.
Annunci online

rossoshocking
dove tutto è famiglia
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










SOCIETA'
10 giugno 2009
Inno ufficiale del RomaPride 2009
 

Per chi non l'avesse capito la canzone del ROMA PRIDE 2009 è "Over the rainbow", cantata NIENTEPOPODIMENO che dalla MITICA VLADIMIR LUXURIA
SOCIETA'
1 dicembre 2008
Ma come è bella Vladimir Luxuria
 

Proprio bella!!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vladimir luxuria

permalink | inviato da neutronik80 il 1/12/2008 alle 13:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
televisione
25 novembre 2008
Grande Vladimir Luxuria

 L'eroina italiana del mondo lgbt vince la 6° edizione dell'Isol dei Famosi, segno che gli italiani non sono così bigotti come vorrebbero i politici che li rappresentanto. Un altro piccolo, ma significativo tassello che si va ad aggiungere alla causa omosessuale.

GRANDE VLADI!!!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vladimir luxuria lgbt isola dei famosi

permalink | inviato da neutronik80 il 25/11/2008 alle 0:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
POLITICA
18 maggio 2008
Elvira Savino (PDL) si lamenta con Dagospia... io le rispondo nel mio blog!
 <<Non sono Alice nel Paese delle meraviglie. Quando ho accettato di essere candidata al Parlamento italiano ero ben consapevole che, se eletta, avrei dovuto sfidare tante diffidenze, anche maliziose. Ho trent'anni, una laurea in economia, un master e cinque anni di esperienza fra l'ufficio stampa di un partito e la redazione di un mensile: conosco bene le regole di Dagospia e del sistema mediatico. Se vengo dipinta come "topolona", "pin-up di Montecitorio", "miss Parlamento" oppure "onorevole tacco 12", non posso che sorridere.
Ho una tale deferenza nei confronti delle istituzioni  che ho sempre tenuto un comportamento decoroso e di grande rispetto nei confronti delle stesse. Se solo aver partecipato ad un (interessantissimo) dibattito fra personalità come Tremonti e D'Alema diventa occasione di commenti trash, non mi preoccupo per me. Resto turbata dalla somma di articoli e servizi televisivi, anche nei confronti di colleghe che hanno responsabilità maggiori delle mie, che tendono a dipingere la presenza parlamentare femminile (soprattutto quella del Pdl) come "leggera", ed uso un eufemismo. Chi ha ruoli pubblici deve sapere di vivere in una casa di vetro, osservato da giudici severissimi (i media e i cittadini)». «I parlamentari - scrive ancora la Savino - giustamente, non meritano alcuna indulgenza ma, altrettanto correttamente, le Istituzioni non possono essere messe alla berlina senza ragione, se non per il gusto del torbido. In un Paese in cui non si insegna più educazione civica e libri come "La Casta" diventano best seller, non abbiamo bisogno di farci del male gratuitamente.Va benissimo l'ironia, sacrosanto il diritto di cronaca, fondamentale l'esercizio della critica ma la volgarità è un'altra cosa». «Mettere un limite a questa perversione - conclude Savino - non toglierà nulla all'appeal di Dagospia e dei giornali (quotidiani come rotocalchi). In cambio, potrebbe favorire quel sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni che è vitale in ogni democrazia sana, come la nostra, nonostante tutto
, è
».

