.
Annunci online

rossoshocking
dove tutto è famiglia
POLITICA
12 giugno 2009
Ecco perchè serve il Gay Pride!!!!
 11 Giugno - Ennesima aggressione a sfondo omofobo. A farne le spese questa volta è una coppia gay americana. I due uomini, uno di 34 italo americano ma residente a Roma, e uno 27 anni ospite dell’amico nella capitale, sono stati aggrediti mentre passeggiavano tenendosi per mano a Campo dei Fiori. Un gruppo di 5-6 ragazzi appena maggiorenni si è avvicinato alla coppia in via del Biscione, e coprendo i due di insulti verbali, ha iniziato a colpirli sistematicamente con violenza. Gli aggressori hanno sbattuto a terra uno dei due uomini, che, sbattendo contro un sasso, ha perso i sensi ed ha iniziato a sanguinare dalla testa. Creduto morto, i balordi sono fuggiti verso Campo dei Fiori, dove si sono dileguati. In seguito le vittime sono state soccorse e portate in ospedale!!!!

Ma quella grandissima STRONZA della Carfagna cosa CAZZO fa????
SOCIETA'
10 giugno 2009
Alla faccia di tutti, il Roma Pride 2009 ci SARA'!!!!

logopolitico

CI SARA' IL 13 GIUGNO

Dopo una marea di problemi causati dalla giunta Alemanno, che ha tentato in tutti i modi di ostacolare il normale svoglimento del pride romano, l'evento si terrà ugualmente seguendo il
percorso dell'anno scorso. Partenza da Piazza Della Repubblica e arrivo a Piazza Navona. Non è il massimo, ma a noi non interessa il percorso. Quello che conta è l'affluenza e il messaggio che ogni anno viene lanciato attraverso il Gay Pride.
In molti sostengono che il pride sia una carnevalata dove trans, drag e gay impellicciati danno il
peggio di sè. Sono tanti, troppi che non partecipano per questo motivo, ma poi la sera li ritroviamo tutti alla festa post pride, in dark o in locali per soli gay. Che senso ha??? Se oggi si può (quasi) tranquillamente parlare di omosessualità, se oggi più (quasi) tranquillamente usufruire di locali per soli uomoni è ANCHE grazie a quei tanti che ogni anno se ne fottono del giudizio della gente e in piazza portano se stessi. Colorati, travestiti, sui tacchi o vestiti in modo meno appariscente portano un messaggio: Non giudichiamo l'apparenza, ma la sostanza. Non discriminiamo chi già lo è, e parteciapiamo tutti insieme a questa grande festa di colori e musica per ricordare che l'omosessualità (in tutte le sue forme) non è solo sofferenza e tristenza, ma anche gioia e felicità.
Attraverso carri allegorici e canti si ricorda, ogni anno, la sofferenza di troppi nel riuscire ad esprimere se stessi e la tracotanza di troppi nel voler riconoscere chi si discosta da modelli imposti e oramai obsoleti!!!

POLITICA
26 maggio 2009
Alemanno assassino di Roma: Questa volta è EMERGENCY a farne le spese


Oggi al cinema Aquila doveva essere presentato il docu-film di Emergency "Domani Torno a Casa". L'evento doveva essere presentato da Vauro. Ma al sindaco Alemanno e all'assessore alla cultura Umberto Croppi la cosa non doveva piacere particolarmente ed infatti, una settimana fa è arrivato un no secco da parte del comune. Il motivo???? un'ipotetica irregolarità sui tempi di richiesta!!!!!!
Il Sindaco Alemanno e l'inetto assessore Umberto Croppi si dicono ignari di quanto accaduto.
"non c'e' nessuna contrarieta' all'utilizzo della sala da parte di Emergency e quindi possiamo solo ripetere che non sappiamo cos'e' successo e che ci dispiace per questo incidente". Ha affermato il povero Alemanno. Lo stesso Croppi ha dichiarato di non saperne nulla, altrimenti sarebbe stato più che felice di concedere il cinema per il documentario sulla guerra in Sudan e Afghanistan.

Beh ma se non le sanno loro ste cose chi le deve sapere??? Pippo e Topolino??? Se l'assessore alla cultura non è informato su eventi del genere allora cosa cazzo fa dalla mattina alla sera??? Si masturba sulla foto di Alemanno????
Tutte scuse. Il documentario non piaceva e quindi i due fascistoni hanno pensato bene di CENSURARLO!!!
Ma per fortuna  c'è Nanni Moretti che venerdì proietterà il documentario nel suo cinema, il Nuovo Sacher.


Il film-documentario "Domani torno a casa" di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini, presentato  all’ultima Mostra del cinema di Venezia, è il frutto di due anni di riprese tra il nuovo Centro cardiochirurgico di Khartoum e il Centro chirurgico di Kabul di Emergency. Il film racconta le vicende emblematiche dei due piccoli protagonisti: Yagoub, un quindicenne sudanese colpito da una grave malattia cardiaca, e Murtaza, un afgano di sette anni incappato in una mina. Entrambi, in modi diversi, vittime della guerra
.
POLITICA
25 maggio 2009
Roma è come una città Africana. Silvio boccia Alemanno

Silvio Berlusconi nonostante sia nell'occhio del ciclone per le schifezze che continua a fare, non lesina commenti al vetriolo per il sindaco più nefasto al mondo, l'ex lanciatore di molotov Gianni Alemanno, colpevole di aver ridotto Roma ad una simil città africana dove c'è poca cura per le zone verdi e per le strade che sono sporche e luride.
Glissiamo sul commento di Berlusconi carico di razzismo e notiamo, invece, che se pure il cavalier errante stia notando quanto faccia schifo Alemanno come sindaco allora qualche piccola speranza ancora c'è!!!
POLITICA
19 maggio 2009
Colpita ancora una volta la gaystreet romana.

La Roma di Alemanno è sempre più omofoba. Torvate, per l'ennesima volta scritte omofobe sulle strade della gay street di Roma. FROCI MALATI, queste alcune scritte impresse accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, lo storico bar della capitale luogo di ritrovo della comunità omosessuale nel cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano.
In tutto questo schifo mi chiedo, DOV'E' colei che dovrebbe tutelarmi???? dov'è quella miracolata della Carfagna? Ad organizzare serate in onore di disabili, senza però ricordarsi di costruire loro palchi e posti adatti ai loro problemi??? (per approfondire quest'argomento clicca
QUI)

La cosa è ancor più ridicola se si prova a leggere i commenti di SOLICELLO apparsi sul quotidiano on-line Repubblica, proprio in merito a quanto accaduto a Coming Out.

