.
Annunci online

rossoshocking
dove tutto è famiglia
SOCIETA'
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 2° tempo
 










POLITICA
14 giugno 2009
Il mio Roma Pride 1° Tempo
 








SOCIETA'
10 giugno 2009
Inno ufficiale del RomaPride 2009
 

Per chi non l'avesse capito la canzone del ROMA PRIDE 2009 è "Over the rainbow", cantata NIENTEPOPODIMENO che dalla MITICA VLADIMIR LUXURIA
SOCIETA'
10 giugno 2009
Alla faccia di tutti, il Roma Pride 2009 ci SARA'!!!!

logopolitico

CI SARA' IL 13 GIUGNO

Dopo una marea di problemi causati dalla giunta Alemanno, che ha tentato in tutti i modi di ostacolare il normale svoglimento del pride romano, l'evento si terrà ugualmente seguendo il
percorso dell'anno scorso. Partenza da Piazza Della Repubblica e arrivo a Piazza Navona. Non è il massimo, ma a noi non interessa il percorso. Quello che conta è l'affluenza e il messaggio che ogni anno viene lanciato attraverso il Gay Pride.
In molti sostengono che il pride sia una carnevalata dove trans, drag e gay impellicciati danno il
peggio di sè. Sono tanti, troppi che non partecipano per questo motivo, ma poi la sera li ritroviamo tutti alla festa post pride, in dark o in locali per soli gay. Che senso ha??? Se oggi si può (quasi) tranquillamente parlare di omosessualità, se oggi più (quasi) tranquillamente usufruire di locali per soli uomoni è ANCHE grazie a quei tanti che ogni anno se ne fottono del giudizio della gente e in piazza portano se stessi. Colorati, travestiti, sui tacchi o vestiti in modo meno appariscente portano un messaggio: Non giudichiamo l'apparenza, ma la sostanza. Non discriminiamo chi già lo è, e parteciapiamo tutti insieme a questa grande festa di colori e musica per ricordare che l'omosessualità (in tutte le sue forme) non è solo sofferenza e tristenza, ma anche gioia e felicità.
Attraverso carri allegorici e canti si ricorda, ogni anno, la sofferenza di troppi nel riuscire ad esprimere se stessi e la tracotanza di troppi nel voler riconoscere chi si discosta da modelli imposti e oramai obsoleti!!!

POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

POLITICA
26 luglio 2008
Aggrediti all'uscita del Gay village
 L’auto si è fermata all’improvviso, provocando un forte stridore di gomme. Erano le cinque del mattino, all’Eur, all’uscita del Gay Village: sei ragazzi appena usciti stavano cercando una fontana per rinfrescarsi. Dall’auto, una Fiat 600 blu con a bordo quattro persone, ne scendono due, di corsa. Una questione di secondi. E arrivano le botte. «Io sono stato strattonato violentemente - racconta Salvatore, 23 anni - e mi è rimasto un occhio livido per i pugni». È andata peggio a Federico, 19 anni, «a cui hanno tirato un pugno nello stomaco, prima di filare via e sparire, insultandoci». Federico è caduto a terra, riverso, battendo il fianco: non ha avuto il coraggio di denunciare l’accaduto perché non ha mai dichiarato la sua omosessualità e quindi teme di esporsi. «Secondo me non c’è un aumento di questi fatti, che putroppo ci sono sempre stati: c’è un aumento delle denunce », spiega a Metro Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay. In particolare, secondo Grillini, nella capitale sono in crescita «le aggressioni agli omosessuali da parte di gruppi politici. E questo è allarmante ».


Questo accade nella Roma di Alemanno, nella Roma dove è stato negato il patrocinio al gaypride. Questa è l'Italia di Mara Carfagna. La donna più indecente fatta ministro. La donna che, nonostante tutto, continua a non fare una legge che possa tutelare gay, lesbiche, transessuali e bisessuali. Le uniche parole che riescono ad uscire dalla sua lurida bocca sono: "Da ministro per le Pari Opportunità non posso quindi che esprimerle tutta la mia solidarietà, con la speranza che le Forze dell’Ordine individuino al più presto gli autori di un gesto tanto odioso quanto incivile."
MA VAI A FAR VEDERE LA FESSA DA MAGALLI CHE FAI PIU' BELLA FIGURA!

