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dove tutto è famiglia
vita familiare
10 ottobre 2008
Ancora dal parrucchiere: Permanente andata a male
Vi ricordate? Mercoledì scorso andai a farmi fare la permanete da Parrucchieri pazzi. Tutti voi ricorderete quanto è stata estenuante per me quell'esperienza. Tanto lo stress che il giorno dopo mi è venuta la febbre. Febbre che non mi ha permesso di andare alla PRIMA DEL MUCCA ASSASSINA!
Ho superto lo shock di non poter apprezzare la prima serata del Mucca, ho superato la febbre, NON HO SUPERATO, però, la sconvolgente verità sui miei ricci!!! Sono durati il tempo di un battito di ciglia finte. Mercoledì ho fatto la permanente e domenica sera già i ricci stavano scomparendo per lasciar spazio ad un'acconciatura tra l'ondulato e il mosso. Disperazione. Dopo aver speso 85€ è  mai possibile che il riccio s'ammosci? Non posso permetterlo. Devo fare qualcosa. E qualcosa, in verità faccio. Mercoledì ritorno da parrucchieri pazzi per reclamare e per rimediare a questi ricci andati a male.
Io: "come è possibile che dopo 7 giorni e solo due shampi i miei ricci si sono ammosciati? La permanente non c'è più. Fai qualcosa!
Lui: "Amore! Prima che la permanente passi..."
Io: " Nel mio caso è bastata una settimana. Guarda non sono nè carne nè pesce. Mezzi lisci, mezzi ricci, mezzi mossi... Me la devi rifare"
Lui: "Ma se hanno un effetto così naturale..."
Io: "Ma io ho chiesto un trattamento ARTIFICIALE, capace di farmi i ricci che io NATURALMENTE non ho!"
Lui: Ma li hai asciugati con il diffusore come ti ho detto io?
Io: "Li ho asciugati in tutti i modi"
Lui: " Forse a te la permanente non prende bene"
Io: " Ma come ti dissi la settimana scorsa, questa non era la mia prima volta... Le altre volte l'effetto era molto più forte..."
Lui: " Vabbeh! Vieni venerdì, che cerchiamo di riprenderla. Oggi non posso.
Io: " Ok, grazie. Però dopo aver già cacciato 85 € preferirei non pagare altro..."
Lui: "Vedremo..."
Io: "No! Io ho già pagato 85 €"
Lui: "Ok"

