.
Annunci online

rossoshocking
dove tutto è famiglia
SOCIETA'
29 gennaio 2009
Il proberbio del giorno
 

« Un archeologo è il marito ideale: più invecchi e più ti trova interessante. »
Agatha Chrisite

vita familiare
25 agosto 2008
Trasloco da fare,Attacchi di panico da evitare, valigie da preparare, treni e aerei da prendere....


Mai periodo più incasinato come questo. Mai periodo con sbalzi di umore così acuti. Mai periodo così strano. Se non mi uccide sicuramente mi fortificherà. A breve cambierò casa e questo mi riempie di gioia (ma questa è un'altra storia e ve la racconterò... prima o poi). Domani parto per la Francia e sono felicissimo, ma d'altro canto non sono dell'uomore giusto e questo mi spaventa. Ho pura non solo di rovinarmi il viaggio, ma anche di rovinarlo all'amore mio. Ma dentro di me so che una volta arrivati a destinazione mi divertirò da matti e lascerò tutte queste brutte sensazioni, paure, angoscie a casa...
3 Giorni all'Eurodisney più un soggiorno a Marsiglia sicuramente mi rimetteranno in sesto...
A queste mie ansie e angoscie aggiungiamo anche lo stress del trasloco. sì, perchè entro e non oltre il 15 settembre io e l'amore mio cambieremo casa. Già da adesso, però, stiamo procedendo ad un lento e noiosissimo trasloco. Visto che andremo a vivere a casa con un nostro amico ogni giorno stiamo portando un pò di cose. Ora la libreria, poi uno scatolone pieno di vestiti, poi uno pieno di dvd (io ne ho una marea... forse troppi). Nel frattempo la nostra attuale casa si svuota e ogni ricordo, pensiero viene travolto via da una marea di cose da fare, oggetti da imballare, cose da prendere e portare. Ma devo fare anche la valigia per il viaggio. Cosa metto? So che a Parigi c'è un clima e a Marsiglia un altro. Farà caldo o freddo? Per esperienza personale so che la Francia è abbastnza più fredda dell'Italia. Ma siamo comunque ancora in estate. Che devo fa? la pelliccia (ecologica) la devo portare o no? E poi c'è il problema aereo. Anche se in vita mia ho viaggiato molto e mi son fatto pure più di 13 ore di aereo devo dire che la cosa non mi rallegra affatto. Anzi. Dovrò prendere l'aereo da Parigi a Marsiglia (cosa da poco rispetto alle 13 ore di Roma/Mauritius) ma mi scoccio. E a Parigi come arrivo? Con il treno. Parto domani sera e arrivo domani mattina. Che cosa romantica... Meno male che non è l'Orient Express altrimenti sono certo che ci scpperebbe il morto (vedi Agatha Christie)...
E adesso a meno di 24 ore dalla partenza ho un pò di ansia... che noia, che stress!!!! Dovrei esser  felice come una pasqua ed invece la mia "testa" mi gioca questi brutti scherzi!!! Ma psserà, farò in modo di combatterla questa situazione di MERDA!!! A dire la verità per distrarmi un pò a breve (se l'amore mio smettesse di stare a telefono) dovremo andare a mangiare la pizza e poi al cinema....

 

 Volevo mettere questa foto. Ma alla fine ho optato per quella che avete visto. Quella ad inizio post. Quella dell'Eurodisney. Voglio cominciare ad essere più positivo. Eppure se pur con una semplice foto, voglio farlo da adesso. Probabilmente questa foto rispecchia più il mio stato attuale, ma che cazzo devo partire per andare a divertirmi e voglio cercare di essere il più felice e sereno possibile. E quindi quale foto migliore se non il palazzo incantato dell'Eurodisney? Quale asupicio migliore?  BASTA con questa tristezza e depressione. La vita va affrontata da "combattente" e io cerco di adeguarmi e di combattere affinchè questo mio malessere possa essere distrutto, ucciso e schiacciato. E poi come si dice... chi ben comincia e a metà dell'opera! Adesso vi lascio. Ci vediamo a fine vacanza con tante belle foto e con un resoconto dettagliato di quello che ho fatto e visto.

Ciaoooooooooooooooooo!!!!

letteratura
28 luglio 2008
La Signora in Giallo: "delitto nel vigneto". Il libro
 

Tremate, tremate il critico è tornato!!!

Certo che, per poter gustare i gialli di Jessica Fletcher (badate ho detto proprio jessica fletcher, la scrittrice, quella in carne ed ossa), bisogna essere fan della serie tv "La signora in giallo" ed amare i gialli di Agatha Christie. Io ho le caratteristiche necessarie per poter apprezzare questo genere di letteratura. In questo caso, però, la storia parte un pò lenta e noiosa. Una serie di nomi, e situazioni difficili da ricordare rendono la lettura poco felice. Pagina dopo pagina, però, l'atmosfera si riscalda e la simpatica ed arzillissima Jessica Fletcher si imbatte in un nuovo, quanto mai intricato, delitto. Questa volta a renderle le indagini più facili c'è il suo amico di sempre, l'ispettore di Scotland Yard, George Sutherland. I due si ritroveranno invischiati in una storia di passioni, droga, vini e omicidi. Ci si è catapultati in questa intricata storia fatta di tanti personaggi e tanti possibili colpevoli che sarà quasi impossibile smettere di leggere. E', infatti, sempre un piacere leggere le avventure di Jessica Flethcer. L'unica nota dolente di questa storia risiede proprio nel caro e amato amico di Jessica, l'ispettore George. Il suo personaggio non solo è poco presente durante l'intera vicenda, ma risulta essere noioso e di intralcio al buon andamento della trama. Pur dovendo essere un elemento di attrattiva, a mio avviso, finisce per rendere pesanti le parti in cui compare. Ma nonostante questo piccolo difetto ed una parte iniziale poco scoppiettante il libro si legge volentieri. Anche se non è il migliore della serie, si arriva fino all'ultima pagina con la voglia  e la curiosità di consocere il colpevole degli efferati delitti. Come al solito il personaggio di Jessica è di una simpatia e di una vitalità così forte da rendere ancora più appetibile questo libro giallo.

VOTO 7 -
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

 

 

 





banner200x175













Ultimo Film Visto: 
     
          
                Voto 4


Il Libro Che Sto Leggendo




Ultimo libro letto



La serie tv che sto guardando




Ultima serie tv vista: LA TATA 

          VOTO 10






Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha responsabilità per quanto riguarda i siti cui è possibile accedere tramite i collegamenti interni al sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog offra questi collegamenti non ne implica l'approvazione, sulla cui qualità , contenuti e grafica l'autore declinapertanto qualsiasi responsabilità, così come declina responsabilità di qualsiasi tipo sui commenti inerenti ai post. Inoltre questo sito contiene, tra le altre cose, immagini di nudi. La sua visione, quindi, è consigliata ad un pubblico maggiorenne. 

 


Poor is the man whose pleasures depend on the permission of another




IL CANNOCCHIALE