Ecco quanto scritto dall'utente Solicello:
"La Gay street, il Gay pride, il Gay village. Ma Roma sta diventando la città dei culattoni? Alla faccia di chi la giudica omofoba. Evidentemente per una questione di politically correct va di moda il "rosa ricchiun" di questi tempi. Abitassi dalle parti della Gay street chiederei di far rispettare i miei diritti e quelli dei bambini che vi abitano costretti a vedere finocchi dalla mattina alla sera. "

E' proprio triste pensare che, ancora nel 2009, ci siano persone tanto ottuse, bigotte e soprattutto ignoranti da provare gioia e divertimento nello scrivere tali frasi. La cosa che mi spaventa è che tanto astio, tanta violenza è, per lo più, alimentata dalla chiesa e da una parte ben polposa di un potere politico ipocrita e bigotto.
E' vero!!! Non ci vorrebbe il GAY PRIDE, ma una manifestazione che duri 360 giorni e che veda coinvolte tutte le persone aderenti agli ideali del popolo LGBT. Ci vorrebbe qualcosa di veramente "grosso e potente" capace di sconfiggere tanta cattiveria e soprattutto tutta qella malizia perversa che attanaglia coloro che si ritengono NORMALI!!!!

SOCIETA'
26 febbraio 2009
Evviva gli italiani che uccidono i romeni...
Un operaio romeno di 31 anni e' stato travolto e ucciso ieri, intorno alle 23, da un'auto condotta da un ventiquatrenne italiano sotto l'effetto di alcol e stupefacenti.

Il giovane, al volante di una Citroen C2, ha proseguito la sua corsa fino alla propria abitazione di Capena, e solo dopo si e' presentato dai carabinieri per raccontare l'accaduto. Secondo la ricostruzione dei militari la vittima, residente a Roma e impiegata a Capena, e' stata travolta mentre camminava lungo il margine della strada provinciale 51B che dalla Tiberina conduce al paese.

Dopo aver raccontato l'accaduto l'autonmobilista e' ritornato con i carabinieri sul luogo dell'incidente dove, tra la vegetazione a lato della strada, e' stato ritrovato il corpo del giovane romeno. Dai test effettuati e' risultato che il conducente della Citroen aveva assunto cocaina e cannabis, e guidava con tassi di alcool superiori di 1,5 volte al limite consentito. Ora e' accusato di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.

Ma questo che significa? Significa che il giovane ubriacone/drogato
E' in libertà!!!

Ma dovè la gente che protesta?? Dove sono le donne che bestemmiano e sbraitano fuori la casa dell'assassino? Perchè nessuno gli va ad incendiare casa??? Cos'è, un romeno è un essere di sere z???? SI'!!!! IN ITALIA E' COSI'!!! E di questo dobbiamo ringraziare Alemanno e tutti coloro che hanno portato avanti una politica denigratoria, razzista e volta all'emarginalizzazione degli stranieri!!!

POLITICA
11 febbraio 2009
La Roma violenta di Alemanno colpisce ancora!!!
Roma è sempre più intollerante. L'ultimo episodio di violenza, i questo caso razziale, si è registrato ieri. Un 20enne romano, Ivano Balzanella, è stato arrestato per minacce e lesioni aggravate dall'odio razziale e per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Balzanella e altri ragazzi hanno aggredito tre giovani bengalesi con minacce e botte. All'arrivo della Polizia i compagni del giovane sono riusciti a scappare, mentre Balzanella ha continuato ad aggredire i malcapitati, gridando da prima: “Andatevene via dalla zona o vi brucio”, e dopo ha estratto una bomboletta spray e, infiammando la vernice, ha tentato di bruciare la faccia a uno dei bengalesi.
Un episodio carico di odio razziale che farebbe pensare ad un atto intollerante di stampo fascista consumato in un anonimo quartiere periferico. Ma a rendere ancora più spaventoso l'accaduto sono i luoghi e i protagonisti insoliti. Il tutto si è consumato nel multietnico quartiere Esquilino, famoso in città proprio per ospitare principalmente immigrati extra europei. Ivano Balzanella non si è definito per nulla un militante di estrema destra, ma bensì un writer. Agli inquirenti, infatti, è noto per essere stato fermato mentre eseguiva dei pezzi sui treni della stazione Termini. Ad aggravare ancor più la vicenda sono le denunce precedenti di aggressioni del tutto simili a questa. Roma si veste sempre più di intolleranza.
Fonte
Gay.tv


Finchè la violenza non colpirà tutte le facsce della società la gente non si renderà conto di quanto sia diventata intollerante, razzista e violenta la capitale d'Italia. Finchè sono gli altri ad essere colpiti le persone non sentono loro il problema...
POLITICA
30 gennaio 2009
Roma: aggredito gay da security della disco Alpheus
Ha denunciato a Gay Help Line, di essere stato picchiato senza motivo a Roma, dalla security dell'alpheus. La vittima ha raccontato di essere stato aggredito nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici durante la serata gay "Gorgeous", organizzata nel locale Alpheus.
Gli aggressori, secondo la denuncia, sarebbero alcuni componenti della security del locale che, stando al suo racconto, dopo averlo pesantemente insultato, urlandogli frasi come "Frocio di merda, ti facciamo vedere noi, ti pentirai di essere entrato", lo hanno colpito con un oggetto contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la frattura di un braccio, la rottura di un dente, la contusione di alcune costole e tagli sulla testa e sul labbro.
La vittima sarebbe stata poi trasportata e lasciata sul marciapiede sotto la pioggia e solo l'intervento dei suoi amici ha permesso di chiamare un'ambulanza e la polizia. Arcigay ha reso noto di aver sporto denuncia e ha proposto che la legge Mancino sia estesa ai "reati di odio", contro gay e lesbiche.


Siamo alle solite... e poi dicono perchè gli omosessuali si "rinchiudono" nei locali gay... li dovrebbero essere al sicuro, ma a quanto pare non è più così... La Roma di Alemanno è sempre più violenta e razzista... Un sindaco così nero non c'era mai stato... Siamo davvero alla frutta!!! E in tutto questo Mara Carfagna che cazzo fa? A parte farsi plastiche, lifting, botulino, trucco e parrucco che cazzo sta facendo per le pari opportunità?????
Che ritornasse a fa la zoccoletta in tv!


