.
Annunci online

rossoshocking
dove tutto è famiglia
POLITICA
4 marzo 2009
In Italia il mutuo agevolato per le coppie gay e lesbiche arriva dalla GERMANIA. Da noi, invece, i preti frequentano FORZA NUOVA!!!

Un mutuo agevolato per persone e coppie omosessuali: in Italia è un'assoluta novità, e a proporlo è la banca tedesca Bhw Bausparkasse. Il nuovo prodotto si avvantaggia di un taglio dello 'spread' dello 0,15%, e permette di calcolare i redditi cumulati, purché la casa venga cointestata e la coppia coabiti.

lOGICAMENTE SOLO DALLA GERMANIA POTEVA ARRIVARE UN SEGNO DI CIVILTA' in un paese tanto incivile dove i preti manifestato assieme a Roberto Fiore in manifestazioni di palese stampo fascista, razzista, violento e pacchiano...
Questo accade a Bergamo e il prete in questione è Giulio Tam, che tanto si diverte a fare il saluto FASCISTA!!!




a me sta gente fa proprio paura... brrrr
POLITICA
29 maggio 2008
I fatti de La Sapienza: Alemanno "Il problema è l'estremismo di sinistra nell'ateneo"
Secondo il lanciatore di Molotov Gianni Alemanno "Il problema è l'estremismo di sinistra nell'ateneo"

Io l'avevo detto!!! I fattti si sono rovesciati. Quelli di estrema destra possono uccidere (Verona), umiliare (Viterbo), fare raid fascisti (Pigneto) assalire un gay (Christian floris, Roma), attaccare la Sapienza... ma il problema è l'estremismo di sinistra nell'ateneo...
Ero certo che alla fine si sarebbe arrivati ad affermare che quanto accaduto alla Sapienza è COLPA dei ragazzi del collettivo.

E vabbè, ci dobbiamo abituare... sarà così per i prossimi anni. L'importante è non cedere a queste provocazioni e non cedere, quindi, alla violenza. Quella è un arma che SOLO LORO DEVONO USARE. E soprattuto è un arma che solo a loro è concesso usare. 
 
Questo voler per forza cambiare le carte in tavola è, forse, una sorta di tutela che i governi di centro ed estrema destra stanno attuando nei confronti dell'europarlamentare Fiore che non può essere il portavoce di un partito (forza nuova) i cui adepti a furia di Cinghiamattanza vanno in giro a provocare e colpire coloro che non gradiscono.
POLITICA
27 maggio 2008
Non solo picchiati, ma anche arrestati, ecco cosa succede ai ragazzi della Sapienza
In un'italia governata dalla destra i ragazzi aggrediti da i militanti di Forza Nuova vengono arrestati. Perchè? Perchè ciò  che è accaduto alla Sapienza, NON DEVE passare come aggressione da parte di gruppi di estrema destra a danno di alcuni studenti pacifici di sinistra. 
L'arresto in questo caso assume un valore simbolico. Sta a significare che aggressione non c'è stata, ma c'è stata una semplice rissa dovuta da futili motivi politici.
A dimostrazione di ciò è il discroso fatto da Robero Fiore:
"Sono stati i militanti di Forza Nuova ad essere aggrediti dai giovani dei collettivi dell’Università La Sapienza, e non il contrario [...]i dati oggettivi sono che dei giovani di Forza Nuova che stavano attaccando manifesti fuori l'Università sono stati aggrediti: infatti due di loro sono all'ospedale e una loro macchina è stata distrutta. Dalla sinistra dopo l'arroganza culturale di voler negare un convegno sulle foibe dopo che loro ne avevano tenuto uno arriva l'arroganza fisica, quella che vuole mantenere all'Università una presenza egemone».