Ricordo che, solo qualche giorno fa, una ragazza di 20 anni era stata aggredita al Coming Out, storico locale LGBT della Capitale.
Evviva Alemanno Sindaco!!!
Evviva Mara Carfagna ministro per le pari opportunità.
POLITICA
9 giugno 2008
Ecco cosa dice quella STRONZA della Mara Carfagna sul GAY Pride
 

Mara dice
"Le provocazioni e gli esibizionismi non aiutano la discussione"
 Io rispondo:
secondo lei dovremmo tacere aspettando di essere sterminati dalla politica,da lei e dalla dittatura Vaticana? 10-100-1000 gay pride al giorno!

Mara dice
Nella capitale della cristianità assume un aspetto diverso, ha il sapore dello scontro ideologico...
Io rispondo:
Cretina, Roma è la capitale di uno STATO laico che ospita uno STATO ESTERO (VATICANO)

Domanda :"Se suo figlio fosse gay?" 
Mara dice :"Gli direi di vivere la sua condizione in sobrietà e senza rivendicazioni inutili"
Io rispondo:
Io non ho mai visto una donna più indegna e più pericolosa di questa femmina. Proprio lei parla di sobrietà? Lei che ha fatto vedere la sua FESSA DI MERDA a mezza italia, LEI che ha fatto calendari? Lei che pur di partecipare a qualche trasmissione televisiva andava mezza nuda, lei che pur di rimanere in politica sta distruggendo e sta aumentando l'omofobia in questo paese di MERDA!!! QUESTA DONNA FA SCHIFO. Oggi è contro i gay e domani?
Ministro delle pari opportunità? Ma quali? Le sue e dei suoi fottutissimi amici, amanti, parenti? Di certo non le mie!!!
Sei un pericolo vivente, una pazza immatura alla quale è stato dato un giocattolo fin troppo pericoloso. Cretina non giocare con la politica perchè nelle tue mani (luride e sporche) c'è la vita di tante persone che sognano un futuro migliore e che grazie alle tue puttanate è COMPROMESSO.
Sei l'equivalente di un'assassina.

Inoltre ritengo che dovrebbe essere  NON SOLO deposta dall'incarico di ministro per le pari opportunità, MA ANCHE denucnciata per RAZZISMO!!!!

MARA CARFAGNA E' PERICOLOSA PER LA COMUNITA' LGBT. BISOGNA FERMARLA ASSOLUTAMENTE. QUESTA DONNA E' DA DENUCNIA!
UNIAMOCI TUTTI CONTRO LA CARFAGNA!!! NON E' POSSIBILE CHE UNA DONNA, CHE DOVREBBE TUTELARCI, CI SPUTA MERDA ADDOSSO ALIMENTANDO UN CLIMA DI INTOLLERANZA. FERMIAMOLA!


ECCO LA MINISTRA SOBRIA


LEI IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA' LO TIENE IN MEZZO ALLE COSCE!!!!

PS
STRONZA L'ITALIA E' UN PAESE LAICO PER COSTITUZIONE
E PER COSTITUZIONE SECONDO ME TU DOVRESTI ESSERE LOBOTOMIZZATA!


TI AGURO TANTA STERILITA'
A IOSA...
7 giugno 2008
IL QUOTIDIANO ON LINE "REPUBBLICA" ADOTTA IL BANNER DEL GAYPRIDE!


iL BANNER E' QUELLO IN FUCISA SOPRA IL FOTO DI SILVIO BERLUSCONI.
IL TESTO E' IL SEGUENTE: TESTARDAMENTE.PARITA' DIGNITA' LAICITA'

GRAZIE REPUBBLICA

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gay repubblica pride gaypride

permalink | inviato da neutronik80 il 7/6/2008 alle 13:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
7 giugno 2008
Pronti per il Gaypride di donani?
Ecco il percorso: 
Piazza della Repubblica
Viale Luigi Einaudi
Piazza dei Cinquecento
Via Cavour
Largo Corrado Ricci
Via dei Fori Imperiali
Piazza Venezia
Via di San Marco
Via delle Botteghe Oscure
Via Florida
Largo di Torre Argentina
Corso Vittorio Emanuele II
Piazza di S. Pantaleo
Piazza Navona



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaypride

permalink | inviato da neutronik80 il 7/6/2008 alle 0:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
6 giugno 2008
FROCI DI TUTTA ITALIA UNITEVI!!!!

