazia. Noi vogliamo il TIRANNO, IL DITTATORE e purtroppo l'abbiamo trovato nel governo di Berlusconi.

E i Rom li mandiamo a fuoco, i gay li impicchiamo, gli extracomunitari li cacciamo utilizzando per loro pene più severe e leggi diverse, i musulmani non li tolleriamo, i transessuali li perseguitiamo, le puttane le arrestiamo... Questa è un' Italia medievale che si avvicina sempre più alla germania di Hitler che alle democrazie moderne!!!
POLITICA
1 dicembre 2008
Il Vaticano VOTA per la PENA DI MORTE per gli omosessuli
 
Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell'omosessualità, presentata all'Onu dalla Francia. L'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, ha spiegato che l'Onu non deve depenalizzare l'omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno "mesi alla gogna". 

Ricordo che in alcuini paesi di OMOSESSUALITA' si MUORE!!!!


Che sto cazzo di Vaticano scomparisse una volta e per tutte dalla faccia della terra rendendo le persone libere di esprimersi e di vivere.
POLITICA
25 novembre 2008
La Roma di Alemanno uccide ancora
Questa volta è toccato a un transessuale di origini sud americane. Ad ucciderlo una coltellata in pieno petto.
Durissima la reazione dell'arcigay «Un episodio terribile, che ferisce tutta la nostra comunità - sottolinea il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo -. Ci auguriamo che gli inquirenti riescano a ricostruire quanto accaduto e a trovare l’assassino. Ma, soprattutto, ci preoccupa il clima di intolleranza verso le persone transgender, che nei mesi scorsi sono divenute spesso bersaglio, anche nella nostra città, dove la piaga degli omicidi delle persone gay e trans è allarmante».

 
POLITICA
23 novembre 2008
Gay italiani fate anche voi il DAY WITHOUT GAY. Boicottate il lavoro per un giorno!
 

C'è un'Onda che sta montando anche negli Usa. L'ha scatenata il 4 Novembre scorso il successo del referendum in California che annulla la validità costituzionale del matrimonio per le coppie dello stesso sesso, e attecchisce particolarmente tra i gay e coloro che ne sostengono i diritti. Dovrebbe colpire con forza il10 Dicembre, in concomitanza con l'International Human Rights Day delle Nazioni Unite, causando l'assenza dal lavoro di milioni di americani appartenenti alle minoranze sessuali.
Il Day Without Gay si ispira agli eventi descritti dal film A Day Without Mexicans. Adesso invitando i loro aderenti "to call in gay" il 10 Dicembre, a "darsi gay" dal lavoro, gli organizzatori di A Day Without Gay sperano di convincere  milioni di gay a non andare a lavorare e invece di darsi ammalati, come si farebbe in una situazione di sciopero in bianco tradizionale, rivendicare che sono impossibilitati ad andare a lavorare perché quel giorno si sentono troppo gay.
Secondo i promotori l'invito a 'darsi gay' fa particolarmente senso perché a tutt'ora in oltre 30 stati americani esistono leggi che, sebbene non vengano più applicate, permettono ad un datore di lavoro di licenziare un impiegato se si scopre che è omosessuale.
Ma il vero obbiettivo è la Propostion 8, la proposizione che modifica la costituzione californiana stabilendo che il matrimonio può avvenire solo tra due persone di sesso differente. Oltre un millione di persone hanno già protestato il 15 Novembre a livello nazionale contro la proposizione, che è passata anche grazie al fatto che Obama s'era dichiarato sfavorevole al matrimonio tra gli omosessuali, infatti circa il 70 per cento degli afro-americani californiani ha votato a favore della proposizione. Una percentuale che è stata superata solo dai mormoni che avevano provveduto inoltre 20 milioni di finanziamento ai promotori di Prop.8.
Partita in sordina, da quando è stata abbracciata dai siti web come newamericamedia.org e l'huffingtonpost.org - che si fanno carico di promuovere i diritti delle minoranze etniche, politiche e sessuali degli USA - l'inziativa "call in gay" sta raccogliendo rapidamente adesioni. Il gruppo A Day Without Gay di Facebook ha già 20 mila aderenti e ogni ora che passa se ne aggiungono altre centinaia.
"La proposta risuona con lo spirito di cambiamento che si registra nel paese dall'elezione di Obama", afferma Andrew Lam, editore di Newamericamedia.org, "Io personalmente quel giorno me ne starò a casa a bloggare su tutte le iniziative che si terranno in giro per gli USA".
E mentre le adesioni cominciano ad arrivare anche dall'estero, tre procure californiane hanno già deciso di esaminare la validità costituzionale della proposizione 8. Intanto il sito daywithoutgay.org offre istruzioni su come organizzare autonomamente il proprio giorno senza gay a chinque ne abbia voglia.