Questo, come i fatti di Verona, come i fatti del Pigneto verranno presto dimenticati e, come ho già precedentemente detto, verranno raccontati e ricordati sotto una luce tutta nuova!!
POLITICA
27 maggio 2008
Sui fatti della Sapienza: già si vogliono mischiare le carte!
GLI INVESTIGATORI:
Gli investigatori però non escludono che sia accaduto esattamente il contrario: da verificare se gli appartenenti a Forza Nuova abbiano reagito dopo aver sorpreso i ragazzi dei Collettivi che strappavano manifesti affissi nella notte. 

Certo perchè un manifesto strappato giustifica tale e tanta violenza!!!!

 IL SINDACO DI ROMA"Le violenze a Roma sono da condannare senza alcun attenuante. L'università La Sapienza non può essere luogo di scontro e di violenza politica". Secondo Alemanno sono false le voci di un clima di violenza e intolleranza diffuso nella capitale. "Ci sono in giro degli imbecilli pericolosi che vanno isolati - dice il sindaco - i responsabili di questa aggressione devono essere assicurati alla giustizia e messi in condizione di non nuocere".

E che deve dire? Sempre le stesse cose... "i respondabili devono essere assicurati alla giustizia"...  Ma io sono certo che adesso le carte in tavola cambieranno. Quelli di Forza Nuova saranno santificati e i ragazzi dei collettivi saranno messi a pubblica gogna!

COME SI DICE... Non c’è perggior sordo di chi non vuol sentire..

Sta succedendo qualcosa... e pure qualca di grave, ma nessuno lo vuole ammettere... 
POLITICA
27 maggio 2008
Orrore alla Sapienza: i ragazzi del collettivo attaccati con spranghe e coltelli dai militanti di Forza Nuova









 
E' successo tutto molto in fretta. Alcuni ragazzi del collettivo stavano attacchinando manifesti contro la presenza di Forza nuova alla Sapienza. Domani, infatti, era previsto un convegno sulle Foibe, tenuto da militanti di estrema destra. (convegno poi annullato dal rettore)
Tutto questo accadeva in pieno giorno, (prima certe persone agivano di notte, quando non erano visti, ora hanno preso coraggio e agiscono anche alla luce del sole) quando in via Cesare De Lollis arrivano 4 macchine con a bordo militanti di estrema destra, che armati di coltelli e spranghe seminano il terrore (ancora visibile in via Cesare De Lollis). Molte sono state le macchine danneggiate dai tafferugli in questione.
Molti i ragazzi feriti, uno anche in modo grave. Molta l'agitazione e la paura di tutti gli studenti che erano presenti, loro malgrado, alla scena. La città Universitaria era ed è ancora in subuglio. Tanta la paura e la rabbia.
Adesso la Città Universitaria e via Cesare De Lollis sono ancora nelle mani della polizia e dei carabinieri che stanno facendo le rilevazioni necessarie.
Gli studenti dei colletivi sono riuniti presso la Facoltà di Lettere per decidere il da farsi.
Sono in molti a volere le dimissioni del preside Guido Pescosolido reo di aver aver autorizzato il convegno sulle foibe organizzato da Forza Nuova. Per fortuna il convegno è stato annullato, ma resta comunque inqualificabile il gesto del preside Guido Pescosolido.

IO MI SONO SPAVENTATO....
CHE BRUTTO PERIODO...
Sono certo che è solo l'inizio, finchè non ci scappa il morto nessuno farà nulla. Molto probabilmente anche questo, come i precedenti, sarà liquidato come "espisodio di natura non politica"


SOLO UNA COSA CI TENGO A DIRE, NON FACCIAMOCI PRENDERE ANCHE NOI DALLA LOGICA DELLA VIOLENZA, PERCHE' VIOLENZA GENERA VIOLENZA...
POLITICA
22 maggio 2008
DJ Marco Bresciani:A Chi la fica non piace, fa la fine di Versace".


Notizia del 18 MAggio 2008

Il tristissimo dj Marco Bresciani (simpatizzante pdl) domenica 18 Maggio in una discoteca di Firenze (Central Park) avrebbe allietato le folle ballerien con questo coro (da castrato cerebrale)
"A chi la figa non piacce fa la fine di Versace"

A me verrebbe da chiedergli e chi non ha il cervello la fine di chi fa?