Gent.ma Dott.ssa Savino,
Posso capirla, ma noi poveri umani che ci possiamo fare? Mica è colpa nostra se alcune ex vallette o ex veline sono poi arrivate a montecitorio? Ognuno deve essere consapevole delle scelte che fa. Alcune sue colleghe hanno cercato di far carriera in tv mostrandosi senza veli e adesso ne pagano lo scotto.
Su Vladimir Luxuria la destra ne ha dette di cotte e di crude, adesso, invece, la gente o i gornali devono tacere? Non c'è nulla di male ad andare in tv da Magalli e dimostrare a tutta Italia che non si indossa lo slip, a me non interessa, ma capisco che ci sono alcune persone che non la vedono così. Certamente la Carfagna quando ha fatto questo o il calendario aveva come unico scopo quello di far soldi e carriera. Quindi adesso non si lamentasse se verrà ricordata come l'onorvevole smutandata.
La Brambilla, che in tempi non sospetti, andava in locali erotici portandone poi testimonianza, non si lamentasse se verrà ricordata solo per questo. Nessuno l'ha costrette a fare certe esperienze televisive.
Se Lei, carca, Savino si presenta in minogonna e tacchi a spillo è logico che sarà notata specialmente per le Sue gambe. (sbagliato o giusto è così non facciamo gli ipocriti).
D'altronde siete proprio voi di destra ad imporre, ad esempio, ai partecipati del gaypride un abbigliamento più consono e più casto. Loro non devono ostentare altrimenti I DIRITTI non li possono avere, voi donne potete denudarvi in ogni dove e in ogni quando? E' così' necessario dover dimostrare di avere un seno o un bel paio di belle gambe? Perfetto! Fatelo, però l'importante che siate coscienti di ciò che la gente potrebbe (a torto o a ragione) pensare di voi.
Le regole valgono per tutti, non solo per gli altri.
Con questo non voglio dire che una donna per essere considerata intelligente debba vestirsi solo ed esclusivamente con abiti castigati, ma troppo spesso alcune donne utilizzano il loro corpo per avere visibilità e poi si lamentano che non vengono prese troppo sul serio. Bisogna anche capire quando è il momento di andare vestite in modo più succinto utilizzando una gonna al ginocchio e  quando, invece,  è possibile indossare una minigonna che nulla lascia all'immaginazione.
Credo si tratti semplicemente di buon gusto.
Quanto alle sue colleghe "dal passato un pò erotico" è più che lecita la curiosità, morbosa o non morbosa questo non è importante, del pubblico a conoscere nel dettaglio determinati fatti. La Carfagna, ad esempio, quando ha posato nuda perchè lo ha fatto? Per avere successo e per essere ricodata, guardata e ammirata dagli uomini e dalle donne. Non credo che dietro un nudo (artistico o non artistico, d'autore o non d'autore) ci siano scopi e fini più nobili...
E poi siamo sinceri, la gente si aspettava che, ad esempio, come ministro per le pari oppurtunità si scegliesse una persona ( a prescidere dal nudo) che avesse più esperienza. Prendere una donna che nella sua vita ha sempre fatt altro e farla ministro (un ministero molto importante, visti i tempi che corrono) è, a mio avviso, un suicidio.
Ma adesso ciò che spero è che la Carfagna, la Brambilla e tutto il governo attuale si impegni a ridar vita a questo nostro gran bel paese.
Ora che voi mostriate tette e culi, gambe e tacchi non importa. Importa che portate a termine e come si deve il vostro mandato.

Saluti
POLITICA
18 marzo 2008
Alessandra Mussolini: un cd dal titolo "Amore" Ascoltare per credere
Quella che vi propongo è la canzone Tokyo Fantasy, tratta dall'album "amore"... BRRR mi vengono i brividi... Siamo nel lontano 1983...



... E poi critica Vladimir Luxuria...

Però devo dire che è simpatica e pure temeraria.
cinema
14 marzo 2008
Improvvisamente l'inverno scorso: Documentario sui DICO in Tour per l'Italia

Il documentario, presentato a Berlino ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico.
Gustav Hofer e Luca Ragazzi, sono davvero una coppia anche nella vita: fidanzati da 8 anni, appartamento in comune al Pigneto, e tutto lo scoramento di chi non vede riconosciuto alcun diritto giuridico alla propria convivenza ‘more uxorio’.
Poichè i distributori italiani non si propongono per promuovere il film, sono loro stessi a partire in tour per presentare il loro film in giro per l’Italia.
La prima data è prevista venerdì 14 marzo a Roma presso l'aula magna dell'associazione culturale Apollo 11, di Via Conteverde 51, all'Esquilino - Piazza Vittorio, ore 21.00. Ingresso gratuito.


Altre date:
il 20 marzo a Bari,
il 25 a Trieste,
il 26 a Pordenone,
il 27 a Udine,
il 28 a Lecco,
il 3 aprile a Padova,
il 5 a Campobasso,
 il 7 a Torino,
l'8 aprile a Mantova,
il 9 a Reggio Emilia,
il 10 a Bergamo,
il 16 e il 20 a Bolzano.
In più Improvvisamente l’inverno scorso sarà proiettato a Napoli, Catania, Palermo, Milano, Brescia, Firenze (le date sono ancora da definire).