SOCIETA'
27 gennaio 2009
Se lo stupratore è rumeno allora la folla e i media gli si scagliano contro... se è italiano le reazioni sono molto più fiacche e meno violente

 Agghiacciante quello che è accaduto ai ragazzi a Guidonia, ma è altrettanto scandaloso che la gente e i media si accaniscono i modo così violento contro gli stupratori. La folla gridava "A morte, a morte" Ma siamo forse tornati nel medioevo???


Mi chiedo percHè quanto è accaduto a capodanno (31 dicembre 2008) non ha suscitato le stesse polemiche e le stesse reazioni violente e razziste? Forse perchè i ragazzi stupratori erano ITALIANI.
Anche il servizio del tg è palesemente meno violento, meno accattivante, addirittura ci si sofferma sulle buone qualità del ragazzo. Lo definiscono come un bravo ragazzo... bah
LAVORO
8 gennaio 2009
Quando si dice il destino... ecco dove lavoro...


Domani verrà pure Alemanno per fare degli interventi... prepariamo i pomodori!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lavoro monte caprino alemanno

permalink | inviato da neutronik80 il 8/1/2009 alle 21:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
21 dicembre 2008
Le stronzate di Alemanno sono come la pioggia sulla Capitale: DEVASTANTI
 

"La prostituzione è il primo biglietto da visita di un visitatore che viene a Roma"
Evidentemente Alemanno visita le città in base alla facilità di trovere prostitute.

"La prostituzione in strada era un vero e proprio giardino zoologico di esseri umani"
Qui di zoologico c'è solo il suo cervello... che si deve essere estitno assieme ai dinosauri!

Povera Roma... poveri romani... la fine dei tric trac!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alemanno tric trac roma

permalink | inviato da neutronik80 il 21/12/2008 alle 22:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
12 dicembre 2008
Roma e come Venezia è Alemanno ha l'ardire di sputare veleno su Rutelli e Veltroni. MAIALE SCHIFOSO. PENSA A FARE IL SINDACO






La gente a Roma muore per la pioggia e l'unica cosa che l'ex lanciatore di molotov Gianni Alemanno riesce a fare è criticare l'operato di Veltroni e Rutelli
 "Io avrei voluto evitare. Ma quando vedo Rutelli che inveisce contro di noi, uno deve pure fargli presente chi ha governato fino a sette mesi fa".
E, riferendosi agli ex sindaci di Roma, Walter Veltroni e Francesco Rutelli, Alemanno sottolinea che "nessuno dei due ha mai fatto un vero investimento sul sistema fognario, abbandonato a se stesso forse perche' lavorare sulle fogne non da' visibilita' immediata". In merito alle pulizie delle caditoie, il sindaco aggiunge che "e' uno dei motivi per il quale abbiamo revocato il maxi-appalto alla Romeo che avevamo ereditato: degli interventi programmati ne avevano realizzato circa il 2%".

Ma adesso c'è lui come sindaco? Giusto? E che fa? NULLA!!! Ammesso e non concesso che Rutelli e Veltroni habbiano danneggiato Roma, lui che fa? Aspetta che Roma si allaghi, che muoia una donna per ricordarsi che il sistema fognario di Roma ha dei problemi? Era necessario che si allagasse mezza città per cominciare  a parlare del problema? MA CHE ANDASSE, assieme alla sua famiglia, a pulire le fogne di Roma senza rompere le palle a nessuno. Che facesse il sindaco e cominciasse a lavorare anzicchè criticare persone che non ci sono più!!!
MAIALE SCHIFOSO!!!


PS
Guarda caso con Veltroni mai arrivati a questi eccessi!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Rutelli Veltroni Alemanno allagamento fogne roma

permalink | inviato da neutronik80 il 12/12/2008 alle 11:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
25 novembre 2008
La Roma di Alemanno uccide ancora
Questa volta è toccato a un transessuale di origini sud americane. Ad ucciderlo una coltellata in pieno petto.
Durissima la reazione dell'arcigay «Un episodio terribile, che ferisce tutta la nostra comunità - sottolinea il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo -. Ci auguriamo che gli inquirenti riescano a ricostruire quanto accaduto e a trovare l’assassino. Ma, soprattutto, ci preoccupa il clima di intolleranza verso le persone transgender, che nei mesi scorsi sono divenute spesso bersaglio, anche nella nostra città, dove la piaga degli omicidi delle persone gay e trans è allarmante».

 
POLITICA
22 novembre 2008
Con Alemanno sindaco Roma è sempre più razzista e pericolosa
Cinque ragazzi tra cui due minorenni sono stati arrestati dai carabinieri, che li hanno accusati di aver compiuto nel tempo diverse aggressioni a sfondo razziale nella zona periferica del Trullo a Roma.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, la banda era composta da 10 giovani e oltre ai 5arrestati ci sono 4 denunciati ed un altro giovane sottoposto all'obbligo di firma.
PESTAGGI - La banda sarebbe responsabile di numerosi episodi di pestaggi aggressioni ed intimidazioni, tutti sfociati poi in rapine, a numerosi cittadini stranieri della zona del Trullo. Secondo l'accusa, la banda riusciva anche a ingenerare paura nelle vittime, a non denunciare quanto accaduto, per via della loro condizione precaria di soggiorno in Italia. Per questo motivo reiteravano i loro atti di prevaricazione e sopraffazione dando vita ai episodi di intolleranza razziale. Tutti sono stati accusati di rapina aggravata, lesioni, minacce con l'aggravante della discriminazione e dell'odio razziale.

Fonte
Corriere

Indicibile quanto l'ex picchiatore fascista Alemanno stia facendo alla capitale d'italia!!!
POLITICA
19 novembre 2008
99 fosse. Ecco i testi incriminati dei gruppi di estrema destra
La musica dei 99 Fosse (nome preso dal gruppo 99 posse scioltosi nel 2005) è di chiaro stampo antisemita, auspica la morte degli ebrei e deride la Shoah e i campi di sterminio.
Su youtube circolavano le loro canzoni, ma a quanto pare non sono più "cliccabili". Ecco i testi che si rifanno ad alcune canzoni note.

