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SOCIETA'
15 febbraio 2009
Gli autobus a Roma...


Roma - Piazza di Porta Portese... La foto è decisamente di bassa qualità. Ho dovuto farla di nascosto per evitare che quei poveracci dei passeggeri mi piacchiassero vedendo che li fotografavo di stramacchio. L'autobus gremito non riusciva a chiudere le porte. Io non sono riuscito a salire. Troppa gente...

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SOCIETA'
15 ottobre 2008
A roma ci sono i controllori in metro! INUTILI
Hanno speso soldi per mettere i tornelli in tutte le fermate della metropolitana di Roma. Così facendo nessuno più può entrare in metro senza biglietto. Fin qui sono d'accordo. Mi rode, però, vedere che oltre i tornelli, ci sono anche una marea di controllori che verificano se i passeggeri sono provvisti o meno di biglietto. Soldi buttati!!!
Avendo fatto i lavori ed investito molto per mettere i tornelli che senso ha sprecare controllori che non hanno nessuna utilità? Non sarebbe più logico spostarli sugli autobus?
A questo punto, si evitavano le spese dei tornelli e si lasciavano i controllori.
Con questa logica del cazzo, mentre, le metro sono piene di controllori che non servono a niente, gli autobus sono, invece, pieni di gente che sale senza pagare il biglietto forti del fatto che il controllore li non ci sale!!!
Cosa di pazzi!!!
vita familiare
23 giugno 2008
Folle e pazza consegna curriculum:reportage fotografico PARTE 3°
Deluso da un servizio pubblico così scadente e mediocre decido quindi, di proseguire a piedi verso casa.

Ma non ho fatto i conti con il torrido caldo che ad ogni passo mi indebolisce senmpre di più. Ciò che rende la mia passeggiata più gradevole è la possibilità di potersi trovare facccia a faccia con monumeti e costruzioni che hanno fatto la storia della Roma antica e meno antica

Questo è il teatro di Marcello, da non confondere con il Colosseo. (effettivamente sono similissimi)
Ma la bellezza dei monumenti non fa dimenticare ai numerosi turisti il torrido caldo

Effettivamente fa caldissimi. Il rumore dell'acqua è invitante, gli schizzi di acqua gelida che ti colpiscono violentemente il volto ti invitano a tuffarti, ma io non so se avrei mai avuto il coraggio di fare l'Anita Ekberg del 2000.

Effettivamente l'acqua meritava

Non dà proprio l'idea di essere acqua vecchia, ricilata ed inquinata! Dopo essermi riposato un pò a bordo fontana proseguo nella mia scellerata camminata. In tanto il caldo era sempre più forte.

Altro monumento altra sosta. Questa volta sono a Piazza Venezia. Questo che vediamo è il tanto criticato Altare della Partia. A molti romani non piace. A me piace!
Ma cosa scorgono i miei occhi in lontanaza? il COLOSSEO?

Nonostante Via dei Fori Imperiali sia STUPENDA e suggestiva la mia stanchezza non fa altro che farmi pensare di essere molto vicino alla metro Colosseo. Il mio viaggio sotto il sole cocente sta quasi per terminare. Infatti dopo pochi minuti eccomi arrivato alla metro.

Devo solo attendere che passi la metropolitana...

Che bello. 5 fermate seduto a riposarmi...
La mia avventura finisce qui, consapevole del fatto che dovrò ritornare e rifare la stessa trafila.
Che stress...






vita familiare
23 giugno 2008
Folle e pazza consegna curriculum:reportage fotografico PARTE 2°
Dopo quel cartello così particolare mi imbatto in una stradina molto deliziosa

La percorro e mi ritrovo di fornte ad una scalinata ripidissima. Senza esitare due volte mi ci fiondo

la percorro tutta. e arrivo nientepopodimeno che:

La sera c'è una vivissima attività "notturna", di giorno, invece, è frequentato da turisti, e da chi ha gli ormoni in subbuglio anche in pieno sole. Ma questa seconda categoria di pesone è davvero minima. Io ne avrò visti 4 o 5 e per giunta tutti overo 40. Senza scoraggirmi proseguo

e dopo aver fatto una rampa di scale posso finalmente riposarmi e rifocillarmi un pò godendo di questa bella veduta e di questo delicato fresco.

Ma le cose belle durano poco. Dopo essermi riposato arrivano SCALE

SU SCALE

e ancora SCALE

Alla fine riesco ad uscire da questo labirinto di siepi, scale e sampietrini. Stanco e accaldatissimo decido di prendere l'autobus fino a Termini. Inutile dirlo. L'autobus si fa attendere troppo, così decido di incamminarmi a piedi.


