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dove tutto è famiglia
POLITICA
27 giugno 2009
Agli italiani piace un premier puttaniere. Parola di Silvio
 

«Io non cambio, agli italiani piaccio come sono» E le so dice Silvio, allora stiamo apposto!!!!!
Ma che lui non cambia era palese, altrimenti come si spiegavano le scelte della Brambilla e della Carfagna?


POLITICA
12 giugno 2009
Ecco perchè serve il Gay Pride!!!!
 11 Giugno - Ennesima aggressione a sfondo omofobo. A farne le spese questa volta è una coppia gay americana. I due uomini, uno di 34 italo americano ma residente a Roma, e uno 27 anni ospite dell’amico nella capitale, sono stati aggrediti mentre passeggiavano tenendosi per mano a Campo dei Fiori. Un gruppo di 5-6 ragazzi appena maggiorenni si è avvicinato alla coppia in via del Biscione, e coprendo i due di insulti verbali, ha iniziato a colpirli sistematicamente con violenza. Gli aggressori hanno sbattuto a terra uno dei due uomini, che, sbattendo contro un sasso, ha perso i sensi ed ha iniziato a sanguinare dalla testa. Creduto morto, i balordi sono fuggiti verso Campo dei Fiori, dove si sono dileguati. In seguito le vittime sono state soccorse e portate in ospedale!!!!

Ma quella grandissima STRONZA della Carfagna cosa CAZZO fa????
POLITICA
3 aprile 2009
Povere Donne!!! Berlusconi da della zoccola alla MELONI!!!


Tra la Carfagna, la Meloni e le altre veline che frequentano il parlamento italiano mi vien solo da pensare che l'immagine della donna è sempre più rovinata. Come si può votare una persona che da della Zoccola ad una donna? Come si può votare una donna che si fa chiamare Zoccola dal suo "capo"? Come si può votare una donna che si trova bene in un clima del genere? Che tipo di rappresentaza e di esempio da???
Care donne, dove pensate di arrivare se vi fate rappresentare da questi elementi???

Senza parole!!!
POLITICA
3 aprile 2009
Donne!!! Avete voluto Berlusconi??? E mo ve lo prendete tutto al culo!!!


Amiche donne, madri e mogli, avete voluto la bicletta? E adesso pedalate come si deve. E' vero non siete uguali agli uomini. Voi lavorate meno, avete l'opportunità di andare in pensione prima e per questo che Brunettai vi sta dando del filo da torcere. Ma perchè una donna dovrebbe andare in pensione prima? A mio avviso ci sono svariati motivi che dovrebbero indurre a un pensionamento anticipato per la donna. Cominciamo col ricordarci che una donna oltre essere madre spesso è anche lavoratrice e moglie. Spesso un uomo che lavoro fa solo quello. Al massimo si ricorda qualche volta di fare il marito, e ancora più di rado il padre. E' difficile trovare un uomo che, lavorando come e quanto la propria moglie, sia capace di portare i figli a scuola allo sport, di andare a lavorare, di fare la spesa, le faccende domestiche e di fare il sexy la sera per far arrapare la mogliettina. Non so perchè ma è così!!! Una donna è capace di gestire contemporaneamente più ruoli. Moglie, madre, impiegata e donna. E' giusto che tra i tanti svantaggi questo piccolo vantaggio possa esser concesso. Oltremodo la discriminazione, caro Brunetta, non si combatte alzando l'età pensionistica, ma intraprendendo politiche volte al riconoscimento del ruolo della donna nella società e cominciando con l'ammetere che molti, troppi gap esistono tra l'uomo e la donna, specialmente nel mondo del lavoro. Detto questo, care amiche donne è giusto che adesso ve lo prendiate per benino nel vostro sederino. Vi è piaciuto votare Berlusconi? Vi è piaciuto avere come ministro per le pari opportunità Mara Carfagna? E allora non lamentatevi!!!! Chi è causa del suo mal pianga se stesso!!!