05. Himmler (basato su "Gianna" di Rino Gaetano) Himmler Himmler Himmler addestrava le SS, grandi animatori di villaggi per le vacanze. Era obbligatorio per gli ebrei di tutto il ghetto, il problema era sempre quello: "Dove cazzo li metto?" A Dachau, a Mathausen, a Treblinka, ti ho dato una spinta, vai dentro la fossa, tua moglie la doccia, tua figlia Rachele la diamo a Mengele, chi vivrà vedrà! Ma dove vai! Vieni qua! Ma che fai, da Dachau non scapperai! Vieni qua, ma chi sei! Vieni insieme agli altri ebrei Vieni qui, anzi lì, nella doccia col Zyclon B! Vieni qua, ma che vuoi? Dentro i forni i figli tuoi! Himmler Himmler Himmler lui amava tutti i bambini biondi occhi azzurri con le trecce, comunque ariani. Himmler detestava quelgi ebrei, poichè animali ladri naso grosso con la kippah e non pagani. Ma una notta finì il supplizio di tutti gli ebrei, evviva la razza! A morte i giudei, una razza bastarda di mercanti usurai! Chi vivrà vedrà! Ma dove vai! Vieni qua! Ma che fai, da Dachau non scapperai! Vieni qua, ma chi sei! Vieni insieme agli altri ebrei Vieni qui, anzi lì, nella doccia col Zyclon B! Vieni qua, ma che vuoi? Dentro i forni i figli tuoi!

08. Stornello romano (basato su "Stornello romano", canto popolare romano) Aronne regazzino dentro al ghetto voleva da vedè zio Samuele, andò a bottega sua pe' cercallo ma ce trovò un bijetto de Mengele, per progresso della scienza nun poteva avè clemenza! Stateve attenti! Nun sò finiti qua gli esperimenti! Aronne regazzino dentro al ghetto la voleva 'nda sapè 'ndo stav'er nonno, la mamma je rispose: "Fijo bello, ma che, c'hai già guardato dentro al forno?" "Mamma, mamma, che vergogna, credi ancora ar genocidio! Nun ce lo sai? Sò morti tutti quanti de suicidio! Rachele grande troia dentro al ghetto se trastullava al portico d'Ottavia, frattanto che arivò un vecchietto je disse: "Quanto vuoi pe' fà da cavia?" La ragazza non capiva, ma le coscie già s'apriva, era Mengele, il bisturi sfilò e non il pene. La Levi Montalcini da regazza voleva diventare 'na scienziata pe' riscattare la sua razza da anni odiata e perseguitata. Rovistando ore ed ore trova i fogli del dottore. E Porco Dio, con questi vinco i Nobel pure io! Copiando quegli appunti per intero comincia a fà li soldi pe' davero! Li studi le ricerche ch'ha pubblicato e dopo anni il Nobel le hanno dato. "Ma che pumma che sò stata! Soldi e fama assicurata! E bei cojoni! Gli appunti de Mengele erano boni!"

06. Nati sotto la stella di David (basato su "Nata sotto il segno dei pesci" di Antonello Venditti) Ti ricordi quella strada, la bottega di Mosè? Lui prestava i soldi a strozzo alla gente come te. "Tutto quello che voglio è soltanto il 205% e la casa in garanzia, che se per caso non mi paghi domani te la porto via". Nato con la stella, nato con la stella di David! Lui chiedeva gli interessi, incurante dei tuoi guai: orologi e braccialetti e orecchini, casomai! Tutto quel che chiede è soltanto il e la casa in garanzia, che se per caso non lo paghi domani te la porta via, perchè è nato con la stella, nato con la stella di David! Ma un bel giorno di gennaio, era forse il '33, Adolf Hitler cancelliere stabilì e decise che era finalmente il momento di creare le leggi razziali per tutti quegli ebrei che infestavano l'Europa nei campi infami ed usurai nati con la stella, nati con la stella di David! Da quel giorno di gennaio, (romantici) di Mosè non ce n'è più (magari!) stessa fine per Aronne, per Giacobbe ed Esaù ma quel che resta e rimane è solamente sapone e un denso fumo blu! I parassiti dell'Europa da oggi non ci sono più! Morti con la stella, morti con la stella di David! E libertà per noi, che siamo i figli dell'Europa senza rabbini ed usurai! Noi che siamo nati, nati con la croce uncinata!


07. Il gatto e la volpe (basato su "Il gatto e la volpe" di Gianni Morandi e di Edoardo Bennato) Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? Non ti hanno detto che qui è in vigore l'apartheid? Io son bianco, e tu sei negro! Questa è una società di nome Ku Klux Klan! Non parlarci dei tuoi problemi, cazzi tuoi! Chi ti da da mangiare, in fondo, siamo noi, e tu dacci, vai pappone, questa è la verità, ma presto finirà! Noi studiamo i tuoi movimenti, non lo sai? La tua casa, i tuoi parenti, i figli tuoi! Dacci solo 4 cappucci ed 1 croce di legno, stanotte brucerai! Non perdere l'occasione, non vedi che è un vero affare, se no poi te ne pentirai! Non capita tutti i giorni di essere inchiodati da due bianchi che si prendon cura di te! Avanti, non perder tempo, sali qua! Quella croce in fiamme è una formalità. Tu ci doni la tua casa e le tue proprietà che un bianco occuperà! Non perdere l'occasione, non vedi che è un vero affare, se no poi te ne pentirai! Non capita tutti i giorni di essere inchiodati da due bianchi che si prendon cura di te! Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? Che fortuna hai avuto ad incontrare noi! Noi siam bianchi, tu sei negro, questa è una società di nome Ku Klux Klan di nome Ku Klux Klan di nome KU KLUX KLAN


01. Anna non c'è (basato su "Laura non c'è" di Nek) Anna non c'è, è andata via l'hanno trovata a casa sua, nella soffitta di Amsterdam, ora è sul treno per Buchenwald! Un bel treno prima classe lì nei confini del terzo Reich e poi s'aprono le porte: "Avanti scendi adesso, che fai? Ti chiudi dentro al cesso? No, non puoi! Il capolinea è questo, non lo sai? E segui quella fila di giudei, di giudei!" Caro diario, ti voglio dire che qui è difficile scappare ma ci sono docce per farci lavare, c'è pure Mengele se ti senti male. Una guardia entra e mi chiede "Quanti anni hai?" e senza attendere risposta "Avanti esci adesso, su dai! E porta il tuo diario, se lo vuoi! Ti porteremo a spasso insieme a noi, su, non aver paura, Anna dai, Anna dai!" Adesso lo vedo, è proprio vicino, c'è un grande forno con un camino, uno strano odore che vedo lassù vedo del denso fumo blu! Mi fa mettere in colonna, poi viene davanti a me e mi urla sulla faccia: "Se vuoi ti brucio adesso, se vuoi, oppure io tigasso, con i tuoi, comunque fa lo stesso, tu lo sai. La soluzione è questa per gli ebrei, per gli ebrei!"