Arriva venerdì, cioè oggi...
Arrivo in negozio verso le 11 e 30 (dopo una noiosissima lezione di Analisi dei Dati)
Al mio fianco questa volta c'è anche il mio caro amico B.
Ci fanno accomodare... Prima di me ci sono altre 3 signore. Nel frattempo io e B sfogliamo qualche rivista in cerca di qualche donna con i capelli ricci da prendere in esempio. IL NULLA. TUTTE  LISCE...
Aspettiamo e riaspettiamo...niente. Ad un certo punto mi sento chiamare.
Felicissimo. Esclamo. Wow!! Il mio turno.
Lui: "Potresti andare a prendere al bar 3 caffè? Logicamente se lo vuoi prendilo anche te...
Momento di silenzio. Non so... sta scherzando? No! Dice sul serio.
Io: "Ok! Andrò!
Sempre più sconvolto, mi avvicino a B e gli chiedo di accompagnarmi...
B: "Ma non è che è una candid camera?
Io: "Non lo so..."
Ridiamo tutto il tempo... finalmente arriva il bar. Dietro il bancone c'è un tizio grasso, grosso e basso che indossa una maglietta con la scritta Thin & light...
Io: "Salve"
Barista: "Ciao. Cosa prendi?"
Io: "Tre caffè da portare. Sa sono per i ragazzi di parruccieri pazzi. In più, però, voglio un caffè al banco da prendere adesso."
Barista: "Dici a M. (parrucchiere che mi ha fatto la permanente) che deve morire". Ride. Dopo questa squalli-battuta che non ho capito mi fa i tre caffè da portare. Mi da lo zucchero e si accinge a preparare il caffè per me!
Barista:
"Lo vuoi un bel caffè lungo?"
Io: "No grazie. Lo preferisco normale."
Noto che ci sta mettendo troppo tempo...
Barista:
"Allora, prendi il caffè lungo, giusto?"
Io:
"No. Prendo quello normale"
Ancora un pò di attesa...
Barista:
"Ecco fatto. Un bel caffè lungo"
Io:
"Grazie, proprio quello che volevo". Sconvolto più che mai lo prendo senza batter ciglio.
Lasciamo il bar con i caffè tra le mani...
Arriviamo nel negozio.
Lui: "grazie, ragazzi"!
Noi: "figurati"
Aspettiamo ancora parecchio. Poi contemporaneamente viene il nostro turno. B sarà servito da una ragazza molto brava ed io da lui.
Mi rilava i capelli. Questa volta gli chiedo di posizionarmi la testa in modo tale da non sembrare che mi stiano decapitando. 
Lui: "vedi? Da bagnati sono ricci."
Io:  "Sì, hai ragione. Ma io esco con i capelli asciutti, e i capelli una volta asciugati reggono pochissimo! Dopo qualche oretta si allisciano e finchè non li rilavo rimangono tra il mosso e l'ondulato. Di certo non li definirei ricci"
Mi mette in mano un cestino. All'interno di questi ci sono "le cartine" e una marea di bigodini. Tutti diversi. Vanno dal più grande al più piccolo.
Lui: "Prendimi i bigondini più piccoli e anche le cartine. E quando te lo dico passami la cartina e poi il bigodino."
Io:  "Ok" Dovrà finire questo giorno, penso tra me e me.
Nel frattempo B ha finito il suo taglio, le altre ragazze del negozio sono in pausa. Ogni nuovo cliente che bussa per entrare, Lui chiede a B di andare ad aprire la porta.... Il povero B con una santa pazienza accetta di fare l'uscire di parrucchieri pazzi.
Lui: " Però nessun parrucchiere ti rifarebbe la permanente gratis"
Io: " Hai ragione, però, gli altri parrucchieri se mi fanno la permanente mi fanno uscire con i ricci e non con i capelli leggermente mossi!"
Finalmente si finisce con i bigodini. Mi mette la cuffia e lascia i capelli in "posa" per parecchio tempo. Nel frattempo io e B chiacchieriamo del più e del meno...
Passato il tempo necessario si procede al rilavaggio dei capelli. La puzza di zolfo è abbastanza forte e nauseabonda...
Adesso, da bagnati, i capelli sono riccissimi!!!
Lui: " adesso ti farò uscire come Michael Jackson"
Aridanghete!!! Ma Michael Jackson era riccio solo ai tempi dei Jackson Five e di Thriller! (penso io) Tutta la carriera l'ha condotta con i capelli lisci e la belle bianca!
Mentre procede all'arricciatura io e B notiamo che esiste un trattamento che si chiama LISCIO PER SEMPRE
Io: 
 "E in cosa consiste? Potrei farlo?" (provocazione)
Lui:
"Se mi chiedi una cosa del genere ti uccido!! Dopo due permanenti nell'arco di 9 giorni...
ridiamo tutti e tre...
Dopo aver finito di lavre i capelli mi fa cenno di sedermi dove ci sono i fon. Mi accomodo.
Comincia ad asciugarmi e un pò per gioco e un pò per sfida comincia ad asciugarmeli in modo tale che vengano sempre più gonfi. L'amore mio (che nel frattempo era arrivato) e B, mi guardano e ridono.
Io anche rido...
Lui: "Sembri mia nonna" Detto questo mi fa cenno di abbassare la testa e procede ad asciugarmi i capelli. Mi mette la lacca. "Ecco fatto. Adesso se mi dici che domani sono lisci ti sparo"
Io:  Guardandomi allo specchio. "Oddio!! Sicuramente adesso gli uccelli verranno a farsi i nidi nei miei capelli"
Tutti ridono compreso me. Nel frattempo si era creata un'atmosfera molto giocosa. A dire la verità tutti scherzavano sui miei capelli gonfi e ricci ricci.
Alla fine mi diriggo alla casa, dove B pagherà per il suo taglio!
Lui: "Sei sicuro che non vuoi comperare i miei prodotti? Lo shammpo e la maschera?"
Io:  "Li comprerei volentieri... ma dopo aver speso 85 euro non ho altri soldi... non saprei come pagarli...
Lui: "Perchè non vi prostituite...?"
Nessuno ride... forse la battuta era un pò troppo forte...
Per sdrammatizzare dico:" Con questi capelli sai quanta gente..."
Salutiamo e ce ne andiamo con la speranza di non dover ritornare per dovermi far fare la 3° permanente!



vita familiare
5 giugno 2008
Reportage fotografico di una giornata Intensa: Da Mensa al Gross, passando per...