A Carfà è inutile che ti scaldi. Lì, nel PDL, nessuno te caca!!! Prova a fa qualche altro calendario che è meglio!!!!

POLITICA
22 novembre 2008
Mara Carfagna in:DIO PARTRIA E FAMIGLIA
 

Chissà quando faceva vedere la sua vagina a tutto il mondo quanto se ne fotteva di Dio. Chissà la sua famiglia cosa pensava nel vederla appesa sui calendari di tutti i caminonisti italiani col culo all'aria!!! Chissà cosa penserà l'Italia intera (la sua patria) nel sapelra ministro per le pari opportunità con un curriculum così scarso...

La schifosa cretina ha osato PARAGONARSI a Barack Obama!!!
Santa Daria Bignardi che in più occasioni l'ha sputtanata!!!
POLITICA
13 novembre 2008
Berlusconi e la Carfagna
 
Nel Transatlantico, gremito come al solito di parlamentari, Berlusconi cerca il vicecapogruppo del PDL:

"Bocchino!", urla a gran voce.

Poco distante, la Carfagna sgrana gli occhi e gli risponde rossa in viso:

"Adesso?"


Ps
Grazie Morell. Molto simpatica come barzelletta :)


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permalink | inviato da neutronik80 il 13/11/2008 alle 15:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
15 ottobre 2008
Varese è razzista. Ragazzi bianchi non tollerano i neri

Brinzo, nel varesotto, in una scuola elementare, le maestre avevano deciso d'insegnare l'uguaglianza tra persone ai giovani scolari.

Sono state realizzate alcune sagome di legno, dipinte dagli alunni, raffiguranti dei bambini da posizionare intorno alla scuola, quattro delle quali dalle sembianze africane. Ma l'iniziativa non dev'essere piaciuta a qualcuno, che nella notte ha ridipinto la pelle nera di bianco e i capelli mori sono diventati biondi, cancellando ogni traccia di diversità tra le figure.

Il sindaco si dichiara indignato dall'atto vandalico di stampo razzista, mentre le maestre parlano di “grande amarezza” ed hanno già scritto una lettera aperta con l'aiuto dei bambini.

Io continuo e continuerò sempre sulla stessa linea. Abbiamo un governo che è troppo morbido su questi agormenti e su queste tematiche. Abbiamo un governo che fomenta l'intolleranza e il razzismo, la violenza, l'omofobia e la xenofobia. Abbiamo esponenti come Calderoli/Bossi, Ciarrapico/Fini, Mussolini/carfanga Meloni/Berlusconi, Giovanardi/Maroni. Da loro cosa dobbiamo aspettarci? Degli insegnamenti sulla tolleranza? Degli insegnamenti sul rispetto del diverso? Non credo proprio...
Ma se Alemanno ha fatto della Capitale d'Italia il luogo per eccellenza dove perpetuare violenza e razzismi nei confronti del diverso e delle minoranze, ma se l'Italia, in toto, è nelle mani di un potere che appoggia, o al massimo minimizza e nasconde eventi e delitti razzisti, come possiamo meravigliarci se un gruppo di stronzetti si permette di imbrattare sagome raffiguranti delle persone di colore?
Sarà sempre peggio...

POLITICA
22 agosto 2008
polizia ferroviaria picchia a sangue omosessuale!

 «Guarda come cammini, ricchione»; «Sbirri di merda» e inizia l'inseguimento. Non è il copione di un film, è la storia che Nicola (il nome è di fantasia, Ndr) si è deciso a raccontare a Liberazione tre mesi dopo averla vissuta in prima persona. E' il 28 maggio 2008, Nicola sta aspettando un treno alla stazione di Genova Piazza Principe quando avviene questo scambio di battute con i due agenti della Polfer. Dopo le offese, Nicola inizia a correre e esce dalla stazione, mettendo un po' di metri fra lui e gli agenti. A quel punto loro fanno una telefonata e da una macchina ferma là davanti esce una persona che blocca Nicola permettendo agli agenti di raggiungerlo. Subito dopo Nicola si è trovato con la faccia al muro, picchiato alle spalle sempre al grido di "frocio, sei sieropositivo, fatti curare". La tappa al pronto soccorso del Galliera è obbligata. Arrivato sanguinante in ambulanza, a Nicola viene assegnato un codice verde e cinque giorni (diventati 10 dopo la visita del medico di famiglia) di prognosi per «trauma escoriato al cuoio capelluto, soffusioni cutanee al collo e un'escoriazione alla spalla destra». Tradotto: botte in testa, sulle spalle e una presa energica al collo da dietro.