I video su youtube sono stati aggiunti da un utente italiano che si firmava  "Karl Gebhardt": era il nome del medico personale di Heinrich Himmler, ministro dell'Interno del Reich, noto per condurre esperimenti nel campo di concentramento femminile di Ravensbrück, utilizzando come cavie le prigioniere polacche e russe.

Per maggiori info 
http://www.stormfront.org/forum/

Nel forum ci sono molti utenti che apprezzano questo genere di musica e che sono fautori di un revisionismo storico che vorrebbe cancellare l'olocausto, visto come qualcosa di puramente "inventato".


In un paese governato dalle peggiori forze di destra (Ciarrapico, Alemanno, Mussolini, Fiore, Fini, Bossi, Calderoli, Berlusconi...) è più che logico che accada questo!!!!
POLITICA
16 novembre 2008
Brunetta: "I fannulloni sono di sinistra"
 E i delinquenti corrotti dalla fedina penale sporca di destra!

Da Berlusconi ad Alemanno non se ne salva uno!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi alemanno corruzione galera

permalink | inviato da neutronik80 il 16/11/2008 alle 13:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
POLITICA
30 ottobre 2008
I vero volto dei ragazzi di destra... agghiaccianti


Sembra l'esercito del diavolo...
Non capisco perchè la polizia li abbia fatti entrare nel corteo che si è tenuto ieri a Piazza Navona. Evidentemente voleva che ci fosse lo scontro. 

 

Questi non sono i ragazzi che lottano contro le ingiustizie messe in atto dal governo Berlusconi, questo è il volto della destra, la destra che da troppo tempo sta governando il nostro paese. Sono i figli dei vari Calderoli, Fini, Alemanno, Ciarrapico, Berlusconi, Bossi, o Mussolini. Sono i figli della violenza, i figli cresciuti seguendo lo slogan Dio, Patria e Famiglia, sono i figli il cui busto di Mussolini è un qualcosa da venerare ed onorare. Sono quei ragazzi che nei loro libri di storia l'olocausto non compare ed Hitler è un martire, sono i figli che amano la Cinghia Mattanza, sono coloro che denigrano, picchiano e umiliano chi è diverso, sono i figli del razzismo. Sono quelli che picchiano i gay ed insultano gli extracomunitari, sono coloro che esultano per le classi per soli stranieri e  godono quando qualcuno da fuoco ai campi Rom...
Questi sono i figli di coloro che ci stanno governando. Sono i figli della violenza e dell'intransigenza!
POLITICA
22 ottobre 2008
Sbirri nelle università: l'Italia si tinge di nero

Silvio Berlusconi, non contento di aver distrutto il sistema scolastico ed universitario italiano afferma:
"Non permetterò l'occupazione delle università. Interverranno le forze dell'ordine". 
Per quanto riguarda il problema delle classi ponte per ragazzi stranieri dice: "Non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario''.

Con Berlusconi al governo l'Italia si sta trasformando in uno stato a regime totalitario. Guidata da pecoroni come Bossi, o Fini, il belpaese si sta colorando di nero. Oramai chi la pensa diversamente non ha la possibilità di potersi esprimere. Una politica violenta ed intransigente si sta infiltrando nel nostro paese.
Stanno distruggendo lo stato dalle fondamenta. Andando a toccare le basi sapere (scuola ed università) non fanno altro che dare il via ad una futura generazione di ignoranti cretini che non avranno la forza di potersi ribellare ad un potere malsano e viziato come quello creato da Silvio Berlusconi.
Mandare a casa migliaia di insegnati, eliminare fondi alle università, turn over al 20%, classi per soli stranieri, carcere per le prostitute, pene più severe per gli stranieri è l'inizio di una serie di leggi che mireranno a destabilizzare il paese che finirà per cedere nelle mani del nuovo dittatore Silvio Berlusconi.

A dimostrazione che il piano della Gelmini, sul maestro unico, è una CAZZATA IMMONDA è l'intervento di Daniele Interrante a "Festa Italiana". Durante la trasmissione l'ignorantone per eccellenza ha espresso solidarietà alla Gelmini e si è rienuto felice per la reintroduzione del maestro unico. 
Peggiore pubblicità non la si poteva fare... 

 CHE LE SCUOLE E LE UNIVERSITA' VENGANO OCCUPATE AD OLTRANZA!!!!!
AFFINCHE' LE COSE CAMBINO NON SERVE UNA PROTESTA DI UN GIORNO, MA UNA PROTESTA DI UN ANNO!!!!!
POLITICA
12 ottobre 2008
Ancora schifezze da parte di estremisti di destra: Bandiere bruciate e cori fascisti durante la partita Bulgaria-Italia
In occasione della partita di qualificazione mondiale della  Nazionale contro la Bulgaria, tifosi italiani di destra hanno dato vita a marce e cori di ispirazione fascista. Non contenti hanno bruciato la bandiera bulgara.
La Russa:
"Bisognerebbe chiedere scusa alla Bulgaria. Se fossi stato lì mi sarei vergognato. Non c'è nessuna giustificazione storico-politica per questa gente, sono solo maldestre esibizioni muscolari". 
Non credo proprio che gli esponenti di centro destra siano dispiaciuti da questi eventi. D'altronde, qunado si è trattato di cercare consensi per vincere le elezioni i voti di questa gentaglia gli ha fatto comodo.
Hanno Ciarrapico, hanno la Mussolini, hanno Fini, hanno Alemanno e adesso si meravigliano se certi italiani si comportano così? Ma cosa pretendono? D'altronde, molti di questi esponenti politici, hanno un passato violento e razzista.
Episodi di  tale violenza xenofoba, razzista o omofoba sono da attribuire a un governo che troppe volte ha cercato di camuffare e minimizzare eventi così gravi.
Qui si combatte contro le prostitute, quando ci sarebbe da fare, ben altro, per sistemare le sorti di quest'Italia sempre più razzista e violenta!
POLITICA
3 ottobre 2008
Ancora razzismo nella Roma violenta di Alemanno
" Punire i colpevoli..." sempre le stesse parole escono dalla bocca del sindaco di destra amante delle molotov e della violenza Gianni Alemanno.
Ma oramai punire i colpevoli non basta più. Da quando si è insediato a Roma, La Capitale non è più la stessa. Fomentati dal suo passato violento e dalla sua ideologia politica delinquenti, razzisti e fascisti si sentono in dovere ed in "potere" di compiere qualsiasi azione criminosa, paghi del fatto che il sindaco fascista è molto morbido su questi argomenti.
Da quando Alemanno è sindaco non passa settimana in cui espisodi di razzismo, omofobia o xenofobia vengono alla luce.
L'ultima vittima di un processo sempre più violento e subdolo è un cinese di 36 anni, tale Tong Hongshen, che al quartiere di Tor Bella Monaca è stato colpito da 6 ragazzini, incastrati poi da un testimone oculare!
Tong Hongshen ha riportato fratture al naso e una ferita alla testa! Evidentemente si aspetta che scappi il morto prima di fare qualcosa che possa invertire rotta. Alemanno non è una persona degna di tale carica. Il suo operato sta mettendo a repentaglio la dignità e la sicurezza di tutti i cittadini romani.
POLITICA
9 settembre 2008
La Roma di Alemanno aggredisce una coppia omosessuale