Oddio come sono stanco. Sono rincasato da poco. Ma andiamo per gradi. Questi giorni sono più faticosi del solito, ma chi l'ha detto che smettere di fumare rende tutto più facile? Bah! Guai il giorno in cusi si scoprirà (e ne sono certo) che il fumo fa BENE!!!
Comunque stronzate a parte, questa mattina mi sveglio verso le 9. Non faccio colazione per evitare di prendere caffè e sigaretta. Mi lavo e svogliatamente mi vesto. Pantalone nero di cotone si Primo Emporio Italia e maglietta a mezze maniche rossa e bianca di JPG JEANS'S (Jean Paul Gaultier). scarpe nere lucide di Primo Emporio Italia e calzini a quadroni grigio scuro e grigio chiaro di Pompea. Boxer rossi (senza marca).
Alle 11 e 45 ho appuntamento con l'amore mio per andare a mensa. Prima di dirigerci andiamo a prenderci un bel caffè al Bar Village. Sempre vicino alla mensa.


Dopo il caffè, rigorosamente senza sigaretta ci siamo diretti a mensa per andare a caricare i tesserini. Un pasto completo ci costa circa 2 €



Dopo aver caricato i tesserini abbiamo riempito i vassoi, trovato un tavolo e mangiato.

Questi della foto sono i nostri (miei e dell'amore mio) vicini di tavolo. Non li conosciamo

Questa è la panoramica generale della mensa in Via Cesare De Lollis.
Dopo aver mangiato con moderazione siamo andati via.

Dopo aver mangiato le nostre strade si dividono. Io per la mia lui per la sua!
Io mi sono diretto a prendre l'autobus per andare da F, la ragazza alla quale faccio da Tutor.

Questi tre ragazzi stranieri, credo americani, mi hanno colpito positivamente. Erano molto allegri. Si vede che erano in gita. Quello di spalle era anche molto carino.

Questa signora che sembrerebbe essere Giapponese, poi non so, ha voluto per forza attaccare bottone con me. Per tutto il tragitto non ha fatto altro che CRITICARE E SPUTARE veleno sui Rom. La donna era inviperita anche perchè dietro di lei c'erano due ragazze rom che non si sono alzate per farla sedere (lei, come si evince dalla foto, aveva le stampelli).  E' vero, le due ragazze rom non si sono alzate così come nessun italiano...
Finalmente scendo. Mi diriggo verso Piazza Fiume..

Lui era molto carino. Lei anche. Erano una bella coppia.
Arrivato a piazza Fiume mi rendo conto che è presto. L'appuntamneto con F è alle 14.00 in facoltà.
Allora scendo in libreria a vedere un pò di libri e sopratutto un pò di Dvd e Vd



Mitica MADONNA, mitico HARD CANDY, qui in versione speciale.
Dopo aver girato per gli scaffali mi accordo che ora di andare. Esco dal negozio a mani vuote. Non ho comperato nulla.
Esco e mi incammino per via Salaria. Meta: La Facoltà.

Donne che passeggiano. Aveva dei tacchi altissimi, che in foto non troppo si vedono.

Bello il contrasto capello grigio poco femminile con scarpa rosso fuoco con tacco a spillo etremamente femminile.
Prima di arrivare al portone dell'università mi imbatto in questi due simpaticissimi esseri. Affamati più che mai. Entrambi molto carini,

Arrivati all'università scopro che la Professoressa Adriana Piga vuole concluedere questo ciclo di lezioni sull'Africa facendo intervenire due studiosi su due argomenti differenti: ISLAM e L'ORGANIZZAZIONE DELLE DONNE IN AFRICA.

Il primo a parlare è un certo Francesco Zappa impegnato in studi sulle società medio-orientali e in particolare sull'ISLAM.

Purtroppo in un ora e mezza di lezione ci ha saputo dire le solite cose che si dicono sull'Islam. 
Maometto, rivelata, Corano, Parola di Dio, Egira... insomma niente che già non sapessi.
La restante ora e mezza è stata dedicata invece allo studio delle associazioni femminili in Africa. 
A parlare è stata Francesca Lulla.