POLITICA
24 maggio 2008
Quando è il governo ad uccidere...
 
Ecco fatto. Berlusconi senza cercare un MINIMO di dialogo con i CAMPANI, quasi a voler significare che la colpa fosse la loro inagura ben 10 discariche in Campania:
Sant'Arcangelo Trimonte (Bn) località Norecchie,
Savignano Irpino (Av) località Postarza,
Serre (Sa) località Macchia Soprana e Valle della Masseria,
Andretta (Av) località Pero Spaccone,
Terzigno (Na) località Pozzelle e Cava Vitiello,
Chiaiano (Na),
Caserta località Torrione (Cava Matroianni),
Santa Maria La Fossa (Ce)
località Ferrandelle

Io sono uno di quelli che non è del partito del NO e sono conscio (da bravo napoletano) del fatto che qualcosa debba essere fatto. 10, 100, 1000 discariche, ok. Ma in un terriotrio così vasto, come quello della Campania, era davvero necessario posizionare la discarica a Chiaiano? In pieno centro? Vicino la zona ospedaliera? Vicino a migliaia di case, negozi, campi, scuole? Sì! Tanto mica è Silvio Berlusconi a viverci. Quando viene a Napoli lui va all'hotel Vesuvio, quello da mille e una notte. E lo paga pure con i soldi NOSTRI!
Ma nonostante il diktat, Silvio Berlusconi, ha dichiarato che le discariche saranno presidiate dall'esercio e che i cittadini che vorrano protestare, manifestare o far sentire la loro voce ANDRANNO IN GALERA!!!

Ora a Chiaiano la gente è in rivolta; manganellate, gente ferita, bombe carta, bombe moltov, autobus rovesciati, spazzatura, gente che urla "assassini", anziani ed anziane che preferiscono farsi caricare dalla polizia piuttosto che vedere i loro nipoti, figli uccisi da questo governo che se ne frega della salute e soprattutto se ne frega di cosa pensa la gente, quella stessa gente che quando era necessaria per avere il voto è stata usata e sfruttata!
In tutto questo schifo la IERVOLINO cosa dice? "alla legge si ubbidisce e basta"
Certo! Sono pienamente d'accordo. Ma se questa legge ti impone una enorme buca piena di munnezza sotto casa tua, la signora Iervolino cos fa? Si affaccia al balcone, respiara l'aria maleodorante e dice "Che bello rispettare la legge" o affacciandosi al balcone e vedendo sotto casa sua la discarica prende il calendario di Padre Pio e comincia a bestemmiare tutti i santi compreso Berlusconi e il suo Governo?


In tutto questo il ministro dell'ambiente che fa? TACE!
SOCIETA'
18 marzo 2008
Ancora ritardi per gli autobus di Roma
Oggi giornata universitaria. Solita sveglia solito tram tram mattutino. Corsa alla fermata ma il 71 non passa... Sono un pò di gorni che questa linea, non si sa il motivo, salta numerose corse. Il traffico, questa la scusa. Vabbè. Ma se vogliamo giustificare il 71 che percorre strade effettivamente trafficate, lo scandalo è per il 111 che oltre a percorrere un tragitto relativamente breve attraversa strade poco trafficate. Arrivo in fermata alla 14 e 15. Leggo gli orari di partenza e mi felicito notando che il prossimo 111 partirà alle 14 e 19. Logicamente questo non accade. Alle 14 e 26 sale l'autista e solo dopo qualche minuto si decide a partire.. Che noia. Quando dico che se fosse per me licenzierei tutti gli autusti non ho ragione???? Sono tutti, o quasi, degli SFATICATI!!!

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CULTURA
17 marzo 2008
Esposizione di prosciutti sull'autobus...


Ok. Hai volouto indossare una gonna, non ci sono problemi. Hai voluto accavallare le cambe lasciando vedere tutta la tua coscia prorompete e va bene, ma i collant giallo cacca di canarino proprio no.. rivoltanti!