Uscito dall'ospedale, Nicola si reca alla questura per denunciare quanto avvenuto, ma anche là la musica non cambia di molto. Ripartono le offese e Nicola viene portato in una cella della questura accanto ad un'altra dove è rinchiuso un nomade. Passa un po' di tempo e arrivano i due agenti della Ferroviaria accusati dell'aggressione, Nicola li riconosce, ma nessuno dei presenti gli dà ascolto. Dopo un'altra serie di "frocio" e "sieropositivo", Nicola passa nella cella del nomade («dove il puzzo di piscio era insopportabile» racconta) e chiede i nomi dei vari agenti con la minaccia di denunciarli. Non riceve - ovviamente - risposta finché gli dicono di alzarsi per andare da un legale. La destinazione non è però un ufficio, bensì la polizia scientifica dove a Nicola vengono fatte le foto, prese le generalità e pure le impronte digitali («che quindi non è un trattamento riservato solo agli immigrati» sottolinea). Il tutto finisce in un database, ma non dà origine ad alcuna denuncia nei confronti di Nicola. Una raccolta dati pro forma, insomma.

Nicola viene dalla Calabria, riconosce dall'accento che uno degli agenti è suo conterraneo. Ne approfitta per prendere qualche informazione e riceve un consiglio: «Non denunciare nulla, potresti rovinare le famiglie di questi agenti». Nicola allora fa passare un po' di tempo e alla fine si decide a sporgere denuncia presso la Procura di Genova. E' il 26 giugno scorso, e da allora non ha ricevuto più notizie. Ha quindi deciso di rendere pubblica la storia, «perché sono una persona civil e non mi va di vivere in un Paese razzista e intollerante».

C'è dunque da aspettarsi che la Procura del capoluogo ligure stia facendo gli accertamenti del caso per accertare quanto successo. I telefoni degli uffici giudiziari squillano a vuoto, trovandoci in un pomeriggio di pieno agosto, ma la speranza è che venga fatta luce su quanto accaduto precisamente in quel 28 maggio scorso in una città che ultimamente sta guadagnandosi gli onori della cronaca soprattutto per episodi di violenza e intolleranza. D'altronde non è che i diretti interessati aiutino a fugare eventuali dubbi. Raggiunti telefonicamente gli uffici della Polfer, tutto quello che otteniamo è una sorta di intimidazione: «Lei non deve scrivere e non capisco la sua insistenza. La farò parlare con i miei superiori, se vorranno. Ma non ho una posizione ufficiale per lei» è la risposta che otteniamo. Fatto notare che fare domande è il nostro lavoro, ci viene risposto che «le carte su quanto accaduto ci sono arrivate stamattina e non è andata per niente come racconta il ragazzo,ci sono testimoni oculari a conferma». Ma come è andata non è dato saperlo.

Nicola ha 30 anni, viene da un paesino calabrese, e a Genova si è pure iscritto a Rifondazione comunista. Si trasferisce a Genova nel 1999 per studiare a giurisprudenza grazie al sostegno economico del padre. Un sostegno che adesso non gli permette di pagarsi un avvocato, tanto che la denuncia alla Procura l'ha scritta da solo. Quel giorno era alla stazione di Genova per andare a Imperia a parlare con la sua professoressa di francese. A Imperia però, il 28 maggio non ci è mai arrivato. «Non sono gay, non ho precedenti né penali né civili, non capisco perché si siano accaniti contro di me. Al mio piccolo paese, dove la mentalità è pure più "conservatrice" di quella che ho trovato in città non mi è mai successo niente. Da quando sono a Genova mi è successo di tutto» racconta Nicola. Gay o presunti tali, extracomunitari o presunti tali: sembra che la nuova Italia targata Lega e militari nessuno si possa sentire più al sicuro. A Roma hanno portato in caserma due ragazze peruviane hanno passato una notte in cella perché gli agenti le avevano scambiate per prostitute (sugli scalini di Santa Maria della Vittoria!), adesso la storia di Nicola. E chissà quante altre ce ne sono che non vengono denunciate per paura. «Ma io non ho interesse a vivere in un Paese così» dice ora Nicola. Qualcuno ci dica che non sarà questa l'Italia del futuro.