Francesca Lulla è stata PESSIMA. Vuoi l'emozione, vuoi l'inesperienza, vuoi quello che volete, posso solo dire che è stata una pessima esperienza. in 90 minuti è stata capace solo di spiegarci cosa sono le TONTINE (Le tontine sono delle associazioni molto antiche in cui i partecipanti pagano una quota e alimentano una cassa comune di cui ciclicamente dispongono per portare a termine i loro progetti)
Finalmente è finita la lezione. Posso cosè scappare a casa.
 
Preso l'autobus, mi sono reso conto che questi CONTENEVA UN PERSONAGGIO FAMOSO:

La Paris Hilton dei poveri o se non voglio essere cattivo la Paris Hilton degli italiani.
Arrivato a destinazione, mi rendo conto che devo andare a fare la spesa. Dove vado? Bene vado al Gross. E cosa devono vedere i miei poveri occhi?

Tesoro mio ma chi ti ha vestito? Collant fucsia con sto caldo? Stivaletti con tacco a spillo? Un MOSTRO!
Superato lo shock iniziale comincio la mia spesa.
Ecco cosa ho comperato


  1. Kellogg's riso ciok  3,29
  2. Nestle' Nesquik Cereali  4,50 (pacco grande)
  3. Tonno San Marco  1,49
  4. 200 gr Prosciutto crudo  2,16
  5. 150 grAsiago e 150 gr Provolone piccante  4,33
  6. Crackers Saiwa integrali  1,78
  7. Olive nere Ponti  2,19
  8. Olive verdi Sama 1,49
  9. Latte Granarolo  0,79
  10. 1 kg Cipolle  1,49
  11. Confezione Basilico  1,19
  12. 4 Agli  0,93
  13. 2 buste  10 cent
  14. Caffè Lavazza 1,52
  15. TOTALE 28,74

Dopo questo salasso decido di andare all'Ovviesse a fare un pò di Shopping...

.. ma non trovo nulla.


Desolato mi faccio un giro sulla Tiburtina per tornare a casa a mani vuote.

vita familiare
23 maggio 2008
Ieri dal bar all'ufficio studenti disabili, dall'ufficio alla mensa, dalla mensa all'università, dall'università a casa e da casa a casa di B per cena.
Ieri è stata una giornata particolarmente movimentata! Come prima cosa sono andato con l'Amore mio a fare una ricca e sana colazione al bar (caffè e cornetto per me, cappuccino e cornetto per l'amore mio). Subito dopo siamo tornati a casa. Abbiamo finito di fare alcune cose e siamo riusciti. Io alle 14.00 dovevo stare in Via Salaria per accompagnare F (la ragazza alla quale faccio da tutor) a lezione: "Storia dei conflitti in Africa). Ma prima di fare questo ci rechiamo all'ufficio per studenti disabili. (l'ufficio più incasinato e mal gestito che abbia mai conosciuto in vita mia) Devo essere pagato. Non si capisce quando, come e da chi. Vabbè, alla fine della fiera, dovrò aspettare circa due mesi prima di vedere qualche soldino.
Comincia a piovere...armato di ombrelli e tanta volotnà decido che è presto e che posso, così, accompagnare l'amore mio a mensa. (anche lui lavora con ragazzi disabili. Aveva due ragazze (K e S) sulla sedia a rotelle da accompagnare a mensa.
Andiamo "alla casa dello studente" dove l'amore mio aveva appuntamento con K e S. Si accoda anche A (una ragazza molto simpatica, forse). Bene. Come si fa? Ok io spingo S e l'amore mio spinge K. Arrivati a mensa mi ricordo di aver dimenticato il tesserino a casa. E ora? Come faccio? Vabbè grazie ad A (la ragazza simpatica, forse) entro di stramacchio. Sono in fila. Ombrello alla mano, carrozzia dall'altra e vassoi quando all'imporvviso squilla il cellulare. Il panico. Non sapevo più dove come gestire questa situazione. Rispondo e chiedi di richiamarmi in un momento più propizio. Chi era? Era V. la mia dolce amichetta, quella sposata con V.
Finalmente ci accomodiamo tutti e 5. Io, l'amore mio, K, S e A. Io ho circa 30 minuti per mangiare dopo devo correre da F che mi aspetta vicino all'entrata dell'università.
Magno, anzi mi strafogo e corro verso la fermata dell'autobus. Aspetto e riaspetto ma l'autobus non passa. Fumo una sigaretta e l'autobus passa. Salgo, mi siedo leggo il giornale e arrivo a destinazione con circa 10 minuti di ritardo.
Prima di entrare a lezione ci fumiamo una sigaretta. Entriamo a lezione già cominciata