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DIARI
10 marzo 2008
Roma Allagata, Libretto postale trovato, Lezione di Laura Bocci in Analisi dei Dati
Finalmente a casa dopo una giornata spericolata tra le strade di roma totalmente allagate.
Tutto comincia con la sveglia alle 9 del mattino. Mi alzo, faccio colazione con l'amore mio, mi lavo e mi vesto. Zaino, ombrello e cellulare. Chiavi di casa, penne, quaderni e cd da spedire. Ho tutto. Indosso scarpe da ginnastica Nike, convinto che potessero andar bene per la piggia romana. Mi sbaglio. Scendo le scale, apro il portone del palazzo: IL DILUVIO. Vabbè tanto ho l'ombrello grande, quello preso a 3€ all'Ikea con la tessera "Ikea Family".
Cammino verso la fermata dell'autobus e già comincio a presagire che sarà una giornata bagnata, molto bagnata. L'autobus non si fa attendere molto. E' vuoto, trovo posto. Mi seggo e aspetto di scendere. Scendo a piazza del Verano. Saluto l'amore mio che era con me sull'autobus e mi incammino verso la posta. Piove sempre di più. Oltre a ripararmi dalla pioggia devo stare attento agli automobilisti che si divertono a passare a tutta velocità nelle pozzanghere con l'intento di bagnare noi pedoni. Schivo qua, schivo la  e arrivo nella via della posta. E che vedo??? TUTTO ALLAGATO! Come posso passare? Bene. Devo guadare la strada per arrivare al punto opposto al mio.

Ok. Cominciamo bene. Mi butto in questa esperienza e bagnanodmi come non mai riesco ad attraversare la strada. Vedo la posta. Arrivo. Entro... Il caos. "Cazzo è tardi" esclamo! Non importa, prendo ugualmente il numeretto. P36. Aspetto all'incirca 5 minuti che subito arriva il mio turno. Come un pazzo mi precipito allo sportello. Apro lo zaino ed estraggo la busta imbottita che contiente il cd che devo spedire. Spedizione effettuata. Prima che la cassiera mi congeda faccio in tempo a chiederle: "scuisi, per caso, vederdì avete trovato un libretto postale? Sa io l'ho perso proprio venerdì e credo di averlo dimenticato qui." Neanche il tempo di respirare che alla fine della sala un signore molto cortese mi dice che il MIO LIBRETTO POSTALE l'ha custodito lui. Felicissimo mi precipito da lui lo ringrazio accuratamente e fuggo. Meta caserma Sani. Colto da sindrome Bridget Jones decido di andare a piedi con il doppio scopo: fare due passi a piedi e risparmiare soldi dell'autobus. L'avessi mai fatto!!!! Roma è in balia della pioggia. Più cammino è più mi rendo conto che le mie scarpe sono piene d'acqua. Più cammino e più mi rendo conto che anche il mio zaino (contenente libri e quaderni) è zuppo.

Continuo a chiedermi:"Ma dove cavolo è andato a finire Mosè? Quando serve non c'è mai!"
Visto che sono zuppo, nonostante l'ombrello "Ikea Family" (perchè all'ikea la famiglia non ha sesso - razza - religione) proseguo verso l'università. Arrivo con circa 40 minuti di anticipo. Infreddolito, bagnato e con i capelli totalmente ingrifati. Manco mi fosse atterrato un Ufo in testa. Come prima cosa corro in bagno a specchiarmi. Aggiustati i capelli mi regalo un bel "Ciolat" per chi non lo sapesse è un mix di latte e cacao. Gnam,gnam. Lo bevo e metre lo bevo leggo "Leggo". Mentre leggo "Leggo"  bevo e  fumo. Ecco cosa leggo "Rom restituisce portafoglio trovato a turista" Finalmente una notizia in cui questi poveri Rom non vengono martoriati. Sono felice. Faccio qualche telefonata e mi precipito in aula Magna a seguire Laura Bocci.

La professoressa arriva in perfetto orario, solo che perde più di 30 minuti per spiegare come si svolgerà l'esame. In sintesi l'esame prevede una prova scritta, quiz di 20 domande a risposta multipla più un esercizio.
Dopo un pò comincia la lezione. La materia è ostica ma lei è chiara e molto disponibile. VOTO 6. le do solo 6 perchè era solo la prima lezione. Vedremo come spiegherà in seguito questa maledettisima Analisi dei Dati.
La lezione finisce alle 14.00. Non piove più. Riprendo l'autobus. Direzione via De Lollis dove incontro l'amore mio per andare a mensa.
MENU':
Pizza
Salame
Patatine fritte
Acqua
Dopo ci dirigiamo al bar il "Village" dove prendiamo io un caffè, l'amore mio un cappuccino. Fatto questo mi riprendo l'autobus e con le scarpe tutte bagnate arrivo a casa.
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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