RECENSIONI:
"un piccolo capolavoro di sagacia politica e cinematografica"
Cristina Piccino, Il Manifesto

"un cinediario allarmato e pungente"
Fabio Ferzetti, Il Messaggero

"una commedia sofisticata alla George Cukor"
Alberto Crespi,

"Nè commedia nè tragedia, signori di Berlino: è una farsa all'italiana"
Concita de Gregorio, La Repubblica


Ospiti alla prima di Roma:
Gustav Hofer, Luca Ragazzi e Veronica Pivetti. Invitati Franco Grillini, Vladimir Luxuria, Barbara Pollastrini e
Cesare Salvi


Scheda Tecnica:
Regia: Gustav Hofer e Luca Ragazzi - Montaggio: Desideria Rayner - Montaggio del suono: Silvia Moraes - Prodotto da: hiq productions - Produttore esecutivo: Maria Teresa Tringali - Coordinatore di Produzione: Tommaso Colognese - Produttore associato: Jacqueline Lustig - Supporto tecnica: Scarfilm - Voce narrante: Veronica Pivetti (versione italiana) - Frank Dabell (versione inglese)


STORIA: racconta la storia di Luca e Gustav, una coppia che sta insieme da otto anni, e di quello che gli è successo improvvisamente l'inverno scorso, quando un'ondata inaspettata di omofobia ha sconvolto la loro quotidianità. A Febbraio, dopo mesi di discussioni, il governo Prodi – come da programma - ha presentato una proposta di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali, e da li' è partita un'offensiva mediatica e politica di proporzioni inaspettate. Il paese si è così diviso tra chi era a favore dei DiCo (il nome del disegno di legge) e chi gli sparava contro. Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza. Gustav ha cercato di convincere Luca a realizzare un documentario sull'argomento sentendo l'opinione della gente comune, delle associazioni religiose, dei politici di destra e di sinistra (tra gli altri Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini, Cesare Salvi, etc.) in occasione di manifestazioni e contromanifestazioni varie, e contemporaneamente per mesi e mesi hanno seguito la discussione generale al Senato. Con un disagio crescente nei due protagonisti, il film registra, non senza ironia, mesi di polemiche sterili, strumentali e attacchi gratuiti. Quello che ne viene fuori e' un quadro poco edificante, e alquanto contraddittorio, del Belpaese.

PS
IO CI SARO'!!

Trailer

POLITICA
8 marzo 2008
Luxuria, Mussolini, la tetta, la lettera e ... "meglio fascista che frocio"...
 Come dicevo nel post precedente cercando delle immagini carine di Vladimir Luxuria in "google immagini" mi sono imbattutto in una marea di foto osè di Alessandra Mussolini, quella dalla tetta facile. Ho detto "vuoi vedere che pesco qualche altra foto nuda della Mussolini? Vuoi vedere che oltre la tetta questa ci ha fatto vedere anche il resto?" L'esito della mia ricerca è stato negativo. La foto di Vladimir l'ho trovata, ma ho trovato anche una lettera di una ragazza che ha ben pensato di scrivere alla gentilissima Mussolini e per avere una chiarificazione sulle numerose foto nude che la suddetta gentilissima avrebbe fatto quando era solo una ragazza. La lettera risalirebbe al 9 Marzo 2006 durante la campagna elettorale.
Ecco quanto dice la ragazza nella lettera (testo integrale)

Gentilissima Sig.ra Alessandra Mussolini,

l’altra sera, 9 marzo, Lei, durante la trasmissione televisiva “Porta a Porta”, si è rivolta ad un altro ospite dello Studio, il transgender Vladimir Luxuria, come Lei candidata alle prossime elezioni politiche, e molto chiaramente ha affermato che è meglio essere fascisti, piuttosto che “froci”.

Chi Le scrive non si permetterà di giudicare i Suoi giudizi.

E non si permetterà nemmeno di giudicare le occasioni che Lei sceglie per esternarli, né le modalità espressive, verbali e non, che ritiene di adoperare al riguardo.

Tanto meno si formalizzerà se Lei ha voluto parlare di “froci” anziché di “omosessuali” o “gay” (spero però che un giorno mi chiarirà quale criterio omologo di giudizio unisca queste due categorie, la prima delle quali fa riferimento alle preferenze sessuali, l’altra, invece, a scelte – si spera autonome e consapevoli, non portate da moti inconsci della psiche – ideologiche e politiche: e proprio non capisco cosa c’entrino insieme, per esprimere giudizi comparativi sulle persone).

Chi Le scrive non rivelerà nemmeno la propria identità sessuale: etero, bi, omo, trans: potrebbe avere venti anni ed essere “frocio” – come dice Lei – oppure cinquantadue – o quarantasette, trentanove: faccia Lei – ed essere eterosessuale nonché felicemente sposato da anni e anni, con figli e figli.
Lei e le persone di cui Lei si circonda avete anche – e certamente – tutto il diritto di affermare privatamente e pubblicamente che “omosessuali, transessuali, lesbiche, travestiti” sono un “triste spettacolo” e le loro adunate “l’ennesimo scempio della nostra civiltà”, come leggo in un volantino di Forza Nuova, che protesta perché a Verona “sabato 26 febbraio sfileranno i figli legittimi di questo sistema” (cioè, appunto, “omosessuali, transessuali, lesbiche, travestiti”), intitolando il foglietto di propaganda “L’Italia ha bisogno di figli non di omosessuali” (frase, questa, per la quale però ammetterà – spero – la liceità della contraria affermazione).