 Non c'è nulla di cui meravigliarsi se ancora una volta una giovane coppia omosessualoe sia stata aggredita nella Capitale. "Federico e Cristian, entrambi di 28 anni, stavano dirigendosi verso i Fori Imperiali dopo una serata alla Gay Street. Erano mano nella mano e, per questo motivo, sono stati aggrediti da una decina di ragazzini che li hanno insultati pesantemente, colpendoli con sputi, pietre e bottiglie".

Ma come possiamo meravigliarci di cose del genere se l'ex lanciatore di molotov Gianni Alemanni ha da poco affermato che il fascismo (ergo un regime dittatoriale) non era il male assoluto?
Si dovrebbe, quanto prima, destituire questo  ignobile fascista, razzista, omofobo, xenofobo sindaco dalla sua carica e spedirlo in un pianeta molto lontano dove le sue cazzate non le può sentire nessuno. Come unica accompagnatrice gli concederei l'ignobile maledetta Mara Carfagna, colpevole, come e quanto Alemanno, di cotanta violenza nei confronti degli omosessuali.
Due porci al macello!!!

Che porci!!! Mi fanno schifo

POLITICA
25 agosto 2008
Alemanno è un sindaco pericoloso...

Dopo i fatti di Ponte Galeria, il pericolossissimo sindaco fascista ha asserito:"Quanto avvenuto a Ponte Galeria, alla periferia di Roma, dove una donna è stata violentata ed il marito aggredito e rapinato è un fatto gravissimo, ma la coppia di cicloturisti è stata imprudente ad accamparsi fuori dalle strutture".

Da quando è arrivato lui Roma non è più una città sicura!!! Tra politiche xenofobe, attegiamenti razzisti e fascisti, provvedimenti omofobi, la capitale d'Italia è diventata una città da evitare. Questo, purtroppo, è il prezzo che si deve pagare per aver voluto un sidanco che da giovane amava buttare bombe contro chi non gradiva....

POLITICA
18 agosto 2008
L'italia di Berlusconi: "Gay nei forni subito"
 
Dopo aver appreso che un ragazzo africano è stato picchiato ed offeso a Genova, non posso stupirmi se a Roma, in Via San Giovanni in Laterano, (la gay street della Capitale) alcune persone (se persone possono essere definite) hanno scritto "Gay nei forni subito"   "via i froci dal quartiere". E' più che "normale" se episodi del genere si manifestano in una città il cui sindaco è un ex lanciatore di molotv fascista fino ai capelli e che si trova in accordo con le politiche razziste ed omofobe di una valletta messa come Ministro per le Pari Opportunità, che ha come unico merito ha quello di aver fatto vedere la sua vagina nel programma di Gianfranco Magalli e mostrato tette e culo in un calendario sexy di serie Z! Parlo dell'indegna Mara Carfagna, la cui dubbia capacità ha portato a negare il patrocinio al Gay Pride di quest'anno. 
Le scritte, di chiaro stampo omofobo e razzista, sono state ritrovate su una panchina adiacente ad una gelateria gestita da una coppia omosessuale!
Fabrizio Marrazzo, presidente dell'arcigay, così commenta il fatto:
"
queste scritte 'indicano come la strumentalizzazione politica della strada alimenti l'odio verso lesbiche, gay e trans, che non proviene dai residenti, che si sono anche espressi in modo favorevole alla pedonalizzazione della via; la negazione comporta solo una contrapposizione ideologica senza dare nessun vantaggio ne' ai residenti che vedono la strada affollata e con il pieno caos creato dalle macchine che cercano di passare e ne' alla comunita' gay costretta a destreggiarsi tra le macchine.
La mancata pedonalizzazione, non consente di attuare le attivita' culturali, come mostre o incontri, che potrebbero permettere il dialogo con la citta' e contrastare l'omofobia, per tali motivi speriamo che l'amministrazione decida di pedonalizzare tale tratto di strada, come avviene in tutte le capitali europee e non solo"

Ma non dobbiamo preoccuparci, è  tutto normale! Questa è l'italietta dei berlusconiani, l'Italia della gentarella che si è lasciata abbindolare da un uomo vecchio e malconcio che con i soldi e il potere crede di poter fare di tutto...

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht
POLITICA
16 agosto 2008
Solo nella Roma di Alemanno le persone vengono scambiate per prostitute e arrestate!!!
 "...scambiata per prostituta, umiliata davanti ai passanti proprio nel centro della città, portata all'ufficio Immigrazione. E lasciata lì, tutta la notte, in una cella minuscola, sporca e maleodorante con prostitute vere, che le passano accanto e sbrigano le pratiche per il rilascio ben più velocemente di lei. Succede a Roma, la città che, su disposizione del governo, avrà il maggior numero di militari a presidiare strade, stazioni, ambasciate. La stessa dove i primi appuntamenti nell'agenda del sindaco sono le nuove ordinanze anti-rovistaggio, anti-accattonaggio Scambiata per prostituta, una notte in cella.

Le vittime sono due ragazze normalissime. Vestite come qualsiasi altra giovane romana. Jeans, T-shirt a girocollo, ballerine, 28 anni, occhiali a goccia, capelli legati e un filo di trucco. Solo che, nonostante l'inflessione romanesca, sono peruviane. Almeno di nascita: a Roma ci vivono da cinque anni. Sono diplomate in Italia e frequentano regolarmente l'università "La Sapienza". Si mantengono con qualche lavoretto, una fa la cameriera e l'altra la baby sitter. La domenica insegnano catechismo a Santa Maria degli Angeli.

