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dove tutto è famiglia
POLITICA
20 maggio 2009
Processatelo e....


.... Rivoltatelo come un calzino. Dopodichè buttatelo nel cesso.
 

POLITICA
18 maggio 2009
Siamo in pieno regime, Berlusconi censura internet!

 L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.

Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge?

Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi.

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico(
http://punto-informatico.it/). Fate girare questa notizia il più possibile. E’ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E’ in gioco davvero la democrazia!
POLITICA
3 dicembre 2008
La dittatura: niente più moschee in Italia

 Mentre Berlusconi spara sul pubblico di Sky aumentandogli l'Iva al 20 % con la scusa che è l'Ue a volerlo (quando, però, la stessa Ue boicotta la Sua Rete 4 Berlusconi se ne sbatte i coglioni), gli scellerati caproni della Lega, su consiglio di Roberto Cota, promuovono politiche che impedirebbero la costruzione di nuove moschee in Italia!
Secondo Maroni spesso le moschee non sono luoghi di culto e per questo non devono essere costruite.
Ecco la moratoria proprosta da Cota:"Chiediamo una moratoria a tempo indeterminato sulla costruzione di nuove moschee e presunti centri culturali finché il Parlamento non approverà una legge che regolamenti l'edificazione di luoghi di culto che non abbiano sottoscritto intese con lo Stato".
 

Semplicemtne una cosa schifosa. Ogni giorno facciamo un passettino in dietro accostandoci sempre più ad uno stato a regime totalitario.
E' proprio vero, noi italiani non siamo abituati alla democrazia. Noi vogliamo il TIRANNO, IL DITTATORE e purtroppo l'abbiamo trovato nel governo di Berlusconi.

E i Rom li mandiamo a fuoco, i gay li impicchiamo, gli extracomunitari li cacciamo utilizzando per loro pene più severe e leggi diverse, i musulmani non li tolleriamo, i transessuali li perseguitiamo, le puttane le arrestiamo... Questa è un' Italia medievale che si avvicina sempre più alla germania di Hitler che alle democrazie moderne!!!
POLITICA
29 ottobre 2008
Il governo se ne frega e approva il Dl Gelmini
Il decreto Gelmini è legge!
Il Senato approva con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti il provvedimento che porta il nome del ministro dell'Istruzione.
Anche questa volta il Governo approva con violenza, forza e strafottenza una legge che al popolo non piace. Se questa non è dittatura...
Tra le tante stronzate adottate dalla Gelomini ricordiamo il ritorno al maestro unico...
Tutto questo le si ritorcerà contro...

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permalink | inviato da neutronik80 il 29/10/2008 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
25 ottobre 2008
E cosa ha concluso Veltroni con la manifestazione?

Veltroni sarà anche riuscito nell'impresa di radunare più persone di Berlusconi, ma cosa ha concluso? A cosa è servita questa manifestazione? D'altronde, chi era pro Silvio rimane ancorato nelle sue idee. Di certo la manifestazione di oggi, non servirà a far cambiare rotta a questo paese sempre più allo sbando e allo sbaraglio. E' vero, oggi sono state dette delle sacrosante verità, ci si è soffermati sul fatto che abbiamo un PREMIER BUFFONE  e che ci stiamo avviando verso una dittatura, ma cosa si è concluso? NULLA. Da domani Berlusconi e tutto il suo enturage continueranno a governarci nello stesso modo. Continueranno a farsi leggi ad persona e continueranno a buttare palate di merda sull'Italia. Purtroppo il potere, i soldi e il prestigio che ha Berlusconi, non lo ha Veltroni. Walter ha poche marionette da poter muovere e purtroppo la gente ancora non ha toccato con mano la merda che Berlusconi gli sta gettando. Un giorno quando gli italiani si sveglieranno, sarà troppo tardi...

Berlusconi ci sta RUBANDO il futuro!!!
POLITICA
14 giugno 2008
Berlusconi il nuovo dittatore pone fine all'era delle intercettazionei




Oramai ci siamo. Ci stiamo avviando verso un regime dittatoriale. Dopo aver imbavagliato magistrati e giornalisti, cacciato rom ed extracomunitari, perseguitato prostitute e viados, militarizzato città e paesini, spogliato di ogni diritto lesbiche gay e transessuali, strumentalizzato la religione, riempito montecitorio di donne e uomini dal basso livello intellettuale, di razzisti, delinquenti ed ex carcerati il dittatore Berlusconi seguito da Papa Ratzinger, nazisti e neo nazisti, Leghisti, e fascisti si appresta a marciare sull'Italia sdradicando tutto ciò che possa nuocere alla loro ascesa.
Adesso tocca alle intercettazioni.
Ecco cosa succede.
impossibilità per i magistrati di poter usufruire delle intercettazioni per:

  • scippi
  • furti in casa
  • rapine
  • sfruttamento della prostituzione
  • sequestri non a scopo di estorsione (vedi rom che ruba bambino)
  • falso in bilancio
  • l'evasione fiscale
  • la truffa
  • i reati societari.
  • estorsione

 Ma di più... I Magistrati non potranno utlillazre

  • filmati che la polizia utilizza per seguire un criminale
  • per gli ascolti ambientali
  • Filmati per i reati commessi agli stadi (E certo il Milan è di Berlusconi. Dovrà pur difendere i suoi delinqueti)
  • il pm, per ottenere un'intercettazione, dovrà rivolgersi a un tribunale collegiale, e questo determinerà tempi più lunghi e incompatibilità a catena nei piccoli tribunali
  • gli ascolti non potranno andare oltre i tre mesi
  • E la prova di un crimine pur contenuta in una telefonata non potrà consentire un'ulteriore richiesta di ascolto. Ci vorrà una prova "diversa".
  • nel corso nell'indagine, le intercettazioni chieste per un reato dovessero rivelare che l'imputato va perseguito per un delitto diverso da quello iniziale dovranno essere buttate via.

In più:

  • Carcere ai giornalisti che violeranno queste norme
  • Carcere a chi farà circolare tali intercettazioni


Quindi, se da un lato si approva l'esercito nelle città, l'espulsione di rom ed extracomunitari, vergognosi pestaggi a danni di prostitute e viados, pacchetti di sicurezza varati in fretta e furia dall'altro, si approva una legge che permette a i delinquenti di poter continuare a delinquere. Fermo restando che, per me, un reato da nove è equiparabile ad uno da 10 anni e per questo degno di essere intercettato.

Questo è il paese dei balocchi e Berlusconi and Co stanno giocando un pò troppo con le nostre vite. Prevedo guai...

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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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