Devo tuttavia dirLe che proprio dopo la Sua esternazione su “froci” e “fascisti” ho compiuto un rapido giro su Internet, e, su un motore di ricerca, alla sezione “Immagini”, voce “Alessandra Mussolini”, ho trovato molte immagini di una giovane e bella ragazza che si dice essere Lei (e, in effetti, Le somiglia), ritratta a petto scoperto e il resto non troppo coperto.

Se la persona delle foto non è Lei, Le chiedo subito scusa, e naturalmente mi auguro che Lei provvederà immediatamente alla rimozione del Suo nome dalle immagini in questione, previa doverosa smentita della identità della persona lì ritratta, indebitamente attribuitaLe.

Se invece dovesse trattarsi della Sua persona, mi permetto di dirLe che quelle che ho visto sono fotografie le quali – per intenderci – quando i “fascisti” erano alla guida della Nazione non sarebbero certamente approvate dal Regime; che la morale “fascista”, altrettanto certamente, ancora oggi riprova, giacché tale morale si pone a “salvaguardia della famiglia tradizionale come cellula vitale della società e palestra naturale per l’educazione delle future generazioni nel segno dei principi etici che contraddistinguono un vero popolo”, come scrive il volantino di Forza Nuova di cui Le ho appena detto, in quanto, come invece è scritto nel programma politico di Azione Sociale, “la famiglia fondata sul matrimonio costituisce il nucleo e il pilastro portante della società, in quanto primo sano momento pedagogico e formativo della società”.

Nel mentre mi rimangono impresse le parole che Lei ebbe a pronunciare quale commento ad una famosa sentenza della Suprema Corte in tema di ''maschilismo becero'': «C'è ancora molta strada da fare, anche se è innegabile che la Cassazione ha fatto dei passi in avanti rispetto alla sentenza sui jeans: tuttavia io affermerei il principio che sotto le gonne delle donne, di tutte le donne, non solo quelle elette, non si sbircia e basta!».

Sia ben chiaro: tra i diritti di ogni persona rientra certamente anche quello di spogliarsi, di farsi fotografare spogliata, di autorizzare la pubblica circolazione delle immagini, e – da ultimo, e non per ultimo – di cambiare idee e comportamenti.

Dirò di più: chi Le scrive ha sempre difeso il diritto di dive e divette – o aspiranti tali – a farsi ritrarre in abiti succinti, men che succinti e senza niente addosso.

Né tale diritto viene meno quando, strumentalmente, il ricorso a queste manifestazioni della propria personalità (ed esibizione della propria persona) ha il lucido e consapevole obiettivo di farsi strada nel pur difficilissimo mondo dello spettacolo (ecletticamente inteso), e quindi presuppone un giudizio comparativo tra mezzi e fine, nel quale i valori etici del pudore e della riservatezza della persona, cedono il posto a quello, evidentemente ritenuto più importante, della propria affermazione professionale.

Ma un soggetto politico quale è Lei, che pubblicamente esprime valutazioni di rango morale su profili che attengono alla (mera) identità sessuale delle persone, di altre persone, e nemmeno ai relativi comportamenti, e anzi le pone in negativa comparazione con scelte ideologiche e politiche, che peraltro si richiamano ad esperienze sulle quali il giudizio storico si è pressoché esclusivamente formato in senso negativo, dovrebbe poi fornire chiarimenti: non tanto e non solo sulla coerenza dei propri giudizi con propri comportamenti che, almeno prima facie, sembrano con quelli contrastare, quanto e soprattutto proprio sul fatto di aver espresso un verdetto – negativo – sulle scelte sessuali delle persone (sui froci, per usare le Sue parole) – e nemmeno su loro modi di fare pubblici – in presenza dei propri comportamenti in questione, sia pur pregressi (se è Lei, le immagini che ho visto risalgono certamente a parecchi anni fa).

Comportamenti che adesso, e ora per allora, dovrebbero comunque essere oggetto di pubblico esame e valutazione (così come è stato il giudizio sui “froci”), almeno in adesione al precetto evangelico – che, immagino, Lei predica e attua – “Non giudicate se non volete essere giudicati”.
Posso sperare in una Sua cortese risposta?