Un racconto fatto di lacrime e paura, quello delle due protagoniste della storia, M. J. P. e Y. V. "Erano le 17 quando sono arrivata in via XX Settembre per aspettare che la mia amica uscisse dal lavoro. Dovevamo andare con amici a prendere l'aperitivo. Lei era in ritardo, così ho deciso di sedermi sui gradini di Santa Maria della Vittoria. Cinque minuti e una volante della polizia mi si avvicina. Gli agenti abbassano il finestrino e uno dei due mi chiede: "Ma che fai ti metti a lavorare proprio qui, davanti a una chiesa?". Io, incredula, rispondo: "Come?". Lui ripete lo stesso concetto. Rimango senza parole, non riesco a credere che si possano essere permessi di confondermi con una prostituta: sono una ragazza normale, vestita con gonna e camicia. Non riesco a reagire. L'unica cosa che faccio è chiamare la mia amica". Che racconta: "Sono scesa, ho trovato M. in lacrime. Mi sono avvicinata e gli agenti hanno ripetuto a me la stessa cosa, con lo stesso tono sprezzante: "Bella, diglielo pure alla tua amica, questa è una chiesa, non potete mettervi a lavorare qui". Vado su tutte le furie e loro, di tutta risposta, ci chiedono i documenti: io li avevo, la mia amica no perché aveva una borsetta da sera molto piccola. Intorno, la gente iniziava a innervosirsi per la reazione dei poliziotti. Tanto che, dopo qualche schermaglia, decidono di andare via".

Ma non finisce qui: alcune donne che hanno assistito alla scena convincono le studentesse ad andare a denunciare l'accaduto in questura. Hanno preso pure il numero di targa della volante. Le due ragazze decidono di seguire il consiglio e a piedi arrivano a via San Vitale, sede della questura di Roma.

"Entriamo in portineria e chiediamo di fare una denuncia: il poliziotto all'entrata è gentilissimo. Dopo un minuto, dall'ingresso entra lo stesso agente con cui avevamo litigato. "Ancora qui state? Adesso vi faccio passare la voglia". E mi prende per un braccio - racconta Y. V. - io mi divincolo e gli dico che lo denuncerò. L'agente per la prima volta abbandona il tono arrogante, si stizzisce e carica la mia amica in macchina. "Con te non posso ma con lei sì, è senza documenti".

E se ne vanno senza nemmeno dirmi dove la portano. I colleghi della questura, che hanno visto la scena senza battere ciglio, dopo la mia insistenza mi dicono la destinazione, l'ufficio immigrati di via Patini. Chiamo un amico, vado a casa di M. a prendere i documenti e li porto là. Arrivo alle 20 e consegno tutto. Chiedo quanto ci metteranno a rilasciarla: due ore circa. Decido di aspettare. Passano le ore e delle mia amica nemmeno l'ombra".

"Mi hanno tolto tutto quello che avevo - spiega l'amica - e mi hanno chiuso dentro una cella sporca di immondizia. Non riuscivo a smettere di piangere. Tutti gli altri stranieri che stavano lì uscivano prima di me, ladre, prostitute, pusher, abusivi. La notte è passata così, tra lacrime e preghiere. Sono uscita solo alle 10.30 del mattino". Versione confermata anche da un amico italiano, C. B., che ha accompagnato Y. a prendere i documenti a casa della ragazza e poi a via Patini. "Siamo stati lì davanti fino alle 3 del mattino, poi siamo tornati più tardi. E, infine, alle 10.30 sono stato io a prendere M. quando, sconvolta, è stata rilasciata e l'ho accompagnata a casa in motorino".

E ancora ieri, una volta fuori, le ragazze non riescono a dimenticare. "Roma è diventata invivibile per gli stranieri: siamo regolari, parliamo romano, abbiamo amici italiani eppure veniamo trattate così. Siamo qui da tanti anni, continuiamo ad amare questa città, ma facciamo fatica a viverci". Forse tutto questo andrebbe denunciato. "Volevamo farlo ieri, ma poi è andata come è andata. Ora abbiamo paura, chi ci torna in questura?".

POLITICA
6 agosto 2008
Roma FASCISTA: Alemanno vieta di rovistare nei cassonetti



Effettivamente non è cosa molto bella da vedere, ma quando questa pratica può essere "vitale" per barboni, nomadi o senza tetto che ben venga. Se rovistare nella spazzatura può rendere più facile la vita di persone disagiate perchè ostacolarla? Ma dov'è finita la solidarietà di cui tutti parlano? 
Quando dicevo che Alemanno è un sidaco di stampo Nazista avevo ragione. Se potesse manderebbe a morte tutti coloro che non gli vanno a genio. Questa manovra contro il rovistaggio andrebbe a favore del "decoro" della città afferma Alemanno.
L'ex lanciatore di molotov pensasse a devolvere parte del suo stipendio ai senza tetto o a favore di chi ne ha bisogno. Non è questo che rende una città indecorosa.
Questa è l'ennesima prova che Alemanno e il neo governo non fanno altro che ostacolare chi vive già di stenti e di difficoltà!!!

FANNO SCHIFO!!!!
SOCIETA'
26 luglio 2008
Gay Village... Il nulla!!

 

Ieri sera Io, l'amore mio, i miei amici B, V e la new entry (che poi non è tanto nuova, è nuova per il blog) R siamo andati al Village. Serata deludente.

Quest'anno, vuoi l'allenaza Imma Battaglia/Gianni Alemanno, vuoi la nuova location, il gay village (l'evento dell'estate romana) è davvero pessimo!
Da dove comincio? Cominciamo col dire che i giorni di apertura sono solo GIOVEDI' - VENERDI' - SABATO.
Costi spropositati. 13 euro, con consumazione, nel week-end (venerdì e sabato) e 7 euro giovedì. Free entry fino alle 21-30 tutti i giorni.(giovedì, venerdì, sabato)
8 € consumazione "normale", 10 quelle pestate (Mojito).
(Meno male che io posso entrare sempre gratis)
Il posto è mal illuminato con tanto di POMICIO-ZONE (pratone senza un minimo di luce dove le coppiette possono rotolarsi come maiali nell'erba sporca). Largo spazio al buio con sedie e tavolini... Pedana con tanto di "Calcio Balilla" e videogames (patetico).
Nessun  ristorante "importato" (es. ristorante del Gloss), pochi o quasi nulli i bar degni,pochissima animazione e spettacoli indecenti. E' tutto fuorchè un villaggio, sembra un groviglio di roba messa così, a casaccio, senza la minima voglia di armonizzare il tutto.
Ma la vera nota dolente è la musica. Le due piste da ballo, una commerciale e l'altra Tecno/House a volte sembravano suonare la stessa musica. In quella commerciale mancavano pezzi FROCIAROLI e in quella tecno/house, mancavano pezzi da sballo. La cosa più grave è stata l'alternanza delle canzoni. Ogni pezzo durava anche 7 minuti... NOIA!!!! Se beccavi il pezzo che non ti piaceva potevi anche tagliarti le vene. Il dj metteva una canzone, andava a rifarsi il trucco in bagno e dopo 7-8 minuti tornava, ne metteva un'altra e spariva per altri 7-8 minuti. Da GALERA!
Ogni anno trovo che il Gay Village peggiora, ma quest'anno ha toccato il punto di non ritorno!! Peccato!!!