La professoressa è bravissima e la lezione (storia dei conflitti in Africa) interessantissima.
Pausa sigaretta è l'occasione per chiacchierare con gli altri ragazzi del corso, tutti simpaticissimi.
Alla fine della lezione tutti assieme passiamo un pò di tempo assieme. Quando si è fatta "una certa" io e F. ci congediamo e andiamo via. F (la ragazza ipovedente alla quale faccio il tutor) si scoccia di tornare a casa e quindi le chiedo se vuole venire a casa con me. Annuisce. Arriviamo a casa mio verso le 18. Arrivati ci facciamo un caffè con relativa sigaretta. Cominciamo a parlare, ma di cazzate. Rido per tutto il tempo. Dopo un pò arriva anche l'amore mio. Le presento F. Scherziamo e ridiamo ancora per un pò finchè F (verso le 20) chiede se la possiamo accompagnare alla stazione della Metro e se io posso indicarle come e dove prenderla.
Fatto questo io e l'amore mio rientriamo a casa (io stanchissimo).
Un pò di relax e poi comincia la mia "vestizione". Alle 20.30 dobbiamo essere a casa di B.
Alle 20 e 15 avevamo appuntamento anche con V.
Logicamente arriveremo tardi...
vita familiare
24 aprile 2008
E. a cena!
Giornata tutta casalinga. Sono uscito solo per comperare le sigarette. Un pacco di Marlboro medium al modico prezzo di 4,20€.
Mi sveglio con calma. Faccio il caffè, lo bevo e mi fumo una bella sigaretta! Rifaccio il letto, cazzeggio e ricazzeggio. Non ho voglia di fare nulla. Dovrei studiare, ma proprio non ho la testa per farlo. Uffa! Me ne farò una ragione. Navigo su internet, chiacchiero al telefono con l'amore mio, con mamma e con il rompi palle di turno che voleva vendere non so cosa! Gioco a The Sims, mi faccio un altro caffè, ricazzeggio, e richiacchiero con l'amore mio e con mamma. In poche parole la mattinata se ne va senza che io me ne accorga. Non pranzo, ma mi faccio un caffè. Il solito caffè che serve da scusa per l'ennesima sigaretta! Leggo un pò di news su internet, guardo i miei siti feticci e poi mi risento con l'amore mio per accordarmi per il menù della serata. Questa sera E. viene a cena! Come un pazzo mi rendo conto che casa fa schifo!!! Cosa faccio? comincio dalla camera nostra? Dal bagno o dalla cucina? E se cucinassi prima e dopo, invece,  mi dedico alle pulizie? Ok. Calma e sangue freddo. Manca ancora molto all'ora X.
Cucino:
PRIMO PIATTO: sugo al basilico con cipolle soffritte.
SECONDO PIATTO: mozzarella
CONTORNI: peperoni fritti e carote bollite e condite con aglio olio e aceto balsamico
FRUTTA: n.a.
DOLCE:  n.a.
BEVANDE: acqua e coca cola
CAFFE: ok