CHE GLI ITALIANI PRENDANO SPUNTO!!!


POLITICA
1 novembre 2008
La Binetti si scusa: Gli omosessuali non sono pedofili

 

La senatrice più disperata del Pd fa marcia indietro e dopo aver accostato l'omosessualità alla pedofilia se ne pente.
"queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa".
Ecco cosa diceva in un'intervista a "Corriere della Sera in merito al documento della Congregazione per l'Educazione cattolica sul vietare il seminario agli omosessuali.
Subito la reazione dell'arcigay che ha minacciato di denuciare la senatrice 
"le gravi affermazioni lesive per la dignità di milioni di cittadine e cittadini italiani". Inoltre viene chiesto l'intervento dell'Ordine nazionale dei Medici al fine di " prendere le distanze da queste abberranti affermazioni".

Evidentemente qualcos'altro deve essere successo visto che la senatrice si è cagata sotto e ha ritrattato tutto
''Mi stupisco di chi conoscendo il mio rispetto per la dignità delle persone, abbia potuto fraintendere così vistosamente il mio pensiero. Per  non era affatto in discussione la dignita' degli omosessuali, anche perche' piu' di una volta in questi anni mi sono soffermata nel sottolineare la mia stima nei loro confronti, in molti casi anche la mia personale e sincera amicizia, riconoscendo loro tutte le qualità umane e professionali, affettive ed organizzative che caratterizzano il loro impegno in tanti e svariati campi. Mi stupisco perciò di chi conoscendo il mio rispetto per la dignità delle persone, abbia potuto fraintendere cosi' vistosamente il mio pensiero.
In ogni caso - prosegue - se per caso qualcosa ha potuto ferire o creare imbarazzo a qualcuno di loro me ne scuso pubblicamente''.

Questa storia deve finire. Qui nessuno ha frainteso nulla. Che la Binetti si prendesse la responsabilità delle sue azioni. Ogni volta la stessa storia... "sono stata fraintesa... non era mia intensione..."
La gente non è stupida e soprattutto gli omosessuali si sono STANCATI di venire sempre demonizzati. PEDOFILA SARA' LEI!!!!
QUESTA DONNA DOVREBBE ESSERE ESILIATA VITA NATURAL DURANTE.


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permalink | inviato da neutronik80 il 1/11/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
30 ottobre 2008
I vero volto dei ragazzi di destra... agghiaccianti


Sembra l'esercito del diavolo...
Non capisco perchè la polizia li abbia fatti entrare nel corteo che si è tenuto ieri a Piazza Navona. Evidentemente voleva che ci fosse lo scontro. 

 

Questi non sono i ragazzi che lottano contro le ingiustizie messe in atto dal governo Berlusconi, questo è il volto della destra, la destra che da troppo tempo sta governando il nostro paese. Sono i figli dei vari Calderoli, Fini, Alemanno, Ciarrapico, Berlusconi, Bossi, o Mussolini. Sono i figli della violenza, i figli cresciuti seguendo lo slogan Dio, Patria e Famiglia, sono i figli il cui busto di Mussolini è un qualcosa da venerare ed onorare. Sono quei ragazzi che nei loro libri di storia l'olocausto non compare ed Hitler è un martire, sono i figli che amano la Cinghia Mattanza, sono coloro che denigrano, picchiano e umiliano chi è diverso, sono i figli del razzismo. Sono quelli che picchiano i gay ed insultano gli extracomunitari, sono coloro che esultano per le classi per soli stranieri e  godono quando qualcuno da fuoco ai campi Rom...
Questi sono i figli di coloro che ci stanno governando. Sono i figli della violenza e dell'intransigenza!
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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