Domani c'è il ROMA PRIDE!!!!
Partenza da piazza della Repubblica alle ore 16.00.

NON MANCATE!!!



IL PECCATO E' NEL NON ESSERCI, NON NELL'ESSERCI!!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. GAYPRIDE GAY PRIDE

permalink | inviato da neutronik80 il 6/6/2008 alle 12:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
6 giugno 2008
Drag queen vestite come la Carfagna
Mara Carfagna risponde:
«Iniziativa simpatica, ma scontata. Quello è il mio passato e mi farebbe piacere se tale mancanza di sobrietà non fosse il loro presente e, forse e purtroppo, il loro futuro. Se anche loro lasciassero alle spalle le esibizioni sarebbe molto più facile dialogare».


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. drag queen gaypride mara carfagna

permalink | inviato da neutronik80 il 6/6/2008 alle 9:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
5 giugno 2008
“Testardamente. Dignità, Parità, Laicità" Il gay pride romano TERMINERA' A PIAZZA NAVONA




lo slogan sarà
 “Testardamente. Dignità, Parità, Laicità.

Partenza SABATO 7 GIUGNO ore 16 da piazza della Repubblica
Arrivo a PIAZZA NAVONA.


MUSICA, COLORI, FESTA E GIOIA ALLA FACCIA DI CHI CI VUOLE MORTI, BRUCIATI, INCRAVATTATI, TRISTI E MALINONICI.
UNA MAREA DI SUONI E COLORI PER RICORDARE CHE LA DIVERSITA' (qualunque essa sia) E' un valore aggiunto!!!!
UNA MAREA DI UOMINI E DONNE SFILERANNO E BALLERANNO ALLA FACCIA DEI TANTI GAY E LESBICHE CHE NON CREDONO AL GAY PRIDE E CHE PREFERISCONO ANDARE al mare, magari al 7° cielo inculandosi dietro una DUNA!!!

GAY, LESBICHE, TRANSESSUALI, BISESSUALI, TRISESSUALI, ASESSUALI (binetti) ed anche gli amici ETERO cammineranno e balleranno per ricordarci che il MONDO LGBT NON CHIEDE NIENTE DI PARTICOLARMENTE SCANDALOSO. CHIEDE SOLO DI VEDERSI RICONOSCIUTI DETERMINATI DIRITTI CHE DI CERTO non vanno a ledere quelli della FAMIGLIA tradizionale, MA CHE, ANZI, RENDONO L'ISTITUTO FAMIGLIA ANCORA PIU' FORTE ED ADERENTE AD UNA REALTA' CHE STA CAMBIANDO E CHE E' IN CONTINUO DIVENIRE...

DICO, PACS, MATRIMONI, chiamateli come vi pare. Non è nel
nome che si vede la civiltà di un paese, ma è nel modo in cui tratta i propri cittadini. E noi SIAMO STUFI DI ESSERE TRATTATI COME CITTADINI DI SERIE Z. DI ESSERE SFRUTTATI POLITICAMENTE ED ECONOMICAMENTE DALLO STATO!!!!

In fin dei CONTI cosa è che DA COSI' FASTIDIO AGLI ETEROSESSUALI? io ancora DEVO CAPIRLO.

sabato tutti a piazza della repubblica. Più siamo e meglio è. Non facciamoci spaventare da un potere politico e da una dittatura religiosa che ci vUOLE relegare ai margini della SOCIETA'

FROCI DI TUTTA ITALIA UNITEVI!!!!