Intanto sul sito di FORZA NUOVA  si ISTIGA alla
frocimattanza

lA COSA PIù BELLE è CHE GRAZIE ALLA NEO-MINISTRA ALLE PARI OPPORTUNITA' QUESTI NON SONO PERSEGUIBILI LEGALMENTE!!! EVVIVA! EVVIVA MARA CARFAGNA!

SOCIETA'
7 maggio 2008
I ragazzi di Verona si dichiarano innocenti
Ecco quanto leggo stamane sul Corriere

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
VERONA — «Sono venuto perché vorrei capire» dice lo sconosciuto con i capelli bianchi comparso sull'uscio. Andrea Vesentini si distrae da chissà quale pensiero, ha le occhiaie di chi si è fatto più di una notte senza sonno. Guglielmo Corsi, il compagno di cella, si appoggia alla scopa con la quale (scalzo) sta spazzando il pavimento.
Una stretta di mano per Nereo Laroni, il consigliere regionale del Nuovo Psi. E poi Andrea attacca: «Davvero vuole capire? Non è difficile.
C'è stata una rissa, un fuggi-fuggi. Che mi credano o no io non ho menato né mani né calci. E non sono un ultras, sono andato allo stadio una sola volta in vita mia. So che a un certo punto mi sono girato, ho visto quel ragazzo per terra che non si muoveva e ho avuto paura. Ho urlato "ragazzi andiamo via". E siamo scappati. Spero che venga fuori la verità, tutta la verità di questa storia». Verona, carcere di Montorio, cella n. 45 della sezione 1. Andrea e Guglielmo, due dei ragazzi accusati del pestaggio di Nicola Tommasoli (morto due giorni fa per le conseguenze di quell'aggressione), dietro le inferriate rosse della prigione assomigliano più a ragazzini smarriti che a minacciosi neonazisti.
Non c'è spavalderia né rabbia nelle loro parole e sulle loro facce stravolte. Nella sezione accanto, la numero 2, Raffaele Dalle Donne, Federico Perini e Nicolò Veneri (stesso pestaggio, stesse accuse) condividono la cella 21. «Ci guardi. Ma veramente le sembriamo dei naziskin?» chiede Nicolò senza muoversi dal letto a castello sul quale è seduto, in fondo alla cella. Si stringe nella felpa nera e segue il filo dei pensieri: «Nazi… ma quali nazi? Non abbiamo niente a che fare con quelli ». Anche Federico è vestito di nero, ai piedi le Nike. Non si stacca dalla finestra, quasi cercasse più aria per respirare, non dice una parola salvo monosillabi per rispondere che «no», non ha bisogno di nulla. Il volume della televisione quasi copre la sua voce. 
È alto per superare il vocio che arriva dalle altre celle, dove ci sono extracomunitari che pregano. «Qui c'è un gran casino. Stavo meglio nell'altra sezione» si lamenta Raffaele, il primo a costituirsi. «Raffa» — 19 anni che sembrano 15, ex chierichetto — spinge gli occhiali sul naso, dà un'occhiata ai due compagni di cella e alza il tono per farsi sentire: «Sono scosso, ho paura». Nessuno usa la parola «innocente », nessuno chiede un libro, un cambio di biancheria, fogli e penna per scrivere. Niente. La sola cosa che desiderano è «chiarire tutto» e tornare a casa in fretta. Guglielmo, maglietta grigia che fa intravedere tatuaggi, dice che quella sera «ci siamo presi a parole, è nata una lite ma non siamo stati noi a provocare… ». È vero che sei un naziskin?, chiede Nereo Laroni. «Non è vero per niente. Conosco gente di Forza Nuova solo perché vado allo stadio». Andrea lo guarda. Come vorrebbe non aver mai messo piede nella curva sud…

SOCIETA'
4 maggio 2008
E lo sapevo... dopo la deriva a destra i neo-nazisti sbarcano in italia e uccidono!!!
 FONTE REPUBBLICA
 