Decido di cucinare tutto contemporaneamente. Mentre lavo e taglio i peperoni, pulisco e lavo le carote, taglio le cipolle e gli agli, prendo il pomodoro al basalico, faccio bollire carote e soffriggo aglio per peperoni e contemporaneamente le cipolle per il sugo... insomma uno stress!!! Alla fine però riesce tutto discretamente. Tranne le carote che forse erano condite con troppo olio. Pazienza! Bene. Finito di cucinare, devo lavare tutta la cunica. Ho combinato un macello. Pentole sporche, chiazze di sugo, pezzi di peperoni, carote e agli sparsi ovunque... Quando la cucina è abbastanza decente mi dedico allora al bagno ed infine alla camera nostra. Adesso è tutto quasi perfetto, quando per errore mi guardo allo specchio e mi sento urlare!!!! UN MOSTRO!!!! Devo assolutamente prendermi cura di me!!! Quindi che faccio? Mi sistemo un pò, anzi un bel pò. Quando sono soddisfatto arriva la telefonata dell'amore mio che mi chiede se posso andare a prendere lui ed E. con la macchina! Bene. No problem. Mi precipito in macchia e li aspetto al posto X. Ritardano di qualche munuto. Sono felicissimo di avere E. a cena. Non è mai venuta a casa nostra. Appena arriva l'amore mio le da una mano a sedersi in macchina e con me sistemiamo la sua sedia a rotelle nel portabagagli della mia macchina. In 10 minuti siamo arrivati a casa e trovato pure parcheggio. Arrivati nel portone ci assale un dubbio. E se la carrozzina non dovesse entrare in ascensore????? E. subito ci rassicura dicendo che certamente entrerà. Infatti così è stato. Arrivati a casa si comincia con l'inciucio.!!! Parliamo ininterrottamente dalle 20.45 circa fino alle 23 passete, quando riaccompagnamo E. a casa.
Stanco ed assonnato posso dire con estrema felicità di essere proprio stato bene. Non vedo l'ora di passare ancora un'altra serata in compagnia di E.
vita familiare
10 aprile 2008
Giornata ricca
Anche questa giornata è passata. E' stata abbastanza intensa e movimentata. Tutto comincia con la solita sveglia delle 9. Solito rito. Telefonata di mamma per la sveglia, caffè, sigaretta, internet, bagno, vestizione. Fin qui come al solito. Verso le 10 e 15 esco di casa e prendo l'autobus. Scendo a Piazza Del Verano e mi dirigo verso il CIAO. Alle 11:15 arriva C. (il ragazzo al quale faccio da tutor) scorato dal padre. Soliti convenevoli. Ci dirigiamo in Via Salaria per andare a parlare con il suo professore. Verso le 12:15 ci riceve. Il libro deve farlo tutto. Per facilitargli il tutto il prof. gli farà avere delle slide che lo dvorebbero aiutare. Dopo aver parlato con il professore lo aiuto a ripetere parte del libro, gli do qualche consiglio e parliamo del più e del meno. Scopro che ha la passione per i cavalli. Verso le 13:30 sono davanti mensa. Ad aspettarmi ci sono l'amore mio e M. una nostra dolcissima amica. Pranziamo anche con F. Dopo pranzo andiamo al Village a prendere il caffè. Offre M. Verso le 15:00 ci dirigiamo verso casa. Arrivati a casa ci rilassiamo un poco e verso le 19:00 andiamo a preparare la cena. Patate al forno, mozzarella e piselli soffritti in padella. Verso le 20.00 arriva B. un nostro carissimo amico che ci porta delle zucchine da lui preparate. Ceniamo assieme. Chiacchieriamo di tutto. Passiamo una piacevolissima serata. Verso le 22.00 scendiamo e ci dirigiamo verso il cinema. Tutti e 3.
Andiamo a vedere "Il cacciatore di aquiloni". Davvero un bel film.
Adesso sono a casa... a "Matrix" c'è Daniela Santanchè. E che palle!!!!
DIARI
10 marzo 2008
Roma Allagata, Libretto postale trovato, Lezione di Laura Bocci in Analisi dei Dati
Finalmente a casa dopo una giornata spericolata tra le strade di roma totalmente allagate.
Tutto comincia con la sveglia alle 9 del mattino. Mi alzo, faccio colazione con l'amore mio, mi lavo e mi vesto. Zaino, ombrello e cellulare. Chiavi di casa, penne, quaderni e cd da spedire. Ho tutto. Indosso scarpe da ginnastica Nike, convinto che potessero andar bene per la piggia romana. Mi sbaglio. Scendo le scale, apro il portone del palazzo: IL DILUVIO. Vabbè tanto ho l'ombrello grande, quello preso a 3€ all'Ikea con la tessera "Ikea Family".
Cammino verso la fermata dell'autobus e già comincio a presagire che sarà una giornata bagnata, molto bagnata. L'autobus non si fa attendere molto. E' vuoto, trovo posto. Mi seggo e aspetto di scendere. Scendo a piazza del Verano. Saluto l'amore mio che era con me sull'autobus e mi incammino verso la posta. Piove sempre di più. Oltre a ripararmi dalla pioggia devo stare attento agli automobilisti che si divertono a passare a tutta velocità nelle pozzanghere con l'intento di bagnare noi pedoni. Schivo qua, schivo la  e arrivo nella via della posta. E che vedo??? TUTTO ALLAGATO! Come posso passare? Bene. Devo guadare la strada per arrivare al punto opposto al mio.