PS
E A CHI DICE CHE IL PRIDE è OSTENTAZIONE, folklore E VOLGARITA' ricordo
le processioni--> folkloristiche come e quanto il PRIDE
miss italia--> OstenzTAZione inutile delLA femmiNILITà
le veline--> nude per soldi
le letterine--> nude per soldi, la mercificazione e lo
sfruttamento della donna in modo volgare e subdolo. Vergognose
mara carfagna--> nuda su rai 2 a prima mattina
MARA carfagna--> nuda
SUi calendARI.
Mara cARfagna--> scosciata e spogliata in ogni sua
apparizione televisiva...
PARTITE
DI CALCIO/SCUDETTI/MONDIALI--> non capisco perchè i calciatori (bontà loro) a fine partita possono denudarsi (senza che nessuno gli dica nulla), perchè i tifosi ogni volta che ci sono i mondiali/scudetti possono mettere a soqquadro intere città devastanto e distruggendo ogni cosa... (a roma ricordo autobus devastati, macchine distrutte e perchè? L'italia aveva vinto i mondiali. FORZA AZZURRI!!!)

vABBè tutti questi esempi dovrebbero far capire che non solo il movimento lgbt è dedito all'ostentazione, ad attività folkloristiche e a nudi senza senso. quella di ledere i diritti degli omosessuali utilizzando come scusa il GAY PRIDE e'
una TATTICA CHE DEVE FINIRE. E' UNA scusa messa in atto dalla chisa, dai politici, dai governi e dalle persone bacchettone e razziste che pensano solo ai problemi loro senza rendersi conto che dietro la scritta L G B T c'è un MONDO VERO che lotta Ogni GIORNO CONTRO DISCRIMINAZIONI, VIOLENZE, INGANNI, SOLITUDINE E SOPRATTUTTO CONTRO TANTA INDIFFERRENZA DOVUTA in gran parte dalle scellerate politiche di GOVERNI INSENSIBILI E RAZZISTI che MOSSI dai diktat DEL POTERE vaticano realzizzano politiche insensate e che fomENTANO L'ODIO E IL RAZZISMO.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gay pride gaypride

permalink | inviato da neutronik80 il 5/6/2008 alle 21:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
5 giugno 2008
L'inno ufficiale del Roma gaypride
 

Ragazzi, basta fare minoranza nella minoranza, uniamoci e sabato 7 Giugno scendiamo in piazza e urliamo al mondo intero che gay è bello! Che importa se qualcuno di noi andrà svestito solo con piume di struzzo (vivo) o con mutante zebrate (rigorosamente vive)??
Ma non capisco, importa come ci si veste o cosa si è?

Tutti a parlare di ostenzazione del gay pride ma nessuno si ricorda quanto succede in alcune PROCESSIONi a carattere religioso. Tutti a parlare di mercificazioni di corpi, però quando si tratta di accendere ad ora di cena la tv e vedere veline, mara carfagna, letterine, ereditierine e soubrettine tutte nude e sculettanti, va bene.
Tutti a parlare di strumentalizzazione dei bambini durante il gay
pride, ma nessuno si ricorda dei bambini usati durate il Family Day o durante  l'INNO ALLA VITA.
E' possibile mai che non riusciate a capirlo? Ma secondo voi se si decidesse di abolire il gay pride i governi sarebbero disposti a darci i famigerati
DIRITTI? Siete sicuri che non troverebbero un'altra scusa per non avallare le nostre misere richieste? E poi in Italia il gay pride è nato durante gli anni 90.Prima di questa data nessun gay sfilava per le vie delle nostre città, eppure anche all'ora i DIRITTI non li avevamo... Dobrebbe farci riflettere....


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. GAYPRIDE GAY PRIDE MARA CARGFAGNA

permalink | inviato da neutronik80 il 5/6/2008 alle 10:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
vita familiare
3 giugno 2008
...Arrivo e...


...e non posso far altro che ringraziare l'AMORE MIO che in questi giori mi ha stostiuito. E' stato bellissimo tornare e trovare i suoi post. Grazie!
Ma anocr più bello è stato scendere dal trento (ben 40 minuti di ritardo, ma questa è un'altra storia) e trovare L'AMORE MIO che mi attendeva con tanto di macchina parcheggiata!! Wow! Nientre metro!
Che bello..

Ma a parte questo, noto che in questi pochi giorni di assenza è successo di tutto, ma proprio di tutto. Dal reato di immigrazione clandestina al caos scuscitato dal rifiuto di concedere Piazza San Giovanni per il cortedo del Pride. Benissimo. Concluderemo il gay pride CASA DI ALEMANNO. Sono certo che saremo i benvenuti. D'altronde lui è IL SINDACO DI TUTTI!!!