VOTO 4

POLITICA
26 luglio 2008
Aggrediti all'uscita del Gay village
 L’auto si è fermata all’improvviso, provocando un forte stridore di gomme. Erano le cinque del mattino, all’Eur, all’uscita del Gay Village: sei ragazzi appena usciti stavano cercando una fontana per rinfrescarsi. Dall’auto, una Fiat 600 blu con a bordo quattro persone, ne scendono due, di corsa. Una questione di secondi. E arrivano le botte. «Io sono stato strattonato violentemente - racconta Salvatore, 23 anni - e mi è rimasto un occhio livido per i pugni». È andata peggio a Federico, 19 anni, «a cui hanno tirato un pugno nello stomaco, prima di filare via e sparire, insultandoci». Federico è caduto a terra, riverso, battendo il fianco: non ha avuto il coraggio di denunciare l’accaduto perché non ha mai dichiarato la sua omosessualità e quindi teme di esporsi. «Secondo me non c’è un aumento di questi fatti, che putroppo ci sono sempre stati: c’è un aumento delle denunce », spiega a Metro Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay. In particolare, secondo Grillini, nella capitale sono in crescita «le aggressioni agli omosessuali da parte di gruppi politici. E questo è allarmante ».


Questo accade nella Roma di Alemanno, nella Roma dove è stato negato il patrocinio al gaypride. Questa è l'Italia di Mara Carfagna. La donna più indecente fatta ministro. La donna che, nonostante tutto, continua a non fare una legge che possa tutelare gay, lesbiche, transessuali e bisessuali. Le uniche parole che riescono ad uscire dalla sua lurida bocca sono: "Da ministro per le Pari Opportunità non posso quindi che esprimerle tutta la mia solidarietà, con la speranza che le Forze dell’Ordine individuino al più presto gli autori di un gesto tanto odioso quanto incivile."
MA VAI A FAR VEDERE LA FESSA DA MAGALLI CHE FAI PIU' BELLA FIGURA!

Ricordo che, solo qualche giorno fa, una ragazza di 20 anni era stata aggredita al Coming Out, storico locale LGBT della Capitale.
Evviva Alemanno Sindaco!!!
Evviva Mara Carfagna ministro per le pari opportunità.
POLITICA
23 luglio 2008
Alemanno nega la storia!!!
 "Spesso si pretende di escludere la destra da riferimenti alla resistenza. Non è così, la destra ha avuto, soprattutto sul versante monarchico e repubblicano, grandi radici nella resistenza»
 ha detto oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno al termine della visita al Museo della Liberazione di via Tasso.
Alemanno ha spiegato che «qui era in gioco l'occupazione di una nazione. La resistenza va dall'estrema destra all'estrema sinistra perché di fronte alla minaccia dell'invasione del paese tutta la realtà nazionale si è unita». Per il sindaco di Roma «bisogna rivalutare tutte le resistenze come fatto popolare e come fatto di dignità nazionale». 
Ecco cosa ha avuto il coraggio di dire su Almirante «Credo sia giusto intitolare una strada a Giorgio Almirante. Ricordo che prese nettamente le distanze dall'antisemitismo», ha quindi ribadito il sindaco. Facendo un passo indietro nella storia Alemanno ha spiegato che «quando eravamo nel Msi non abbiamo mai avuto idee di carattere antisemita, antirazziale o favorevole alla dittatura. Questo lo abbiamo sempre detto con estrema chiarezza». Certo, ha spiegato Alemanno, «c'erano parti oscure, atteggiamenti non chiari che abbiamo risolto successivamente con il passaggio in An. C'erano dei lati di ambiguità che abbiamo superato con quel passaggio ma anche ai tempi di Almirante nessuno era autorizzato a professarsi antisemita, razzista o favorevole alla dittatura, altrimenti sarebbe stato espulso».


Per me Almirante e Alemanno sono semplicemente due maiali.
A breve si negerà l'olocausto...



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alemanno almirante

permalink | inviato da neutronik80 il 23/7/2008 alle 1:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
16 luglio 2008
Parcheggi incivili nella Roma di Alemanno
 






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alemanno parcheggi

permalink | inviato da neutronik80 il 16/7/2008 alle 20:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
12 luglio 2008
Roma Assassinata, Alemanno indiziato n° 1

Dopo essere riuscito ad aumentare sia il tasso di inquinamento, sia il caos nella capitale
grazie alla "rimozione" dei parcheggi a pagamento e all'abbassamento dell'orario della ZTL (prima era dalle 21 alle 3.00, ora dalle 23 alle 3.00) adesso Alemanno tenta anche di smorzare ogni sorta di "allegria" al cittadino e al turista romano poiché, nelle aree di pregio della Capitale, è vietato emettere grida, schiamazzi e canti e per giunta bivaccare. Vi rendete conto? Se Alemanno mi trova in una via del centro storico con in mano un panino mi fa una multa di ben 50 €. Stessa sorte faccio se il caro lanciatore di molotov mi becca mentre allegramente canticchio la mia canzone preferita.




Tremate, tremate il nazista è tornato!!! Tempo NERI ci aspettano...

sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

 

 

 





banner200x175













Ultimo Film Visto: 
     
          
                Voto 4


Il Libro Che Sto Leggendo




Ultimo libro letto



La serie tv che sto guardando




Ultima serie tv vista: LA TATA 

          VOTO 10






Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare
 
Bertold Brecht

 

 











Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha responsabilità per quanto riguarda i siti cui è possibile accedere tramite i collegamenti interni al sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog offra questi collegamenti non ne implica l'approvazione, sulla cui qualità , contenuti e grafica l'autore declinapertanto qualsiasi responsabilità, così come declina responsabilità di qualsiasi tipo sui commenti inerenti ai post. Inoltre questo sito contiene, tra le altre cose, immagini di nudi. La sua visione, quindi, è consigliata ad un pubblico maggiorenne. 

 


Poor is the man whose pleasures depend on the permission of another




IL CANNOCCHIALE