Ok. Cominciamo bene. Mi butto in questa esperienza e bagnanodmi come non mai riesco ad attraversare la strada. Vedo la posta. Arrivo. Entro... Il caos. "Cazzo è tardi" esclamo! Non importa, prendo ugualmente il numeretto. P36. Aspetto all'incirca 5 minuti che subito arriva il mio turno. Come un pazzo mi precipito allo sportello. Apro lo zaino ed estraggo la busta imbottita che contiente il cd che devo spedire. Spedizione effettuata. Prima che la cassiera mi congeda faccio in tempo a chiederle: "scuisi, per caso, vederdì avete trovato un libretto postale? Sa io l'ho perso proprio venerdì e credo di averlo dimenticato qui." Neanche il tempo di respirare che alla fine della sala un signore molto cortese mi dice che il MIO LIBRETTO POSTALE l'ha custodito lui. Felicissimo mi precipito da lui lo ringrazio accuratamente e fuggo. Meta caserma Sani. Colto da sindrome Bridget Jones decido di andare a piedi con il doppio scopo: fare due passi a piedi e risparmiare soldi dell'autobus. L'avessi mai fatto!!!! Roma è in balia della pioggia. Più cammino è più mi rendo conto che le mie scarpe sono piene d'acqua. Più cammino e più mi rendo conto che anche il mio zaino (contenente libri e quaderni) è zuppo.

Continuo a chiedermi:"Ma dove cavolo è andato a finire Mosè? Quando serve non c'è mai!"
Visto che sono zuppo, nonostante l'ombrello "Ikea Family" (perchè all'ikea la famiglia non ha sesso - razza - religione) proseguo verso l'università. Arrivo con circa 40 minuti di anticipo. Infreddolito, bagnato e con i capelli totalmente ingrifati. Manco mi fosse atterrato un Ufo in testa. Come prima cosa corro in bagno a specchiarmi. Aggiustati i capelli mi regalo un bel "Ciolat" per chi non lo sapesse è un mix di latte e cacao. Gnam,gnam. Lo bevo e metre lo bevo leggo "Leggo". Mentre leggo "Leggo"  bevo e  fumo. Ecco cosa leggo "Rom restituisce portafoglio trovato a turista" Finalmente una notizia in cui questi poveri Rom non vengono martoriati. Sono felice. Faccio qualche telefonata e mi precipito in aula Magna a seguire Laura Bocci.

La professoressa arriva in perfetto orario, solo che perde più di 30 minuti per spiegare come si svolgerà l'esame. In sintesi l'esame prevede una prova scritta, quiz di 20 domande a risposta multipla più un esercizio.
Dopo un pò comincia la lezione. La materia è ostica ma lei è chiara e molto disponibile. VOTO 6. le do solo 6 perchè era solo la prima lezione. Vedremo come spiegherà in seguito questa maledettisima Analisi dei Dati.
La lezione finisce alle 14.00. Non piove più. Riprendo l'autobus. Direzione via De Lollis dove incontro l'amore mio per andare a mensa.
MENU':
Pizza
Salame
Patatine fritte
Acqua
Dopo ci dirigiamo al bar il "Village" dove prendiamo io un caffè, l'amore mio un cappuccino. Fatto questo mi riprendo l'autobus e con le scarpe tutte bagnate arrivo a casa.
15 dicembre 2007
BuOnGiOrNo BloG
Brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr! Che freddo!!!!
Sono sveglio già da un pò e già con la mia tazza rovente di caffè tra le mani e una bella sigaretta salutare tra le labbra.
Vestito, lavato e pettinato aseptto per andare all'università. Anche di sabato????? Sì,sì. I professori, solitamente non hanno vita sociale. Specialmente quelli che ho conosciuto io.

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permalink | inviato da neutronik80 il 15/12/2007 alle 7:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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