POLITICA
29 maggio 2008
Gay scordatevi piazza san giovanni. Il Pride non potrà arrivare fin li! Evvai!!! e meno male che Alemanno aveva aperto il famigerato "tavolo" (pieghevole) con le associazioni gay!
 Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, organizzatore del RomaPride’08, rende noto che ad appena 9 giorni dallo svolgimento della parata di sabato 7 giugno, la questura di Roma ha ritirato l’autorizzazione, concessa originariamente in data 11 aprile, a concludere la parata a Piazza San Giovanni con la motivazione di un concomitante convegno e concerto corale all’interno dei Palazzi Lateranensi.

Del problema sul percorso siamo venuti a conoscenza soltanto oggi, durante un incontro tecnico al Comune di Roma e nel conseguente incontro in Questura, senza che nessuna autorità competente l’abbia comunicato prima, nonostante siano passati quasi due mesi dall’autorizzazione originaria e dall’ampia notorietà pubblica data all’evento e al percorso.

Siamo stupiti e amareggiati per l’evolversi degli eventi e per l’incredibile ritardo della comunicazione.
Domani, giovedì 29 maggio, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Mario Mieli, in via Efeso 2/a, si terrà una conferenza stampa dove verranno dati tutti i dettagli e comunicate le nostre decisioni

FONTE: romapride.it

Ma che bastardi....
Qui ci bruceranno tutti vivi...  e questa volta non basterà una coltivazione di "finocchi" per ricorpire la puzza della nostra carne bruciata!!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gaypride gay pride alemanno

permalink | inviato da neutronik80 il 29/5/2008 alle 1:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
27 maggio 2008
C'è a chi non piace il Pride? Proposte o idee per qualcosa di alternativamente valido?

 Perchè non proviamo a proporre qualcosa che possa essere di alternativo al gaypride? Magari si potrebbe realizzare...
Io ho sentito molti, troppi gay che non credono alla logica del pride e che in quei giorni preferiscono andarsene al mare...
Perchè non proponete qualcosa di alternativo?
Magari avete ragione e qualcosa di buono esce.

Aiutiamoci a migliorarci e a rendere la nostra società migliore.

Avanti con le proposte:)

Io credo alla logica del pride, anche con le tette delle trans.
Credo che ognuno porti la propria esperienza, la propira persona e manifesti secondo quanto voglia esprimere. C'è chi lo fa con le piume di struzzo e chi vestito più semplicemente.... Ma l'abito non è importante...
Non esserci  significa accettare i diktat dei vari esponenti politici che ci vogliono relegati in un angolino della società con la testa bassa.
A me non va!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gay gaypride pride proposte diktat

permalink | inviato da neutronik80 il 27/5/2008 alle 9:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
27 maggio 2008
Alemanno: No al patrocinio al gay pride, nessun diritto civile agli omosessuali. Però...
Ieri si è concluso l'incontro tra Gianni Alemanno e le associazioni omosessuali. Ed in linea con le sue politiche discriminatorie Gianni Alemanno ha negato qualsiasi riconoscimento alle coppie di fatto, ai matrimoni tra gay e logicamente ha negato anche il patrocinio al Pride. però «Tra le proposte accolte - ha detto - c'è anche la creazione di corsi di avviamento al lavoro per gli omosessuali, con l'obiettivo di combattere il rischio della prostituzione e della disuguaglianza sociale».

Ma che significa? Io mica l'ho capita....
POLITICA
25 maggio 2008
Mara Carfagna: solidarietà a Christian Floris. Ma che IPOCRISIA!
Credo che nessuno di noi vuole la solidarietà di questa donna. Anzi nessuno di noi vuole questa donna. Quello che vogliamo sono i FATTI, non le parole. La solidarietà fittizia e falsa non serve a combattere la discriminazione e l'odio. Che lei abbia telefonato Christian poco serve. Avrebbe dovuto fare qualcosa prima, affinchè la situazione non degenerasse.
Ma non contenta agggiunge, in diretta a Radio Città Futura, "Io resto contraria al patrocinio del gay Pride : è una manifestazuone che da ua visione caricaturale del mondo gay."