Fonte gaynews

La storia si autocommenta... inveire contro quella nullità della Carfagna o quel delinquente di Berlusconi è inutile...un giorno non molto lontano la storia ci darà ragione!

POLITICA
10 luglio 2008
Sabina Guzzanti dice tutto ciò che gli italiani pensano ma che non hanno il coraggio di dire
 



Ebbene sì! Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dire ciò che milioni e milioni di italiani pensano ma che non hanno il coraggio di dire. Al diavolo chi grida allo scandalo e alla volgarità. Se la gente non si scandalizza per Bossi o Calderoli non vedo perchè scandalizzarsi di fronte frasi forti, ma vere. Volgari, ma vere. Offensive, ma vere. Dov'è il problema? Nella parola pompino? nella parola cazzo?  Roma ha un sindaco che da giovane andava a buttare MOLOTOV contro le persone, un presidente del consiglio che ha apostrofato gli italiani come coglioni, un Casini che è super separato e poi va al family day, preti pedofili, papi in scarpe rosso Prada, politici delinquenti, politici indagati, politici arrestati, politici corrotti, politici ignoranti, politici raccomandati... questo è VOLGARE. Abbiamo politici razzisti (da Bossi alla Carfagna), politici Fascisti (da Ciarrapico a Roberto Fiore) politici indagati (Berlusconi su tutti), politici che vogliono pararsi il culo attraverso la politica (Berlusconi su tutti)... questo è volgare!!!
Non è volgare, invece, che un personaggio pubblico attraverso frasi e vocaboli forti (forse molto più vicine al popolo) fa notare le nefandezze di un sistema politico che fa acqua da tutte le parti.

Sabina Guzzanti, santa subito!
POLITICA
10 giugno 2008
Romeno ucciso e bruciato per riscuotere l'assicurazione. Presi 2 italiani

Ma perchè i giornali reclutano questa notizia nelle utlime pagine?
E se fosse successo il contrario? Daniela Santanchè come minimo si sarebbe infibulata per protesta, la Mussolini si sarebbe stracciata il botox dalle labbra e la fregna, fogna, fagna, Carfagna si sarebbe strappata gli organi genitali a morsi.

POLITICA
20 maggio 2008
NAPOLI: forse un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per LA SPAZZATURA. Della serie la PRESTIGIACOMO è INUTILE
Perchè tenerci e soprattuto pagare la Prestigiacomo quando i problemi di ordine ambientale (vedi la spazzatura a Napoli) devono essere affibiati ad un sottosegretario alla presidenza del consiglio???
Che forse anche Berlusconi si sia reso conto che la PRESTIGIACOMO sia inutile?
Ma visto che forse non si occuperà di Napoli che farà? A gara di sudoku con la Carfagna?
POLITICA
16 maggio 2008
Che vergogna!!! Scempio dell'Italia sui giornali stranieri...
Sono davvero sconvolto per quanto sta accadendo. Non solo dobbiamo avere al governo un parruccone vecchio bacucco super indagato come Berlusconi, mnistri farlocchi come Bossi, Carfagna, Prestigiacomo, personaggi squallidi come Schifani, FASCISTI VIOLENTI come Gianfranco Fini o Alemanno e chi più ne ha più ne metta, Ma dobbiamo anche fare la FIGURA DI RAZZISTI CON IL RESTO D'EUROPA!
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Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











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