VERONA - Un giovane si è presentato questa mattina in questura e ha confessato di essere stato uno degli autori dell'aggressione di Nicola Tommasoli, 29 anni, picchiato e ridotto in fin di vita la notte del primo maggio nel centro di Verona solo perché si è rifiutato di offrire una sigaretta. Il ragazzo di venti anni interrogato dal magistrato Francesco Rombaldoni, titolare dell'inchiesta, ha reso "piena confessione". Si tratta di un ultrà neofascista già responsabile di aggressioni a sfondo razzista e violenze negli stadi. 
Il giovane, che appartiene a una famiglia benestante della città, si è costituito questa mattina presso la Digos di Verona dopo che i poliziotti avevano di fatto stretto il cerchio attorno a lui. Accompagnato da un avvocato di fiducia, il ragazzo ha così confessato davanti ai magistrati.

E' stato proprio indagando su "ambienti politicizzati" della città scaligera che la polizia è arrivata a identificare gli aggressori. Il ragazzo fermato era infatti già noto alle forze dell'ordine: come ultrà del Verona, per violenza negli stadi nello scorso febbraio era stato sottoposto a Daspo. In precedenza, nel 2007 era stato indagato dalla Digos insieme ad altre 16 persone per associazione a delinquere finalizzata a discriminazione razziale per alcune aggressioni avvenute a Verona analoghe a quella del primo maggio.
Il giovane fermato si muove in ambienti vicini a Forza Nuova ma l'associazione di estrema destra nega qualsiasi coinvolgimento nella vicenda e minaccia di querelare chiunque la associ
all'episodio. "Nessuno si permetta di associare Forza Nuova a tale vicenda" ha detto il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis. "I nostri militanti non compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria; se poi il ragazzo frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano neofascisti, questo è un altro discorso, non collegabile a Forza Nuova". Come movimento politico, aggiunge Caratossidis
, "prendiamo completamente le distanze da tale indegno e vergognoso atto. Forza Nuova è contraria a ogni forza di violenza, tanto più se insensata, illogica e incivile come quella compiuta da quella banda di pazzi irresponsabili".



Questo è quanto accade e accadrà dopo che l'assetto politico italiano si è spostato nettamente sul versante ESTREMA DESTRA!!!

Forza Nuova prende le distanze.Purtroppo le loro idee sono spesso così forti da essere facilmente fraintese o comunque esasperate all'eccesso.

In tutto questo schifo quello che mi
AUGURO CHE NICOLA POSSA RIMETTERSI QUANTO PRIMA E DIMENTICARE QUESTO BRUTTO EPISODIO!!!!!

FORZA NICOLA!!!!!!
SOCIETA'
26 febbraio 2008
CACCIA AL PEDOFILO: Forza Nuova (schifosissima associazione)


 

Non so di quanto tempo fa è questo manifesto, ma mi fa feramente schifo, schifo come quelli di forza nuova. Schifo come è la violenza usata per combattere la violenza, schifo come usare la morte per punire la morte.
Che schifo.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Schifo Forza Nuova pedofilo pedofilia.

permalink | inviato da neutronik80 il 26/2/2008 alle 15:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

 

 

 





banner200x175













Ultimo Film Visto: 
     
          
                Voto 4


Il Libro Che Sto Leggendo




Ultimo libro letto



La serie tv che sto guardando




Ultima serie tv vista: LA TATA 

          VOTO 10






Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha responsabilità per quanto riguarda i siti cui è possibile accedere tramite i collegamenti interni al sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog offra questi collegamenti non ne implica l'approvazione, sulla cui qualità , contenuti e grafica l'autore declinapertanto qualsiasi responsabilità, così come declina responsabilità di qualsiasi tipo sui commenti inerenti ai post. Inoltre questo sito contiene, tra le altre cose, immagini di nudi. La sua visione, quindi, è consigliata ad un pubblico maggiorenne. 

 


Poor is the man whose pleasures depend on the permission of another




IL CANNOCCHIALE