Va benissimo, ma allora PROPONI qualcosa di CONCRETO affinchè la situazione di molti gay, lesbiche, transessuali possa essere chiarificata.
LE PAROLE STANNO A ZERO. FAI I FATTI, altrimenti vattene a cinecittà e fatti fare qualche altro primo piano, anzi primissimo piano alla tua vagina così magari ci farai vedere come sono le famigerate  tube di falloppio
POLITICA
21 maggio 2008
Fu una scarpa col tacco lanciata da Sylvia Rivera nel 1969...


Verso il GayPride 2008

www.myspace.com/sapienzasuigeneris
POLITICA
18 maggio 2008
l'IPOCRITA Mara Carfagna ai gay: siate sobri?????Posare nuda, ivece, cos'è?

 In occasione della giornata mondiale contro l'omofobia il ministro per le pari opportunità chiede ai gay un pò di sobrietà. La neo ministra dice che è giusto combattere l'omofobia ma è pur vero che i gay devono essere sobri e non devono
"scendere nell'esibizionismo e nel folklore"

Questo in poche righe il pensiero della nostra cara amica Mara Carfagna. Quella che ci difenderà in caso di discriminazione. Ma la cosa che più mi sconvolge è che proprio lei parla di SOBRIETA' e di OSTENTAZIONE??'???? Si deve essere dimenticata quanto poco tempo fa OSTENTAVA LA SUA FEMMINILITA' posando nuda per Maxim e facendoci vedere a prima mattina la sua bella VAGINA!!!!
Ma questo è sempre il solito discorso. Quello che vale per gli altri per i politici italiani non vale!!!!!

Questa donna doveva continuare la strada della sexy tv. Non dovrebbe neanche mettere piede in parlamento.



QUESTO NON E' OSTENTARE?????




E questo Mara come lo chiama???

E poi sbaglio o il concorso di Miss Italia non è una semplice mercificazione del corpo della donna dove le miss sfilano ESIBENDO IL LORO CORPO????


Lei con il suo copro può fare ciò che vuole. Pure mercificarlo a favore di telecamere. Gli omosessuali invece devono attenersi a determinate regole.

Come al solito le regole devono essere rispettate solo da un certo tipo di persone.

Che la Binetti mi fa un discorso del genere posso anche capirla. A quanto pare lei ha condotto sempre una vita molto SOBRIA, ma se mi viene a dire la Carfagna come vestirmi o svestirmi proprio NON CI STO!!!!!

Qunato al FOLKLORE del GAYPRIDE consiglio alla MINISTRA di visonare un pò questi video.


Se non lo sapesse sono i BATTENTI (cattolici)
Questa processione religiosa non E' FOLKLORISTICA ABBASTANZA???? Gente che si distrugge braccia e gambe in nome di Dio? Forse per essere considerata tale la ministra aspetta che le persone si corcifiggano davvero.

Questi invece sono due video che rappresentano "LA PASSIONE DI CRISTO"





Questo anche è folklore a mio parere.
Ma a quanto pare non conta!


Io sono del parere che ognuno debba fare ciò che voglia. L'importante e non fare del male agli altri. Adesso mi chiedo il gaypride che male fa??? Perchè se si accusa alla manifestazione di voler ostentare l'omosessualità allora io dico che la MINISTRA CARFAGNA ostenta la sua femminilità in modo volgare e offensivo per le donne. Se si contesta al gaypride sia un manifestazione folkloristica la stessa accusa dovrebbe essere rivolta a molte manifestazione a carattere religioso.

Ma qui da noi c'è sempre l'usanza di dover bacchettare e discriminare il debole facendo come proprio cavallo di battaglia: "FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI."
A questo aggingo anche che alcune leggi vengono applicate solo verso determinate "categorie" di persone.