Con i migliori saluti di

Chimeraweb

Non so dirvi se la gentilissima quanto finissima e Mussolini abbia mai risposto. Ma pur se lo avesse fatto che poteva dire? LE TETTE SO MIE E ME LE GESTISCO IO?

Ecco alcune delle foto incriminate
Alessandra Mussolini nudaAlessandra Mussolini

Questo, invece, è uno stralcio della trasmissione "Porta a Porta" in cui Mussolini e Vladimir Luxuria si confrontato. Da notare la finezza della signora Mussolini "MEGLIO FASCISTA CHE FROCIO"



Alessandra, ma anche ai tuoi figli fai vedere le tue tette? O questo spettacolo lo riservi solo a pochi?
Alessandra ma quanto sono sfottuti i tuoi figli? Io avrei vergogna ad avere una mamma tettaiola e buzziocona come te!!! Dai ammettilo non sei certo il ritratto della donna di classe.
Alessanda, ma il tuo caro Benito Mussolini cosa avrebbe detto se fossi andata in giro con le tette di fuori?

POLITICA
8 marzo 2008
Vladimir Luxuria contestata: In Sicilia non la vogliono

Vladimir non ha trovato forti consensi in Sicilia dove è candidat per la Sinistra Arcobaleno. Ecco cosa avrebbero detto le compagne di Daniela Dioguardi, sostituita da Luxuria: "Eravamo ragionevolmente sicure che, pur nella nefandezza del "porcellum", le segreterie di partito avrebbero valorizzato le intelligenze, le passioni e le risorse di cui la Sicilia dispone.
Anche da parte di Rita Borsellino e di altre "compagne" della Dioguardi volano parole forti contro la Vladimir nazionale. La Borsellino spiega che avrebbe preferito la Dioguardi per le politiche sociali in Sicilia e che Luxuria non è un personaggio adatto a tali scopi.
Bice Salatiello invece dice:" 
Che c'entra Luxuria a Palermo? Proprio in questa realtà così difficile dovevano candidarla? Come lo spieghiamo alle donne e agli uomini dello Zen?».


In una terra lontana e troppe vole esposta agli ordigni della mafia e di politiche errate l'orgoglio e l'ignoranza delle donne siciliane è sconfortante. Piuttosto che promuovere la diversità come valore aggiunto, ancora oggi, si sente parlare di diversità come di qualcosa di negativo e lontano dalla quotidianità dell'uomo comune.
Ma se una persona è meritevole ed intelligente bisonga proprio anadr a guardalre nelle mutande?

PS
Ma per quale motivo se cerco in GOOGLE IMMAGINI Vladimir Luxuria mi escono le foto di ALESSANDRA MUSSOLINI nuda??? Vbbene che la tetta tira.. ma la sua proprio no!!!
musica
27 febbraio 2008
Vladimir Luxuria: La tatangelo? Una "frociarola"
SANREMO 2008

L'onorevole più chiacchierato della storia italiana, Vladimir Luxuria, bacchetta la Tatangelo. Si quella che sta con Gigi D'alessio.
" La Tatangelo vive la sindrome della 'frociarola'. Termine che io uso per descrivere quelle donne che trascorrono tanto tempo con l'amico gay e si dimenticano del proprio compagno".
Ma lei, la mitica Vladimir, non è lunica a criticare la Tatangelo. Anche L'onorevole Franco Grillini ci va giù pesante.
"Ho paura che questa nuova tolleranza verso i
gay, corrisponda a esigenze di mercato"


Ricordo per chi interessato che Vladimir Luxuria  andrà in scena dal 19 febbraio al 2 marzo 2008 presso il Piccolo Eliseo di Roma con lo spettacolo Ora D'Aria
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

 

 

 





banner200x175













Ultimo Film Visto: 
     
          
                Voto 4


Il Libro Che Sto Leggendo




Ultimo libro letto



La serie tv che sto guardando




Ultima serie tv vista: LA TATA 

          VOTO 10






Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha responsabilità per quanto riguarda i siti cui è possibile accedere tramite i collegamenti interni al sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog offra questi collegamenti non ne implica l'approvazione, sulla cui qualità , contenuti e grafica l'autore declinapertanto qualsiasi responsabilità, così come declina responsabilità di qualsiasi tipo sui commenti inerenti ai post. Inoltre questo sito contiene, tra le altre cose, immagini di nudi. La sua visione, quindi, è consigliata ad un pubblico maggiorenne. 

 


Poor is the man whose pleasures depend on the permission of another




IL CANNOCCHIALE