POLITICA
15 maggio 2008
I gay chiedono patrocinio al neo ministro per le pari opportunità per il gay pride
 
Vediamo Mara Carfagna come si comporterà. Se sarà davvero la donna delle pari opportunità o solo delle sue opportunità.
Gli organizzatori del Pride, che quest'anno si svolgerà a Bologna il 28 Giugno hanno chiesto alla neo ministra Mara Carfagna di concedere il patrocinio e di parteciparvi.
Ecco cosa scrivono in merito gli organizzatori del pride:
 "In passato le posizioni espresse dall'allora deputata di FI erano a dir poco discutibili  ora speriamo che si renda conto del ruolo istituzionale che ricopre e che preso coscienza di ciò cambi decisamente rotta. Questo governo ha affidato proprio a lei il ruolo di tutela verso le discriminazioni e le disparità di trattamento che subiscono donne e uomini in questo Paese, sul posto di lavoro come nei loro atti più quotidiani. Un segnale simbolico di solidarietà e di vicinanza, quale sarebbe il patrocinio ministeriale, allineerebbe questa destra a quella europea".

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Mara Carfagna gay gaypride

permalink | inviato da neutronik80 il 15/5/2008 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
POLITICA
6 maggio 2008
GIANNI ALEMANNO: il gay pride è esibizionismo sessuale!!!
Alemanno ha finalmente detto quello che pensa del Gay Pride:

GIANNI ALEMANNO: “Ho tutto il rispetto possibile per le persone omosessuali, li conosco, ho delle amicizie, nessuna discriminazione ma il Gay Pride e’ un fatto di esibizionismo sessuale ed io sono contrario all’esibizionismo, sia omosessuale che eterosessuale. Non mi piace questa forma un po’ aggressiva, non positiva anche per chi manifesta. Il problema non e’ “omosessualita’ si’ o no, ma esibizionismo si’ o no”.

PAOLA CONCIA: "Fa piacere che il Sindaco di Roma Gianni Alemanno abbia affermato che non intende discriminare nessuno anche perché sarà il Sindaco della più grande comunità omosessuale italiana, Il Gay Pride non è ostentazione, ma un evento che fa parte della storia della comunità omosessule mondiale e che ha inciso e incide profondamente nella società, durante il quale centinaia di migliaia di cittadini riescono a esprimere la gioia per il solo fatto di poter liberamente parlare di sè. A me preoccupa invece che Alemanno, così come qualunque altro politico, debba decidere quale deve essere lo stile di una manifestazione.
 
Il Gay Pride è un evento positivo e propositivo a cui prendono parte anche cittadini eterosessuali e famiglie e che vuole ribadire il valore fondamentale della libertà. Se proprio vogliamo preoccuparci dell’ostentazione pensiamo alla rappresentazione arcaica e volgare che i media danno delle donne e all’esibizione di un certo tipo di machismo.
 
Forse la preoccupazione di Alemanno - peraltro assolutamente infondata - nasconde altri sentimenti: non si capisce per quale motivo, come ha fatto la sua compagna di partito Giorgia Meloni, affermi di essere contrario a ogni forma di discriminazione e poi è così osessionato dal Gay Pride. Bisogna avere una cultura del rispetto degli altri a prescindere dal fatto di avere amici omosessuali.
 
Quello che a me preoccupa di più dell’infondato allarmismo su un evento pacifista, non violento e positivo come il Pride sono i saluti romani esibiti vistosamente in Campidoglio da alcuni - sicuramente una minoranza - sostenitori del centrodestra il giorno della vittoria al ballottaggio, nei confronti dei quali Alemanno non ha ritenuto di prendere le distanze. Non è che sono loro i veri ispiratori delle preoccupazioni di Alemanno sul  Gay Pride?


Ma sbaglio o il family day non era anche una manifestazione sull'esibizionismo sessuale?

sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

 

 

 





banner200x175













Ultimo Film Visto: 
     
          
                Voto 4


Il Libro Che Sto Leggendo




Ultimo libro letto



La serie tv che sto guardando




Ultima serie tv vista: LA TATA 

          VOTO 10






Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha responsabilità per quanto riguarda i siti cui è possibile accedere tramite i collegamenti interni al sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog offra questi collegamenti non ne implica l'approvazione, sulla cui qualità , contenuti e grafica l'autore declinapertanto qualsiasi responsabilità, così come declina responsabilità di qualsiasi tipo sui commenti inerenti ai post. Inoltre questo sito contiene, tra le altre cose, immagini di nudi. La sua visione, quindi, è consigliata ad un pubblico maggiorenne. 

 


Poor is the man whose pleasures depend on the permission of another




IL CANNOCCHIALE